Tag: protesi

  • L’ortopedia sul web.

    L’equilibrio parte dalle basi, nel caso del corpo umano parte dai piedi che ne controllano la postura. Sulla base di questo concetto il Centro Ortopedico Rinascita decide di rinnovare la propria immagine sul web. Ad oggi c’è bisogno di maggior trasparenza nella comunicazione, non ci si deve più limitare a proporre i propri servizi, ma bisogna ascoltare quello che la gente vuole e grazie alle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie è possibile. Non basta rinnovare il sito, quello che bisogna fare è inserirsi nella logica conversazionale. Per questo il Cor crea 4 blog tematici in cui fare informazione su argomenti molto importanti e sentiti, legati all’ortopedia, come ad esempio i plantari e il diabete. Non tutti sanno che il diabete porta a delle disfunzioni posturali che possono essere risolte grazie a calzature adeguate. Inoltre, ci sono argomenti come l’antinfortunistica o le protesi di cui se ne parla ancora troppo poco. I blog nascono per informare e dialogare con chi non sa come risolvere questi problemi, un modo per creare soluzioni che siano su misura, ma anche per aiutare chi ne ha bisogno.

    “Anche la nostra presenza su Facebook vuole essere un modo per porci a disposizione degli utenti, per guidarli verso la soluzione che più gli si addice” dice Nicola Perrino, titolare del Centro Ortopedico Rinascita a Cinisello.

  • Intervista al dott. Giulio Bonivento di Trieste sulla coxartrosi e sulle nuove tecniche chirurgiche ‘mini-invasive’.

    Il dott. Giulio Bonivento di Trieste, specialista in ortopedia e traumatologia, spiega in una breve intervista i rischi legati alla coxartosi e le nuove tecniche chirurgiche ‘mini-invasive’ che riducono drasticamente i rischi chirurgici e le complicazioni legate all’applicazione di protesi all’anca.

    Che cos’è la coxartrosi?

    Può essere grossolanamente definita una sorta di usura dei capi articolari, che provoca progressiva scomparsa dello strato di cartilagine che riveste l’articolazione,fino ad esporre l’osso sottostante. Questo reagisce producendo escrescenze periferiche appuntite, gli osteofiti. Nelle fasi più avanzate della malattia la capsula articolare e i muscoli si retraggono fino a determinare gravi deformità : anche bloccate in semiflessione , rigide, dolenti.

    Chi ne è colpito?

    La malattia è tipica dell’età avanzata (oltre i 60 anni), soprattutto nelle sue forme “primarie” (a causa ignota), con prevalenza nei maschi. L’età media si abbassa a 30-40 anni nelle forme secondarie (che riconoscono una causa nota, ad es. fratture o malattie congenite) con prevalenza femminile .

    Quali sono le cause?

    Tema molto specialistico, difficilmente comprensibile senza una buona conoscenza della Medicina. In generale la coxartrosi secondaria dipende quasi sempre da danni locali (esiti di frattura, necrosi avascolare della testa, malattie infantili), meno spesso da malattie generali sistemiche (malattie dismetaboliche, patologie endocrine o iatrogene collegate agli ormoni steroidei).

    Come si manifesta?

    Comparsa di dolore camminando, localizzato all’ inguine e ai glutei. Spesso il dolore scende lungo la coscia fino al ginocchio, confondendo la diagnosi; al dolore si aggiungono rapidamente difficoltà a ruotare i piedi all’interno e l’accorciamento, reale o apparente, dell’arto interessato.

    Quali esami sono utili?

    E’ sufficiente una radiografia in due proiezioni .

    Come si cura?

    Il trattamento più efficace è chirurgico ed è rappresentato dalla protesi d’anca , che costituisce l’unica reale soluzione nelle forme avanzate, caratterizzate da perdita di qualità della vita e dall’uso frequente di analgesici.

    Che cos’è la protesi d’anca?

    E’ uno snodo artificiale che copia e sostituisce l’articolazione naturale ammalata, restituendo completamente il movimento perduto,ed eliminando nel contempo ogni dolore. Realizzata in materiali vari ( titanio, acciaio,ceramica,polietilene) ha conosciuto negli ultimi 20 anni uno sviluppo tumultuoso, che ha portato a prodotti affidabili, duraturi e collaudati.

    Ci sono novità per quanto riguarda le nuove tecniche chirurgiche?

    L’ultimo importante miglioramento è stata l’introduzione di una raffinata tecnica chirurgica, detta “mini invasiva”, che riduce drasticamente i rischi chirurgici e le complicazioni legate alla via chirurgica. E’ una tecnica che richiede particolare maestria, una curva d’apprendimento lunga, una pratica quotidiana personale costante. Il vantaggio per il paziente consiste nella minor anemizzazione e minor dolore postoperatori, e nella ripresa molto precoce della deambulazione. Nella nostra pratica, ormai pluriennale,il risultato è stato la diminuzione delle perdite di sangue del 25%, la riduzione del dolore su scala VAS del 35%, la ripresa della deambulazione accelerata del 25%.

