Tag: problemi dentali

  • Sai come funziona la nuova tecnica dell’All on Four nata grazie al Dr. Malò?


    L’innovativa tecnica implantologica All-on-Four

    Avere denti fissi in un solo giorno, riacquistando il sorriso perfetto perso da tempo, potrebbe sembrare un’impresa impossibile. E in effetti lo era fino a qualche anno fa. Tuttavia, ultimamente la riabilitazione implanto-protesica è entrata in una nuova fase, dove quello che prima sembrava impossibile è adesso di ordinaria amministrazione.

    Oggigiorno chirurgia e tecnologia lavorano a braccetto, fornendo insieme minima invasività, estetica e perfezione clinica. Al paziente, spiega un esperto dentista di Cuneo, viene data la possibilità di beneficiare di un sistema in cui impianto e protesi si uniscono grazie all’abilità degli specialisti che operano, ma non solo. Oltre alla bravura (che resta comunque imprescindibile) si aggiunge anche una realtà prevedibile virtualmente e riproducibile con incredibile perfezione e semplicità nel campo operatorio.

    Tutto questo viene offerto dall’innovativo sistema denominato All-On-Four, che consente nell’ambito di poche ore, in una sola seduta operativa e persino in presenza di deficit di osso, una protesi fissa con appoggio su quattro impianti soltanto (all-on-four, “tutto su quattro” appunto) e con carico masticatorio immediato.
    Il sistema All-on-Four permette di ottenere risultati davvero eccellenti per il paziente, riducendone al minimo il disagio e mantenendo i costi contenuti, al fine di poter essere accessibile a tutti.

    Questa rivoluzionaria tecnica di implantologia, ideata dal portoghese Dr. Paulo Malò della Clinica Malò di Lisbona risulta particolarmente indicato per individui che soffrono di edentulismo (totale o parziale), per i portatori di protesi mobile e per i pazienti con denti totalmente compromessi e non recuperabili in altro modo. È in pratica, una tecnica adatta a quasi tutti i casi che interessano la mandibola (anche ridotta), mentre non è sempre fattibile su ossa mascellari particolarmente ridotte. Proprio per tale motivo viene sempre fatto un esame radiologico preventivo, per verificare la quantità di osso presente. In alcuni casi il supporto osseo risulta insufficiente e si provvede allora a ricostruire l’osso mascellare o la mandibola con l’innesto di blocchi di osso prelevati dalla teca cranica o dalla cresta iliaca dell’anca del paziente.

    La metodologia All-on-Four sfrutta le inesauribili possibilità offerte dal titanio, materiale biocompatibile, e grazie al dispositivo medico realizzato in questo materiale e applicato su misura, permette la riabilitazione mediante una protesi fissa, inserita contestualmente all’intervento.

    Il trattamento prevede il posizionamento di quattro impianti osteointegrati, in posizioni strategiche secondo le linee-guida fornite dal Dott. Malò. Tali impianti consentono di sostenere con il carico immediato la protesi provvisoria. L’intervento di implantologia dentale denominato All on Four è eseguito in anestesia locale e sulla base di un’apposita mascherina, che guida lo specialista della dentizione in tutte le operazioni, senza che ci sia bisogno di ricorrere ad incisioni chirurgiche, punti e disagi postoperatori per il paziente, il quale può anzi uscire dall’ambulatorio ed essere definitivamente riabilitato nell’arco di pochissime ore.

    Questa innovativa tecnica, come abbiamo ampiamente illustrato, presenta dunque numerosi vantaggi ed è in grado di risolvere casi che fino a qualche tempo fa erano considerati senza speranza. Allo stesso tempo, la All on Four permette di limitare al minimo il trauma dell’intervento, preservando il benessere fisico e psicologico del paziente.

  • Problemi ai denti? La causa potrebbe essere la bulimia

    I disordini dell’alimentazione comportano numerosissimi problemi a livello emotivo, psicologico e fisico; vediamo insieme al dentista di Bologna quali sono quelle che riguardano la sfera odontoiatrica.

    Erosioni dentali, frattura dei margini degli incisivi, perdita di smalto dei denti e aumento della sensibilità dentale sono solo alcune delle complicanze a cui vanno incontro i pazienti che soffrono di disturbi alimentari. Vediamo più in dettaglio quali possono essere le ripercussioni sulla salute orale e in che modo il dentista può fornire un valido aiuto e sostegno al paziente affetto da disordine alimentare. Nel caso di soggetti bulimici si stima che addirittura l’89% presenta segni di erosione dello smalto dentale provocata dalla ripetuta esposizione agli acidi gastrici. A causa del vomito autoindotto, infatti, il costante passaggio di succhi gastrici innesca un processo di demineralizzazione dello smalto dei denti; questo perché i succhi gastrici contengono sostanze acide che vanno a penetrare nelle microporosità della struttura dentale danneggiandola in modo irreparabile. La gravità dell’erosione dentale è direttamente proporzionale alla quantità e frequenza degli episodi di vomito.

    Nel caso in cui, dopo mesi, il soggetto affetto da disturbo alimentare tende anche a spazzolare in modo vigoroso i denti, per eliminare ogni traccia di vomito e la sgradevole sensazione organolettica ad esso legata, l’integrità dello smalto viene ulteriormente compromessa, sottoponendo i denti ad un’aggressione che ne mina considerevolmente la salute. Altra conseguenza del vomito autoindotto è la frattura dei margini dei denti incisivi, la quale dipende principalmente dal loro esiguo spessore (e dalla maggiore suscettibilità alle erosioni in genere) e dalla posizione assunta per vomitare. Infine, nei pazienti affetti da bulimia si riscontra un generalizzato aumento della sensibilità dei denti, come conseguenza della perdita dello smalto dentale (e dunque della sua funzione protettiva).

    Le conseguenze di quanto sopra elencato sono di ordine sia estetico, sia funzionale, con una diminuzione delle capacità masticatorie. Il ruolo del dentista è pertanto di fondamentale importanza. Il professionista della dentizione avrà il compito di informare il paziente di tutti i problemi a cui rischia di andare incontro; monitorare costantemente il livello di salute dentale al fine di individuare eventuali lesioni sul nascere evitandone il peggioramento; intervenire tempestivamente laddove il problema sia già in atto (dove necessario con l’utilizzo di materiali ricostruttivi); ripristinare le funzioni masticatorie ed estetiche. L’esame dei denti è in grado di rivelare molte cose riguardo alla salute del paziente e, in particolare, un dentista è perfettamente in grado di accorgersi dei problemi legati alla bulimia, individuando un’anomala presenza di carie e/o l’erosione dello smalto dentale a causa dell’eccessiva esposizione all’acidità del vomito. Stilando una diagnosi precoce il dentista può anche tentare di instaurare con il proprio paziente un rapporto di fiducia e confidenza, consigliandogli, con il maggior tatto possibile, di rivolgersi ad un centro specializzato per la cura di disordini alimentari.
    Nel sito www.dentista-a-bologna.it troverai altri articoli di interesse generale come: “Perchè i denti si rovinano?“, “ L’Apparecchio Invisibile: la novità dell’ortodonzia” … e tanti altri!