Tag: primo soccorso

  • Interventi di Primo Soccorso Essenziali

    Durante i corsi di formazione di primo soccorso, ai futuri operatori vengono illustrate tutte le azioni da porre in atto nel caso in cui si debba soccorrere una persona colta da malore, attesa dell’arrivo dei soccorritori specializzati. In caso di incidente o malore, la tempestività con cui l’operatore di primo soccorso interviene per aiutare il soggetto a rischio può rivelarsi fondamentale per la sua sopravvivenza.

    Se ci si trova a dover soccorrere un soggetto colto da malore, è necessario porre in atto i seguenti interventi:

    • analizzare la scena dell’incidente e verificare che non vi siano più rischi per se o per altri. In caso di folgorazione, ad esempio, è fondamentale staccare la corrente prima di fare qualsiasi cosa.
    • allontanare eventuali curiosi e predisporre l’ambiente ideale per l’infortunato e per le operazioni del personale medico.
    • esaminare il soggetto infortunato e valutare i parametri vitali come coscienza, polso, respiro e presenza di eventuali emorragie.
    • allertare subito il 118 fornendo tutte le informazioni necessarie per l’intervento: luogo esatto dell’incidente, numero di persone ferite, natura e gravità dell’infortunio, stato di coscienza/incoscienza del paziente, presenza di eventuali emorragie in corso. Il soccorritore dovrà inoltre fornire il proprio nome e il proprio recapito telefonico per comunicazioni di emergenza.
    • dopo aver allertato la catena del soccorso, l’operatore di primo soccorso deve – in base a quanto nelle sue possibilità – porre in atto tutte le azioni necessarie per il mantenimento delle funzioni vitali del soggetto infortunato fino all’arrivo dei soccorsi.
    • evitare di spostare il soggetto o eseguire manovre inutili.
    • proteggere il soggetto e se cosciente rassicurarlo e tranquillizzarlo

    Queste le azioni che un operatore di primo soccorso deve porre in essere in attesa dell’arrivo dei soccorsi al fine di salvaguardare la sopravvivenza del soggetto o dei soggetti infortunati.

  • Con Kit di Primo Soccorso di Ultraviolet gestisci al meglio qualsiasi emergenza

    Ultraviolet, start-up piacentina specializzata nel settore delle App per iPhone, iPad, dispositivi Android dedicate sia al mondo consumer che b2b, presenta l’App Kit di Primo Soccorso, disponibile in italiano e in inglese, gratuitamente, su iTunes di Apple.

    L’App Kit di Primo Soccorso nasce con l’obiettivo di spiegare, in maniera chiara ma completa, come comportarsi quando ci si trova nelle più comuni situazioni di emergenza domestica e non.

    I vari tipi di infortunio sono divisi per categorie e, oltre ai sintomi, vengono spiegate con semplicità le procedure da seguire, con l’ausilio di illustrazioni che ne chiariscono meglio i dettagli.

    Un motore di ricerca interno aiuta inoltre a trovare più rapidamente la soluzione al problema, per far perdere meno tempo possibile all’utente che deve invece potersi concentrare sull’attività di soccorso.

    L’App Kit di Primo Soccorso disponibile per i dispositivi Apple e scaricabile gratuitamente da iTunes, in pochi giorni ha già conquistato le prime 3 posizioni della combattutissima categoria “Salute e benessere”.

    “Qualche tempo fa ho partecipato ad un corso di primo soccorso e mi sono reso conto di quanti errori si possono commettere nel tentativo di aiutare una persona in difficoltà. Kit di Primo Soccorso nasce per questo: fornire uno strumento semplice e chiaro per sapere come comportarsi nelle più comuni situazioni di emergenza”, commenta Marco Boeri, Amministratore Unico di Ultraviolet. “Ho inserito un motore di ricerca interno, gli argomenti sono comunque divisi per categorie e le procedure vengono spiegate anche attraverso illustrazioni. I contenuti sono stati elaborati con l’aiuto di uno staff medico e rispettano le vigenti direttive internazionali”.


    Chi è Ultraviolet s.r.l.

    UltraViolet App è una start up fondata all’inizio del 2013 da Marco Boeri, sanremese di nascita e piacentino d’adozione. Boeri, laureatosi in Disegno industriale al Politecnico di Milano, ha per diversi anni lavorato nel settore nautico da diporto, e in particolar modo in Atlantis, appartenente al gruppo Azimut – Benetti, all’interno della quale Marco Boeri ha iniziato come disegnatore, per poi diventare progettista e successivamente responsabile della progettazione di industrializzazione degli esterni di yacht dai 10 ai 18 metri.

    A seguito della crisi che ha colpito in modo determinante tale settore, Boeri ha deciso di dedicarsi a una sua grande passione: l’informatica, la vita digitale e lo sviluppo di App e E-book.

