Tag: posta elettronica certificata

  • CentroMarca Banca contro le frodi telematiche. Al via corso di Internet dedicato ai soci

    CentroMarca Banca dà il via giovedì 07 giugno prossimo ad un corso di internet dedicato a soci e clienti. Il corso si terrà presso la sala del Centro Servizi di Preganziol, a partire dalle 20:30 per cinque giovedì consecutivi.

    La docenza del corso, che prevede un massimo di venti partecipanti, è stata affidata al dott. Maurizio Duse. Il corso è rivolto principalmente a tutti i soci di CentroMarca Banca ma non è esclusa la partecipazione di clienti che vogliano approfondire la conoscenza della rete e di tutte le opportunità ad essa legate.

    I temi affrontati permetteranno ai partecipanti di apprendere le più avanzate soluzioni per navigare ed utilizzare al meglio la rete oltre che scoprire come tutelarsi da frodi telematiche, ingresso di virus, sottrazioni d’identità e questioni legate alla privacy.

    Sarà dato ampio spazio a: protezione dai virus; protezione dagli spyware (programmi-spia); sicurezza dei dati e tutela della privacy; come evitare le frodi telematiche; come proteggere i dati e la sicurezza dei minori nel web.

    Quotidianamente arrivano alle caselle di posta di tutti i cittadini, mail di banche o società assicurative che invitano a rinnovare password, a recarsi nei propri siti ed a compiere azioni di diverso tipo. Nella maggior parte dei casi si tratta di frodi telematiche che, se non riconosciute, possono recare gravi danni al cittadino come il furto dei propri dati personali e l’utilizzo di questi per sottrarre denaro dai suoi conti bancari o postali.

    Saranno, inoltre, affrontati argomenti come: e-commerce; pagamenti on line; comunicazione a distanza tramite voce, controllo e gestione del conto in banca on line (home banking) come ad esempio l’Inbank di CentroMarca Banca che attraverso l’utilizzo del token (che fornisce una password temporanea) permette di accedere alle numerose funzioni ed allo stesso tempo di operare in assoluta sicurezza; Posta Elettronica Certificata; social network; navigazione mobile.

    Il corso di Internet è una nuova opportunità che CentroMarca Banca offre al proprio territorio incrementando le ore di formazione dedicate. L’obiettivo di questo corso consiste nel dare un appoggio concreto a tutte le persone che vogliano approfondire la conoscenza con il mondo della rete e far comprendere che Internet è una risorsa preziosa per la vita quotidiana.

  • La PEC diventa obbligatoria. Ecco come registrare la PEC e comunicarla al registro.

    PEC – Ultimo mese per mettersi in regola. Ecco come registrare la PEC e comunicarla al registro imprese.

    Posta Elettronica Certificata – obbligatoria dal 29/11/2011

    L’art. 16 comma 6 del decreto legge 29 novembre 2008 n. 185 convertito con legge 2/2009 ha stabilito che:
    “Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell’invio e della ricezione delle comunicazioni e l’integrità del contenuto delle stesse, garantendo l’interoperabilità con analoghi sistemi internazionali.
    Entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto tutte le imprese, già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l’indirizzo di posta elettronica certificata.
    L’iscrizione dell’indirizzo di posta elettronica certificata nel registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall’imposta di bollo e dai diritti di segreteria.” La norma è entrata in vigore il 29 novembre 2008 e pertanto:
    le domande di iscrizione al Registro Imprese presentate a partire dal 29 novembre 2008 dovranno riportare, nell’apposito riquadro del modello S1, l’indirizzo di posta elettronica certificata della società
    le imprese già costituite in forma societaria alla data del 29 novembre 2008 dovranno comunicare entro il 29 novembre 2011 l’indirizzo di posta elettronica certificata

    Chi rilascia la PEC?

    Gli indirizzi PEC possono essere acquistati – anche via Internet – dai gestori abilitat da DigitPA (Ente nazionale per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione).
    Per richiedere e attivare una casella Pec occorre identificarsi presso il gestore prescelto, generalmente si compila un modulo da restituire per fax o mail accompagnato da un valido documento d’identità. Clicca qui per farlo.

