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  • Serramenti e schermature solari: cosa sono e perché influiscono sul risparmio energetico

    Non tutti sanno che in media è necessario impiegare più energia per far diminuire la temperatura di un’abitazione, rispetto a quella che si consuma per riscaldarla.

    Addirittura, secondo alcune stime, per abbassare di un grado la temperatura di un dato ambiente, è necessaria circa tre volte l’energia che serve per incrementare di un grado lo stesso ambiente. Infatti, si prevede che nei prossimi anni la richiesta di energia per il raffreddamento degli ambienti continuerà a salire vertiginosamente.

    Ecco perché le schermature solari contribuiscono direttamente al risparmio energetico.

    Nel settore dei serramenti, negli ultimi anni sono stati compiuti passi da gigante dai produttori di vetrii quali, utilizzando gas come l’Argon o lo Xenon e speciali lastre di materiali isolanti, sono riusciti a proporre vetri ad elevata performance. Una critica che, però, si può muovere a tali prodotti (a parte il costo relativamente importante) è il fatto che quei gas, col tempo tendono, a perdere la loro efficacia o a evaporare; inoltre, il loro effetto non è modulabile o moderabile a piacere. Ciò significa che, se d’estate essi aiutano a contrastare il consumo di energia per il condizionamento, d’inverno non permettono di usufruire dei benefici che il sole garantisce in termini di calore.

    Di conseguenza, utilizzare schermature solari fa risparmiare denaro, protegge l’ambiente diminuendo i costi per la climatizzazione e permette l’utilizzo di opere murarie più efficienti e con impatto più contenuto a vantaggio della maggiore vivibilità degli ambienti.

    Sotto l’intestazione generica di “schermature solari” rientrano tutte le seguenti categorie di prodotto, come peraltro chiarisce la recente normativa che li ha equiparati agli infissi per quanto concerne l’efficienza energetica:
    – scuri (antoni ciechi);
    – tende alla veneziana;
    – tapparelle avvolgibili;
    – persiane a battente, alla veneziana o a soffietto;
    – tende esterne a bracci pieghevoli o rotanti, a rullo, verticali;
    – tende per lucernari e finestre su tetto.

    Il fattore importante è che lo scopo primario della schermatura deve essere quello di impedire che gli ambienti interni si surriscaldino a causa delle radiazioni solari dirette durante il periodo estivo, riducendo il dispendio di corrente elettrica dovuto all’eventuale uso di climatizzatori o ventilatori.

    Altro principio fondamentale è che le schermature devono essere mobili (come ha spiegato il Dott. Americo Calderi, referente di ENEA) perché non devono poi impedire l’irraggiamento nei mesi invernali. Tale caratteristica può essere raggiunta mediante differenti soluzioni: sistemi a lamelle (come per i tendaggi a veneziana o frangisole) oppure a schermo (tende a caduta o a rullo).

    Ma, ad ogni buon conto, di che costi si sta parlando? Per saperlo, occorre poter stimare adeguatamente i lavori. È un’ottima idea, quindi, richiedere un preventivo per sostituire i propri infissi: normalmente il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sui prezzi, il budget, la tempistica, la qualità, ecc.


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    Per ulteriori informazioni:

    V8 Serramenti – Poncarale (BS)
    Tel: 030/2701331 – 335/349917
    Fax: 030/6399210
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  • V8 Serramenti presenta: finestre in legno a vetrata integrale, la qualità chic nel risparmio energetico

    16/10/2014 – BRESCIA. La V8 Serramenti di Brescia sta presentando proprio in questo periodo un prodotto esclusivo, una vera e propria chicca recentemente aggiunta al suo già ampio carnet di prodotti disponibili.

    La caratteristica principale di tale prodotto, sotto l’aspetto commerciale, è l’eccellente rapporto qualità/prezzo perché non si tratta affatto di un serramento come tutti gli altri: unisce una tecnologia di avanguardia alla semplicità nel design ma anche a un’immagine di classe moderna armonizzata con la massima funzionalità ed efficienza energetica.

    Si tratta di un sistema di serramento (finestra, portafinestra o finestrone scorrevole) in legno lamellare a vetrata integrale, così composto:

    – telaio maestro in legno lamellare, spessore anta mm 82;
    – tripla guarnizione di tenuta termo-acustica;
    – vetro strutturale (spessori fino a mm 33);
    – montanti vetro e rivestimento esterno in alluminio.

