Tag: previsioni del tempo

  • Class Meteo show: su Class TV appuntamento fisso con l’energia

    Dal 3 ottobre, tutti i lunedì alle 12.00, il team scientifico di Class Meteo si incontrerà su Class TV MSNBC con il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Perché la scienza deve essere alla portata di tutti!

    Il pubblico sarà coinvolto da casa nelle discussioni su Meteo, Clima, Energia e Tecnologie del Futuro. La conduttrice Serena Giacomin, fisico dell’atmosfera, insieme al fisico nucleare Valerio Rossi Albertini, risponderanno alle vostre domande.

    Ci sono tante innovazioni tecnologiche curiose, intelligenti ed efficienti ancora sconosciute, nascoste tra i muri dei centri di ricerca. Qual è il futuro dell’energia? Sapevate che i pannelli fotovoltaici di nuova generazione potranno essere costruiti utilizzando sacchetti di plastica? E che ci saranno pannelli fotovoltaici che funzioneranno anche di notte? L’idrogeno è una risorsa o un’illusione? Abbiamo fatto bene ad abbandonare il nucleare? E’ davvero pericoloso?

    Tutte domande alle quali verrà data una risposta grazie all’appuntamento settimanale del lunedì alle 12.00 su Class TV MSNBC, canale 27 del digitale terrestre. Passeranno in rassegna le ultime frontiere tecnologiche al servizio dell’energia e al servizio del nostro Paese. Conoscere per poter scegliere!

    Scrivete a [email protected]

  • Previsioni Del Tempo Lunedì 19 Settembre da Class Meteo: Calano Le Temperature e Neve Sulle Alpi

    Durante la prossima settimana su tutta l’Italia arriveranno temperature autunnali; qualche località alpina, fino alla media montagna, vedrà la prima neve della stagione. Le previsioni di Class Meteo segnalano infatti l’arrivo sulla nostra Penisola di aria fredda dalla Groenlandia, accompagnata da forti colpi di vento e piogge che finalmente dopo giorni di siccità si faranno più diffuse e intense.
    Il calo termico, che si avvertirà soprattutto al Centro-Nord, arriverà fino a 7-10 gradi rispetto ai valori estivi di questi giorni, permettendo così alla neve di scendere fin sotto i 1600-1700 metri su Valle d’Aosta, Alto Adige e Carnia. Al Sud le temperature diminuiranno di 4 – 6 gradi entro la giornata di mercoledì, con venti impetuosi di Tramontana e Bora che soffieranno in media fino a 60 km/h, con raffiche vicine ai 100 km/h.
    Martedì mattina – riferisce il centro di ricerca meteorologica Class Meteo – la temperatura scendrà fino a 12 gradi a Piacenza, Cremona e Mantova, 13 gradi a Milano, Torino, Bologna e Venezia.
    Il pesante deficit di piogge (73%) accumulato nel mese di Agosto, potrebbe essere in minima parte colmato da questa perturbazione che salverebbe in molte zone la vendemmia 2011. Si stima ad ora una produzione di poco al di sopra dei 42 milioni di ettolitri, circa il 10% in meno rispetto al 2010 che ha fatto registrare 46,7 milioni di ettolitri. Sarà necessario però prestare molta attenzione alle grandinate – conclude Class Meteo – che sulle regioni Settentrionali potrebbero risultare in qualche caso violente.

    Class Meteo

  • Class Meteo: ciclone Katia colpirà l’Europa

    Condizioni meteorologiche estreme che avranno effetti negativi sul traffico aereo, su quello marittimo e sull’estrazione di gas naturale e petrolio nel Mare del Nord.

    Preoccupazione in Islanda, Irlanda e Scozia per possibili mareggiate eccezionali, mentre i danni da vento potrebbero estendersi all’intera Gran Bretagna fino ad interessare la capitale, Londra. Le onde previste causeranno disagi al traffico marittimo intorno alle isole britanniche, influenzando negativamente anche l’attività di estrazione di gas naturale e petrolio. Ne danno esempio nel recente passato le piattaforme del Golfo del Messico, che hanno subito un calo del 61% della produzione di greggio a causa del passaggio della tempesta tropicale Lee.

    Possibili problemi anche per chi dovrà prendere l’aereo sulle tratte per Stati Uniti e Canada. Alle quote di volo normalmente utilizzate, il passaggio di Katia genererà forti turbolenze e venti da Ovest verso Est fino a 300km/h che potrebbero rendere necessari importanti cambiamenti di rotta con conseguenti ritardi.

