Tag: progressive

  • La musica dream progressive torna a farci sognare con Matt Wonder ed il suo nuovo brano “Dream”

    Si intitola Dream il nuovo brano musicale di Matt Wonder in uscita in questi giorni in tutti i principali store digitali.

    Matt Wonder segna, con questo brano, il ritorno di una corrente musicale che, a metà degli anni anni 90, ha rivoluzionato la musica dance in Italia e in Europa, portata al successo mondiale nel 1996 dal fortunato pezzo di Robert Miles “Children”.

    Per capire meglio questo genere musicale ci si deve focalizzare sul concetto di “sogno” (dream, appunto in inglese): così come il sogno trasmette desideri, ricordi ed emozioni inconsce, anche questo genere musicale, con i suoi paesaggi sonori e la sue melodie intriganti, trasmette sensazioni, speranze e desideri in grado di liberare la mente e di farla spaziare nelle situazioni più incredibili.

    In questo momento di crisi, non solo economica, ma anche dei valori, dove confusione e stress emozionali si impossessano del nostro vivere quotidiano, è bello potersi finalmente lasciare andare e farsi trascinare in queste atmosfere che ti fanno rilassare, riflettere e sognare.

    Avevamo proprio bisogno del ritorno di questa musica e con Dream, il nuovo pezzo di Matt Wonder, possiamo assaporare il fascino di questo genere musicale ora più che mai attuale.

    http://www.mattwonder.com/

  • Alex Carpani Band & David Jackson: concerto e clinic al Cine Teatro Fanin!

    Sabato 26 ottobre a San Giovanni in Persiceto (BO) l’imperdibile concerto della band con il celebre sassofonista inglese: un tributo ai Van Der Graaf Generator fuso alla musica del giovane tastierista bolognese. Nella mattina di domenica 27 un’eccezionale clinic con il ‘Van Gogh del sassofono’

    Cine Teatro Fanin
    e
    Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO)
    sono lieti di presentare:

    ALEX CARPANI BAND
    PLAYS
    VAN DER GRAAF GENERATOR AND ACB’S MUSIC
    WITH DAVID JACKSON

    Sabato 26 ottobre 2013
    ore 21:00
    Cine Teatro Fanin
    Piazza Garibaldi 3C
    San Giovanni in Persiceto (BO)


    Ingresso 12 euro,
    ridotto 10 euro.
    Ingresso gratuito
    per chi parteciperà alla clinic di David Jackson del 27 ottobre.

    Sabato 26 ottobre al Cine Teatro Fanin di S. Giovanni in Persiceto (BO) un appuntamento speciale con il grande progressive-rock di ieri e di oggi: Alex Carpani Band con il leggendario David Jackson, ex sassofonista dei Van Der Graaf Generator! E’ proprio dallo straordinario patrimonio rock lasciato daiVan Der Graaf che riparte il tastierista bolognese Alex Carpani, che in questo nuovo progetto rende omaggio al Generatore coinvolgendo uno special guest d’eccezione come Jackson, affiancandovi anche i brani migliori del proprio repertorio: “Il concerto non è un tributo ai Van der Graaf Generator, ma una rivisitazione dal nostro punto di vista, in cui la personalità di ogni musicista emerge liberamente e in cui anche David si trova a suonare quella musica in un modo nuovo e per lui molto emozionante. Non dimentichiamo, poi, che per metà concerto David suona con noi la mia musica, che acquista nuove sfumature attraverso il suo strumento”.

    Il poliedrico tastierista è noto all’audience internazionale grazie ai numerosi concerti e agli albumWaterline (2007) e The Sanctuary (2010), ai quali seguirà l’imminente 4 Destini: negli ultimi anni Carpani ha ottenuto l’apprezzamento della critica di tutto il mondo con un progressive-rock dinamico e sognante,
    tra le melodie all’italiana e i grandi scenari rock cari a Emerson Lake & Palmer e Genesis. La sua band, nata nel 2006 e divenuta una delle formazioni di rock sinfonico più attive a livello internazionale, si è avvalsa della collaborazione di Aldo Tagliapietra e delle copertine di Paul Whitehead. Il concerto con David Jackson è il più recente progetto di Carpani, e i numerosi concerti in giro per il mondo testimoniano la qualità dell’operazione.


