Tag: provenza

  • Voglia di Francia

    La Francia è il paese più visitato al mondo, vanta il monumento più amato dai turisti, la Torre Eiffel, e la sua capitale Parigi è la città che al mondo accoglie il maggior numero di ospiti stranieri.
    Nel 2012, nell’anno dei Giochi Olimpici di Londra, la Francia conta di concorrere con gli storici rivali d’oltre Manica promuovendo le sue coste del nord, quelle di Normandia e Bretagna, che distano appena 34 km dall’Inghilterra nel tratto più stretto, tra Calais e Dover.
    Il turismo francese punta tutto anche sul ventesimo compleanno di Eurodisney, il grande parco tematico a soli 32 km da Parigi: i festeggiamenti sono iniziati il 1° aprile, ma continueranno tutta la stagione con una serie di eventi e offerte speciali per le famiglie.

    La Francia sa offrire molto anche a chi cerca una vacanza lontana dal turismo di massa e il viaggio che negli ultimi anni sta conoscendo sempre più fortuna è quello in bicicletta. I maestosi castelli della Valle della Loira; i colori accesi di Provenza e Camargue, care a Van Gogh; le dune della baia di Arcachon e della Vandea o i vigneti della Borgogna e dell’Alsazia; le coste e le scogliere della Bretagna: questi e molti altri i luoghi da scoprire in bicicletta, pedalando su una rete di piste ciclabili e strade secondarie lunga 20.000 km.

    Aprile e maggio sono i mesi ideali per pedalare in Corsica, quando ancora non è troppo caldo e gli itinerari costieri non sono affollati di turisti.
    La primavera e l’estate invitano a scoprire le regioni del nord: la Normandia e la Bretagna in questo periodo riserveranno ai ciclisti un clima più mite, mentre la valle della Loira apparirà ancora più bella con i giardini in fiore nei suoi castelli.
    Imperdibile la Provenza dal 7 al 28 luglio: Avignone ospita il festival internazionale del teatro, durante il quale si esibiranno compagnie teatrali di tutto il mondo. Il cartellone ufficiale prevede spettacoli nei principali teatri e nel cortile d’onore del Palazzo dei Papi; la sezione “off” della rassegna è organizzata da un ente no-profit e le compagnie che vi partecipano invadono strade e piazze in tutta la città.
    Nella tarda estate e in autunno apprezzerete al massimo i colori e i profumi delle regioni vinicole della Borgogna, dell’Alsazia e della zona di Bordeaux, dove il percorso ciclabile serpeggia tra i vigneti, offrendo ai ciclisti la possibilità di qualche pausa “golosa” in cantine e piccoli centri rurali.

    La Francia in bicicletta è una destinazione amata anche dalle famiglie che cercano una vacanza “verde”: tappe facili e a misura di bambino, contatto con la natura e allo stesso tempo la possibilità di qualche sosta in siti di interesse culturale. Tra i percorsi più amati i castelli della Loira e la baia di Arcachon, rinomata località balneare sull’Oceano, riparata dalle correnti grazie alle sue altissime dune di sabbia.

    Nel 2012 gli operatori specializzati in vacanze in bicicletta attendono una nuova flessione positiva, a conferma che la Francia è uno dei Paesi europei che più si presta al cicloturismo.

  • NOVITA’ DA PROVENCE VERTE: “CARTE ET SEJOUR CADEAU” DA REGALARE PER NATALE

    L’ufficio del turismo della Provence Verte, creatore di pacchetti weekend tematici, propone idee regalo tutte provenzali.

    I conosciuti cofanetti regalo si trasformano in “ sejour cadeau” acquistabili tramite il sito www.Sejourprovence.com

    Il soggiorno regalo, da scegliere tra le varie proposte online, è personalizzabile con i dati del destinatario e il messaggio augurale del mittente e si riceve direttamente a casa.

    Un modo originale per condividere le tradizioni natalizie provenzali famose soprattutto per l’aspetto gastronomico. Dall’aspetto della tavola coperta da 3 nappe bianche su cui poggiano 3 candelabri e 3 piattini con il grano di Santa Barbara al cenone della veglia natalizia che comincia con una grande cena di magro, dove si susseguono zuppa, pesce, gratin di verdura, e i 13 dessert tradizionali: i mendicanti (mandorle, nocciole, noci), fichi secchi, uva passa, datteri, torrone bianco, torrone nero, pane dolce all’olio o focacce, pasta di mele cotogne, e tre frutti freschi a scelta (arance, mandarini, mele, pere, melone invernale).

