FESTIVAL ALTO VICENTINO: SANTORSO COME HOLLYWOOD, IL CANDIDATO AL PREMIO OSCAR MARK GILL, VINCITORE DELL’OTTAVA EDIZIONE, SARA’ OSPITE DELLA SERATA DI PREMIAZIONE
Scelto tra oltre 1500 cortometraggi provenienti da 96 Paesi, “The Voorman problem” dell’inglese Mark Gill vince il premio per il miglior cortometraggio in concorso nell’edizione 2014 della rassegna internazionale di Santorso.
Grazie all’ottava edizione Festival Alto Vicentino Santorso si trasformerà dal 19 al 22 giugno in una piccola Hollywood. La rassegna internazionale di cortometraggi ha saputo nuovamente attirare l’attenzione delle più importanti produzioni a livello internazionale superando i 1500 registi in concorso provenienti da 96 Paesi. L’introduzione di una innovativa procedura di registrazione, che poteva essere completata online, ha permesso di raggiungere registi di Paesi emergenti e fino a questa edizione mai rappresentati.
Alla giuria composta da Mirco Melanco (presidente), Sergio Dal Maso (Cineclub “Verdi”), Carla Urban (conduttrice televisiva), Paolo Agostini (compositore) e Antonio Seganfreddo (autore), riunitasi nella seconda metà di maggio, è stato affidato l’arduo compito di decretare i vincitori tra tutti i cortometraggi finalisti scelti dallo staff della rassegna.
Il premio per il miglior cortometraggio in concorso è stato vinto da Mark Gill per il suo cortometraggio “The Voorman problem” con il quale nel 2014 ha ricevuto la nomination per il Premio Oscar, il riconoscimento più prestigioso in ambito cinematografico, oltre alla nomination per il Premio BAFTA (gli Oscar inglesi) e altri numerosi riconoscimenti internazionali.
L’apertura dell’ottava edizione del festival sarà affidata alla proiezione del film del giovane regista italiano Michele Senesi intitolato “Bumba Atomika”. Il film sarà introdotto dal regista stesso ed al termine della proiezione ci sarà l’opportunità di fargli delle domande sul film e sulla sua realizzazione.
Lo stesso regista terrà il worskshop “Sopravvivenza in un set indipendente” in programma sabato pomeriggio e pensato per tutti quei giovani che vogliono avvicinarsi all’arte cinematografica.
Venerdì sera si inizierà alle ore 20:00 con la musica di Salvinorin mentre alle 21:15 inizieranno le proiezioni dei cortometraggi selezionati, divise nei cinque diversi punti di proiezione all’interno di Villa Rossi e nel Parco del Laghetto. Le proiezioni saranno suddivise in diverse tematiche e permetteranno agli spettatori di scegliere tra i documentari, i cortometraggi western, gli horror arrivando fino ai cortometraggi sperimentali e di animazione.
Il sabato sarà il grande giorno delle premiazioni. Si inizia alle 18:30 con l’inaugurazione dell’esposizione d’arte EXTRART con la presenza degli artisti ed il successivo aperitivo musicale con i DJ DRY&WET. La mostra artistica sarà allestita all’interno del parco storico e accompagnerà gli spettatori alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi dell’alto vicentino in una particolare veste notturna. Alle 21:15, nel punto di proiezione principale allestito nel cortile di Villa Rossi, inizierà la cerimonia di premiazione dei cortometraggi vincitori.
Come anticipato il vincitore dell’ottava edizione del Festival Alto Vicentino è l’inglese Mark Gill che con il suo cortometraggio “The Voorman problem” ha già ricevuto numerosi riscontri in tutti i festival più importanti a partire dalla nomination ai Premi Oscar.
Mark Gill racconta come è nato il cast del suo cortometraggio in cui recitano famosi attori hollywoodiani: “All’inizio abbiamo spedito la sceneggiatura a Kevin Spacey – nessunagente, nessun permesso, solo la totale fiducia in quello che stavamo facendo. Spacey ci ha risposto abbastanza in fretta e positivamente. E nonostante fosse troppo impegnato per farlo lui stesso ci ha raccomandato Tom Hollander che a sua volta ci ha aiutati a contattare Martin Freeman.”
Mark Gill, ed il produttore Baldwin Li, saranno presenti alla cerimonia di premiazione, ci sarà quindi l’occasione di interagire con uno dei cinque registi finalisti per l’assegnazione della statuetta più prestigiosa del cinema.
La prima parte della serata si concluderà con la proiezione del film/documentario “La Montagna infranta” di Mirco Melanco, realizzato in occasione del cinquantesimo anniversario della tragedia del Vajont. Tina Merlin è la protagonista di questo documentario insieme al regista Luigi Di Gianni che, alla fine del 1963, girò le immagini di repertorio di cui questo video si nutre.
Il regista e docente del DAMS di Padova Mirco Melanco, che sarà presente durante la proiezione, commenta così il suo documentario: “La Montagna infranta è un video dedicato ai giovani di ogni Paese, perché simili catastrofi non debbano mai più ripetersi.”
In seconda serata avrà inizio la prima edizione della “Notte bianca del cinema” con le proiezioni dei cortometraggi che proseguiranno fino a notte fonda e la possibilità per tutti gli spettatori di rivedere le opere proiettate nei punti di proiezione secondari.
Alessandro Zaffonato, presidente dell’AGAS, associazione che organizza l’evento fin dalla sua nascita commenta così questa nuova edizione: “Possiamo dire di aver realizzato un sogno, quando siamo partiti con l’organizzazione di questa ottava edizione, a settembre dello scorso anno, avevamo paura di non riuscire a replicare il successo del 2013 invece siamo riusciti a raddoppiare le iscrizioni, superando le olimpiadi invernali di Sochi come nazioni partecipanti. Nessuno di noi pensava che questa avventura, nata quasi per caso 8 anni fa, potesse portarci ad ospitare registi del calibro di Mark Gill, per questo voglio ringraziare quanti ci hanno sostenuto, in primis il Comune di Santorso, che ci ha dato fiducia scommettendo su un gruppo di giovani sognatori con una folle idea come quella di proporre un festival cinematografico di respiro internazionale in un paese con poco meno di sei mila abitanti.”
Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo uno stand enogastronomico.
Tutte le informazioni sulla manifestazione, il programma delle proiezioni e la lista completa dei cortometraggi premiati sono disponibili all’indirizzo: www.festivalaltovicentino.it