    Il sistema ha una completa conformità certificata alle normative europee vigenti.

    La resa estetica è di prim’ordine: dall’esterno la struttura appare in linea con le più recenti tendenze architettoniche, il design è pulito e razionale, ma dall’interno il serramento conferisce l’eleganza, il calore e il pregio del materiale più classico di sempre: il legno (in varie essenze a disposizione).

    Le prestazioni sono eccellenti: isolamento acustico pari a -42 dB, isolamento termico (Uw) fino a 1,25 W/m2K.

    Un fattore da non trascurare è quello delle opportunità di sconto fiscale: infatti, fino al 31 Dicembre prossimo sarà ancora possibile effettuare lavori di riqualificazione energetica degli edifici usufruendo della detrazione IRPEF del 65%, ossia l’ormai popolarissimo “ecobonus” o “sconto fiscale per risparmio energetico”.

    Per il momento, malgrado le rassicuranti dichiarazioni rese la scorsa settimana dal ministro Lupi, il governo non ha ancora confermato con certezza che sarà prorogata la validità della detrazione per gli anni successivi; così stando le cose, nel 2015 l’agevolazione calerà a quota 50%, dopo di che (dal 1° Gennaio 2016) scenderà definitivamente al 36%, equiparata quindi al “vecchio” bonus ristrutturazioni.

    È proprio il caso di affrettarsi, quindi, con le richieste di preventivo per fare i conti e capire come sono i prezzi e se si dispone di un budget sufficiente ad affrontare una tale spesa: i tempi di consegna non sono mai immediati e il periodo di elevata richiesta può comportare un certo rallentamento nelle procedure commerciali.

    Buona idea, quindi, richiedere un preventivo per sostituire gli infissi in casa propria: il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sul budget, la tempistica, la qualità, ecc.

    V8 Serramenti è attiva in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia, limitrofi e provincia, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo: preventivi e sopralluoghi sono gratuiti e senza impegno, pertanto è possibile ottenere gratis una quotazione o fissare un appuntamento per una visita in loco e un’offerta su misura.

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    Per ulteriori informazioni: V8 Serramenti – Poncarale (BS)
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  • Smookiss produrrà i suoi liquidi presso Centurion

    Giovedì 9 Ottobre 2014

    Siglato ieri, l’accordo fra la casa leader di sigarette elettroniche Smookiss e l’azienda produttrice di liquidi per sigarette elettroniche Centurion Liquids.

    Partirà già da oggi, la nuova produzione di liquidi per sigaretta elettronica Smookiss, presso l’azienda Centurion Liquids, con sede a Torino, fabbrica già nota, per la qualità delle sue materie prime, di basi ed aromi utilizzati.

    I liquidi, porteranno l’etichetta Centurion Exclusive Reserve, le formule ed i nomi delle singole essenze, sono di proprietà esclusiva Smookiss Planet.

    L’accordo, mira a valorizzare entrambe le società, per conquistare definitivamente il mercato dello Svapo, sia in Italia che in Europa, attraverso una distribuzione localizzata, effettuata nei punti vendita autorizzati, sia nel Mondo, attraverso il portale responsive Online http://www.smookiss.com/

    Un passo avanti, per l’esportazione del made in Italy, nel mondo.

  • Serramenti e finestre in legno: è vero che anche quando sono nuove, nel tempo richiedono molta manutenzione?

    Ecco un quesito che spesso si pone chi sta valutando di sostituire le vecchie finestre con nuovi serramenti a risparmio energetico. In questo breve articolo, noi di V8 Serramenticercheremo di fornire una risposta completa e facilmente verificabile.

    Il legno è un materiale vivo, che interagisce con l’ambiente circostante e che va difeso dall’aggressione di elementi naturali come il sole, l’acqua e l’umidità, gli sbalzi di temperatura, l’inquinamento atmosferico, i funghi e le muffe.

    Sono molti coloro che non vogliono rinunciare all’estetica del legno, al calore del suo aspetto, e talvolta persino alla caratteristica fragranza che esso emana. E così, gli aspetti positivi dei serramenti in PVC (plastica) o in alluminio spesso passano in secondo piano rispetto al gusto del classico.

    D’altro canto, è proprio il movimento naturale insito in questo materiale dalla storia millenaria che sta alla base della tecnologia a listelli (legno lamellare), un sistema moderno che annulla le problematiche relative alle cosiddette “correnti interne” del legno oltre, ovviamente, ad escludere la presenza di nodi (visibili invece nel legno massiccio) che potrebbero provocare assestamenti della struttura oppure disturbare l’estetica (nel caso di colori chiari).