    Biografia

    Il dott. Giulio Bonivento, nato a Trieste nel 1947, ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1972. Immediatamente dopo a Laurea ha iniziato la sua attività di chirurgo ortopedico presso la Clinica Ortopedica dell’Università’ di Trieste. Specializzato in Ortopedia e Traumatologia nel 1975, dopo un utile periodo di apprendistato come traumatologo, si e’ indirizzato al trattamento delle lesioni articolari dell’ anca e del ginocchio. Nel 1985 ha iniziato, tra i primi in Italia, la chirurgia artroscopica, appresa in numerosi ripetuti viaggi di studio in Italia, stati Uniti, Germania. E’ stato socio della prima ora del Gruppo Italiano di Artroscopia e, successivamente , della Società Italiana di Chirurgia della Spalla. Nel 2002 e’ stato citato sulla stampa nazionale nella Guida dei i 100 migliori medici d’Italia e sul Settimanale Espresso come responsabile di un centro di eccellenza nella Chirurgia Protesica del Ginocchio.

    Dal 2003 primario della Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale di Trieste, sta ricoprendo, dal 2010, l’incarico di Direttore del Dipartimento di Ortopedia, Riabilitazione e Medicina del Lavoro nel medesimo Ospedale.

    Dott. Giulio Bonivento [email protected]

  • Calvizie: Facciamo il punto

    Sono recenti le notizie provenienti dai più riconosciuti centri di ricerca internazionali riguardanti le ultime scoperte in ambito tricologico relativamente l’annoso tema della calvizie. Occorre comunque fare una doverosa distinzione tra la ricerca e la prevenzione affinché non vi siano dubbi sul fatto che ogni nuova scoperta necessità di un periodo piuttosto lungo per essere accreditata a tutti gli effetti.

    La prevenzione, invece, ci riguarda piuttosto da vicino e corrisponde a quanto di più reale è presente nell’ambito dei problemi legati ai capelli.

    Ad oggi, un numero sempre più elevato di donne si rivolgono agli istituti tricologici accusando calvizie, alopecia areata ed altre patologie che portano inevitabilmente alla caduta dei capelli. Per una donna, colpita da calvizie femminile, l’impatto estetico che si ripercuote su quello psicologico è molto forte e demotivante: assistiamo ad una vera e propria perdita di fiducia nella propria immagine e quindi nel proprio corpo.

    Le soluzioni a questo tipo di problemi sono molteplici e studiati su misura per ogni soggetto. Nello specifico è possibile intervenire con trattamenti personalizzati e con soluzioni di infoltimento atte a ristabilire la giusta quantità di capelli su cuoio capelluto.

    Dopo aver lasciato alla spalle la primavera è opportuno, nel corso del periodo estivo, prepararsi all’autunno. Nei cambi di stagione il ricambio cellulare è molto più elevato e quindi sono anche più frequenti fenomeni di caduta dei capelli straordinari. Grazie alla consulenza di esperti tricologi è possibile sottoporsi a check-up ed analisi dei propri capelli e del cuoio capelluto al fine di identificare il problema che scatena la caduta dei capelli che si sta verificando (capelli secchi, grassi, sfibrati, forfora, assottigliamento,…). Successivamente, è possibile intervenire con cicli di trattamenti costruiti e preparati per rispondere a quanto verificato dal consulente.

    Quando si parla di soluzioni di infoltimento ci si riferisce principalmente a due grandi famiglie:

    • Infoltimenti chirurgici: trapianto di capelli e nuove tecniche con l’utilizzo di cellule staminali e papille dermiche;
    • Infoltimenti non chirurgici: toupet, parrucche per estetica e chemioterapia, integrazioni di capelli naturali o in fibra sintetica.

    Il trapianto di capelli, detto anche auto-trapianto o homo-trapianto, è una soluzione alla calvizie androgenetica e femminile che garantisce risultati estetici notevoli. Nel corso degli ultimi dieci anni, la chirurgia estetica applicata alla tricologia ha aumentato la propria precisione negli interventi e nel decorso post-operatorio. Infatti, a seguito di un intervento di questo tipo è possibile far ritorno al proprio domicilio in giornata e a partire dal giorno successivo, fare il primo shampoo. La frontiera in questo tipo di interventi riguarda l’impiego di cellule staminali e di papille dermiche che stimolino la produzione dei follicoli.

    Le varie soluzioni di infoltimento non chirurgico rispondono ad una sempre più crescente richiesta: ottenere un effetto estetico naturale.

