Tag: potenza

  • Musica d’arte all’E-lite studiogallery di Lecce, è di scena il jazz di Luigi Bubbico

    Sarà il migliore jazz di tutti i tempi con alcuni fra i più apprezzati interpreti del panorama pugliese a dare il via alla rassegna musicale Art&Beat con cui la galleria d’arte contemporanea leccese E-lite studiogallery, ogni penultimo giovedì del mese, aprirà le porte al talento musicale, all’insegna della contaminazione e della valorizzazione delle diverse forme della creatività.

    Protagonisti dell’appuntamento di giovedì 7 febbraio dalle ore 20:30, i classici del jazz dell’Ensemble Jam diretta dal maestro Luigi Bubbico con, al piano – Gianni Falcicchia; alla batteria – Bruno Marotta; alle percussioni – Fulvio Panico; alla chitarra – Antonio Ferriero; al basso – Antonio Todisco. L’intensa presenza scenica, di potenza, di suono e di carica ritmica dell’Ensemble Jam accompagnerà gli ascoltatori alla ri-scoperta di quei classici che hanno fatto del jazz uno dei rari esempi tra i grandi fenomeni culturali durati più di un secolo. Una musica d’arte che ha influenzato l’universo di altre forme d’arte (cinema, pittura, danza, letteratura, musica accademica). Un luogo di comunicazione che affonda le sue radici nella cultura popolare e che, multirazziale e multiculturale dalla genesi, dimostra la natura universale della musica.

    L’appuntamento sarà, inoltre, l’occasione, per chi ancora non avesse avuto modo di farlo, per ammirare i mondi onirici e surreali della collettiva “Coexist. Eight different kind of fantastic art”, il progetto artistico curato da Ivan Quaroni per E-lite studiogallery, il cui termine è prorogato al 18 febbraio per venire incontro alle numerose richieste pervenute alla infoline della galleria. Una mostra che ha dimostrato quanto ancora oggi l’arte fantastica, a differenza di quelle manifestazioni condizionate dalle mode e dalle tendenze del momento, abbia la facoltà di stimolare l’elemento dinamico dell’arte e mantenerlo vivo.

    Durante la serata verrà offerto un rinfresco da Vita, l’elegante e raffinato ristorante e lounge bar che dallo scorso 19 gennaio caratterizza il centro storico di Lecce con la sua atmosfera decisamente unica in cui si combinano gusto, piacere, sguardo, sensazione, musica, arte.

    Luigi Bubbico, note biografiche

    Inizia a suonare da autodidatta all’età di 11 anni. Dopo svariate esperienze in formazioni rock e blues, inizia gli studi classici di armonia e di contrappunto presso il Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e il Pontificio Istituto di Musica Sacra. Frequenta corsi di jazz presso il Conservatorio “L. Refice” di Frosinone, la Scuola di Musica Popolare di “Testaccio” e la “St. Louis” di Roma. Dal 1987 al 1989 studia jazz diplomandosi a pieni voti negli Stati Uniti presso il Berklee College of Music di Boston. Dal 1990 è titolare della cattedra di jazz presso il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce; dal 1995 fino al 1999 insegna al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Nel 2000 promuove la prima Orchestra di Musica Leggera e Jazz del Conservatorio “T. Schipa” di Lecce. Dal 2004 dirige la Swing Big Band, formazione nata dalla classe di Musica jazz.

    E-lite studiogallery

    Tantissime novità nella fitta e variegata programmazione di E-lite studiogallery, la galleria d’arte contemporanea di Lecce che per il 2013 si propone come punto di riferimento vitale per l’arte e le più svariate forme della creatività. Mostre, eventi speciali, laboratori artistici per bambini e adulti, workshop, incontri con artisti, curatori, giornalisti, e svariate iniziative multiculturali, all’insegna della valorizzazione della cultura contemporanea e dell’attivazione di sinergie tra gli operatori del settore, gli appassionati, il grande pubblico.

    Scheda evento

    Rassegna musicale Art&Beat

    Ensamble Jam diretta dal maestro Luigi Bubbico

    Formazione: piano – Gianni Falcicchia; batteria – Bruno Marotta; percussioni – Fulvio Panico; chitarra – Antonio Ferriero; basso – Antonio Todisco.