    Soggiorni con validità fino a dicembre 2012, in continuo aggiornamento secondo la stagione, di sicuro interesse per coppie romantiche, sportivi, buon gustai,ecc.

    L’idea della “carte cadeau” richiama invece il funzionamento delle carte prepagate. Da scegliere la cifra – dai 30 euro in su- spendibile nei vari ristoranti, hotel o B&B associati all’Ufficio del turismo Provence Verte.

    Un modo facile e originale per scoprire l’arte di vivere le festività natalizie in Provenza.

    Tra santoni e mercati di ogni genere, ogni paese offre tutti i servizi per qualsiasi esigenza. Da ostelli con poche stanze a hotel di lusso,d a piccole cucine private aperte per una crȇpe a ristoranti citati dalla famosa guida Michelin per soddisfare ogni tipologia di turismo.

    La Provence Verte, attraverso la “carte” e i “sejour” regalo vuole far conoscere il territorio, affascinate e sorprendete per 365 l’anno, sempre rispecchiando la sua filosofia che unisce le usanze della tradizione con idee moderne e tecnologiche: la possibilità di imparare a giocare a petanque con il saggio del villaggio, soggiornare in una camera “caverna troglodita” può diventare reale acquistando online uno tra i tanti weekend a tema proposti.

    Per maggiori informazioni sulle idee regalo provenzali: www.sejourprovence.comwww.provenceverte.fr

  • A BERGAMO, GRANDE SUCCESSO DEL TERRITORIO PROVENCE VERTE

    Numerosi i giornalisti e i tour leader che hanno partecipato all’incontro assaporando, dopo una breve presentazione introdotta da Viviana Vaglietti, i sapori di questa terra, che, strano a dirsi, risultano più mediterranei rispetto allo stereotipo francese.

    Il programma prevedeva un incontro conviviale e partecipato, con presentazione riservata a professionisti del settore turistico. Invito a numero chiuso per gestire al meglio il rapporto con i partecipanti, incuriositi dai numerosi servizi offerti e dalle varie tipologie di turismo promosse. Formula studiata ad hoc per rispettare la filosofia provenzale dove il tempo sembra essersi fermato. Un’immagine di altri tempi con una gamma di colori che spazia dall’azzurro del mare di St. Tropez e Marsiglia, al rosso carico di bauxite delle rocce che proteggono dal vento il centro storico del paese di Cotignac, passando per il viola dei campi di lavanda. Ma in questo territorio verde anche le persone non possono essere racchiuse nello stereotipo del francese parigino palpitante, immerso nel traffico dell’”autoroute”, con “la puzza sotto il naso” . Al contrario, il provenzale non nega mai al turista un cordiale “ bonjour”, trasmette calma e serenità e rispetta l’ambiente preferendo al sacchetto di plastica il cestino di paglia usato anni fa anche dai nostri nonni.

    Sensazione che la Vaglietti, responsabile della promozione in Italia della Provence Verte, con Elena Riceputi, responsabile marketing e comunicazione, hanno voluto trasmettere con l’allestimento della location, attraverso immagini suggestive e un piccolo omaggio per i presenti che, oltre al profumo di olive, caprini e aglio, hanno potuto percepire l’essenza di lavanda, timo e rosmarino, erbe aromatiche che arricchiscono il paesaggio locale.

    L’attenzione dei presenti non poteva che soffermarsi sui sapori. Un elogio ai vini: fragranti, freschi e profumati. La Provence, infatti è la prima regione produttrice di vino rosè, di produzione più antica. Ma anche i rossi e i bianchi non sono da meno.

    “ La serata è stata un’ occasione insolita per scoprire un territorio che, non essendo promosso dai grandi tour operator- dice Andrea Rossi di Giorni T.O.- può risultare semi sconosciuto nonostante i servizi offerti possano soddisfare tutti i tipi di turismo: dal privato ai gruppi, dagli sportivi agli amanti del relax e così via” .

    La serata si è conclusa con la partecipazione a ingresso libero di coloro che volevano reperire informazioni e materiali sulla Provence Verte. Grande affluenza di curiosi e buon gustai che hanno apprezzato l’appartamento e la filosofia Lago, che rispecchia al meglio il messaggio di ospitalità provenzali.

    “Interessante il discorso di Correns- commenta l’ospite Alice Pacchiana- il primo paese che si è convertito interamente all’agricoltura Bio. Non credevo esistesse un territorio così interessante a poche ore di macchina da Bergamo.” Tanti in conclusione i commenti positivi sulla Provence verte, e soprattutto sui suoi sapori.