Nella suggestiva cornice della chiesa di Santa Maria in Castello l’8 ottobre, alle ore 21.30, il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e l’assessore al Turismo Sandro Celli presenteranno “Presepe Vivente MMXI – Città di Tarquinia”, la cui direzione artistica anche quest’anno è affidata a Sirio Rotatori. Ad aprire la serata gli artisti dell’associazione Fokoloko, che si esibiranno in giochi di fuoco nella piazza di fronte alla chiesa. A seguire il primo cittadino e l’assessore Celli illustreranno le principali novità della manifestazione, diventata una delle più importanti della città. Nuove saranno le scenografie; nuovi gli spettacoli che ricreeranno le atmosfere originali del contesto storico e sociale della Natività; nuovo il percorso che sarà ampliato. Per rivivere le emozioni del 2010, gli studi ErosPhotoArt e Foto Ottica Valerioti allestiranno un’esposizione fotografica e sarà proiettato un video. Saranno inoltre aperte le iscrizioni per chi vorrà partecipare come figurante a questo grande evento, che rappresenta un momento di grande vitalità e coesione sociale per Tarquinia. In proposito, un doveroso ringraziamento va a tutte le persone che hanno partecipato negli anni precedenti e a coloro che hanno già dato la propria disponibilità a collaborare o lo stanno già facendo per realizzare la nuova edizione.
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Conferenza stampa di chiusura del “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”.
Si terrà mercoledì 26 gennaio, alle ore 18.30, presso la sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia, la conferenza stampa di chiusura della manifestazione “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”. L’incontro, nel quale sarà fatto un bilancio dell’iniziativa, costituirà l’occasione per l’Amministrazione di ringraziare ancora una volta tutti coloro che hanno reso possibile l’evento, una delle punte di diamante del ricco programma delle manifestazioni di Natale realizzato dal Comune. Data l’importanza degli argomenti che saranno affrontati, s’invita la cittadinanza a partecipare numerosa.
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I cittadini s’interrogano. Il Comune di Tarquinia risponde.
Diletta Diletta (Alessandrelli),
tra le ritardatarie richieste di chiarimenti relative agli introiti del “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”, abbiamo scelto, quale riferimento, il tuo puntuale articolo, anche se, a onor del vero, spesso non riusciamo a capire se a scrivere sia il corrispondente de “L’Opinione” o l’esponente del Pdl. Tant’è, al fine del reclamo specifico, il fatto è pressoché irrilevante. Di seguito, le voci in dettaglio dei prossimi “investimenti” resi possibili grazie all’enorme bottino “conquistato” con i biglietti venduti (giusto per la cronaca, 1- il biglietto dato a fronte di moneta sonante, costituisce di per sé una ricevuta; 2- la matrice numerata, per legge, non è d’obbligo):
– Gita in Galilea per Erode e tutta la sua corte;
– Vino d’annata da destinare alla vecchia locanda;
– Viaggio in Oriente per reperimento stoffe preziose;
– Nuovi cammelli (motorizzati) per i Magi;
– Mini-crociera per i 300 figuranti presso l’isola di Stromboli;
– Viaggio in mongolfiera intorno al mondo per l’Amministrazione e gli organizzatori.
Come vedi ricompense e goduria per tutti…
Ah, Diletta Diletta,
nel corso delle due conferenze stampa indette, è stato più volte annunciato prima, e chiarito poi, che il prezzo del biglietto, così come i contributi ricevuti dagli sponsor, sarebbero serviti quale solida base per l’edizione a venire della manifestazione: ecco l’auspicio dell’assessore Sandro Celli che, dando indipendenza economica all’iniziativa, ne assicura la sopravvivenza al di là del “colore” del Palazzo Comunale. In ogni caso, a breve, sarà convocata una terza conferenza stampa (che ti invitiamo fin d’ora a presenziare) a consuntivo dell’evento, dove senz’altro si parlerà anche della “cifra considerevole” e dove, ancora una volta, a favore dei distratti o degli assenti, si parlerà del suo utilizzo.
Nota del Comune di Tarquinia
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Nuovo appuntamento il 2 gennaio con il “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”.