    Dove: E-lite studiogallery | Corte San Blasio, 1c | Lecce

    Quando: giovedì 7 febbraio 2013 dalle ore 20:30 | ingresso gratuito

    Info: mail: [email protected] | mobile: 338_1674879

    web: www.elitestudiogallery.com

    Cocktail offerto da Vita | Lounge Bar Ristorante

    Partner: Vestas Hotels & Resort

    Progetto garfico: Habanero web&graphic Lab

    Ufficio stampa: FLPress | Flavia Lanza

    Mail: [email protected] | mobile: 340_9245760

  • Grazie all’Italia dei Diritti 7 mln di euro per Adsl in Basilicata


    Antonello De Pierro, presidente del movimento extraparlamentare: “Era ora che il Governo ci ascoltasse dopo le nostre denunce, ma ora spero che non ci siano ulteriori ritardi nel raggiungere le aree ancora sprovviste della banda larga”

    Roma – “Esprimo soddisfazione per questa notizia che arriva dopo due anni di denunce da parte nostra della condizione in cui versano alcuni comuni della Basilicata. Ci erano giunte anche numerose segnalazioni da parte di cittadini lucani esasperati e trattati dalla Telecom come italiani di serie B, proprio in un’epoca in cui il pluralismo dell’informazione è vitale e si fonda sulla rete, visto l’ingente numero di organi mediatici asserviti al potere costituito”. Così il presidente dell’Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, manifesta il suo gradimento per la prevista estensione della copertura del servizio Adsl anche nei piccoli paesi della Basilicata, come testimonia lo stanziamento di 7 milioni e 700 mila euro di risorse statali messe a disposizione del Piano di sviluppo rurale lucano, volto ad agevolare la diffusione della banda larga nelle aree più marginali entro il 2015. Il problema dell’arretratezza tecnologica della regione è stato più volte portato alla luce dall’organizzazione extraparlamentare, che si è prodigata in sopralluoghi e indagini nel territorio, soprattutto in quei paesi tuttora sprovvisti non solo della connessione veloce, ma in alcuni casi anche delle reti di telefonia mobile, come a Roccanova, in provincia di Potenza, e nei comuni limitrofi.

    “Era ora che il Governo ci ascoltasse dopo i nostri molteplici interventi sulla questione, perché per l’Italia dei Diritti non esistono cittadini di serie A e di serie B. Noi teniamo molto ai residenti della Basilicata che, non avendo ancora il collegamento veloce alla rete, non possono fruire della tecnologia video del web, uno strumento molto importante su internet, e perciò hanno diritto a essere considerati come tutti gli altri italiani, cosa che purtroppo finora non è stata”, afferma De Pierro, sottolineando l’importante risultato conseguito dal movimento dopo diversi anni di battaglia civile e tanti solleciti avanzati, spesso disattesi dagli organi competenti. Almeno fino alla notizia che il programma regionale per il superamento del “digital divide” dovrebbe partire a breve, consentendo alle zone rurali della Basilicata un rapido accesso alla rete telematica. Tuttavia, il leader movimento nazionale non manca di rimarcare come la vicenda non si chiuda certo qui: “Noi resteremo vigili – dice –. Mi auguro che questi soldi servano a portare benefici a una fetta cospicua di popolazione lucana, affinché possa fruire di un’informazione non pilotata dal regime. Infatti – dichiara ancora De Pierro – spero che, tra ritardi e lungaggini burocratiche, il completamento della rete a banda larga non subisca ulteriori rinvii, e soprattutto che nessuno cerchi di dilatarne i tempi, in quanto sarebbe interesse dell’attuale Esecutivo mantenere disinformata molta gente per prolungare il letargo delle coscienze”.

  • La Galleria Marconi partecipa ad ARTEKNE 2010

    La Galleria Marconi di Cupra Marittima parteciperà ad ARTEKNE 2010, Mostra Mercato Internazionale Arti Contemporanee, si svolgerà dal 24 al 27 Settembre 2010 presso il Luxury Hotel Santavenere a Fiumicello di Maratea, e vi invita inoltre a visitare la mostra Naturacultura, in corso a Matera presso la chiesa di Santa Maria de Armenis, organizzata in collaborazione con la Galleria Teknè di Potenza e l’Associazione Culturale ZOE.