    Come comunicare al Registro Imprese l’indirizzo PEC o la sua variazione?
    La comunicazione va effettuata per via telematica:
    procedura semplificata, utilizzabile direttamente dal portale www.registroimprese.it
    procedura ComunicaStarweb o ComunicaFedra, con le modalità indicate nella guida scaricabile da questa pagina
    Sono previste sanzioni per l’omessa o ritardata comunicazione?
    In caso di omessa o ritardata comunicazione si applicano le sanzioni previste dall’art. 2630 del Codice Civile:
    Art. 2630. Omessa esecuzione di denunce, comunicazioni o depositi
    Chiunque, essendovi tenuto per legge a causa delle funzioni rivestite in una società o in un consorzio, omette di eseguire, nei termini prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il registro delle imprese è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 206 euro a 2.065 euro.
    […]

    Costi
    Il costo non è eccessivo e dipende dal gestore. A titolo d’esempio la Pec MailGarantita costa 25,00 Euro + IVA all’anno (CON avvisi SMS gratuiti) http://www.mailgarantita.it

    MailGarantita se arriva un messaggio te lo dice al telefono
    Con MailGarantita, non devi controllare la tua casella per sapere se oggi sono arrivati nuovi messaggi che richiedono la tua attenzione. Al primo messaggio della giornata, ricevi un SMS sul tuo cellulare che ti notifica la presenza di messaggi nella casella PEC. Per configurarlo basta collegarsi al WebMail.

    Cos’è in realtà la PEC?
    La Posta Elettronica Certificata (denominata anche Posta Certificata o PEC) è il nuovo sistema di posta che consente di fornire al mittente garanzie sulla trasmissione e la ricezione dei messaggi. Sia l’invio che la consegna dei messaggi vengono infatti attestati mediante particolari ricevute che hanno valore legale e conferiscono alla mail lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno, in base a quanto stabilito dal decreto DPR 11 Febbraio 2005 che disciplina l’utilizzo della PEC.
    La Posta Certificata diventa così il mezzo di comunicazione più immediato e sicuro per la trasmissione di documenti, agevolando tutti quelli che sono gli iter burocratici tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni.
    In più, oltre che ad avere la certezza della ricezione, con il sistema di Posta Certificata è garantita la certezza del contenuto: i protocolli di sicurezza utilizzati fanno sì che non siano possibili modifiche al contenuto del messaggio e agli eventuali allegati.
    E’ comunque necessario chiarire che una comunicazione di posta elettronica ha valore di raccomandata con ricevuta di ritorno solo nel caso in cui sia il mittente che il destinatario utilizzino indirizzi di posta certificata e che i messaggi vengano inviati mediate i server di un gestore certificato.

    STAFF MailGarantita

  • Come attivare la Pec

    La posta elettronica certificata viene usata nei casi in cui è necessario inviare una comunicazione e-mail opponibile a terzi e quindi con un valore legale del tutto simile ad una raccomandata con ricevuta di ritorno. La casella mittente viene riconosciuta ed il documenti o la comunicazione legata al mittente sono certi e legati intrinsecamente.

    Entro fine novembre 2011 tutte le aziende ed uffici pubblici dovranno avere una pec, pena una multa da 200 e 2000 euro. Come fare ad avere una casella di posta elettronica? Esistono due procedimenti, il primo è collegarsi al portale governativo e gestire autonomamente tutto l’iter, recarsi nell’ufficio postale interessato muniti di documento di identificazione e codice fiscale e firmare il modulo di adesione.

    Nell’ambito dello snellimento di tutti i costi della pubblica amministrazione il servizio di pec deve essere messo a disposizione di tutti coloro che lo richiedono, il motivi sono di ordine economico (la pec non ha costi di invio) e di tempo, non si dovrà infatti aspettare 4-5 giorni ma pochi secondi per spedire ed essere sicuri che la comunicazione è stata ricevuta.

    Il secondo modo per avere una pec è chiedere lo specifico kit di posta elettronica ad alcuni portali privati dedicati a questo servizio. Questi siti offrono la possibilità di delegare ad esperti del settore tutto l’iter di creazione della pec con la possibilità di usufruire di personalizzazioni, antispam ed altre utilità. Assieme alla pec è possibile anche richiedere un utile servizio di conservazione sostitutiva elettronica dei documenti, rivolto, anche in questo caso ad aziende e pubbliche amministrazioni.

  • Dal 30 novembre anche le scuole dovranno avere la PEC

    E’ di questi giorni la notizia che tutte le istituzioni scolastiche, entro il 30 novembre, dovranno avvalersi della Pec: la posta elettronica certificata da usare per tutte le comunicazioni che, fino a poco tempo fa, dovevano essere spedite in raccomandata con ricevuta di ritorno. Per gli istituti che non si adegueranno alla norma ci sarà una multa dai 200 ai 2.000 euro.