    Non è la prima volta che un ex-uragano di origine tropicale riesce ad arrivare fin sulle coste europee: è già successo 10 volte negli ultimi 25 anni. L’episodio più intenso risale all’Agosto del 1986 quando l’uragano Charley attraversò Irlanda e Gran Bretagna causando 10 vittime e 15 milioni di euro di danni.

  • Previsioni del tempo: mare e venti sotto controllo con 3b Meteo

    Un antico proverbio recitava ”Scirocco chiaro e tramontana scura, mettiti in mar e non aver paura”. E tanti altri ne potremmo citare per dimostrare come, nei tempi addietro, la saggezza popolare avesse sviluppato un codice convenzionale per interpretare i fenomeni meteorologici, e prepararsi agli inconvenienti dovuti a piogge, nevi o siccità. Al giorno d’oggi, invece,il progresso scientifico nel settore dell’ingegneria civile ed ambientale ha consentito di avere una mappatura molto più rigorosa ed affidabile delle evoluzioni che nuvole, venti e mari delineano in tutto in mondo.

    Le previsioni del tempo stanno assumendo sempre più importanza, e man mano che i cambiamenti climatici dovuti al global warming e all’effetto serra si rendono sempre più visibili agli occhi dell’uomo, cresce l’attenzione nei confronti dell’informazione e delle previsioni meteorologiche. Le stagioni stanno confondendo i loro confini, gli inverni sembrano più miti in alcune zone della terra, le estati sempre più calde e umide, le precipitazioni più frequenti, e a questi si aggiungono fenomeni accidentali come la recente eruzione del vulcano islandese: tutti questi eventi stanno rendendo sempre più difficile, per l’uomo, orientare le proprie scelte in diversi settori (da quello turistico, a quello dell’agricoltura, ecc.).

    Per questo motivo, 3B Meteo ha focalizzato la sua esperienza nel settore meteorologico per poter offrire servizi di consulenza aziendale sulle previsioni del tempo, comprese previsioni di mare e venti, e sul suo portale, si possono ricercare, tutti gli aggiornamenti, in tempo reale, sulle condizioni meteorologiche di tutto il mondo. Per quanto riguarda il territorio italiano, ad esempio, i dati previsionali vengono elaborati sulla base del modello Bolam a cura del CMIRL; del modello Dalam, a cura dell’ Ufficio Centrale di Ecologia Agraria (valido per l’ Italia e l’ Europa centrale); sul Lambo, a cura del centro meteo dell’ARPA (valido per l’ Emilia Romagna e l’Italia settentrionale) e sul modello Eta2000, ottenuto su rielaborazione di dati AVN, che individuano la fenomenologia anche su campi molto molto ristretti.

  • Fuori gli scarponi: previsioni di neve e pioggia per Febbraio e Marzo

    E allora meglio iniziare a farsene una ragione, la situazione sembra, alla fine, chiarita, ma il quadro meteorologico che ne viene fuori non è per nulla confortante. Un meteo inclemente attende l’Italia al varco: un ultima decade di Febbraio a carattere estremamente piovosa e un ancor più rigido inizio di Marzo, condizioneranno basse temperature e precipitazioni nevose.

    Quel maltempo di stagione che tutti pensavano o, quanto meno speravano essersi messi ormai alle spalle, al termine del più intenso (almeno su carta) periodo invernale, sembra, destinato a sovvertire i nostri pronostici. Con il sopraggiungere del mese di Febbraio e dopo un ingannevole inizio di mese contrassegnato da giornate per lo più soleggiate, quasi a voler colmare quel gap di freddo e di gelo che, per i mesi di novembre e dicembre si è fatto attendere, il maltempo è, purtroppo, tornato sui suoi passi, pronto a lasciare, per questa volta, un segno molto più profondo del suo passaggio.

    Un intenso flusso di correnti nord atlantiche continua, già da una settimana, a coinvolgere l’intera zona dell’Europa Centrale interessando, quindi, di riflesso, anche temperature e clima della nostra stessa Penisola. Questa fase di instabilità è destinata, secondo le ultime rilevazioni e bollettini meteorologici forniti da 3b Meteo, a perdurare fino alla fine di Febbraio e anche oltre gli inizi di Marzo. Freddo e rigidità, quindi, paralizzeranno l’intera Italia distribuendosi in maniera capillare tra previsioni di neve, per il centro-nord, anche a quote basse, e piogge abbandonanti e intense perturbazioni su tutto il resto della Penisola. Fuori gli scarponi allora: gioie e fortune per gli amanti della neve, conforto e solidarietà ai più freddolosi.