    ARTEKNE 2010, Mostra Mercato Internazionale Arti Contemporanee, si svolgerà dal 24 al 27 Settembre 2010 presso il Luxury Hotel Santavenere a Fiumicello di Maratea, sulla costa tirrenica della Basilicata.

    La Fiera, nata da un’idea di Giuseppina Travaglio, vedrà quest’anno la cura artistica di Gianluca Marziani, neodirettore di Palazzo Collicola Arti Visive Spoleto e curatore del Premio Terna. Teatro di Artekne 2010 saranno le lussuose suite e il meraviglioso parco naturale a picco sul mare del luxury Hotel Santavenere, struttura a cinque stelle di categoria superiore. L’arte sarà il propulsore centrale dell’evento, la musica e le performance aggiungeranno l’energia funzionale del dinamismo, un simposio e una mostra amplieranno gli angoli visuali del progetto. Diversi eventi vedranno coinvolti autori e operatori giovani ma già affermati, secondo una filosofia che caratterizza l’edizione del 2010: centralità per gallerie e progetti che seguono le attitudini più innovative del presente.

    IL TEMA DELLA SECONDA EDIZIONE
    Il tema di quest’anno sarà IDENTITA’ IN MOVIMENTO: per la sua seconda edizione la mostra mercato riscopre ed esalta il dinamismo, a cominciare dal trasferimento di location. Se la prima edizione ha avuto come suggestiva cornice i Sassi di Matera, patrimonio mondiale dell’Umanità, il secondo appuntamento avrà come sfondo l’aspra e incontaminata costa di Maratea, perla del Tirreno lucano. Quattro giorni da vivere intensamente, coniugando arte e natura, dialogo e mercato, eventi e suggestioni sensoriali.

    Artekne è movimento che riproduce all’infinito altro movimento, accende cortocircuiti emozionali e culturali stimolando creative fratture di senso, sobilla il conflitto tra realtà e rappresentazione in una nuova visione dell’estetica contemporanea, pronta per aggiornare in progress le tradizionali categorie spazio/temporali della conoscenza.

    GLI EVENTI COLLATERALI
    E’ attualmente in fase operativa l’elenco definitivo di gallerie partecipanti. Sono invece confermati alcuni eventi collaterali: la compagnia SINEGLOSSA con lo spettacolo di teatro contemporaneo “Pneuma”, il gruppo jazz MARCO SMAIL, l’artista LUCIA GANGHERI. Un progetto installativo dell’artista EPVS, intitolato “Strawberry Field”, sarà, invece, un complemento plastico e interattivo, una sorta di scultura funzionale e abitabile che inviterà le persone ad un approccio sensoriale dentro la Fiera. Abitabile e interattiva sarà anche la grande installazione “Domus Aurea” dell’artista VINCENZO PENNACCHI, autore di una capanna/domus che darà molteplici spunti riflessivi sul tema di questa seconda edizione.

    Gianluca Marziani curerà una mostra sul tema della seconda edizione. Sceglierà un’opera di un giovane artista tra le proposte di ogni galleria coinvolta, creando il progetto direttamente sul posto, fedele alla filosofia eventualista di una mostra mercato. Il giorno successivo all’apertura, ogni galleria esprimerà la sua preferenza tra le opere selezionate (non potendo votare, ovviamente, la propria opera), decretando così un vincitore finale. La galleria vincitrice sarà ammessa gratuitamente alla terza edizione della Fiera. Al contempo, l’artista vincitore avrà una mostra personale (con data da decidere) negli spazi della galleria Teknè di Potenza.

    Il curatore artistico sarà al centro di un altro progetto: un simposio coi galleristi coinvolti, un vero e proprio confronto su un tema ormai imperativo di questi anni: come riformulare l’idea di una galleria d’arte nei giorni della crisi globale. L’evento sarà filmato e diventerà un documento web da distribuire attraverso il sito della fiera. Un ulteriore sviluppo del tema “Identità in Movimento”, il modo migliore per completare gli aspetti fieristici con una dimensione analitica di cui l’arte ha oggi bisogno.