    Di fatto, le finestre e portefinestre in legno di nuova realizzazione sono progettate con criteri moderni e con una tecnologia d’avanguardia, non solo per quanto concerne la selezione, il taglio e la sagomatura del legno, ma anche per ciò che riguarda la superficie dell’infisso una volta costruito. La verniciatura, infatti, è un passaggio d’importanza capitale nella finitura del serramento nell’edilizia residenziale. V8 Serramenti si affida a un’azienda specializzata, attiva dal 1980, che utilizza prodotti di marca leader nel settore con certificati europei, fra cui Adler.

    Il risultato è una verniciatura ad alta resistenza ottenuta mediante il consolidamento dello strato superficiale del legno: i pigmenti del colore rimangono adagiati nello strato superiore di resina; tale resina penetra nella cellula stessa del legno e rinforza la struttura e i legami molecolari della lignina (che è un costituente dell’essenza del legno, secondo per abbondanza solo alla cellulosa).

    Le resine impiegate nel processo di verniciatura formano una pellicola compatta che è in grado di migliorare l’impermeabilità dello strato superficiale di colore, e allo stesso tempo si lega saldamente allo strato di impregnante.

    Inoltre, le molecole della finitura (cioè il colore vero e proprio) sono strutturate chimicamente per sfruttare l’essiccazione al fine di rinforzare i propri legami con gli altri strati, andando così a costituire una pellicola pressoché impermeabile che però consente ancora la migrazione delle molecole di vapore. E così il legno “respira”.

    Ma quanto costa una tecnologia così avanzata? V8 Serramenti propone la verniciatura a “Adler HighRes“, garantita 10 anni, con un piccolo sovrapprezzo sul costo di listino del serramento, ossia pari a 15,00 Euro per metro quadrato di serramenti… salvo concederla come omaggio in fase di trattativa.

    Tutto questo non elimina, comunque, la necessità di una manutenzione ordinaria del serramento in legno; nulla di paragonabile a quanto avveniva in passato, con infissi da carteggiare e riverniciare ogni anno o quasi. Assolutamente, non si parla di questo. È più che sufficiente, dopo due o tre anni dall’installazione, stendere una pennellata del cosiddetto “olio danese” su finestre e portefinestre al fine di proteggere la superficie del legno per i successivi due anni. Questo prodotto è sostanzialmente un rigenerante oleo-resinoso specifico, facilmente reperibile presso i normali colorifici (V8 Serramenti lo può fornire su richiesta o anche come omaggio).

    Quindi, per trarre le conclusioni: non è vero che le nuove finestre in legno richiedono molta manutenzione. È vero che in taluni casi (specie in situazioni di particolare esposizione agli agenti atmosferici) possono richiedere una certa cura, però non si tratta mai del tipo di manutenzione e lavorazione di cui avevano bisogno i vecchi serramenti.

    E allora: per chi ha il gusto del classico, il serramento in legno rimane ancora un’ottima opzione. Senza dimenticare che, con lo sconto fiscale del 65% (detrazione IRPEF del 65%) per infissi a risparmio energetico realizzati con vetrocamera isolante, il vantaggio sarà notevole e l’investimento si potrà recuperare in pochi anni.

    Ma a parte questi ragionamenti, quanto costa cambiare le finestre? Quali sono i prezzi dei serramenti nuovi? La risposta è una sola: chiedere un sopralluogo e un preventivo gratuito e valutare accuratamente le varie offerte e possibilità.

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    Per ulteriori informazioni:

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    Tel: 030/2701331 – 335/349917

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  • Serramenti per il risparmio energetico con lo sconto del 65% e oltre: le soluzioni di V8 Serramenti

    Anche per l’anno 2014, la ditta V8 Serramenti – presente ormai da anni su tutto il territorio bresciano (e ben oltre) con le proprie realizzazioni – propone prodotti che rispondono pienamente ai parametri di isolamento termico previsti dalla normativa in materia di efficienza energetica.

    Risistemare la propria casa sostituendo gli infissi vecchi con nuovi infissi a risparmio energetico comporta molteplici e importanti vantaggi, primo fra tutti lo sconto fiscale del 65% che consiste nello sgravio IRPEF del 65% delle spese lorde sostenute per l’intervento, suddiviso in dieci rate annuali di pari importo.

