Tag: presentazione libro

  • Festival Cultura Milano – In conferenza al carcere di Bollate la rinomata scrittrice Margaret Mazzantini affiancata dal manager Salvo Nugnes

    Margaret Mazzantini insieme al manager agente dei vip Salvo Nugnes, è stata protagonista di una conferenza all’interno della struttura penitenziaria di Milano Bollate. Durante l’evento benefico-solidale per i detenuti carcerari, inserito nel programma di “Cultura Milano” tenutosi venerdì 28 marzo la Mazzantini ha ricevuto la prestigiosa targa del “Premio Cultura Milano” consegnatagli dal manager Salvo Nugnes, che ospita rinomati personaggi del calibro di l’indimenticabile Margherita Hack, Bruno Vespa, Corrado Augias, Katia Ricciarelli, Patty Pravo, Roberto Vecchioni al motto propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti.

    Durante la visita la scrittrice ha avuto l’opportunità di fare un tour guidato all’interno della struttura attraverso la falegnameria, la biblioteca, la sala prove, il laboratorio del vetro, l’orto e le serre.

    I detenuti durante la conferenza erano molto entusiasti di tale opportunità e hanno partecipato con numerose domande alla rinomata scrittrice, tra le più amate e apprezzate del panorama contemporaneo, che nell’occasione ha parlato del nuovo romanzo intitolato “Splendore” edito da Mondadori, nel quale racconta la storia d’amore di Guido e Costantino e la loro iniziazione sentimentale, che attraversa le stagioni della vita, l’infanzia, l’adolescenza, l’età adulta. I due protagonisti mettono a repentaglio tutto, ogni affetto, ogni sicurezza conquistata, la stessa incolumità personale. Uno eclettico e inquieto, l’altro sofferto e carnale, un’identità frammentata da ricomporre, un legame assoluto, che li unisce. Si allontanano, crescono geograficamente distanti, instaurano nuove relazioni, ma il bisogno l’uno dell’altro resiste e perdura nel tempo.

    La Mazzantini ha uno stile inconfondibile, corposo e ricco di metafore e significati esistenziali. Ha una prosa coinvolgente, un modo di scrivere speciale, attraente, forte, acuto, tagliente. In questo suo ultimo lavoro trasporta il lettore alla scoperta dell’amore omosessuale e dello splendore. Cos’è lo splendore? E’ la bellezza fortissima della diversità, quella che Guido e Costantino esplorano nelle lunghe stagioni della loro vita, che diventa una vicenda di appassionato splendore. E’ autrice di romanzi considerati dei veri best sellers per pubblico e critica di settore, come “Non ti muovere”, “Venuto al mondo” vincitore del Premio Campiello 2009 e trasformato in film di successo e “Nessuno si salva da solo” campione di vendite.

  • Agenzia Promoter – Il nuovo libro “Vado da Francesco” di Padre Enzo Fortunato presentato alla Mondadori di Milano, assieme a Mulé e Cardini

    Il Direttore della Sala Stampa Sacro Convento di Assisi, Padre Enzo Fortunato presenterà il suo nuovo libro “Vado da Francesco” (Mondadori), Lunedì 31 Marzo 2014, alle ore 18.30, nel prestigioso contesto della libreria Mondadori Multicenter Duomo, in piazza Duomo 1, a Milano. Durante l’interessante incontro letterario interverranno il direttore del settimanale Panorama Giorgio Mulé e lo storico saggista italiano Franco Cardini e saranno presenti volti assai noti del calibro di Marco Magnifico, vicepresidente del FAI; Stefano Lucchini, presidente di ENI Usa; Caterina Caselli, rinomata cantante e volto tv; Mario Bertolissi, vicepresidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo; Salvo Nugnes, noto manager e produttore di grandi eventi.

    La Basilica ed il Sacro Convento hanno ospitato visite ufficiali e incontri riservati, messaggi pubblici e testimonianze private. Nel libro di Padre Fortunato sono raccolti e raccontati alcuni di tali momenti, vissuti da personaggi famosi o da semplici donne, uomini e ragazzi arrivati fin lì per placare la loro ansia e cercare risposte non effimere ai loro interrogativi sul vivere. In un arco di tempo che copre 51 anni, dal viaggio ad Assisi di Papa Giovanni XXIII a quello di Papa Francesco, il lettore entra così nel cuore del francescanesimo attraverso gli occhi e le parole di persone che sono state sempre accolte dalla comunità dei frati con il motto di Francesco d’Assisi «Il Signore ti dia pace»: da Madre Teresa di Calcutta a Bruce Springsteen, da Michail Gorbaciov a Franco Zeffirelli, da Roberto Benigni a Renato Zero, da Andrea Bocelli a Shimon Peres, ecc.