    David Jackson non ha bisogno di presentazioni: fiatista tra i più creativi e inconfondibili della storia del rock, è stato tra i protagonisti dell’epoca prog-rock con i Van Der Graaf fino al 2005, quando è uscito dal gruppo. Soprannominato “il Van Gogh del sassofono” per la fantasia e l’inventiva, Jackson fa da special guest per la band di Carpani, impreziosendo non solo classici del Generatore come Killer, Refugees, Theme One e Darkness, ma anche i pezzi della band. Carpani dice di lui: “David Jackson è fondamentalmente un ragazzo per l’entusiasmo e l’energia che tira fuori ogni volta che saliamo sul palco. In più c’è molta spontaneità e molta leggerezza in lui, che rendono tutte le cose più semplici. Infine, la sintonia tra di noi e la sua umiltà ci fanno star bene anche fuori dal palco, quando si passa tanto tempo assieme”. Domenica 27, nella mattinata, David terrà una clinic speciale in cui illustrerà l’uso del sassofono nel rock, i suoi segreti e le sue tecniche: la quota di partecipazione è di 50 euro e darà la possibilità di assistere gratuitamente al concerto del 26. Prossimi concerti della Alex Carpani Band: 29 novembre Teatro Zeppilli, Pieve di Cento (BO), 30 novembre Club Il Giardino, Lugagnano di Sona (VR).


    ALEX CARPANI BAND
    feat.DAVID JACKSON

    Alex Carpani: tastiere & voce
    Joe Sal: voce
    Ettore Salati: chitarre
    Giambattista Giorgi: basso elettrico
    Alessandro Di Caprio: batteria

    Special guest
    David Jackson: sassofono & flauto

    Info clinic:
    [email protected]
    Marco Schiavina 348-806.40.80

    Alex Carpani Band:
    www.alexcarpani.com

    Cine Teatro Fanin:
    www.cineteatrofanin.it

    tel. 051.821388

    Synpress44 Ufficio Stampa:
    www.synpress44.com
    E-mail: [email protected]

  • Sintesi: il nuovo disco dei Roccaforte!

    La longeva rock band piemontese torna con il quarto album: la rinnovata formazione – sempre attivissima dal vivo, con più di 300 concerti alle spalle – rivisita i propri classici, una sorta di ‘antologia di inediti’ a cavallo tra rock, metal, progressive e numerose influenze

    Roccaforte
    &
    Keep Hold

    sono lieti di presentare:

    SINTESI


    …il nuovo disco dei Roccaforte…

    Keep Hold S.r.l.
    12 brani, 53 minuti

    “Dopo aver distrutto, costruito, sperimentato, discusso, condiviso e rivoltato ogni atomo dei Roccaforte per più di un anno, Sintesi è la rappresentazione tangibile di ciò che siamo oggi e, soprattutto, della nostra musica”. Attivi dal 2001 (dopo un periodo di assestamento inaugurato nel 1993), a dodici anni di distanza dalla loro genesi i Roccaforte pubblicano il quarto album Sintesi: una sorta di “antologia di inediti” che ripercorre la lunga storia del gruppo piemontese con la rivisitazione dei brani più rappresentativi tratti dai tre album finora incisi. Dal metal al pop-rock, dal progressive al funk, dall’alternative alla canzone d’autore, le anime dei Roccaforte risultano meglio amalgamate che in passato e rendono Sintesi il miglior biglietto da visita per la band alessandrina.