    GLI EVENTI ESTERNI
    Il primo progetto collaterale presso spazi esterni sarà la mostra NATURACULTURA, ospitata, dal 4 al 30 settembre, presso gli spazi della Chiesa di Santa Maria de’Armenis di Matera. Il progetto è curato da 3 critici: Simonetta Angelini, Cristina Petrelli e Dario Ciferri. Angelini presenta i lavori di Daniele Camaioni, Giulia Corradetti, Rocco Dubbini, maicol e mirco, Ivana Spinelli, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati. Petrelli presenta i lavori di Daniele Duranti, Carla Mattii, Sabrina Muzi, Giorgio Pignotti e Giovanni Termini. Ciferri presenta i lavori di: Roberto Cicchinè, Paolo Consorti, Armando Fanelli, Pastorello, Josephine Sassu e Gabriele Silvi.

    “Naturacultura è un progetto che pone l’accento su uno degli argomenti più sentiti nel panorama artistico contemporaneo, quello del rapporto, appunto, tra Natura e Cultura. La Natura non deve e non può essere considerata solo dal punto di vista botanico o decorativo. Osservando i lavori esposti emerge una situazione di crisi, un allontanamento dalla natura che brucia come una ferita. L’essere umano deve tornare ad avere la consapevolezza che è parte della Natura, non è al di fuori di essa né al di sopra, non può né controllarla né modificarla o finirà per distruggerla”.

    A concludere gli eventi negli spazi esterni anche la mostra AltrOltre di SABATO ANGIERO, ospitatata presso il Museo Archeologico Provinciale di Potenza. Recente vincitore del Premio EcoArtProject, Angiero agisce sulla combustione e la modifica di libri e giornali, dando nuove qualità estetiche e ulteriori percorsi concettuali ai contenitori di cultura e informazione. Come dice Toti Carpentieri “Angiero riconosce al fuoco lo status di medium artistico, e la capacità di modificare l’oggetto, che acquista – in tal modo- una nuova forma. Scompaiono, quindi, la notizia e la conoscenza, e nell’olfattivamente non gradevole – l’attimosfera della carta bruciata, rimane solo la memoria, sempre più labile e diluita, dell’una e dell’altra, localizzando l’opera in quel contesto culturale, economico e politico in cui le sue componenti si sono manifestate ed attuate, facendo sì che l’interpretazione sia e non sia, al tempo medesimo, provvisoria e definitiva , esclusa ed approssimativa, muovendosi dall’ Oltre all’altrO…”

    IL CURATORE ARTISTICO
    Gianluca Marziani è un critico/curatore che si occupa di arti visive contemporanee.
    Ha la sua base a Roma. Lavora dovunque lo portano i progetti. E’ stato nominato direttore artistico di Palazzo Collicola, nuovo museo per l’arte contemporanea di Spoleto. Cura il Premio Terna, oltre ad aver curato sei edizioni del Premio Celeste, Ecoart Project e altri premi per l’arte contemporanea. Realizza lezioni, convegni e conferenze in accademie, università ed altri luoghi prestigiosi. Dal 2008 gestisce il corso di arti visive presso lo IED di Roma. Ha curato molteplici mostre in gallerie e in alcuni tra i più importanti musei italiani, pubblicato due libri di riconosciuto valore teorico (“N.Q.C.”, “Melting Pop”), oltre ad un notevole numero di cataloghi. Diverse le monografie pubblicate con case editrici di riconosciuto valore (Skira, Electa, Damiani, Drago, Castelvecchi…). Durante gli anni ha portato l’arte contemporanea in televisione (Tele+, Stream, Raidue), radio (Radiodue), quotidiani (LaStampa, Il Riformista), riviste di settore (Flash Art, Tema Celeste…), magazine ad alta tiratura (Specchio, Panorama, Time Out, Numéro, GQ, Style, Style Piccoli), magazine di culture contemporanee (Duel, Time Out, Hot, Blue…), web, home video…
    E’ tra i fondatori del mensile NextExit. E’ consulente per i magazine NextMag e Fefè.
    Cura consulenze di progettazione culturale per aziende e multinazionali. Ha collaborato col Comune di Roma e altri comuni italiani per l’attività artistica giovanile. E’ consulente per le arti visive di alcune importanti agenzie di comunicazione. Ha curato per l’Italia la prima edizione del progetto internazionale “Cow Parade”. Ha vinto il Premio Magna Grecia (2005) e un A.B.O. d’Argento (2006).

    LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
    Arteknè nasce nel 2009 dalla volontà di due soggetti, l’Associazione Culturale ZOE e la Galleria d’Arte Contemporanea TEKNE’, dando vita ad una Fiera d’Arte Contemporanea in Basilicata. Questa Mostra Mercato intende essere una fiera in movimento, organizzata ad anni alterni tra Matera e Maratea (PZ). Non soltanto, quindi, un contenitore aperto delle espressioni artistiche ma anche un momento di vacanza per conoscere una Regione ancora poco conosciuta.

    WEB
    www.artekne.com
    www.gianlucamarziani.com
    www.hotelsantavenere.it
    www.sineglossa.eu
    www.myspace.com/marcolopomo
    www.bjorchestra.com
    www.vincenzopennacchi.it
    www.sabatoangiero.it

  • Naturacultura a Matera

    La Galleria Teknè di Potenza, la Galleria Marconi di Cupra Marittima (AP) e l’Associazione Culturale ZOE sabato 4 settembre alle 18.00 presentano Naturacultura, un progetto formato da tre collettive che si incontrano nello spazio della Chiesa di Santa Maria de’ Armenis di Matera.

    Naturacultura è l’anteprima di Arteknè, Fiera Internazionale Arti Contemporanee, che sarà ospitata a Maratea dal 24 al 27 Settembre 2010. Inaugurerà la mostra Gianluca Marziani direttore di Palazzo Collicola Arti Visive Spoleto e curatore del Premio Terna, nonchè oggi curatore, insieme a Giuseppina Travaglio, di ARTEKNE.
    Il progetto è curato da 3 critici: Simonetta Angelini, Crisitna Petrelli e Dario Ciferri.
    Simonetta Angelini presenta i lavori di: Daniele Camaioni, Giulia Corradetti, Rocco Dubbini, maicol e mirco, Ivana Spinelli, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati.
    Cristina Petrelli presenta i lavori di: Daniele Duranti, Carla Mattii, Sabrina Muzi, Giorgio Pignotti, e Giovanni Termini
    Dario Ciferri presenta i lavori di: Roberto Cicchinè, Paolo Consorti, Armando Fanelli, Pastorello, Josephine Sassu e Gabriele Silvi.
    Naturacultura in primo luogo realizza l’incontro tra due realtà culturali che operano in nell’Italia centro-meridionale: la Galleria Marconi e la Galleria Teknè, un incontro che sviluppa sinergie idee e scambi tra realtà diverse che hanno però uno scopo comune, promuover e fare crescere l’arte contemporanea.
    “Naturacultura è un progetto che pone l’accento su uno degli argomenti più sentiti nel panorama artistico contemporaneo, quello del rapporto, appunto, tra Natura e Cultura. La Natura non deve e non può essere considerata solo dal punto di vista botanico o decorativo. Osservando i lavori esposti emerge una situazione di crisi, un allontanamento dalla natura che brucia come una ferita. L’essere umano deve tornare ad avere la consapevolezza che è parte della Natura, non è al di fuori di essa né al di sopra, non può né controllarla né modificarla o finirà per distruggerla.
    Naturacultura è formata da tre collettive che si collocano nello spazio urbano, insieme, ma ciascuna indipendente dall’altra, come tre alberi che sono partiti dalle stesse radici per dare nuovi frutti, quasi fossero idee che crescono e nutrono nuovi pensieri e questo è importante per chi ha l’ambizione di fare cultura”. (Franco Marconi – Galleria Marconi).
    Come simbolo del progetto è stato scelto il fungo atomico che si è innalzato sotto il cielo delle isole Bikini, un fungo che non rappresenta la vita, bensì la morte, il tentativo folle dell’uomo di controllare le energie del mondo, l’emblema di un falso progresso scientifico che ha portato distruzione e sofferenza, insomma un mondo che non è in armonia con la Natura ma vuole controllarne e dominarne le forze.

    Scheda tecnica

    Supervisori: Franco Marconi – Giuseppina Travaglio
    Curatori: Simonetta Angelini, Cristina Petrelli, Dario Ciferri
    Testi critici: Simonetta Angelini, Cristina Petrelli, Dario Ciferri
    Durata: dal 4 settembre al 30 settembre
    Orario: dalle 11,00 alle 13,30 e dalle 17,00 alle 20,30

    Sede della mostra
    Chiesa di Santa Maria de’ Armenis
    via San Francesco da Paola
    Matera

    Per Informazioni
    [email protected]
    http://www.artekne.com
    Sede
    Via Isca Del Pioppo, 144 – 85100 Potenza (ITALY)
    Tel + fax: 097152662 -329227810

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63012 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi

  • 200 euro al minuto per avere Corona in discoteca, la critica di De Pierro

    Roma – “Se ciò risultasse vero sarebbe senza dubbio sconvolgente. In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, cachet così alti potrebbero destare perplessità anche se venissero elargiti ad artisti veri”.