    Secondo la legge in questione infatti, entro fine novembre, non solo le scuole ma anche le Pubbliche Amministrazioni, gli Enti, le aziende, i liberi professionisti e gli organi giudiziari dovranno possedere almeno una casella di posta elettronica certificata da usare per tutte le comunicazioni che implicano la notifica, o la mancata notifica, di ricevimento della comunicazione da parte del destinatario.

    La Pec ha lo stesso valore legale di una raccomandata, è opponibile ai terzi, è più discreta e tutela maggiormente la privacy ed è decisamente molto più economica e veloce. Il futuro insomma è sempre più digitale anche sotto il punto di vista della documentazione. Oggi molte aziende ed enti pubblici rendono digitali i vari documenti cartacei con una conservazione sostitutiva. L’archiviazione digitale è il modo più efficace, sistematico e meglio organizzato per la conservazioni di grandi quantità di documenti.

  • L’avvento della PEC, un valore aggiunto per le aziende

    Messaggio per aziende e Pubbliche Amministrazioni: siete davvero consapevoli del valore e dell’efficacia delle posta elettronica certificata o PEC che dir si voglia per abbreviare il termine? È il sistema di comunicazione più adatto a voi. In primis sappiate che il suo utilizzo è molto semplice in quanto è simile alla posta elettronica standard, il valore aggiunto della PEC è inerente a sicurezza e certificazione della trasmissione di messaggi. Tali caratteristiche aggiuntive donano ai messaggi un valore legale. Questo valore legale è assicurato dai gestori dai gestori di posta PEC sia del mittente che del destinatario i quali certificano sempre sia la data e l’ ora dell’invio del messaggio dal parte del mittente sia la data e l’ ora dell’avvenuta consegna del messaggio al destinatario. L’altro elemento che viene certificato in questo scambio di messaggi è l’ integrità dei messaggi stessi e cioè se la trasmissione della mail e degli eventuali allegati è avvenuta oppure no.

    Nel caso in cui la ricezione della mail risultasse mancata i gestori di posta avviseranno mittente e destinatario del problema e del genere di problema occorso durante la trasmissione. Altro elemento scontato da rammendare ad aziende e pubbliche amministrazioni è che il sistema PEC ha valore legale solo se inviata da PEC e ricevuta da PEC.

    Questa innovazione tecnologica nasce dalla volontà di trasferire su digitale il concetto di “Raccomandata con Ricevuta di Ritorno” in modo tale da ridurre anche i tempi lunghi delle poste italiane e di diminuire un po’ le spese nel budget aziendale. Il passaggio dal cartaceo al digitale non vale solo per la posta ma ha toccato anche l’ambito della gestione dei documenti in cui troviamo la conservazione sostitutiva e la fatturazione elettronica come novità tecnologiche.


  • Perché le aziende scelgono la posta elettronica certificata?!

    Da due anni a questa parte la Pubblica Amministrazione ed le aziende non riescono a fare a meno della posta elettronica certificata. È il sistema grazie al quale è possibile inviare e mail con un valore legale. Il valore di una mail inviata attraverso PEC è quello di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Il sistema è identico a quello di posta elettronica tradizionale solo con l’aggiunta di caratteristiche in grado di fornire agli utenti la certezza, a valore legale, dell’invio e della consegna o la mancata consegna dei messaggi e-mail al destinatario. I vantaggi del servizio PEC sono :

    1. Semplicità in quanto si utilizza come la normale posta elettronica sia da client che da web;

    2. Sicurezza in quanto il servizio utilizza i protocolli sicuri come POP3s, IMAPs, SMTPs ed HTTPs e per di più tutte le comunicazioni sono protette da firma digitale e da crittografia;

    3. Valore legale: punto di differenza dalla posta elettronica tradizionale. Nella PEC alla mail è riconosciuto il valore legale attraverso anche la consegna delle ricevute di consegna o mancata consegna del messaggio sia al destinatario che al mittente. I gestori certificano le ricevute ciò significa che viene comunicato se il messaggio è stato spedito, è stato consegnato o non è stato alterato;

    4. No Virus e Spam : questo perché vengono effettuate verifiche, in automatico, dai gestori PEC che garantiscono l’assenza di virus o di pubblicità indesiderata;

    5. Risparmio sia in termini economici sia in termini di tempo in relazione al fax oppure alle raccomandate.

    Ecco i lati positivi per i quali aziende e pubblica amministrazione optano per questa scelta nel campo della comunicazione.


