Tag: Poste 150 anni

  • Poste Italiane, Passato e futuro si incontrano a Torino per la mostra “150 anni dedicati al futuro” dal 24 al 28 novembre

    Passato e futuro si incontrano a Torino: la mostra “150 anni dedicati al futuro”, sui 150 anni di Poste Italiane, fa tappa nella prima Capitale d’Italia. In piazza Vittorio Veneto dal 24 al 28 novembre sarà possibile visitare l’avveniristico allestimento che racconta la storia, il presente e il domani dell’azienda. La città piemontese è la prima tappa di un itinerario che porterà la mostra in altre città per condividere con i cittadini e le istituzioni il percorso che Poste Italiane ha compiuto in un secolo e mezzo di storia, accompagnando la crescita dell’intera società e del Paese con spirito di servizio e idee innovative.

    Poste Italiane porta in tour la mostra-evento “150 anni dedicati al futuro”. Dal 24 novembre e fino al 28 l’avveniristico allestimento realizzato per festeggiare i primi 150 anni di vita dell’azienda è a Torino, in piazza Vittorio Veneto, in segno di omaggio alla città prima Capitale d’Italia. La città piemontese è la prima tappa di un itinerario che porterà la mostra in altre città per condividere con i cittadini e le istituzioni l’incontro tra passato e futuro e il percorso che Poste Italiane ha compiuto in un secolo e mezzo di storia, accompagnando la crescita dell’intera società e del Paese con spirito di servizio e idee innovative.

    La mostra è stata inaugurata alla presenza del Sindaco di Torino, Piero Fassino che è stato poi accompagnato in visita ai padiglioni dal Presidente di Poste Italiane, Giovanni Ialongo, e dall’Ad, Massimo Sarmi. A partire da domani la mostra sarà aperta al pubblico ogni giorno dalle 11 alle 19. Dopo il grande successo di presenze ottenuto a Roma, dove la mostra è stata visitata da oltre 10mila persone in due settimane, “150 anni dedicati al futuro” si presenta ai torinesi invitandoli a compiere un viaggio nel tempo grazie a foto, oggetti, filmati di ieri e di oggi che sfilano assieme a immagini del futuro fatte di segni, luci e suggestioni.

    Nello scenario dell’evento convivono e dialogano il passato, il presente e la visione del futuro di Poste Italiane che ha scelto un linguaggio e una comunicazione fortemente innovativi anche per la realizzazione dell’allestimento: una tensostruttura di nuova generazione composta da due cupole collegate tra loro. Le cupole sono di un materiale speciale che permette di realizzare gli effetti luminosi garantendo l’oscuramento dell’interno anche in pieno giorno. La prima (24 metri di diametro; 365 mq di superficie) ospita la parte dedicata al passato e al presente di Poste Italiane e, attraverso le più moderne tecnologie, illustra il percorso che ha portato l’azienda a diventare quello che è oggi e l’ampia offerta di innovazioni. Un tunnel collega poi alla seconda cupola (14 metri di diametro; 120 mq di superficie), dedicata al futuro nella quale vengono descritti gli scenari futuribili della comunicazione e della vita di ogni giorno, attraverso immagini e animazioni suggestive con cui il visitatore può interagire.

    La mostra si articola in tre sezioni attraverso le quali si dipana il racconto dei 150 anni di vita di Poste Italiane, dal passato al futuro:

    Passato

    La sezione si sviluppa lungo l’anello esterno della cupola in un percorso interattivo, in cui sei monitor touch screen si alternano a oggetti storici, concessi in prestito dal Museo Storico della Comunicazione del Ministero dello Sviluppo Economico, per ripercorrere e rivivere attraverso la narrazione del giornalista Corrado Augias le tappe salienti delle Poste in Italia, organizzate in cinque racconti tematici (le Poste nella storia d’Italia, la cassaforte degli italiani, evoluzione degli strumenti di comunicazione e della società, gli anni 2000). Il secondo anello, che delimita il percorso espositivo, è costituito dai “totem”, grandi strutture semitrasparenti sulle quali videoproiezioni e grafica arricchiscono l’esperienza narrativa.

    Presente

    Al centro della cupola principale spicca un’installazione multimediale con quattro grandi superfici interattive composte da enormi schermi touchless (HD da 80 pollici) con il quale il visitatore può interagire per scoprire la realtà contemporanea di Poste Italiane, esplorando da vicino il suo contributo all’innovazione e alla semplificazione della vita del cittadino.

    Futuro

    Nella seconda cupola i contenuti sono tutti digitali e affidati a proiezioni immersive a 360° sulla volta della cupola, a suggerire intuitivamente come sarà la comunicazione di domani. Le animazioni possono essere attivate direttamente dal visitatore sfiorando una delle facce del cubo del futuro al centro della cupola. Si potrà scegliere lo scenario futuribile in cui immergersi grazie a immagini spettacolari e animazioni create in computer grafica che evocano la vita quotidiana in un domani in cui la comunicazione diventerà sempre più istantanea e globale.

    Immagini e filmati

    Le immagini e i filmati presenti alla Mostra provengono dall’Archivio storico di Poste Italiane. Alcuni documenti iconografici e documentaristici sono stati gentilmente concessi dall’Istituto Luce. Poste Italiane ringrazia inoltre il Museo Storico della Comunicazione per la collaborazione e la concessione di testimonianze e tecnologie d’epoca.

