Prosumer-Tech è tornato a visionare la situazione attuale del wi-fi milanese.
Pochi mesi fa segnalava che la rete wi-fi comunale, più volte annunciata, non era ancora partita ed esisteva solo in alcune aree, come ad esempio in P.le Cadorna e in zona Ortica, dove il Wi-Fi gratuito era stato fortemente voluto e realizzato da Green Geek, un’associazione di professionisti che operano nei vari settori della tecnologia, con lo scopo di diffondere la libera informazione; il libero accesso alla Rete e la crescita culturale in Italia. Ad oggi la situazione a Milano è notevolmente migliorata. Il Wi-Fi a Milano, detto WiMi, nasce dalla collaborazione fra il Comune di Milano ed ATM e permette di essere sempre connessi ai servizi del Comune di Milano e più in generale ai portali di pubblico interesse, senza limiti di tempo, e gratuitamente per un’ora al giorno su tutti gli altri siti.
La zona coperta dal servizio attualmente si estende tra Cairoli, Duomo e P.zza San Babila (qui la mappa della copertura). E’ un servizio ancora sperimentale ma che prevede una sua estensione a Giugno 2011 nell’area di S.Siro.
Non dimentichiamoci che alla rete WiMi si affianca la rete degli Uffici Comunali che ci permette di navigare sempre gratuitamente per un’ora all’interno degli edifici del Comune come per esempio all’interno dell’Anagrafe di Via Larga 12, al Museo del ‘900 ecc.
Prosumer-Tech ha provato entrambe le reti che funzionano molto bene, anche se, ovviamente, essendo due reti differenti hanno due password diverse e non sono in alcun modo segnalate, con cartelli o quant’altro, all’eventuale utente di passaggio.
Creare gratuitamente la propria web radio e trasmetterla sul web è semplicissimo basta collegarsi al sito, la registrazione può avvenire anche tramite il proprio account Facebook. Una volta connessi alla piattaforma si possono caricare brani musicali, jingle, loop, effetti ecc. nella propria libreria musicale (per un massimo di un’ora nella versione base). Se non se ne possiedono di propri si possono utilizzare musiche, jingle, loop ed effetti che Spreaker stessa mette a disposizione. E’ così possibile scoprire artisti emergenti e nuovi generi musicali. Peccato solo che questo prodotto innovativo, nonostante sia italiano abbia difficoltà ad espandersi nel nostro Paese, come ci spiega lo stesso Amministratore Delegato di Spreaker, Francesco Baschieri e di cui sul
In linea con la filosofia 2.0 anche i consumatori hanno subito un’evoluzione, diventando protagonisti dell’informazione e non più solo fruitori passivi, in una parola sono diventati dei Prosumer. Letteralmente questo termine scaturisce da una crasi tra le parole: Producer e Consumer e viene usato per indicare coloro che non si limitano ad essere fruitori passivi delle informazioni, ma ne producono di proprie. Con particolare riferimento al web, “prosumer” è chi produce (senza essere un professionista) nuovo materiale di qualsiasi tipo (grafico, musicale, fotografico, testo, video ecc…) rendendolo pubblico, oppure miscela materiale già esistente inserendolo in un contesto differente che ne varia il significato.Essi hanno imparato dai propri errori, sono scaltri, consapevoli di quello che vogliono e davanti a loro un’azienda non può più permettersi di sbagliare.Infatti, le Aziende non producono più abnormi quantità di prodotto per poi delegarne al Marketing la spinta commerciale, ma sono consci che sono gli stessi consumatori a deciderne la validità.