  • Certificare e proteggere i documenti digitali delle aziende e dell’amministrazione pubblica

    I documenti informatici per le azienda rappresentano un elemento importante per lo sviluppo dell’azienda stessa e la sua gestione. Per questi documenti sono importanti la pec e cioè la posta elettronica certificata, la fatturazione elettronica e la conservazione sostitutiva dei documenti.

    Essere in possesso del software per la conservazione sostitutiva è importante in quanto grazie a questo programma l’azienda garantisce la validità legale di un documento informatico in un periodo temporale. Conservare digitalmente dei documenti vuol dire sostituire i documenti cartacei, che per legge alcuni soggetti giuridici sono tenuti a conservare, con l’equivalente documento digitale; questo documento viene “sigillato” nella forma, contenuto e tempo attraverso la firma digitale e la marca temporale. Ad esso viene inserito in un database e gli viene assegnato un codice in modo tale da facilitare e velocizzare la ricerca dello stesso documento al momento del bisogno. Questa azione aziendale è regolata dalla legge italiana ed esattamente da:

    D.L. 10 giugno 1994 n. 357 Art. 7 ;

    D.L. 15 marzo 1997 n. 59 Art. 15 ;

    D.P.R. 10 novembre 1997 n. 513 ;

    D.P.C.M. 8 febbraio 1999 ;

    D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 ;

    Delib. 13 dicembre 2001 n. 42 ;

    D.L. 23 gennaio 2002 n. 10 ;

    Delibera CNIPA 19 febbraio 2004 n. 11 ;

    Gazzetta Ufficiale del 9 marzo 2004 n.57 .

    Un altro elemento che legalizza i documenti digitali è la firma digitale che deve essere posta sempre anche quando questi documenti sono oggetti di uno scambio di posta elettronica. Negli uffici commerciali aziendali, soprattutto in quelli della pubblica amministrazione, adesso intercorre l’obbligo della posta elettronica certificata per proteggere e certificare lo scambio di comunicazione.


  • La posta elettronica certificati per la comunicazione aziendale

    Aziende medie piccole o multinazionali funzionano al top se alla base hanno un reparto commerciale ed amministrativo che funziona, che ha strumenti in grado di far svolgere le cose sempre in maniera corretta e crescente.

    Tre cose è essenziale che siano presenti nel campo aziendale :

    Fatturazione elettronica : è l’attività delle archiviazione delle fatture elettroniche, di quei documenti informatici dal contenuto alterabile. Attraverso un software di fatturazione elettronica, l’azienda è in grado di attestare la data di emissione, l’integrità del contenuto e l’autenticità della provenienza. Tali elementi devono sempre rispettare le normative comunitarie e nazionali secondo le quali ogni fattura è legale se e solo se è attestato da una firma digitale;

    Conservazione sostitutiva dei documenti : è la procedura legale ed informatica che ha il compito di garantire la validità legale di un documento informatico.

    Pec : acronimo che indica la posta elettronica certificata cioè una comunicazione aziendale attraverso la quale si inviano documenti informatici protetti e certificati. Tale certificazione è data dal fatto che in questi documenti è presente una firma digitale e la possibilità di ricevere la confermo dell’invio e della ricevuta della mail.

    Possedere questi strumenti vuol dire avere sempre la situazione sotto controllo e riuscire a giostrare facilmente e velocemente i documenti aziendali. Avere sempre la situazione sotto mano vuol dire essere in grado di gestire tutto nel migliore dei modi ed evitare qualsiasi tipo di intoppo, burocratico, di sviluppo o che sia.

  • Conservazione sostitutiva: basta carta in azienda

    Immaginate la quantità di carta che viene utilizzata in una grande azienda ogni giorno. Quanti documenti vengono archiviati dentro ai cassetti di ogni dipendente e tutte le pratiche archiviate nei faldoni che finiscono dentro armati che una volta riempiti non verranno mai, o quasi, riaperti. Pensate a tutti i documenti fiscali che vanno archiviati con criterio, validati, ricontrollati e messi a disposizione dei pubblici ufficiali ad un eventuale controllo. Pensate alle comunicazioni ufficiali, alla corrispondenza legale e alle circolari inviate e ricevute nelle varie sedi. Pensate ora anche che tutti quei documenti in un futuro, lontano o meno, dovranno essere riaperti per lavorare una seconda volta la pratica o per recuperare dei dati. Quanto tempo ci vorrà per ritrovare quello che ci serve? E pensare che la maggior parte di quei documenti sono stati generati da un computer. Scritti con un programma e poi stampati per finire nel faldone.