    Ma non solo: con nuove finestre e portefinestre ad elevato isolamento termico, inevitabilmente si registrerà un risparmio netto sulle spese di riscaldamento dei locali, stimabile in un 30/35% circa di riduzione della spesa media annua sulle bollette del gas: secondo una stima diffusa dalla Tesa (azienda mondiale leader nella distribuzione di prodotti per l’industria e le forniture per ufficio), «mediamente una famiglia spende circa 1.600 Euro l’anno come minimo per il riscaldamento e l’acqua calda». Si parla, dunque, di oltre 500 Euro l’anno risparmiati.

    Senza contare i casi in cui i serramenti sono molto vecchi, ad esempio quelli di immobili costruiti più di 35-40 anni fa, oppure di qualità inferiore perché realizzati “in economia” già originariamente, oppure molto usurati a causa degli agenti atmosferici. In queste situazioni, la sostituzione dei serramenti potrebbe portare addirittura ad un risparmio sul riscaldamento che sfiora il 45-50% della spesa annua precedente.

    Un ulteriore vantaggio è l’isolamento acustico, assolutamente essenziale in contesti ad elevato traffico veicolare o in palazzi e condomini adiacenti a strade molto battute o a piazze frequentate in ore serali o notturne.

    In parole semplici, sostituire gli infissi è un investimento vincente che non solo dà un valore aggiunto alla propria casa, ma costituisce una spesa facilmente recuperabile nel giro di pochi anni.

    Fatti questi ragionamenti, si pone la fatidica domanda: quanto costa cambiare le finestre? Quali sono i prezzi dei serramenti nuovi? La risposta è una sola: chiedere preventivi, confrontare offerte, informarsi.

    V8 Serramenti opera in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia e limitrofi, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo. Sul sito Internet di V8 è possibile visionare alcuni dei lavori consegnati ai clienti.

    V8 Serramenti è a disposizione per realizzare preventivi su misura, rigorosamente gratuiti e senza impegno.

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  • I prezzi degli impianti dentali a torino

    Stai pensando di migliorare il tuo sorriso per renderlo finalmente come lo avresti sempre voluto, ma non hai abbastanza informazioni in merito all’impiantologia dentale? Niente paura, leggi quindi questo articolo e fai il pieno di tanti dettagli utili per scegliere al meglio. Se vuoi ottenere il massimo risultato in poco tempo scopri le possibilità che riserva ogni impianto dentale e i relativi prezzi.

    Per prima cosa devi assolutamente sapere che il miglior luogo in cui recarti per informazioni e un preventivo dettagliato è lo studio di impiantologia dentale del dott. Cannizzo. Si tratta infatti di uno dei migliori e specializzati studi che si occupano di impiantologia dentale.

    Recati quindi presso il dott. Cannizzo che studierà per te il miglior impianto dentale a prezzi incredibili.

    Solo tale professionista infatti ha a cuore così tanto la salute dei suoi pazienti, prestando così la massima attenzione alle loro esigenze anche in fatto di prezzi per impianti dentali a torino e servizi. Proprio per questo il dott. Cannizzo offre la propria professionalità e competenza a prezzi che non troverai mai presso gli altri studi di impiantologia dentale. Scegli quindi di rivolgerti al migliore professionista italiano e ritorna a sorridere in assoluta libertà e senza più alcun pensiero negativo.

    Prova finalmente la gioia che deriva dal sentirsi sicuri e spensierati nello sfoggiare il proprio sorriso e fallo senza problemi e senza stress grazie al dott. Cannizzo. Presso lo studio Cannizzo infatti potrai avere un sorriso completamente nuovo in una sola giornata, chiama quindi per un preventivo gratuito.