    La risposta è ottenibile grazie all’esperienza degli operatori del settore che si dedicano alla ricerca e alla preparazione di infoltimenti, toupet e integrazioni sempre più leggere e impercettibili. La possibilità reale è quella di ottenere un infoltimento del tutto simile ai propri capelli in quanto a colore, sostanza e spessore ad esempio con l’infoltimento esclusivo Integra.

    L’esigenza di curare la propria immagine, come già esposto, è prevalente nel gentil sesso e pertanto occorre essere in grado di rispondere anche nelle situazioni più delicate, come la chemioterapia. Un consulente saprà consigliare ogni donna nella scelta della parrucca più adatta.

    Data la stagione estiva che stiamo affrontando è opportuno aver cura dei propri capelli con prodotti che li proteggano da sole, raggi uv, salsedine e cloro e quindi da tutti gli agenti esterni che possono rovinare la capigliatura.

    Richiesta informazioni

    Hair Center – Prontocapelli.it
    Rovigo – Ferrara – Bologna

  • Clinica Odontoiatrica Villa: il vostro dentista di fiducia a Biella.

    Da più di vent’anni la Clinica Odontoiatrica Villa di Biella offre ai propri pazienti non solo le migliori tecnologie odontoiatriche, ma anche uno staff di dentisti di prim’ordine, in grado di far fronte ad ogni esigenza medica e di seguire il paziente in tutte le fasi della terapia.

    A seconda dei campi d’azione, sono tre i professionisti che, coadiuvati da un nutrito staff, portano avanti le attività mediche della Clinica.

    Il dottor Roberto Villa. Laureato in Medicina e Chirurgia e Specializzato in Odontostomatologia all’Università di Torino. Ha partecipato a seminari e corsi presso i maggiori centri per l’implantologia osseo integrata in Svezia. Dalla fine degli anni ’90 ha concentrato i propri interessi sulla funzione immediata in particolare nei siti post-estrattivi. Ha sviluppato su questo argomento protocolli chirurgici innovativi riguardo ai quali ha pubblicato articoli e tenuto relazioni a livello nazionale ed internazionale. Si è anche dedicato con particolare enfasi alla chirurgia implantare digitalmente guidata ideando un protocollo personale per utilizzare con affidabilità Nobelguide nei siti post-estrattivi e nelle situazioni critiche con quantità ossea residua estremamente ridotta. In questi ultimi anni ha concentrato i propri interessi sull’estetica implantare, specie nei casi post-estrattivi.

    Il dottor Massimiliano Rossin Si dedica principalmente alla conservativa e all’endodonzia. Negli anni ha continuato a seguire corsi di aggiornamento nelle varie specialità odontoiatriche, dedicandosi sempre con particolare attenzione all’estetica e alla minor invasività e conservazione dentale. Oggi si occupa principalmente di protesi ed estetica avendo conseguito e terminato un nuovo corso avanzato annuale di protesi con il Dott. Mauro Fradeani nel 2008.

    Il dottor Ermenegildo Ferla Esercita l’ortodonzia in maniera esclusiva. Ha seguito corsi in ambito ortodontico presso importanti relatori nazionali. È socio della Società italiana di Ortognatodonzia Bioprogressiva (S.I.O.B.) e dell’Associazione italiana di Gnatologia (A.I.G.).

    Dottoressa Lucia Capellaro Specializzata in Anestesia e Rianimazione. Ha svolto la sua attività lavorativa presso Ospedali Pubblici dal 1982 fino al 2001, dal 2001 svolge attività libero professionale presso varie strutture private. Ha maturato esperienza, anche a livello internazionale, sia nel campo dell’Anestesia, della Rianimazione e della Terapia del Dolore. È stata relatrice a corsi e congressi di Anestesia in Day Surgery e Anestesia loco-Regionale in Italia e all’estero.

    Alla Clinica Odontoiatrica Villa il rapporto di fiducia col paziente viene prima di tutto, e ognuno dei nostri professionisti non è semplicemente un medico: può diventare il vostro dentista.

    Clinica Odontoiatrica Villa: quando la salute abbraccia la bellezza.

  • C.O.P.T., il consorzio di odontotecnici


    Partner specializzato per tutti gli studi dentistici, C.O.P.T. Soc. Coop, è un moderno laboratorio operante nel campo protesico che, sviluppa dispositivi medici dentali per soddisfare i clienti, grazie alla precisione e all’estetica, sempre al passo con le nuove tecnologie.

    Grazie ad uno staff competente e aggiornato, alla filosofia basata sulla collaborazione, confronto e interscambio quotidiano di esperienze, pareri e metodi di lavoro ed una tecnica abbinata alla scelta di materiali innovativi, vengono raggiunti livelli qualitativi rilevanti.

    C.O.P.T. Soc. Coop., esegue diverse tipologie di lavori: protesi fissa, protesi mobile, protesi combinata, protesi provvisoria e protesi ortodontia.

    Per visualizzare i lavori o richiedere informazioni visitare il sito http://www.coop-odontotecnici.com/