    E se quei documenti potessero essere archiviati direttamente in formato digitale, conservando la loro natura di documento non alterabile e quindi significativo ai fini fiscali e digitali? Le aziende hanno ormai l’opportunità di organizzare il lavoro in maniera totalmente informatica mediante le procedure di conservazione sostitutiva dei documenti. In questo modo, dotandosi di mezzi come il kit firma digitale, la posta elettronica certificata e la possibilità di realizzare la fatturazione elettronica, le aziende potrebbero fare un passo nel futuro oltre a contribuire al rispetto dell’ambiente.

  • Carta e Matita è partner di InfoCert

    InfoCert, il più importante Ente Certificatore italiano, ha scelto Carta e Matita come partner per il graphic design della propria comunicazione. La società si è affidata all’agenzia di Angela D’Amelio per la realizzazione di un importante progetto di corporate identity.

    InfoCert, che progetta e realizza soluzioni capaci di coprire l’intero ciclo di vita dei documenti, garantendone il valore legale in ogni fase del trattamento, si rivolge a imprese, associazioni, ordini professionali, Pubblica Amministrazione e professionisti.
    Un target ampio, per incontrare il quale l’azienda si affida non solo alle proprie esclusive competenze, ma anche a una comunicazione efficace e mirata, consapevole dell’importanza che riveste la qualità del messaggio nel raggiungere i diversi segmenti della clientela.

    In quest’ottica, un ruolo di indubbio rilievo hanno anche il design grafico e l’immagine: per questo Infocert ha scelto oggi di rinnovarsi con un progetto di corporate identity che evidenzi in particolare le qualità di autorevolezza, rigorosità ed eleganza che contraddistinguono l’azienda e la differenziano sul mercato.

    Più in dettaglio, il progetto, realizzato interamente da Carta e Matita, prevede la creazione di una nuova corporate identity, ma non solo. A ciò si affianca la realizzazione di una nuova immagine per tutte le famiglie prodotto: naming e nuovi loghi, materiale B2B e below the line. A completamento della comunicazione istituzionale, è prevista la realizzazione del nuovo sito internet.

    Con la nuova collaborazione, Carta e Matita rinsalda una lunga esperienza in progetti corporate: una competenza nel settore industriale (SanMarco Laterizi), finanziario (BPM Private Banking, Webank) e, con InfoCert, anche nel settore dei servizi.

    InfoCertwww.infocert.it
    InfoCert S.p.A. è il primo Ente Certificatore in Italia. A settembre 2009, vanta oltre 3 milioni di certificati di firma digitale, 100.000 caselle attive di Posta Elettronica Certificata e oltre 300 milioni di documenti di cui è Responsabile della Conservazione a norma di legge. InfoCert ha capitale sociale di oltre 23 milioni di euro, fatturato di 30 milioni di euro (2008) e 180 dipendenti nelle sedi di Roma, Milano e Padova. InfoCert progetta, sviluppa ed eroga servizi informatici per imprese, associazioni, ordini professionali, Pubblica Amministrazione e professionisti. InfoCert offre soluzioni per la dematerializzazione dei documenti e l’ottimizzazione dei processi aziendali, grazie alle sue innovative famiglie di prodotti LegalCycle, LegalDoc, LegalCert e Business Key, Legalmail e LegalHR.

    Carta e Matitawww.cartaematita.it
    Carta e Matita è un’agenzia di comunicazione visiva fondata nel 1990 da Angela D’Amelio. Quasi vent’anni di esperienza in graphic design, progetti corporate, below the line, direct marketing, web. L’agenzia ha curato la comunicazione di aziende dei settori più diversi: finanziario,industriale, bancario, assicurativo, alimentari, editoriale, moda, no profit. Quasi vent’anni di esperienza durante i quali l’agenzia ha ricevuto importanti riconoscimenti e pubblicazioni sui più importanti annual.

    Per informazioni: Carta e Matita
    Via Orseolo, 3
    20144 Milano
    tel. 02-58102678
    fax 02-45496724
    [email protected]