    I Roccaforte hanno fotografato questo nuovo percorso con tre Ep, una sorta di percorso preparatorio a Sintesi, come dichiara la band: “Il primo Ep Origine, dalla copertina bianca, simboleggia l’inizio: siamo entrati in studio dopo un mese dall’ultimo cambio di line-up alla batteria. Metamorfosi rappresenta, come il viola della copertina, la trasformazione veloce che dall’inizio ha modificato il nostro sound, il nostro modo di scrivere e di suonare. Evoluzione – colore giallo – è quello che vorremmo raggiungere dopo un lungo percorso iniziato tanti anni fa con un’impronta tendenzialmente pop e che si è evoluto nel tempo, crescendo e maturando, verso una venatura più progressive rock“. Sintesi è la summa di questo cammino, un album che riassume le svariate influenze che caratterizzano la band, fa il punto della situazione e al tempo stesso rilancia una nuova partenza per il quintetto.

    Brani risalenti agli anni ’90 come Vetrine e Giubbotto in pelle nera, pezzi importanti per i premi ricevuti come 20 mq di libertà, ma anche inediti come Avatar: Sintesi passa in rassegna i momenti più significativi della storia dei Roccaforte, caratterizzata in modo particolare da una grande esperienza sul palco, con più di 300 concerti all’attivo dal 2005 ad oggi che li rendono unici nel loro genere. A colpire ancora una volta la varietà stilistica: “Una critica che ci viene fatta è che la nostra musica non è collocabile in un genere ben definito. Ma è quello che vogliamo. Infatti ci definiamo eclettici. Ognuno di noi arriva da esperienze e gusti musicali diversi e abbiamo voluto mantenere queste caratteristiche. Il fatto che non possiamo essere definiti vuol dire che il nostro lavoro è riuscito con successo”.

    Info:

    Roccaforte:

    www.roccaforte.it

    Roccaforte su Facebook:
    www.facebook.com/pages/Roccaforte/49428471642

    Synpress44 Ufficio Stampa:
    www.synpress44.com

  • Il Banco del Mutuo Soccorso in concerto

    Altro straordinario appuntamento con l’estate di Assotur Tarquinia. Venerdì 16 agosto, dalle ore 21.30, l’area eventi in via delle Sirene, al Lido, ospiterà il concerto del Banco del Mutuo Soccorso, uno dei gruppi fondamentali della musica progressive italiana. Ogni live di questa eccezionale band riunisce almeno due generazioni di spettatori: chi ha vissuto direttamente gli inizi del gruppo, negli anni ’70, e i giovani che, sempre più numerosi, scoprono con entusiasmo una storia musicale diversa e affascinante. Dalla musica classica il gruppo prende l’ampiezza compositiva e la dinamica espressiva; dal rock l’energia, il suono acido, la ritmicità; dal jazz la ricchezza armonica e l’improvvisazione; dalla musica etnica la poesia dell’istinto; dall’elettronica le opportunità timbriche della tecnologia. Anche i testi sono da sempre un aspetto particolarmente importante. Fondato da Vittorio Nocenzi nel 1969, il Banco del Mutuo Soccorso inizia il suo percorso artistico a Marino (Roma), città natale di Vittorio e di suo fratello Gianni, dove nascono i primi sei album discografici che consacrano la formazione fra le band europee di rock progressive più importanti degli anni ’70. Negli anni ’80 il Banco del Mutuo Soccorso è ancora un sicuro protagonista, con brani di grande successo (Paolo Pa’, Baciami Alfredo, Buone notizie, Moby Dick, Grande Joe ecc.). Gli anni ’90 e quelli 2000 diventano il giusto riconoscimento di una carriera vissuta e scelta all’insegna dell’impegno e della coerenza. I biglietti per il concerto sono in prevendita presso il punto informazioni di Assotur sul lungomare dei Tirreni (cell. 393/9705649 email [email protected]). La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Comune di Tarquinia.

  • Gong: la nuova edizione del Rock In Progress Festival!