Dopo un debutto strepitoso che, sebbene funestato dalla pioggia, ha fatto il pieno di pubblico e ottenuto un plebiscito di consensi, domenica 2 gennaio si apriranno nuovamente le porte della Betlemme che è stata ricostruita nei quartieri di San Martino e San Giacomo. Un vero e proprio salto temporale che farà tornare i visitatori al I sec. a. C. con scenografie, costumi e mestieri ricostruiti attraverso attenti studi storico-filologici delle fonti bibliche, dei Vangeli apocrifi e delle testimonianze di Giuseppe Flavio. L’Assessore al Turismo del Comune di Tarquinia, Sandro Celli è orgoglioso di presentare una manifestazione di grandissimo respiro, anche notevolmente ingrandita e migliorata rispetto alla precedente edizione, dando fino a 21.000 euro di contributo per un presepe ricco di novità. A Piazza San Martino tra i banchi della frutta e della verdura, la torre medievale si trasforma in una casa dell’epoca, dove si attende ai lavori del tempo, come la macinatura del grano e la cottura del pane. Il pesce, i legumi, le spezie, le stoffe e i tappeti, fanno da sfondo alla scena della levatrice, all’interno della locanda, e al mercato degli schiavi dove un esperto venditore, con tanto di frusta, espone su un palchetto donne e bambini catturati in Siria e in Tracia. Usciti dal caotico mercato, ci si inoltra negli stretti vicoli incontrando i tantissimi mestieri ricostruiti grazie ai volontari dell’Associazione Anziani con l’Hobby del Modellismo e del Comitato San Martino e agli operai dell’Università Agraria. Alla molatura delle olive, passate prima sotto la macina e poi nel torchio, si aggiunge il carpentiere, figura centrale nella tradizione cristiana. A Vicolo del Poggio prende vita uno degli angoli più caratteristici di quest’edizione: alcune popolane sono intente a filare e tessere la lana, altre a tingere le stoffe e non mancano le chiacchiere su una vergine, famosa per le sue doti al telaio, che sembra arrivata in città, in procinto del parto. C’è chi cerca di separarsi da questo gruppo con altezzosità per esporre stoffe tinte con la preziosa porpora o per vendere qualche candela che accende gli archi di una delle vie più belle e meno conosciute della città. Qui attenti a chi vi chiede di pagare i vostri debiti o ai tanti lebbrosi che circolano, riconoscibili per la loro pelle cadente e le loro campanelle. E ancora vasai e operai intenti ai lavori di trebbiatura, setacciatura del grano e il mulino romano, unico esemplare della Tuscia. Dopo la lavorazione delle pelli per ricavarne pergamene troverete un vero maniscalco all’opera prima di uscire dalla città di Betlemme e inoltrarvi nella zona più suggestiva della città, Campo Cialdi. Il lavoro nei campi, le donne al lavatoio e i pastori creano un’atmosfera magica per il grande accampamento romano o per lo spettacolo con il fuoco dei beduini a cavallo. Ed infine, nella parte più elevata della città, ecco il temibile Erode nel suo grande palazzo, ricavato all’interno della chiesa di San Giacomo e, poco dopo, la suggestiva stalla, all’interno della piccola chiesa del Salvatore, dove tra un bue ed un asinello, una splendida Maria, tiene tra le braccia il futuro Redentore, sotto lo sguardo paterno di Giuseppe. Una manifestazione che ha superato di gran lunga l’edizione zero, sempre sotto la direzione di Sirio Rotatori, sia per numero di figuranti che per la complessità delle scene lungo il percorso. Visto il notevole afflusso di visitatori il Comune di Tarquinia ha intenso potenziare tutti i servizi inerenti all’accoglienza dei turisti, la viabilità e la logistica. Per tale motivo, come suggerito dall’ufficio veterinario locale, invita gli spettatori a non recarsi all’interno del percorso con cani sprovvisti di museruola e guinzaglio. Vi aspettiamo numerosi, domenica 2 gennaio, in Piazza del Comune, dove la biglietteria sarà aperta fin dalle ore 15,00. Il percorso sarà visitabile dalle ore 17,00. Per informazioni www.presepe-vivente.com 0766 849282.
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Oltre 2mila persone alla prima del “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”.
Il maltempo non ferma la prima del “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”, che si è svolta il 26 dicembre. La rappresentazione promossa dall’assessorato al Turismo è stata visitata da oltre 2mila persone. All’inaugurazione dell’evento hanno partecipato il sindaco Mauro Mazzola, gli assessori Sandro Celli, Giovanni Olivo Serafini, Giancarlo Capitani e Angelo Centini, il presidente del consiglio comunale Alessandro Dinelli, il consigliere comunale Alberto Blasi, i parroci don Cono Ferringa e don Rinaldo Capponi in rappresentanza della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e il vice presidente dell’Università Agraria Pierangelo Conti. Il primo cittadino si è dichiarato «entusiasta dell’iniziativa, perché riesce a distinguersi per la qualità e la ricercatezza dei particolari ma anche per essere inserita in uno dei quartieri più suggestivi della città». Dello stesso avviso l’assessore al Turismo Celli si è detto «piacevolmente colpito dall’affluenza di pubblico, nonostante la pioggia, e particolarmente soddisfatto per la qualità del presepe», aggiungendo dei doverosi ringraziamenti «a tutti coloro che hanno fatto parte della macchina organizzativa e che oggi sono qui a dispetto delle avverse condizioni meteo». Molto apprezzate dai visitatori le scenografie allestite nelle caratteristiche vie e piazze del quartiere di San Martino e la bravura degli oltre 300 figuranti. Guidate dall’abile mano del direttore artistico Sirio Rotatori, le comparse hanno dato vita all’antica Betlemme con il tempio, il mercato animato dai giocolieri, le botteghe degli artigiani, le capanne dei pastori e dei contadini, l’accampamento dei legionari, la corte di re Erode nella chiesa di San Giacomo e la Natività nella chiesa del Salvatore. I prossimi appuntamenti con il “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia” saranno il 2 e il 6 gennaio.