    Padre Enzo Fortunato afferma “Era desiderio di San Francesco la possibilità di interagire e coesistere con tutti, un uomo accanto all’altro. La Chiesa è chiamata a partecipare nel mondo della comunicazione perché di essa fa parte l’uomo e dove c’è l’uomo c’è la Chiesa”.

  • Presentazione del libro “Soldi Sporchi” con Pietro Grasso – A Napoli, lunedì 30 Gennaio

    Si terrà Lunedì 30 Gennaio alle 17, presso la Chiesa Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta di Napoli, la presentazione del libro “Soldi Sporchi”, edito da Baldini Castoldi Dalai.
    Presente l’autore Pietro Grasso, Procuratore Nazionale Antimafia.

    L’Osservatorio sulla camorra e l’illegalità in Campania in collaborazione con la FAI, la Federazione antiracket italiana, promuove la presentazione del libro “Soldi Sporchi”. Il libro verrà presentato Lunedì 30 Gennaio a Napoli presso la Chiesa Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta. Sarà presente uno degli autori, il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso.

    L’incontro verrà presieduto da Nino Daniele, presidente dell’Osservatorio sulla camorra. Interverranno, inoltre: Lirio Abbate, giornalista dell’Espresso, Tano Grasso, presidente onorario della FAI, Giovanni Melillo, procuratore aggiunto a Napoli e Ottavio Ragone, vicedirettore di Repubblica Napoli.

    Con “Soldi Sporchi”, il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ed Enrico Bellavia di «Repubblica» ci guidano lungo i meandri dell’industria del riciclaggio, svelandoci che il denaro mafioso non «gronda sangue»: è pulito, veloce e non si ferma mai, anzi, è sempre più «invisibile» come quello delle speculazioni finanziarie. Rintracciarlo e contrastarne le metamorfosi è la sfida del nuovo millennio.
    Avvincente nel racconto, sconvolgente per molti dati inediti, “Soldi Sporchi” è il primo libro che traccia una mappa completa del riciclaggio e delle sue rotte, dai paradisi fiscali ai sistemi più artigianali, svelando la rete di complicità e le falle delle misure adottate per contrastare un fenomeno che per dimensioni e pervasività costituisce una minaccia all’intero sistema economico mondiale. Un viaggio lungo cinque continenti sulle tracce dei più imponenti investimenti finanziari compiuti dai cartelli criminali di tutto il mondo.

  • Resoconto della presentazione de Dall’anima alle parole di Erica Angelini, Rupe Mutevole, Buonconvento (SI)

    C’è chi gli dice che i sogni illudono l’anima/ e che la sua vita non gli appartiene …/ C’è chi gli dice di non mirare mai a grandi cose/ ma di accontentarsi di ciò che la vita gli offre…/ che tanto questa è solo una farsa/ e lui un sognatore cieco di realtà distorte./ Ma nessuno ha mai capito/ che i sogni lo aiutano a vivere meglio!/ C’è chi lo considera un povero illuso,/ lui che dei sogni sa farne un buon uso./ […]” – “Il sognatore”

    Mercoledì 21 settembre 2011 si è svolta alle ore 17, presso il palazzo Grisaldi del Taja a Buonconvento nella provincia di Siena, la presentazione della silloge “Dall’anima alle parole”, edita nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “Trasfigurazioni”.

    L’autrice, Erica Angelini, ha promosso la sua raccolta poetica durante il programma della 43° edizione della Sagra della Val d’Arbia (manifestazione antichissima, infatti ne abbiamo testimonianza sin dal 1805).

    Gli ospiti della presentazione sono stati il Sindaco Marco Mariotti, il giornalista del Corriere di Siena Piero Ruffoli, l’Assessore alla Cultura Elisabetta Borgogni e l’Assessore alla Cultura del comune di Castelnovo Berardegna Annalisa Giovani, comune nel quale la giovane Erica vinse con la lirica “Il sognatore” un concorso di poesia.

    Ed Erica, come sempre molto disponibile, ci racconta qualcosa dell’esperienza. Buona lettura!

    A.M.: Cosa ne pensi della cornice nella quale hai presentato la tua silloge?