  • Il giusto prezzo degli impianti dentali

    Lo studio Cannizzo offre alla sua stimata clientela un’offerta di implantologia dentale completa e sicura ad un costo equilibrato e conveniente. Il prezzo impianti dentali può infatti rappresentare una voce importante nel bilancio familiare ma, grazie alle convenienti proposte dello studio Cannizzo, tutto ciò non rappresenta più un problema, ma un’occasione per risparmiare affidandosi ad una struttura altamente specializzata. Il prezzo impianti dentali si propone ad esempio con una struttura ad arcata fissa di 12 denti su quattro ponti a 4900 euro, dove il prezzo impianti dentali si presenta comprensivo di un ponte fisso provvisorio posto in un’ora e di una sedazione cosciente. Il risultato è zero stress, in quanto non sussistono pensieri sulla salute dei denti e il costo si presenta giusto e concretamente affrontabile. I lavori effettuati presso lo studio dentale Cannizzo offrono ben dieci anni di garanzia, a riprova della sicurezza e dell’affidabilità del lavoro svolto. Dopo sei mesi viene prevista l’applicazione del ponte definitivo, realizzato nel migliore materiale esistente in commercio: il zirconio ceramica. Privo di metalli ed estraneo a situazioni di rigetto, il materiale si presenta affidabile e duraturo, perfetto per completare un’opera iniziata nel migliore dei modi. Nel panorama dei prezzi degli impianti dentali, le offerte proposte dallo studio Cannizzo sono insuperabili, in quanto al tangibile risparmio si affianca una qualità eccellente del nuovo impianto dentale. I risultati ottenuti si convertono in un sorriso da esibire in ogni occasione, in quanto è il momento di dire addio a ponti rotti, linee grigie vicino alla sezione della gengiva, decolorazioni o distacchi di sorta e di dare il benvenuto ad una dentatura sana e ad un sorriso smagliante.

  • Rallenta il calo dei prezzi medi di vendita degli immobili in Italia: -0,6% in sei mesi

    Segnali che fanno tirare un primo sospiro di sollievo, quelli relativi al mercato immobiliare nel primo semestre dell’anno: i segni restano negativi, ma il calo dei prezzi del comparto residenziale sembra prossimo ad arrestarsi e a ridare stabilità all’intero settore. È questo il primo dato emerso nell’Osservatorio sul Mercato Immobiliare residenziale italiano condotto da Gruppo Immobiliare.it (www.immobiliare.it) e relativo al primo semestre del 2013.
    Se a livello nazionale il prezzo medio degli immobili in vendita è diminuito del 3,2% su base annua (da giugno 2012 a giugno 2013), la contrazione dello 0,6% nella prima parte dell’anno porta a leggere con meno apprensione del solito i dati sul mattone.
    «Prosegue la flessione dei prezzi in tutto il territorio nazionale – dichiara Guido Lodigiani, Direttore Corporate e Ufficio Studi di Gruppo Immobiliare.it – ma le città con più di 250.000 abitanti e gli immobili in vendita nel Nord del Paese aiutano a tenere questa contrazione sotto l’1%. A settembre 2013 il prezzo medio ponderato degli immobili residenziali italiani si è assestato intorno ai 2.700 € per metro quadro».
    Nord, Centro e Sud, grandi e piccole città
    Analizzando i dati relativi alle macro aree del Paese, il primo semestre dell’anno ribalta i risultati della rilevazione precedente: se erano state le regioni meridionali quelle che avevano difeso meglio il valore immobiliare nel 2012, sono adesso le regioni del Nord ad avere la flessione più bassa del semestre (-0,1%), mentre nel Centro Italia la diminuzione è stata distribuita in parte nei sei mesi (-0,8%) ed in parte nell’anno (-3,5%).
    In numeri: a giugno per l’acquisto di un appartamento al Nord si sono spesi in media 2.768 €/mq, al Centro 3.328 €/mq; al Sud 2.093 €/mq.
    Interessante rilevare come anche le città più grandi (quelle oltre 250.000 abitanti) siano riuscite, nel corso dell’anno, ad arrestare la contrazione dei prezzi: per loro il primo semestre segna una generale stazionarietà (-0,1%), mentre il confronto con un anno fa rivela come i prezzi siano calati del 3,0%. Discorso diverso per i capoluoghi di provincia con meno di 250.000 abitanti: qui il calo semestrale è stato più forte (-1,4%), fenomeno che fa il paio con il -3,6% del confronto con giugno 2012.
    Affitti e Compravendite, domanda e offerta
    La bella notizia del semestre è legata alla crescita della domanda di immobili: tanto le domande di compravendita quanto quelle di locazione tornano a salire. Dopo una flessione iniziata nello scorso semestre e proseguita fino ad aprile 2013, da maggio si è registrata una netta inversione di tendenza della domanda locativa, cresciuta del 9% nell’ultimo semestre; più regolare la domanda di immobili in vendita, che è cresciuta lentamente, ma in modo costante (+7% nel semestre). Questo incremento si spiega anche con la presenza di una parte di domanda non soddisfatta negli ultimi anni, che si è sommata alla nuova domanda. Le rilevazioni sono in perfetta linea con i dati più recenti sui mutui per acquisto casa: anche qui, per quel che riguarda gli ultimi due mesi, si è sottolineata una leggera ripresa della domanda di finanziamento.
    Per quel che concerne l’offerta (sia essa di locazione o di vendita), la crescita iniziata ad ottobre 2012 è proseguita senza sosta: nel primo semestre del 2013 gli indici dell’offerta in vendita e in locazione sono cresciuti rispettivamente del 5% e di oltre il 12%. Va detto, tuttavia, che la disponibilità sul mercato di immobili in vendita resta di molto superiore a quella di immobili in locazione, data la scarsa propensione degli Italiani ad affittare una loro proprietà: evidentemente, la tradizionale diffidenza degli italiani a locare sta lasciando spazio ad un maggior bisogno di mettere a reddito gli immobili, bisogno che si unisce ad un accresciuto timore per quel che riguarda le tasse da pagare sugli immobili sfitti.
    Le più care e le meno costose
    Per quanto riguarda i prezzi medi richiesti per l’acquisto di un appartamento nei nostri capoluoghi di regione, i numeri dell’Osservatorio di Gruppo Immobiliare.it, relativi a settembre 2013, non riservano grosse sorprese: le città capoluogo più care sono quelle d’arte. Pur con un forte calo rispetto ad un anno fa Roma è ancora prima (3.970€, -8,1% nell’anno, -4,4% nel semestre); la città supera Firenze, che si ferma a 3.772€ al metro quadro (-4,5% nell’anno, -2,9% nei sei mesi). A seguire troviamo Milano che, registrando una flessione dei prezzi del 2% nell’anno e dell’1,3% nel primo semestre, arriva a 3.660€.
    Le meno care, invece, sono Catanzaro (1.273€ al mq, in flessione del 12,1% nel primo semestre 2013) e Perugia (1.651€ per mq, con prezzi in calo del 2,8% nel corso del primo semestre).
    La città capoluogo di regione che segna, nell’ultimo anno, la crescita maggiore dei prezzi richiesti per gli appartamenti è L’Aquila (+5,7%), quella che ha subito la contrazione maggiore, invece, è Venezia (-12,8%), trainata dalla forte diminuzione dei prezzi di Mestre.