    Il 12 e 13 luglio a Bologna torna la gloriosa rassegna: due giorni di progressive italiano con Mangala Vallis e Bernardo Lanzetti, Altare Thotemico, Accordo dei Contrari, Silver Key, Master Experience, Qube e Kerygmatic Project


    We Love Vintage
    Ma.Ra.Cash
    Gigi Cavalli Cocchi
    Serena 80
    sono lieti di presentare:

    GONG 2013
    Rock In Progress Festival

    Venerdì 12 e sabato 13 luglio 2013

    Serena 80
    Quartiere S. Donato
    Via della Torretta 12/3
    Bologna

    Ingresso gratuito

    Venerdì 12 e sabato 13 luglio a Bologna torna Gong – Rock In Progress Festival! Si tratta della settima edizione della rassegna ideata e diretta da Gigi Cavalli Cocchi (batterista di Ligabue, CSI, Mangala Vallis etc.), nata a Reggio Emilia nel 2004. Dopo un’ultima edizione a Parma nel 2011, il Gong Festival approda a Bologna grazie alla collaborazione con We Love Vintage e Serena 80. “In qualche modo l’edizione di quest’anno è un ritorno alle origini – dichiara Gigi – quando il festival era nato per dare visibilità agli artisti italiani, e ricorda per certi aspetti quello che era negli anni ‘70 il Charisma Festival, che raccoglieva sullo stesso palco gli artisti di quell’etichetta. Il Gong 2013 ha un po’ questo sapore, essendo cinque band legate alla label Ma.Ra.Cash“.

    Gong Festival è una rassegna dedicata al mondo del progressive-rock, genere nel quale l’Italia ha sempre espresso grandi talenti, dagli anni ’70 ad oggi. Nella sua storia il Gong ha dato spazio alle nuove leve e ai nomi più importanti del prog contemporaneo, e anche il cartellone dell’edizione 2013 – ad ingresso gratuito nonostante le difficoltà economiche del periodo – lo conferma. Aprono il festival venerdì 12 luglio i Master Experience, giovane formazione di Reggio Emilia autrice di un raffinato prog-metal, e seguono i Silver Key, band lombarda più vicina alle atmosfere del classico new prog all’inglese. Chiusura di lusso con i Mangala Vallis: la formazione reggiana, tra i nomi di punta del nuovo prog italiano all’estero, avrà come special guest Bernardo Lanzetti, storica voce di Acqua Fragile e PFM nonchè ex componente dei Mangala.

    Sabato 13 tocca ai Qube aprire le danze con il loro concerto di tributo ai classici del prog, seguiti dai Kerygmatic Project, nuova formazione piemontese di area neo-prog. Giocano in casa gliAccordo Dei Contrari, avvincente band che incarna in pieno le nuove tensioni di area rock-jazz più sperimentale, e assai ricercata è anche la nuova incarnazione degli Altare Thotemico, il gruppo guidato dal poeta Gianni Venturi che presenta il nuovo disco all’insegna dell’incontro tra jazz, teatro-canzone e prog. Secondo Cavalli Cocchi “pensare prog dovrebbe essere il manifesto di una totale apertura mentale, perché questo universo è nato per abbattere i confini tra un genere e l’altro e per me ha rappresentato un vero e proprio stile di vita. Il Gong è una “dark side” della musica indubbiamente molto underground, che partendo dall’amore per il rock progressivo continua – in questi tempi moderni di musica commerciale e di “Amicieicsfactor” – a muoversi in quel territorio creativo, vissuto con lo spirito dei nostri tempi”.

    Programma:

    12 luglio 2013
    Ore 20.00
    Master Experience
    Silver Key
    Mangala Vallis – special guest Bernardo Lanzetti (Vox 40)


    13 luglio 2013
    Ore 19.00
    Qube
    Kerygmatic Experience
    Accordo dei Contrari
    Altare Thotemico


    Mediapartners:
    Drumset Mag: www.drumsetmag.com
    Krock: www.krock.it
    MovimentiProg: www.movimentiprog.net
    VivaLowCost: www.vivalowcost.com
    Wonderous Stories: www.wonderoustories.it

    Info:

    Serena 80: tel. 051-6330776

    Gong Festival:
    http://gong.cavallicocchi.it

    Synpress44 Ufficio Stampa:
    www.synpress44.com
    E-mail: [email protected]