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“Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”: il 26 dicembre la prima.
Fervono gli ultimi preparativi per la prima del 26 dicembre (ore 17.30-20) del “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”. Le capanne, i banchi del mercato, le macine e i torchi sono stati già posizionati nelle vie e nelle piazze del quartiere di San Martino. Consegnati i costumi e assegnate le parti, gli oltre 300 figuranti sono pronti per il debutto. Presto le calde luci notturne e le fiaccole illumineranno le strade del terziere del Poggio e guideranno i visitatori fino alla Natività. Il viaggio all’indietro nel tempo avrà inizio attraverso l’arco del palazzo comunale, lungo via Antica per terminare, dopo aver attraversato piazza San Martino, vicolo del Poggio, via degli Archi, via della Ripa e campo Cialdi, alla chiesa del Salvatore. Durante il percorso i visitatori potranno degustare gratuitamente marmellate, farro, olio, formaggi, vino, biscotti, carne e tanti altri prodotti del territorio. Lo spettacolo equestre e i beduini, il grande accampamento dei legionari, i giochi di fuoco, la pirotecnica cometa e ancora il mercato degli schiavi, i pastori, i lebbrosi e la corte di Erode, saranno solo alcuni dei tanti luoghi e personaggi che caratterizzeranno la rappresentazione. L’Amministrazione ringrazia i tanti volontari che hanno lavorato per allestire le scenografie, nonostante le cattive condizioni meteo, nella consapevolezza che l’iniziativa non avrà nulla da invidiare ai presepi viventi storici e più rinomati della Tuscia. Il prezzo del biglietto d’ingresso, acquistabile in piazza Giacomo Matteotti (ore 15-19), è 2.50 euro. Le persone diversamente abili potranno entrare gratuitamente da via degli Archi. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.presepe-vivente.com oppure telefonate al numero 0766 849282.
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Presentata alla stampa la manifestazione “Il Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”.
È stato presentato nella sala consigliare del palazzo comunale “Il Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”, in programma il 26 dicembre, il 2 e il 6 gennaio (dalle ore 17.30) nel quartiere medievale di San Martino. Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore al Turismo Sandro Celli, il consigliere dell’Università Agraria Alberto Blasi, il presidente della Pro Loco Vittorio Sensi e il direttore artistico della manifestazione Sirio Rotatori. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali novità dell’iniziativa, che vede coinvolte insieme all’Amministrazione Comunale, la diocesi di Civitavecchia e Tarquinia, l’Università Agraria, le associazioni Anziani con l’Hobby del Modellismo, Tarquinia Viva e Amici del Presepio, la Proloco Tarquinia, il Comitato di San Martino e la STAS.
«Sarà un evento eccezionale. – afferma il primo cittadino – L’evento, uno dei punti più alti del ricco calendario delle manifestazioni natalizie promosso dal Comune, farà conoscere o riscoprire il centro storico: in particolar modo il quartiere di San Martino e le vie limitrofe alle chiese di San Giacomo e San Salvatore. Angoli nascosti e per questo ancora più suggestivi».
«Ciò che mi ha sorpreso positivamente in questi mesi è stato il sostegno ricevuto da tantissime persone. – dichiara l’assessore Celli – La manifestazione quindi costituirà un’occasione per invogliare i cittadini tarquiniesi a vivere il centro storico e attrarre turisti, che potranno apprezzare il patrimonio storico e artistico di Tarquinia».
«L’Università Agraria ha creduto fin dall’inizio nel progetto. – dice il consigliere Blasi – È stato fatto uno sforzo organizzativo notevole, in particolar modo in termini di risorse umane. E le splendide scenografie in allestimento in questi ne sono una dimostrazione». «È un’esperienza fantastica che vede coinvolti associazioni ed enti per un unico obiettivo. – sottolinea il presidente della Pro Loco Sensi – La città si merita eventi di qualità e il “Il Presepe Vivente MXX – Città di Tarquinia” lo è».