    Erica Angelini: Prima di tutto, penso che è un grande onore che la mia presentazione sia stata inserita nel programma della Sagra della Val d’Arbia, un programma sempre ricco di eventi: presentazioni di libri, musica e spettacoli, mercatini e fiere, tante mostre e buona cucina con le cene nei quattro quartieri che – per l’occasione – allestiscono i loro ristoranti nei vicoli e nelle piazze del paese, che è uno dei Borghi più belli d’Italia. La Sagra è un evento a lungo atteso durante l’anno, che ha molta risonanza nella zona ed attira gente anche da fuori proprio per gli eventi e la magia che sempre la caratterizza. E, per me esserne protagonista attiva con la presentazione del mio libro, invece che semplice spettatrice come gli altri anni, leggere questa mia cosa nel programma e sui giornali, immaginare che tutti sapevano che il 21 settembre alla Sagra della Val d’Arbia era il giorno di Erica Angelini e la sua raccolta “Dall’anima alle parole”… è stato davvero bello!

    A.M.: Per questa presentazione hai giocato in casa. È stata diversa dalle altre?

    Erica Angelini: Ho giocato in casa in due sensi perché si è svolta nel paese dove vivo, ma anche nel luogo dove lavoro… quindi, più in casa di così non potevo. Confesso che questa presentazione ha avuto un sapore più speciale, davanti alla mia famiglia, i miei amici, la mia gente… Bellissimo davvero!

    Non amo apparire io e per questo non volevo farla, amo di più starmene a scrivere o lavorare, ma confesso che queste serate sono belle: le presentazioni ti avvicinano alla gente… ti fanno conoscere dalla gente … anche da quella gente che magari vedi tutti i giorni e pensa di conoscerti, ma di te non sa nulla… e poi ti legge tra le pagine di un libro e scopre il tuo mondo…

    A.M.: Quali poesie sono state lette durante la presentazione?

    Erica Angelini: Tantissime. A parlare erano in 4 persone (tra giornalista, Assessori e Sindaco) quindi ne hanno lette diverse, per la precisione:

    “La vita”, “Maschere”, “La partita è come la vita”, “Ho perso una stella”, “Il sognatore”, “L’orma dei tuoi passi”, “Per una volta…vivi!” e “Il calore dell’inverno”, che ho scritto ispirandomi proprio a questo luogo.

    A.M.: C’è qualche aneddoto curioso che vuoi condividere con noi?

    Erica Angelini: Ho provato una grande emozione quando il Sindaco nel suo bellissimo intervento ha citato “Il sognatore”, che era stata letta in precedenza: sono molto legata a quella lirica e sentirla citare come se realmente potessimo aspirare ad essere un po’ tutti come quella figura mi ha emozionata… anche perché mi ha dimostrato che quelle parole – se lette ed ascoltate attentamente – possono arrivare al cuore di chiunque in un attimo.

    A.M.: Qual è la dedica che hai scritto che ti ha maggiormente aperto il cuore?

    Erica Angelini: Tutte: ogni dedica mi emoziona. Comunque se devo dirla una, quella alla mia prima maestra delle elementari che voleva una “dedica speciale”.

    A.M.: E per la prossima presentazione de “Dall’anima alle parole”? Hai già una data o ci tieni ancora sulle spine?

    Erica Angelini: No, non ho date ancora … ma ripeto ciò che avevo detto in una precedente intervista: un libro in promozione è un cantiere sempre aperto! Quindi, vediamo…

    “[..]/ Lui che nei sogni sa trovare la forza/ per vivere meglio…/ può correre tra nuvole bianche/ in un mondo pulito,/ cercar di afferrare una stella,/ sfiorar la felicità con un dito…/ Lui che da tutti,/ solo ‘un sognatore’ è definito.”

    Vi lascio il link di una recensione di “Dall’anima alle parole”:

    http://oubliettemagazine.com/2011/05/27/dall%E2%80%99anima-alle-parole-di-erica-angelini-rupe-mutevole-edizioni-2011/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Moustapha Safouan a pordenonelegge.it