    Dopo aver frequentato vari corsi di approfondimento, Marco Boeri ha partecipato a due Startup Weekend, vincendo quello di Verona con il progetto Mamoo, un marketplace che aiuta genitori, insegnanti, nonni e chiunque svolga attività con i bambini ad insegnare loro le lingue tramite fiabe e favole multilingua, ricche di illustrazioni e contenuti multimediali. Il progetto si è inoltre classificato al 24° posto nella Global Startup Battle, la sfida globale tra tutti i vincitori del mondo.

  • SANGUE FREDDO, LUCIDITA’ E PICCOLE REGOLE PER APPORTARE IL PRIMO SOCCORSO

    Può succedere, maleaguratamente, di inciampare in situazioni pericolose dove c è bisogno di occuparsi di qualcuno in grave difficoltà, e per terrore oppure mancanza di esperienza frequentemente facciamo finta di nulla e passiamo oltre. Sebbene, frequentemente basterebbero delle semplici facili forme d’aiuto per evitare che il malcapitato peggiori in modo maggiore la propria posizione. Per consentire ciò, la croce rossa italiana, tuttavia anche enti territoriali ubicati sul territorio nazionale, hanno promosso nei propri uffici un corso primo soccorso. Il primo soccorso offerto alla vittima dell’incidente o di qualsiasi altro evento tragico in molti casi si è dimostrato primario per la sopravvivenza della persona. Dare un primo soccorso indica di dare delle semplici ma indispensabili azioni che serviranno per non infastidire la situazione e per far possedere un primo quadro clinico al medico competente che poi arriverà alla cura dell’incidentato. Le prime manovre da elargire sono quelle che guardano l’ambiente circostante il paziente, capire praticamente se la cosa o la persona che ha provocato il danno è ancora vicina e può quindi di nuovo far del male. Fare una rapida analisi dell’ambiente permette anche di capire dunque la causa dello svenimento, dell’emoraggia, o di qualunque altra cosa e dare tale informazione all’ambulanza che sarà subito chiamata sarà veramente importante. Poi, prestare attenzione che non ci siano camice, cinture, oppure altro che intrappolino le vie respiratorie, e in questo caso con calma liberarle; è anche necessario in caso di emoraggie creare come si può qualcosa di stretto e generare un nodo sulla ferita per fermarla. Altra cosa che viene spesso detta è di posizionare il malcapitato in modo laterale. In codesto modo se la persona non è cosciente fermeremo il rischio che si strozzi attraverso la lingua oppure con cambiamenti gastrointestinali che potrebbero giungere. In conclusione fare un corso di primo soccorso, può decisamente essere di grande aiuto per tutti, nondimeno anche per noi stessi che saremmo stati capaci di far continuare a vivere un amico.

  • CentroMarca Banca per le Associazioni Sportive. Parte oggi il Corso di Primo Soccorso

    Parte oggi, mercoledì 06 giugno, il Corso di Primo Soccorso dedicato alle Associazioni Sportive del territorio. Il corso, che sarà ripetuto anche domani giovedì 07 giugno, si tiene a partire dalle ore 18.00 presso la Sala Convegni del Centro Direzionale di CentroMarca Banca in via Selvatico 2 a Treviso.

    L’iniziativa, a cui hanno aderito quaranta persone parte di diverse Associazioni Sportive della Marca Trevigiana, vuole promuovere la tutela della salute negli ambienti sportivi anche alla luce dei luttuosi fatti di cronaca sportiva accaduti nei mesi scorsi.

    A trasmettere il loro apporto di conoscenze e metodi di intervento sono il Dott. Roberto De Stefani, Coordinatore del Servizio di Anestesia e Rianimazione, ed il Dott. Gaetano Prezioso, Responsabile del Servizio Cardiologia, entrambi in forza alla Casa di Cura “Giovanni XXIII” di Monastier di Treviso.

    Con l’organizzazione del corso CentroMarca Banca vuole ribadire come l’estrema importanza di interventi tempestivi e personale tecnico preparato sia fondamentale per soccorrere chi dovesse averne bisogno, sia tra gli atleti che tra il pubblico.

    Le tecniche di Primo Soccorso, inoltre, possono rivelarsi utili anche in altre situazioni critiche della vita quotidiana, basti pensare ad incidenti o malori in ambito domestico e lavorativo. Riconoscere i sintomi di un infarto, ad esempio, contribuisce nella maggior parte dei casi a salvare la vita della persona in questione.

    CentroMarca Banca, attraverso il Corso di Primo Soccorso, si fa ancora più vicina al proprio territorio di riferimento mettendo al centro della sua attività, in linea con la missione del Credito Cooperativo, il più importante valore umano: la tutela della vita ed il diritto alla salute di tutti i cittadini del mondo.