Tag: progetto editoriale

  • Il Social Book stravolge le dinamiche editoriali

    Da oggi i libri si scrivono sul web.
    Il Social Book, il libro generato dal contributo di più utenti che collaborano alla stesura dei contenuti, è un modo assolutamente innovativo di sviluppare un progetto editoriale.

    E’ Facebook ad ospitare per primo il rivoluzionario progetto, che potrebbe stravolgere completamente le dinamiche di redazione, pubblicazione e diffusione dei volumi cartacei.
    Lo scrittore moderno non è più infatti chiuso nel suo studio a sviluppare su carta i contenuti: le idee prendono forma e si modellano sul web, grazie al supporto di quello stesso pubblico che, dapprima autore, diviene in seguito anche agente promozionale del prodotto finito, nonché acquirente!

    L’idea è quella di produrre una storia, o favola, che nasce dalla condivisione di ispirazioni, sogni e fantasie sulla pagina Facebook. Questo significa che, resi pubblichi l’incipit e la trama, chiunque può partecipare alla stesura del racconto. Chiunque, nello specifico, può visitare l’Isola, luogo nel quale si svolgono gli eventi, raccontare quello che accade e descrivere i personaggi che incontra.

    La pagina Facebook diviene così il laboratorio di idee: sulla fan page gli utenti pubblicano commenti e suggerimenti sull’avanzamento della storia, vengono discusse le proposte e pubblicati i nuovi spunti.
    I contenuti così generati acquistano poi carattere di ufficialità con la pubblicazione sul blog http://isoladiciaba.wordpress.com. E’ qui infatti che la storia plasmata su Facebook viene strutturata e riproposta dall’autrice.

    Nel racconto si intrecciano personaggi tanto fantastici quanto reali: paguri parlanti destinati ad un importante compito, lombrichi detentori del sapere, gabbiani sbadati e molto altro ancora.
    Perchè proprio una favola?
    Perchè le favole rendono felici grandi e piccini” si legge nell’Introduzione “E’ nella fiabe che è possibile infatti riconoscere, o ritrovare, la chiave di lettura del vivere bene”.

    L’Isola di Ciabà non va quindi considerata solo come una storia scritta a più mani ma, ma come un intero universo che si forma e prende vita in base alla fantasia dei lettori. Un progetto sociale con obiettivi ben più della “semplice” stesura di una storia.

  • Berloni: nuovi progetti digitali

    Novembre 2009. La nota azienda di Pesaro produttrice da ben 50 anni di cucine e arredamento per tutta la casa, progettando da sempre un’abitare rigorosamente “Made in Italy” creato su misura per l’individuo, lancia due nuovi progetti digitali che riflettono, in un contesto nuovo e interattivo, la grande attenzione di Berloni all’ascolto e all’interazione con il mondo e lo stile di vita contemporaneo del proprio “pubblico”.

    Sono proprio le persone e le loro esperienze, infatti, i protagonisti di ToBeBerloni e Co+Housing, due innovativi spazi digitali che rappresentano bene la dinamicità comunicativa e l’interesse verso nuovi progetti da parte dell’Azienda pesarese.

    ToBeBerloni è uno spazio “corporate” che offre una visione a 360° sull’universo Berloni. E’ un’area esclusiva con la quale Berloni può dialogare con i propri partner commerciali. Un canale di comunicazione alternativo per la presentazione di tematiche di fondamentale interesse per l’Azienda –eco sostenibilità, nuovi progetti e nuovi prodotti– e che conferisce, contemporaneamente, al rivenditore il ruolo del protagonista.

    Attraverso la condivisione di informazioni e testimonianze della propria esperienza di “Berloni”, i rivenditori possono, infatti, inviare ogni tipo di contenuto -video, testi, file audio, immagini- che presenti il proprio punto vendita in modo originale. ToBeBerloni condividerà periodicamente i contenuti tra gli utenti, realizzando una multimedia room grazie alla selezione dei contributi più interessanti.

    Co+Housing è, invece, un magazine on-line trasversale supportato da Berloni, che esplora il concetto di “condivisione”, non solo di spazi abitativi ma di contenuti, progetti, pensieri, modi di vedere le cose.

    Questa iniziativa è stata fortemente voluta da Berloni per esplorare più da vicino una visione contemporanea del lifestyle, portatrice di nuove modalità creative.

    Il magazine, infatti, si divide in quattro sezioni per riuscire, con una periodicità mensile, a riportare un’istantanea dettagliata dello sviluppo, all’interno della realtà quotidiana, del concetto di “condivisione”:

    1. Co-housing: Spazi condivisi per ri-Costruire tessuti sociali

    2. Co-working: Watermap, networking e creatività a favore dell’eco sostenibilità

    3. Co-sharing: Swapping Shirts and Wonderful Anoraks and Pullovers

    4. Co-gardening: High Line Park NYC, the community input to re-green the world

    All’interno del I numero si parlerà di “spazi condivisi” come collante sociale, di giovani progetti collettivi, del ritorno del “baratto” come reazione eco-chic all’attuale situazione economica e di coalizione comunitaria per la riqualificazione urbana.

    Entrambi i progetti sono realizzati da O-One, agenzia che da ormai diversi anni affianca Berloni in tutti i progetti sui media digitali. La redazione che si occuperà di gestire i contenuti e diffonderli in rete sarà quella di dr.O-one, la unit dedicata alle attività di Digital Relations e Interactive Pr.

    Ufficio Stampa Berloni – MilleEventi, tel. 02-48518662

    Benedetta Mele, [email protected]

    Giovanna Lazzari, [email protected]

    Redazione online – Dr.O-one, tel. 0522-930078

    Enza Capobianco, [email protected]