  • Sogno Errando: tra jazz e poesia il ritorno degli Altare Thotemico

    A quattro anni di distanza dal disco d’esordio, il gruppo bolognese diventa band aperta e pubblica il suo manifesto “contro la staticità in musica”: non solo progressive ma soprattutto liberatoria free-form all’insegna dell’mprovvisazione

    Ma.Ra.Cash
    è lieta di presentare:

    SOGNO ERRANDO
    Il nuovo disco degli Altare Thotemico

    7 brani – 65 minuti

    (Ma.ra.Cash Records)

    A quattro anni di distanza da un omonimo album di debutto che aveva lanciato nel panorama progressive italiano e straniero gliAltare Thotemico, la formazione bolognese torna con un’opera ambiziosa, coraggiosa, molto diversa dal primo disco: Sogno Errando è un album che custodisce ancora la tensione poetica interpretata da Gianni Venturi – anomala figura di poeta, attore e interprete – inserendola in un contesto mai così vicino al jazz e all’improvvisazione.
    “Non crediamo sia cambiata la direzione, il punto d’arrivo è il medesimo: sono semplicemente cambiati i mezzi che usiamo per arrivare. Lo sviluppo musicale del gruppo – in particolare grazie all’impulso dato dal pianista Leonardo Caligiuri – ci ha spinto verso il jazz, inteso come chiave di lettura per miscelare le diverse tendenze di ognuno di noi. Rispetto al primo disco l’energia è la stessa, così la voglia di giocare, di creare senza vincoli, senza pensare a cosa ne sarà di ciò che nasce! Una sorta di estraneazione o follia creativa, presente crediamo in tutti e due gli album”.

    Sogno Errando è figlio di un nuovo organico: con i fondatori Gianni Venturi, Valerio Venturi (basso) e Leonardo Caligiuri(pianoforte) si schierano musicisti poliedrici come Emiliano Vernizzi (fiati), Max Govoni (batteria) e Gabriele ‘Legolas’ Toscani (violino). Una line-up inedita che sancisce lo spostamento verso territori jazz: “Siamo convinti che la staticità non sia musica! Amiamo il Jazz perché dentro c’è tutto: si pensi a Miles Davis… Non ci rivolgiamo più al mondo progressive a meno che non s’intenda progressione, cioè movimento orizzontale. Con questo album cerchiamo di fondere diversi stili musicali e ci rivolgiamo a chiunque ama la musica: “Costruire il futuro con elementi del passato”, per citare Goethe“.

    Composto da sette lunghi brani che congiungono l’improvvisazione e la free-form, la canzone d’autore, il jazz elettricocaro ad Area e Soft Machine e l’enfasi teatrale di un ispirato Venturi, Sogno Errando è un anomalo concept album. “Non è una storia raccontata con più testi – dichiara la band – ma un album nato da un concetto-guida: le correnti sotterranee, le culture dimenticate, alce nero, la terra, la memoria, la profondità. Le composizioni nascono sempre dall’incontro tra Venturi e Caligiuri: parlando, bevendo, suonando, andando al cinema, pensando, i due trovano l’idea, il concetto dal quale tutto si dipana. La copertina con il volto senza occhi rappresenta lo spegnimento della mente e l’apertura delle porte della percezione”

    Informazioni:

    Altare Thotemico:
    https://it-it.facebook.com/pages/Altare-Thotemico/153261531379777

    Ma.Ra.Cash:
    www.maracash.com

    Ufficio stampa Synpress44:
    www.synpress44.com

  • Fake: il nuovo album degli OUTOPSYA


    11 novembre 2011, un doppio album viola e nero, un progetto sempre più complesso ed estraniante supportato da Lizard: dopo il successo di ‘SUM’ torna il misterioso duo d’avanguardia trentino con un lavoro ambizioso

    OUTOPSYA e
    Lizard Records
    sono lieti di presentare:

    FAKE

    Il secondo album degli OUTOPSYA

    Lizard Records (Micio Poldo Edizioni Musicali)
    22 brani – 91 minuti

    11.11.11. Un doppio album con 11 brani per cd, un disco viola e uno nero, un’ora e mezza di musica disturbante, ossessiva, impervia. E’ il segreto di Fake, il nuovo album degli OUTOPSYA (OUT Of PSYchical Activity), il duo trentino che torna a due anni dall’apprezzato debutto di SUM, pubblicato da Videoradio nel 2009. Dopo due anni di lavoro in studio – intervallati da numerosi progetti in campo extramusicale come il cinema – gli OUTOPSYA confezionano un disco coraggioso e complesso, che ha trovato degna collocazione nella scuderia Lizard Records, etichetta di prestigio nel panorama progressive internazionale guidata da Loris Furlan .

    Anche in Fake i componenti del duo Luca Vianini (chitarre, voci, synths e batteria) e Evan Mazzucchi (basso e violoncello) confermano un approccio meditato, rigoroso e denso di idee e collegamenti colti, a partire da una “numerologia inconsapevole”: “Fake è nato come un’unica composizione che, un po’ per comodità e un po’ per caso, abbiamo diviso in 22 brani! Fortuna volle che con 11 tracce in ogni cd le durate complessive dei due dischi risultassero quasi uguali! Queste casualità combinate con una serie di altre coincidenze ci hanno poi fatto optare per l’11-11-11 come release date che cade a pennello! Quindi in un certo senso potremo dire che siamo stati guidati inconsciamente dai numeri!“.

    Nata come colonna sonora del film muto di Rupert Julian Il fantasma dell’opera (1925), Fake è un’opera che, a differenza di SUM, gioca più sulle atmosfere, sull’elettronica espressiva ed evocativa. Concepito proprio come unica traccia di novanta minuti, il nuovo visionario lavoro degli OUTOPSYA si affranca dai risultati “post-fusion” del suo predecessore per esplorare con originalità territori avant-rock e neo-psichedelici senza dimenticare la lezione di Frank Zappa, Mr. Bungle e King Crimson. Distribuzione Btf, GT Music Distribution, PickUp Export, Eventyr Records, Ma.Ra.Cash Records, disco disponibile sui principali canali digitali.

    Informazioni:

    OUTOPSYA Myspace:
    http://www.myspace.com/outopsya

    OUTOPSYA su Facebook:
    http://www.facebook.com/outopsya

    Lizard Records:
    http://www.lizardrecords.it

    Ufficio stampa Synpress44:
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  • Il ritorno live dei Pandora: concerto al Faster Fabrik!


    Un imperdibile showcase di presentazione del nuovissimo disco della prog band piemontese: ‘Sempre e ovunque oltre il sogno’ sabato 19 febbraio a Moncalieri




    PANDORA IN CONCERTO
    Sempre e ovunque oltre il sogno: lo showcase

    Sabato 19 febbraio 2011
    Faster Fabrik Club Music
    Strada Mongina, 9
    Moncalieri – Torino
    dalle ore 22. 00

    Ingresso: 10 Euro

    Sabato 19 febbraio 2011: attesissimo concerto dei Pandora al Faster Fabrik Music Club, che presenteranno Sempre e ovunque oltre il sogno, il secondo disco appena uscito per Ams/BTF. Per l’occasione i Pandora presenteranno anche i due nuovi musicisti che li seguiranno in concerto: il chitarrista Jerry Arcidiacono e il bassista Leonardo Gallizio.