    Così Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, commenta la notizia apparsa su “Il Secolo XIX”, secondo cui Fabrizio Corona guadagnerebbe 200 euro al minuto per un’ospitata nelle discoteche della riviera ligure. Due foto con le fan, qualche sigaretta, non proprio uno show imperdibile, dunque; eppure, a quanto pare, sufficiente per convincere i gestori dei locali ad assicurarsene la programmazione. “Il fatto che ci siano persone pronte a sborsare tali cifre per avere per poco più di mezz’ora un personaggio delle cronache giudiziarie il cui unico merito sarebbe stato quello di aver ricattato alcuni vip – continua De Pierro – fa capire perfettamente l’humus subculturale in cui proliferano schiere di italiani. Episodi del genere sono stati legati negli ultimi anni ai personaggi ‘usa e getta’ del Grande Fratello, prodotti televisivi confezionati e introdotti nelle abitazioni delle casalinghe di Voghera tramite il piccolo schermo. Un vero schiaffo a tutti quegli artisti di cui l’Italia non è mai stata avara, che magari esprimono il proprio meraviglioso talento nei teatrini di periferia o nei pianobar della Penisola. Del resto tutto ciò è la conseguenza diretta del berlusconismo che ha infettato dal ’94 l’Italia col suo virus, cercando di mantenere sempre basso il livello culturale della popolazione, in perfetto stile borbonico. È chiaro: un popolo d’ignoranti è facilmente addomesticabile, specie con una tv commerciale dal livello decisamente trash e con telegiornali abilmente addestrati alla mistificazione delle notizie. Non è difficile trarre queste conclusioni, basti pensare al disastro delle varie riforme sulla scuola e soprattutto all’ultima di queste, orchestrata da Mariastella Gelmini. È chiaro che in un contesto socioculturale del genere anche un Fabrizio Corona, che purtroppo o per fortuna conosco solo per le cronache giudiziarie, diventi un mito, un divo da emulare. Mi piacerebbe assistere a un suo spettacolo – conclude ironicamente il presidente dell’Italia dei Diritti – nella speranza di poter cambiare idea, magari trovandomi di fronte un vero artista che allora potremo dire essere stato oscurato fino all’esplosione del suo caso giudiziario dal sistema clientelare radicato nel panorama televisivo italiano”.

  • Auto blu De Filippo investe centauro, De Pierro attacca


    Roma – “Di fronte a un episodio di questo genere non ho parole”, questa la reazione di Antonello De Pierro sul tragico incidente avvenuto sulla via Cristoforo Colombo che ha visto come protagonista l’auto blu sulla quale viaggiava il presidente della regione Basilicata Vito De Filippo.

    Vittima della manovra azzardata dell’autovettura un motociclista 21enne, attualmente in prognosi riservata.
    “Innanzitutto – dichiara De Pierro – esprimo la mia solidarietà personale e quella di tutto il movimento al centauro gravemente ferito che, attualmente, si trova a lottare contro la morte e che comunque porterà, suo malgrado, per tutta la vita le conseguenze permanenti di questo avvenimento pur senza averne colpa. In effetti, stando alla presunta dinamica dell’incidente, il danno è sicuramente doppio in quanto causato da un auto istituzionale. Se le responsabilità verranno accertate a carico dell’autista del presidente De Filippo, mi auguro che si usi il pugno duro perché una manovra del genere è gravissima e non posso pensare che una persona che fa l’autista di professione possa commettere un errore di tale portata”.
    “Voglio credere – aggiunge – che il presidente De Filippo non si sia accorto e , se si fosse accorto, non sia riuscito a fermare in tempo il conducente, altrimenti ci troveremo di fronte a un fatto ancora più grave. Ripeto che conoscendo il carattere e l’etica del presidente credo che sia assolutamente estraneo a qualunque responsabilità. Tuttavia mi aspetto una collaborazione piena affinché ogni eventuale colpevolezza del conducente sia sanzionata senza sconti”.
    Poi, facendosi portavoce del movimento che rappresenta, dice: “Come Italia dei Diritti chiediamo naturalmente, dopo gli accertamenti di rito, che l’autista sia estromesso, se imputabile per quanto accaduto, in maniera assoluta dall’espletamento dei servizi di guida e sia perseguito con decisione sia civilmente che penalmente. A tale scopo vigileremo sulle mansioni che verranno assegnate a questa persona in futuro”.
    “Non si può chiedere – conclude De Pierro – ai cittadini di rispettare le regole se proprio chi rappresenta le istituzioni è il primo a trasgredire e per di più in maniera così grave. Penso che tutti o quasi gli automobilisti che transitano su via Cristoforo Colombo non si sognerebbero mai di commettere una così grave e pericolosa infrazione”.