    Mostra: 150 anni dedicati al futuro

    Location: Torino, piazza Vittorio Veneto

    Apertura al pubblico: dal 24 al 28 novembre 2012

    Orario: dalle 11 alle 19 (ingresso libero)

    Sito internet: www.poste150.it

    FONTE: Poste Italiane

  • Simona Giorgetti / Poste Italiane,150 Anni il nostro compleanno più bello

    “È stato il nostro compleanno più bello”. Lo dichiara con orgoglio Simona Giorgetti, Direttore della Comunicazione Esterna di Poste Italiane, ricordando la Mostra “150 anni dedicati al futuro”, inaugurata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano insieme al Presidente di Poste Italiane Giovanni Ialongo e all’AD Massimo Sarmi. “Un momento di festa per tutto il Gruppo, ma soprattutto la possibilità di condividere con cittadini, aziende e istituzioni una tappa importante della storia del nostro Paese”.

    Responsabile di un team di 70 persone suddiviso in Media Relations, Eventi e Relazioni Esterne, Pubblicità, Simona Giorgetti ricorda i principali successi ottenuti negli ultimi anni da Poste Italiane. Tra questi la presenza costante tra le World’s Most Admired Companies di Fortune, il primato di clienti serviti (oltre 32 milioni di clienti), la vasta gamma di servizi offerti, l’impegno nella riduzione delle emissioni di gas serra.

    Lo sviluppo dei servizi finanziari promosso in questi anni da Poste Italiane, inoltre, ha avuto un ruolo di primo piano anche nel processo di graduale integrazione della popolazione straniera di recente immigrazione. A loro sono dedicati 13 mila sportelli postali abilitati alle operazioni di trasferimento di denaro verso l’estero, un servizio allestito in partnership con l’operatore MoneyGram.

    Prima di ricoprire l’incarico attuale Simona Giorgetti è stata Head of Communication per Indesit, Capo Ufficio Stampa per Merloni, Responsabile Ufficio Stampa per Arnoldo Mondadori Editore, Responsabile Relazioni Esterne per la Fondazione Liberal Roma.

    FONTE: Poste Italiane

  • Poste Italiane, Simona Giorgetti: Mostra 150 anni dedicati al futuro.

    Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna Poste Italiane: “Siamo da sei anni tra le World’s Most Admired Companies di Fortune, siamo l’infrastruttura logistica e tecnologica più grande e capillare del Paese, serviamo oltre 32 milioni di clienti, forniamo oltre ai servizi postali prodotti integrati di comunicazione, logistici, finanziari, assicurativi e di telefonia mobile su tutto il territorio nazionale a cittadini, imprese e pubblica amministrazione”.

    “È stato il nostro compleanno più bello”. Lo dichiara con orgoglio Simona Giorgetti, Direttore della Comunicazione Esterna di Poste Italiane, ricordando la Mostra “150 anni dedicati al futuro”, inaugurata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano insieme al Presidente di Poste Italiane Giovanni Ialongo e all’AD Massimo Sarmi. “Un momento di festa per tutto il Gruppo – sottolinea Giorgetti – ma soprattutto la possibilità di condividere con cittadini, aziende e istituzioni una tappa importante della storia del nostro Paese”.

    Responsabile di un team di 70 persone suddiviso in Media Relations, Eventi e Relazioni Esterne, Pubblicità (comunicazione istituzionale; comunicazione finanziaria; comunicazione di brand e di prodotto; crisis management), Simona Giorgetti parla del proprio lavoro snocciolando dati a dir poco lusinghieri. “Dire con chiarezza e trasparenza quello che facciamo e i risultati che produciamo. Siamo da sei anni tra le World’s Most Admired Companies di Fortune, siamo l’infrastruttura logistica e tecnologica più grande e capillare del Paese, serviamo oltre 32 milioni di clienti, forniamo oltre ai servizi postali prodotti integrati di comunicazione, logistici, finanziari, assicurativi e di telefonia mobile su tutto il territorio nazionale a cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Senza dimenticare l’impegno di Poste Italiane nella riduzione delle emissioni di gas serra e nell’abbattimento dell’inquinamento ambientale o, in campo finanziario, il successo dei servizi BancoPosta. Tra questi, per citarne una, la carta prepagata Postepay, che a oggi è stata scelta da oltre 9 milioni di persone”.

    Lo sviluppo dei servizi finanziari promosso in questi anni da Poste Italiane, inoltre, ha avuto un ruolo di primo piano anche nel processo di graduale integrazione della popolazione straniera di recente immigrazione. A loro sono dedicati 13 mila sportelli postali abilitati alle operazioni di trasferimento di denaro verso l’estero, un servizio allestito in partnership con l’operatore MoneyGram.

    In passato Head of Communication per Indesit, Capo Ufficio Stampa per Merloni, Responsabile Ufficio Stampa per Arnoldo Mondadori Editore, Responsabile Relazioni Esterne per la Fondazione Liberal Roma, Simona Giorgetti ha sempre portato con sé una professionalità tutta femminile, che oggi le fa dire con orgoglio che Poste è un’azienda in rosa, con il 53% dei suoi dipendenti donna. “Le persone – conclude – sono il vero motore dell’azienda. Da 150 anni”.

    FONTE: Poste Italiane