    Il 2011 del prog italiano si è aperto in grande stile con il ritorno dei Pandora in Sempre e ovunque oltre il sogno: quattro folgoranti composizioni strumentali, una lunga e avventurosa suite, un’emozionante dedica agli amati Genesis, la saga di Chad-Bat e un’orgogliosa dichiarazione di appartenenza al mondo del rock progressivo. Il secondo cd del gruppo di Racconigi è un’opera di rock progressivo-sinfonico cantata in italiano, che vede protagonista la band nella formazione originale a trio in studio, Claudio Colombo, Beppe Colombo e Corrado Grappeggia. Dal vivo i Pandora si presenteranno in quintetto con un’inedita line-up arricchita da due giovani talenti: alla chitarra il virtuoso Jerry Arcidiacono e al basso il versatile Leonardo Gallizio, due artisti che hanno aderito allo spirito dei Pandora per un progetto di musica evocativa e fuori dal tempo e fedele al proprio obiettivo di un “espressionismo musicale”.

    Sul palco del Fabrik Faster Rock di Moncalieri (TO) si preannuncia una grande serata carica di energia per affascinare gli appassionati e non. I Pandora saranno capaci di coinvolgere l’ascoltatore grazie alle atmosfere roboanti, sognanti e romantiche, raffinate e graffianti del prog-rock. Un grande ritorno live per la prog band piemontese!


    I Pandora sono:
    Claudio Colombo: batteria, basso, chitarra acustica, tastiere, seconda voce e flauto.
    Beppe Colombo: tastiere, sintetizzatori, seconda voce.
    Corrado Grappeggia: pianoforte, tastiere, synth e voce solista.

    Jerry Arcidicono: chitarra.

    Leonardo Gallizio: basso e contrabasso.

    Info:

    Pandora:
    http://www.pandoramusic.eu

    Fabrik Club Music:

    http://www.faster-rock.com

    Ufficio Stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Sempre e ovunque oltre il sogno: torna il grande prog dei Pandora!

    Il secondo attesissimo album della formazione piemontese: un gioiello di moderno rock sinfonico dal taglio epico, romantico e fantasy. Concerto di presentazione al Fabrik Faster Rock il 19 febbraio

    Pandora
    &
    Ams/BTF
    sono lieti di presentare:


    SEMPRE E OVUNQUE OLTRE IL SOGNO



    Ams/BTF 2011
    8 brani, 61,55 minuti


    Quattro folgoranti composizioni strumentali, una lunga e avventurosa suite, un’emozionante dedica agli amati Genesis, la saga di Chad-Bat e un’orgogliosa dichiarazione di appartenenza al mondo del rock progressivo: il 2011 del prog italiano si apre con l’attesissimo ritorno dei Pandora in Sempre e ovunque oltre il sogno. Ancora una volta con la BTF, la formazione piemontese mette a segno un ottimo risultato: la sua seconda fatica è un’opera di rock progressivo e sinfonico, cantato in italiano e legato all’eredità dei migliori anni ’70, ma anche pronto a competere con le proposte più innovative dell’art-rock contemporaneo.

    Ritornati alla formazione triangolare delle origini, dopo il lusinghiero successo di vendite e critica del debutto Dramma di un poeta ubriaco (BTF 2008), i Pandora affrontano rinnovati il secondo lavoro: Sempre e ovunque oltre il sogno ribadisce le coordinate stilistiche del predecessore confermando le caratteristiche del gruppo, il cui prog-rock è melodico ma robusto, raffinato e al tempo stesso grintoso, capace di alternare sfumature più rifinite alla grande energia. Claudio Colombo, Beppe Colombo e Corrado Grappeggia sono i protagonisti di un album incentrato sul sogno, sul volo della fantasia, su un progetto di musica evocativa e fuori dal tempo. Fedele al proprio obiettivo di un “espressionismo musicale” che possa ospitare differenti codici stilistici, il trio ha messo insieme varie anime: quella fantasy e mitologica con Ade, sensazione di paura, Discesa attraverso lo Stige e la saga di Chad-Bat in L’altare del sacrificio, L’incantesimo del druido, La formula finale di Chad-Bat, quella altisonante e poliedrica della suite in otto movimenti Sempre e ovunque, quella romantica di 03.02.1974. Quest’ultimo pezzo è un significativo omaggio ai Genesis: in particolare ad un indimenticato concerto torinese del tour di Selling England By The Pound, rievocato con originalità e nostalgia.