  • Tumori in Val d’Agri, De Pierro denuncia la presenza di discariche abusive


    Roma – In aumento i casi di tumore in Val d’Agri.
    La zona, fino a qualche anno fa incontaminata, è oggi sottoposta a numerose estrazioni petrolifere. I due fatti, a detta di molti, sarebbero collegati. L’Italia dei Diritti, sulla base di molteplici segnalazioni ricevute, denuncia tuttavia l’esistenza di ulteriori elementi, sottovalutati, determinanti nell’incremento di patologie neoplastiche. L’Italia dei Diritti notifica innanzitutto un aumento indiscriminato di ripetitori di telefonia mobile. Nel dar voce ai cittadini, registra inoltre la presenza di discariche abusive, utilizzate da ditte lucane e non, per risparmiare sui costi di smaltimento dei rifiuti. Alcune aziende andrebbero a sversare scorie tossiche, tra cui rilevanti quantità di amianto, inquinando le falde acquifere e approfittando della carenza di controlli dovuta all’isolamento della zona. Le discariche in questione sarebbero utilizzate per contenere anche materiale radioattivo, proveniente da diverse regioni d’Italia. Antonello De Pierro, presidente del movimento, riporta con preoccupazione l’aspetto più grave contenuto nelle testimonianze raccolte: “Secondo quanto riferito la Basilicata sarebbe oggi preda di organizzazioni criminali legate allo smaltimento illegale di rifiuti tossici. Ci impegneremo – conclude De Pierro – per comprendere come stanno realmente le cose, a tutela dell’integrità fisica degli abitanti dell’area. La salute dei cittadini, infatti, è una questione che ci sta particolarmente a cuore e che occupa una parte imprescindibile delle nostre battaglie civili”.

  • Adsl in Basilicata, per De Pierro situazione vergognosa


    Roma – Intere aree prive di copertura Adsl. E’ questa la situazione che Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, ha riscontrato con dispiacere in Basilicata, dopo un sopralluogo effettuato nella regione.

    Molti paesi lucani, spesso penalizzati anche dal punto di vista del collegamento stradale, non sono forniti di un servizio che in altre aree è oggi assicurato. Il presidente dell’Italia dei Diritti, che aveva ricevuto numerose segnalazioni al riguardo, testimonia così una condizione di arretratezza, evidenziando l’impossibilità di una crescita sociale e culturale di alcune zone.
    A questo proposito, afferma De Pierro: “Viviamo in periodo in cui l’informazione viene imbavagliata. E’ assurdo e vergognoso che in alcune zone in Italia non si abbia la possibilità di utilizzare la connessione veloce, che facilita la formazione di punti di vista alternativi a quelli imposti dai mezzi di comunicazione di massa, di cui molti asserviti a questo o a quel potere politico. La responsabilità è delle compagnie che offrono il servizio, cieche di fronte a esigenze di natura commerciale. L’attuale governo, inoltre, ignora il problema. Un altro modo per addormentare le coscienze”.
    De Pierro ha notato una carenza particolare a Roccanova, in provincia di Potenza, e nei paesi limitrofi. I disagi nell’area non riguardano solo l’Adsl, ma anche le reti di telefonia mobile, spesso non disponibili. A fronte delle numerose segnalazioni pervenute, il presidente dell’Italia dei Diritti si impegna a fornire una risposta e ad attivarsi con i mezzi che il movimento ha a disposizione, affinché non ci sia più un’Italia di serie A e una di serie B.