    Moustapha Safouan a pordenonelegge.it

    Perché il mondo arabo non è libero

    sabato 19 settembre ore 10,30, Palazzo della Provincia

    La questione araba nella sua complessità culturale, il problema della separazione tra lingua classica e vernacolo colloquiale nel mondo arabo, le derive del terrorismo basato su fondamento religioso e sulla sacralizzazione della lingua religiosa, e infine l’irrisolta contrapposizione tra Occidente e mondo arabo, saranno l’oggetto del dibattito con uno dei maggiori intellettuali egiziani, Moustapha Safouan, nell’ambito di Pordenonelegge. L’incontro nasce dalla collaborazione con l’associazione pordenonese la cifra e la Banca FriulAdria Crédit Agricole, in programma sabato 19 settembre alle 10,30 al Palazzo della Provincia. Safouan nasce ad Alessandria d’Egitto il 17 maggio 1921; si trasferisce in seguito a Parigi dove frequenta i seminari di Jacques Lacan. Raffinato intellettuale, ha scritto numerosi saggi, molti dei quali sono pubblicati in Italia e fra questi Studi sull’Edipo. Introduzione a una teoria del soggetto (Garzanti), Essere e piacere. Lo scacco del principio del piacere (Spirali), Jacques Lacan e il problema della formazione degli analisti (Astrolabio Ubaldini). Scrittore e teorico, per primo ha tradotto in lingua araba l’Interpretazione dei sogni di Sigmund Freud e in egiziano vernacolare l’Otello di Shakespeare. È stato docente presso l’Università di Eliopoli (Baalbek), e mantiene da allora intensi contatti con gli ambienti culturali egiziani. Nel saggio Perché il mondo arabo non è libero? Politica della scrittura e terrorismo religioso (Spirali) Moustapha Safouan svolge una indagine intorno alla scrittura, alla politica e al terrorismo religioso, procedendo dall’analisi linguistica della contrapposizione tra arabo classico e arabo vernacolare. Descrive uno scenario sorprendente dello stato attuale della cultura e della politica nei paesi mediorientali, in cui gli scrittori tendono a scrivere le proprie opere nell’arabo classico a discapito della forza del loro messaggio. Osservatore privilegiato, per la sua origine egiziana e la sua formazione europea, Safouan propone una lettura colta e accurata della questione araba, evitando qualsiasi cristallizzazione ideologica. Il libro è un appello agli intellettuali mediorientali affinché utilizzino l’arabo colloquiale senza il timore che le loro opere perdano la dignità letteraria e affinché il loro messaggio possa davvero arrivare alla popolazione, promuovendo quella modernità che i sistemi politici hanno impedito.
    Il libro, scritto originariamente in arabo, è stato tradotto e pubblicato in una prima edizione inglese presso l’editore inglese Blackwell Wiley e in Francia dalle edizioni Denoël. L’edizione inglese si avvale di un’equipe di traduzione diretta da Colin MacCabe che ha definito questo volume l’opera più importante che ha curato nella sua esperienza di editor per alcune tra le più importanti case editrici di lingua inglese.

  • Il punto sul paesaggio – presentazione libro e master


    martedì 28 aprile 2009 ore 18.00
    Mondadori multicenter, libreria ElectaKoenig
    Piazza Duomo 1, Milano

    Presentazione del libro

    LEZIONI DI PAESAGGIO
    di Emanuele Piccardo (Plug_in)

    intervengono

    Giorgio Falco, scrittore
    Emilio Fantin, artista
    Emanuele Piccardo, architetto, curatore archphoto.it
    Sabrina Ragucci, fotografa

    al termine
    Presentazione del

    MASTER IN ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO
    UPC Barcellona / ACMA Milano

    Con Antonio Angelillo (co-direttore) Susanna Curioni (coordinatrice)

    e la presenza di alcuni docenti del Master

    Il paesaggio risulta sempre più essere tema d’attualità. Non solo perché la Convenzione Europea del Paesaggio sottoscritta quasi dieci anni fa a Firenze ha innescato nel nostro Paese una serie di norme di tutela e valorizzazione da parte degli enti pubblici- dal nuovo Codice dei Beni Culturali, alla co-pianificazione, ai VAS, alla nuova generazione dei Piani Paesistici Regionali – ma perché ha costretto le università e gli ordini professionali a programmare nuove figure, a rivedere la cultura progettuale. Eppure la cultura stessa di un paese che enumera una invidiata densità di beni culturali nel territorio e una lunga storia di normative a loro tutela risulta paralizzata, pietrificata, di fronte alla sfida della modernità, alla proposta dello sviluppo e della relativa infrastrutturazione del territorio che gli attuali processi di globalizzazione impongono. Sensibilizzazione delle popolazioni attraverso iniziative artistiche e formazione di nuove professionalità risultano quindi determinanti per evitare che le normative di tutela e coloro che tentano di applicarle rimangano soli nel paesaggio.

