Tag: prestiti cattivi pagatori

  • Prestiti cambializzati per cattivi pagatori e protestati

    Quando si ha bisogno di liquidità per far fronte a spese improvvise, spesso, chi tira la cinghia per arrivare a fine mese deve fare ricorso ad un prestito. Nessuna difficoltà nell’ottenerlo per chi ha già fatto dei prestiti e restituito la somma, mentre se si hanno debiti insoluti, rate non pagate, e si è quindi cattivi pagatori o protestati, ottenere un finanziamento è un po’ più difficile, ma non impossibile. Una forma di finanziamento concesso ai protestati, ma anche a lavoratori autonomi ed ai neo assunti, è il prestito con cambiali.

    Internet offre una serie di siti dedicati all’argomento, e la cosa migliore è visitarne alcuni per farsi un’idea di quali garanzie occorrono per poter ottenere un finanziamento, a quali condizioni e le modalità di restituzione. Il prestito con cambiali è una forma di credito che richiede come garanzia il TFR del richiedente, nel caso di lavoratori dipendenti, o una polizza vita, nel caso di lavoratori autonomi.

    Queste due forme di garanzia permettono di avere somme un po’ più alte rispetto ad un normale prestito personale. Per i lavoratori autonomi, invece, un buon livello di garanzia è dato dalla dichiarazione dei redditi, altrimenti serve un immobile da ipotecare o la firma di un garante. La somma elargita da una finanziaria di fiducia, viene restituita con il pagamento in banca di cambiali: la banca provvede ad avvisare il cliente della scadenza delle cambiali.

    I preventivi on line, semplici, gratuiti e veloci permettono di farsi una chiara idea delle varie proposte. In linea di massima le cifre concesse arrivano a 7 000 euro, ma più alte sono le credenziali, più è facile ottenere una somma maggiore. Il consiglio è quello di dimostrare impegno, disponibilità e puntualità nel fornire la documentazione completa che verrà richiesta dalla finanziaria, in quanto, al fine della accettazione della pratica , viene valutato, anche questo comportamento. Se si vuole,per la pratica, si può chiedere alla finanziaria la visita a domicilio di un loro consulente.

  • Prestiti Cattivi Pagatori: Cosa Bisogna Sapere


    Essere identificati come “Cattivi Pagatori”pregiudica la possibilità di accedere ad un nuovo finanziamento, inteso nella maniera tradizionale, per i cattivi pagatori esiste infatti un finanziamento che prende il nome di “Prestito a Cattivi Pagatori” nato con l’unico scopo di fornire un’ulteriore opportunità ai soggetti che siano stati iscritti nelle liste dei cattivi pagatori.

    Con l’espressione Cattivo Pagatore si intendono individuare quei determinati individui che, durante precedenti finanziamenti sono caduti in problematiche con il pagamento delle rate previste con il Piano di Ammortamento e che per questo motivo sono stati iscritti negli elenchi dei protestati degli istituti di credito, i Cattivi Pagatori essendo identificati come soggetti inadeguatamente fidati incontreranno rilevanti difficoltà nell’eventualità di richiedere un finanziamento, visto che viene a mancare l’assicurazione fondamentale, ovvero la sicurezza del pagamento del capitale dato in prestito, motivo per il quale le banche scelgono di non elargire un mutuo.

    Quando si è stati inseriti nei registri degli istituti di credito come Cattivi Pagatori diventa arduo ottenere un secondo prestito della varietà classica ma sono stati ideati altri mutui con requisiti dissimili rispetto ai più richiesti.

    Il Prestito a Cattivi Pagatori accoglie tutte le caratteristiche di un finanziamento classico con una sola disuguaglianza, le rate sono rimborsate per mezzo del trattenimento, da parte dell’istituto di credito stesso, del capitale da restituire direttamente dallo stipendio del del mutuatario, questa azione prende il nome di Cessione del Quinto, e viene destinata a coloro che dispongono uno stipendio o una pensione.