    La band si è avvalsa della collaborazione dell’eccezionale pittrice Emoni Viruet, autrice della copertina che introduce al mondo fatato dell’album e di quadri ispirati ai brani che lo compongono. Con l’uscita del chitarrista Christian Dimasi i Pandora sono tornati all’originaria struttura a trio e si avvarranno per i live di nuovi musicisti. Sarà proprio sul palco del Fabrik Faster Rock di Moncalieri (TO) che presenteranno ufficialmente il nuovo cd: un’imperdibile serata all’insegna del rock progressivo italiano il prossimo 19 febbraio. Nel frattempo il trio è al lavoro per altre grandi novità: due tributi internazionali, uno ai Flower Kings, l’altro ai Pink Floyd, che presto vedranno la luce per affascinare gli appassionati di tutto il mondo.

    I Pandora sono:
    Claudio Colombo: batteria, basso, chitarra acustica, tastiere, seconda voce e flauto.
    Beppe Colombo: tastiere, sintetizzatori, seconda voce.
    Corrado Grappeggia: pianoforte, tastiere, synth e voce solista.

    Info:


    Pandora:
    http://www.pandoramusic.eu

    Ams/BTF:
    http://www.btf.it


    Ufficio Stampa Synpress44:

    http://www.synpress44.com

  • Melapesante: il ritorno dei Syndone!


    Dopo 18 anni di assenza la prog-rock band torinese confeziona il nuovo disco: un seducente concept-album dedicato alla simbologia della mela nella storia dell’uomo


    Syndone
    &
    Electromantic Music
    sono lieti di presentare:

    MELAPESANTE
    …La forza della Mela è la sua semplicità, la sua disponibilità ad offrirsi…



    Electromantic Music 2010
    10 brani, 48,5 minuti



    Melapesante è il nuovo disco della storica new prog-band Syndone, che con una formazione rinnovata, ha dedicato al tema della mela il suo terzo lavoro. Guidati dall’eclettico compositore Nik Comoglio, che nel 2009 ha conquistato pubblico e critica con il progetto colto di Acqueforti, i Syndone inanellano le suggestioni storiche e letterarie sulla figura della mela in 10 capitoli: da Adamo ed Eva a Guglielmo Tell, da Magritte a Newton rivivono nelle migliori atmosfere del rock progressivo.

    Per il terzo album la band, come afferma Nik Comoglio, si è molto concentrata “per riuscire a creare musica il più originale possibile; perché io credo che l’originalità musicale passi attraverso il gruppo, la sinergia di più menti con più bagaglio culturale possibile, ciascuna delle quali dà in proporzione a quanto ha assimilato nella sua carriera”. In Melapesante si sente un lavoro maturo e artisticamente compiuto: l’attenzione per il suono, la strumentazione vintage e la masterizzazione nei celebri studi di Abbey Road a Londra, rendono il disco è pieno di sorprese.

    Il rock progressivo dei Syndone non lascerà indifferenti vecchi e nuovi cultori del genere, come accadeva negli anni ’90: “Non abbiamo voluto eliminare del tutto quel sound particolare che avevamo creato allora; ad esempio: anche qui manca la chitarra elettrica ma abbiamo aperto ad altre situazioni timbriche con l’uso del vibrafono o l’impiego di tastiere diverse”. Come i due album precedenti Spleen (1990) e Inca (1992) anche Melapesante è prodotto da Beppe Crovella.

    I Syndone sono:
    Nik Comoglio al piano, hammond, moog e tastiere
    Federico Marchesano al basso elettrico e contrabbasso
    Francesco Pinetti al vibrafono e timpani sinfonici
    Paolo Rigotto alla batteria e percussioni
    Riccardo Ruggeri alla voce

    Info:


    Syndone/ Nik Comoglio
    http://www.nikcomoglio.com

    Electromantic Music:
    http://www.electromantic.com


    Ufficio Stampa Synpress44:

    http://www.synpress44.com

    Video Intervista Syndone:
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