  • ESTATE ANTICRISI DI AUCHAN

    Auchan blocca il prezzo di mille prodotti alimentari per aiutare le famiglie italiane a battere la crisi durante il periodo estivo. Lo scenario economico del Paese, ultima notizia in ordine temporale il deficit peggiorativo del primo trimestre dei conti pubblici che passa al 7,3 per cento rispetto al 6,6 per cento dello scorso anno, impone una sempre maggiore attenzione nei confronti delle famiglie italiane.

    Per questo motivo Auchan ha deciso di proporre alcune misure anti-crisi che consentano di tirare un po’ il fiato e risparmiare sia sui prodotti di prima necessità, sia su tutti i prodotti scolastici.

    Da luglio, infatti, due grandi iniziative nazionali cercheranno di essere sostegno dei bilanci familiari da Sud a Nord: sull’alimentare con “Prezzi blok” dal primo luglio 1.000 prodotti sono a prezzi bloccati, e sul versante scuola, oltre a centinaia di materiali a meno di 1 Euro, Auchan propone il Kit scuola completo di zaino a 9,99 Euro.

    «Questa iniziativa nasce dalla necessità di promuovere il più possibile un risparmio sui generi alimentari e non solo, per tutta l’estate, in modo da offrire agli italiani un maggior potere d’acquisto rispetto a quello reale di questi tempi» spiega Alberto Miraglia, Direttore Marketing d’Insegna e Cliente di Auchan Italia.

    “Prezzi Blok” coinvolge ogni categoria di prodotto: dalla carne, alla pasta, dall’olio alla passata di pomodoro, fino ad arrivare ai detersivi, i saponi, lo shampoo (etc), con prezzi che variano dai 5 centesimi all’etto per la pasta, 65 centesimi per la passata di pomodoro, prosciutto cotto a 6,90 Euro al chilo, fino ad arrivare al doccia schiuma a 1,49 Euro, il dentifricio a 1 Euro, i detersivi a 2,49 Euro.