    Ufficio stampa Electa
    www.electaweb.com

    ACMA centro italiano di architettura
    www.acmaweb.com | www.masterpaesaggio.it

    Plug_in, laboratorio di architettura e arti multimediali

    www.plugin-lab.it

    Per informazioni:

    ACMA Centro di Architettura
    via Antonio Grossich 16, 20131 Milano
    Tel. +39 02.70639293 Fax.+39 02.70639761
    [email protected] | www.acmaweb.com

  • Dislocazioni #4 :: Emanuele Piccardo – Lezioni di paesaggio


    Fondazione Baruchello – Sabato 21 Marzo 2009

    Ore 10.30 – Una visita alla Fondazione Baruchello: il giardino, il bosco, gli archivi, la biblioteca.
    Ore 16.00 – Tavola rotonda, in occasione della presentazione del libro Lezioni di paesaggio (plug_in, 2009), a cura di Maura Favero e Caterina Iaquinta

    Con: Gianfranco Baruchello, Fabrizio Basso, Maria Chiara Calvani, Francesco Cicconi, Silvia Cini, Anna Rita Emili, Maura Favero, Caterina Iaquinta, Land I, Alessandro Lanzetta, Emanuele Piccardo, Carla Subrizi.

    Partecipano: Valentina Fiore, Claudia Cavalieri, Alice Leardini, Martina Adami, Ilaria Turini, Vanessa Crescenzi, Valeria Giampietro, Geoffrey Di Giacomo, Martina Nardacci, Carlotta Olivetto, Dora Coscarelli, Marta Brunori, Valentina Lanzara, Letizia Silvestri, Valentina Piraino. Gabriela Primicerio, Nadia Fontanella.

    Il quarto della serie di appuntamenti Dislocazioni. L’arte per raccontare il paesaggio presenta il libro Lezioni di paesaggio, edizioni plug_in (2009), che raccoglie una serie di eventi espositivi e di interventi avvenuti presso la colonia di Renesso (Ge), a cura di Emanuele Piccardo.

    La presentazione, che si colloca all’interno di movimENTI culturali, Festa dei Musei, delle Biblioteche, degli Archivi
    (a cura dell’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, Sovrintendenza ai beni Librari, 18-21 marzo 2009), costituisce una occasione per confrontare esperienze e inizative diverse nate e realizzate intorno alla questione arte-paesaggio.

    Alcuni autori dei saggi, gli artisti, il curatore di Lezione di paesaggio parteciperanno a questa tavola rotonda, affiancati da un gruppo di artisti, filmmaker, fotografi e curatori che sta attualemente realizzando una serie di ricerche, studi e percorsi nelle zone
    circostanti la Fondazione Baruchello: aziende agricole, casali abbandonati, percorsi tra le architetture incompiute, interviste con immigrati integrati ormai da anni nel territorio del Parco di Veio e abitanti delle periferie.

    Questo incontro ha dunque come obiettivo quello di sviluppare una riflessione e un dialogo tra arte, architetura, fotografia, sulle diverse possibilità, pratiche e condizioni per leggere ma anche per riposizionarsi all’interno dell’ambiente e del paesaggio.
    La memoria dei luoghi e il rivivere attraverso questi il cambiamento, il tempo, l’osservazione dei ritmi eco-ambientali contro la velocità che li assorbe e uniforma, le pratiche dell’intervista e l’inchiesta sul campo, la raccolta di testimonianze, di documentazione fotografiche, si collocano come la necessità di trovare nuovi percorsi in cui ricomprendere la pratica artistica insieme a nuove possibilità di immaginare e comporre il proprio paessaggio prima di affrontare la questione di quale nuovo significato sia possibile assegnare all’ambiente. Nella mattina dello stesso giorno, dalle ore 10.30, sempre in occasione di movimENTI culturali è prevista una visita alla Fondazione Baruchello: Storie di spazi, libri e archivi.

    Incontro n. 1 – 02 dicembre 2008, Luca Vitone. Una mappa senza luoghi, Sapienza Università di Roma.
    Incontro n. 2 – 14 dicembre 2008 (24 gennaio 2009), Visita alla Fondazione Baruchello e presentazione del progetto Ecosofie.
    Incontro n. 3 – 24 gennaio 2009. Tavola rotonda: L’arte per raccontare il paesaggio

    Incontro n. 4 – 21 marzo 2009. movimENTI culturali Festa dei Musei, delle Biblioteche, degli Archivi del Lazio (18-21 marzo 2009): Visita alla Fondazione Baruchello: Storie di spazi, libri e archivi (ore 10.30) – Tavola rotonda: presentazione del libro Lezioni di paesaggio, plug-in, Busalla 2009 (ore 16.00).

    Fondazione Baruchello
    Via di Santa Cornelia 695,
    00188 Roma
    tel +39 06 33 46 000
    e-mail: [email protected]