«Il successo dell’iniziativa starà nella straordinata partecipazione della cittadinanza e nella qualità e nel realismo della rappresentazione. – spiega il direttore artistico Rotatori – Le scenografie sono tutte ben curate, sia a livello di regia che di costumi e i personaggi sono stati scelti sulla base delle personali attitudini di ognuno. La preparazione ha inoltre comportato un attento studio filologico delle fonti scritte: vangeli canonici, apocrifi e altre testimonianze documentarie relative al periodo».
Oltre 300 partecipanti, tra figuranti e attori impegnati in scene di vita quotidiana, animeranno le vie e le piazze del quartiere di San Martino. I visitatori saranno proiettati indietro nel tempo entrando in via Antica, per poi arrivare nel grande e opulento mercato di piazza San Martino (dove sarà possibile degustare i prodotti tipici del territorio) e, poi, proseguire in via degli Archi. Qui, tra antiche botteghe di artigiani e commercianti e scene di vita campestre, il loro viaggio proseguirà verso Campo Cialdi. Ad accoglierli l’imponente accampamento romano e la grande arena equestre dei beduini arabi con i giochi di fuoco. E infine la sfarzosa corte di Erode, nella chiesa di San Giacomo, e la Natività, nella piccola chiesa del Salvatore. Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, la rappresentazione vedrà anche l’arrivo dei Re Magi. I giorni in cui si svolgerà “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia” saranno, come detto, il 26 dicembre, il 2 e il 6 gennaio 2011, dalle ore 17.30 alle ore 19.30. Il biglietto costerà 2,50 euro e sarà acquistabile in due chioschi allestiti in piazza Giacomo Matteotti. Per ulteriori informazioni consultate il sito www.presepe-vivente.com.
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Fervono i preparativi della rappresentazione “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”.
Tra pochissimo, il terziere del Poggio diventerà “cantiere a cielo aperto”. La piccola Betlemme, città natia del Cristo, prenderà vita. Le abili mani di tanti operosi volontari, l’entusiasmo di attori e figuranti, a breve, ci riporteranno indietro nel tempo per farci rivivere quel magico giorno. Il “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia” è veramente evento di tutti e per tutti. La partecipazione, anche in fase preliminare, è stata massiccia. Per non parlare poi dei 300 figuranti, che per “amor di popolo” si caleranno nelle parti a loro assegnate e cercheranno di rappresentarle al meglio. Le prove sono iniziate, gli abiti pronti. Il percorso, ampliato notevolmente, migliorato e reso più fluido, è stato reso pubblico: ingresso da piazza Matteotti lungo via Antica, in cui sarà ricostruito un villaggio dell’epoca; un grande mercato a piazza San Martino; vicolo del Poggio, via degli Archi e parte di via della Ripa; lo spettacolo equestre col fuoco e l’accampamento romano a Campo Cialdi; la corte di Erode nella chiesa di San Giacomo e la natività nella splendida chiesa del Salvatore. L’assessorato al Turismo del Comune di Tarquinia ha provveduto, nei giorni scorsi, ad inviare i pass ai residenti interessati dal percorso al fine di permettere il passaggio durante le ore della rappresentazione. «Per questa edizione – riferisce l’assessore Sandro Celli – abbiamo previsto un sistema di scorrimento del traffico che possa agevolare i residenti. E’ stato ideato un percorso tale da non diminuire eccessivamente il numero dei posti auto, escludendo piazza della Tribuna e via della Ripa. Inoltre, quando da venerdì prossimo, 17 dicembre, inizieranno i lavori di allestimento, verrà in ogni caso garantito a tutti i veicoli il passaggio lungo l’anello che da via dell’Orfanotrofio porta a via della Ripa. L’anello verrà chiuso soltanto nei pomeriggi della manifestazione». Si attende con ansia quindi il giorno della prima, il 26 dicembre, e nel frattempo fervono i preparativi. «Invitiamo tutti – conclude Celli – a collaborare con noi, scendendo nelle piazze e nelle vie interessate, nei prossimi giorni, per aiutare i volontari a ricreare uno spaccato di vita di 2000 anni fa. Colgo quindi l’occasione per ringraziare quanti si sono resi disponibili per realizzare le scenografie e in particolare l’associazione Anziani con l’Hobby del Modellismo e la Proloco Tarquinia, i cui volontari hanno ricreato gran parte dell’attrezzeria necessaria, riuscendo a soddisfare le continue richieste. Un grazie speciale va all’associazione Tarquinia Viva per essere stata parte attiva, senza incertezze, nelle attività di natura amministrativa e burocratica, e grazie anche alla famiglia Cialdi che, ancora una volta, ha messo a disposizione della comunità intera uno degli scorci più sorprendenti della nostra città». I giorni della manifestazione sono il 26 dicembre 2010, il 2 e il 6 gennaio 2011, dal tramonto in poi. Costo del biglietto € 2,50. Per ulteriori informazioni consultate il nostro sito www.presepe-vivente.com.