    Tra le misure anticrisi proposte per alleggerire l’estate, anche quest’anno Auchan ha pensato a come abbattere il caro-scuola: «Non c’è dubbio che il tema scuola sia storicamente uno dei punti di forza di Auchan – continua Miraglia – ma quest’anno abbiamo voluto dare un segnale di grande sostegno all’economia reale delle nostre famiglie: il kit completo per la scuola con zaino, maxi quaderno, penne, astuccio, matite, temperino a 9,99 Euro. Oltre a centinaia di prodotti che vanno dai quaderni a 60 centesimi, i diari a 4,99 Euro, le confezioni maxiscorta da 5 o 10 penne, gomme, matite e tutta una serie di prodotti che possono essere acquistati a meno di 1 Euro».

    Inoltre Auchan offre ai clienti possessori di carta Nectar la possibilità di ricevere buoni spesa pari al 20% del valore dei libri scolastici acquistati tramite il servizio on-line su www.auchan.it .

    «La nostra capillare presenza e il nostro legame con il territorio ci impongono di studiare tutte quelle misure che aiutino ognuno di noi a salvaguardare il potere d’acquisto – conclude Miraglia – Noi speriamo che queste misure che abbiamo deciso di adottare rappresentino un segnale forte e un aiuto concreto per tutti».

  • Prezzi RC auto diminuiti per donne e neopatentati

    Ormai anche gli italiani lo hanno imparato: i costi dell’RC auto variano notevolmente da un mese all’altro, ma non sempre questo equivale ad avere brutte notizie. Facile.it, sito leader nella comparazione di polizze RC auto, con la prima uscita del suo neonato Focus periodico – che ha preso in esame alcuni profili di automobilista* in 8 delle principali città italiane (Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo) – ha rilevato, confrontando le tariffe in vigore a febbraio con quelle di dicembre 2012, riduzioni fino al 15,8% nei premi riservati ai neopatentati.

    «Le compagnie assicurative– sostiene Mauro Giacobbe, Responsabile business unit assicurazioni di www.facile.itspinte anche dalle novità normative introdotte di recente, tra cui l’abolizione del tacito rinnovo e l’introduzione del contratto base, stanno rivedendo le proprie politiche di prezzo, anche riconsiderando le rischiosità dei profili fino ad oggi maggiormente penalizzati in termini di costi».

    Il focus di Facile.it conferma l’interesse delle compagnie assicurative per il target femminile: per le donne, solitamente più attente alla guida e molto meno coinvolte in incidenti con colpa rispetto a quanto non accada agli uomini, a febbraio 2013 le riduzioni dei costi RC auto sono state comprese fra il -1,2% di Milano e il -18,1% di Firenze; per le automobiliste diminuzioni a doppia cifra anche sulle piazze di Palermo (-12%) e Napoli (-16,1%).

    «Se qualcuno risparmia, qualcun altro spende di più continua Giacobbee se da un lato sono aumentati, anche se di poco, i premi dei profili migliori, dall’altro si è assistito ad un miglioramento tariffario per i profili fino ad oggi troppo penalizzati; questo, però, non incide in maniera netta sui profili migliori: ad esempio a Milano l’incremento di polizza rilevato sul profilo migliore è stato pari ad appena 18 euro».

    Un altro elemento interessante emerso dal Focus di Facile.it (la cui infografica riassuntiva, che evidenzia le migliori offerte nelle città campione per i diversi profili, è disponibile a questo indirizzo: http://www.facile.it/infografica/assicurazione-auto-prezzi-in-diminuizione-per-i-neopatentati-italiani.html) è il rinnovato interesse degli automobilisti italiani per la copertura aggiuntiva dell’Assistenza stradale. L’età media del parco auto circolante nel nostro Paese cresce costantemente e anche in virtù di questo chi a febbraio ha scelto per la sua polizza auto una copertura aggiuntiva, nel 45,5% dei casi ha sottoscritto proprio l’assistenza stradale; a dicembre era il 36%.

    «I risultati emersi dal Focus– ha concluso Giacobbesono la dimostrazione più lampante di come i prezzi delle polizze auto siano soggetti a molte variazioni, anche da un mese all’altro. Ecco perché, come ha recentemente sottolineato anche l’Antitrust e dato che in assoluto le tariffe applicate in Italia rimangono più alte della media europea, il confronto delle offerte sul mercato è fondamentale per chi vuole risparmiare perché, a conti fatti, pagare meno sulla polizza auto è una cosa fattibile».