Tag: progetti con energie rinnovabili

  • Le energie rinnovabili

    Si parla molto di energie rinnovabili, di ricerca in questo campo e di integrazione con le nostre consuete fonti energetiche. Ma di cosa parliamo quando parliamo di impianti basati sulle energie rinnovabili? Questo tipo di risorse hanno due caratteristiche principali. Da una parte la parola rinnovabile è legata al concetto di “non esauribilità”. Mentre le tradizionali fonti, i combustibili fossili come carbone e petrolio e l’energia nucleare alimentata dall’uranio, sono destinate ad esaurirsi in un, lontano o meno, futuro, le nuove tecnologie puntano a sfruttare delle risorse che virtualmente sono infinite o in grado di rigenerarsi all’infinito.

    Una seconda caratteristica, anch’essa legata alle sorti del destino del pianeta su cui noi tutti viviamo è l’assenza di materiali inquinanti che deriva dall’utilizzo di queste nuove fonti energetiche, considerate “pulite”.

    I più diffusi progetti con energie rinnovabili sono di natura idroelettrica, solare, eolica, marina e geotermica. L’importanza a livello politico e sociale non riguarda solo l’inquinamento ma anche i sottili equilibri nella disponibilità dei materiali tradizionali che vengono esportati da un paese all’altro. Una nuova definizione di produzione di energia cambierebbe anche gli equilibri a livello economico. Per questo molti stati del cosiddetto terzo mondo sono molto impegnati a sviluppare le tecnologie e gli impianti che, per esempio sfruttano l’energia rinnovabile fotovoltaica. In molte regioni che ora sono povere c’è una grande abbondanza di sole che potrebbe essere, in un prossimo futuro, alla base della produzione dell’elettricità in tutto il mondo. Per altre informazioni affidatevi a internet e alle molte fonti che approfondiscono l’argomento cercando “impianti energie rinnovabili”.

  • L’energia rinnovabile in Italia

    Anche se ultimamente si parla molto di più del ritorno nel nostro Paese del nucleare che dello sviluppo delle energie rinnovabili, l’Italia è uno dei paesi che per primi e più di tutti hanno sperimentato riguardo i progetti con energie rinnovabili. Non è un segreto infatti che nel nostro paese il clima e i luoghi permettano di disporre di una serie di risorse ambientali che molti ci invidiano. Il sole in alcune zone è presente tutto l’anno, i grandi spazi e le grandi masse d’acqua permettono l’impiego di pale eoliche e centrali idroelettriche.

    I primi esperimenti però erano di natura geotermica e risalgono addirittura ai primi del ‘900. Nei pressi di Larderello infatti venne impiantata la prima centrale geotermoelettrica di tutto il mondo. L’impianto all’inizio aveva una potenza di 250 kW e con il passare del tempo e con l’ingrandimento della struttura arrivò fino a 711 kW.

    È italiana anche la prima centrale a torre e campo specchi per quanto riguarda il solare termodinamico. Fu costruita a Genova nel 1965. Esistono due tipi di impianti a energia solare. Il termico e il solare fotovoltaico. Se per il primo come abbiamo visto siamo tra i precursori, lo sviluppo degli impianti fotovoltaici nel nostro Paese ha ricevuto una prima spinta soltanto a metà degli anni ’90. In particolare negli ultimi anni, anche grazie a diversi incentivi, sia le aziende che i privati hanno cominciato a interessarsi delle possibilità del solare sia per produrre che per vendere l’energia prodotta in eccedenza.