Tag: posizionamento sui motori di ricerca

  • Come funziona il posizionamento sui motori di ricerca: i criteri che usa Google

    Come fa Google a trovare un sito web? Quali meccanismi sono coinvolti nella ricerca? Quali sono i criteri per farsi trovare dagli utenti su Google? A queste e a più domande è necessario rispondere se si intende indicizzare e ottimizzare il proprio sito web su Google, il motore di ricerca più utilizzato al mondo. La mole di traffico dati su Google, infatti, è talmente importante da coinvolgere ormai il 92% delle ricerche con questo strumento.

    Affidarsi ad un’agenzia seo che si occupa del posizionamento sui motori e che renda visibile su internet il nostro sito web è un fatto. Comprendere come l’agenzia lavori, seguendo precise regole imposte o comunque suggerite da Big G è ben altra cosa. Fare luce su quali sono i meccanismi che si celano dietro un posizionamento ben riuscito o un posizionamento che al contrario non decolla, è importante per agire tecnicamente sul sito stesso che deve essere inteso come un vero e proprio progetto di comunicazione e marketing sul web.

    Insem Spa, è un’agenzia web Google Partner e segue con scrupolo i criteri ed i suggerimenti che Big G indica come “Best Practices”, ovvero le buone pratiche per indicizzare un sito web ed ottimizzarlo per i motori di ricerca.

    I criteri da considerare sono sostanzialmente tre:

    · Qualità del sito

    · Navigabilità del sito

    · Ricchezza di informazioni targettizzate

    Ci sono, inoltre, una serie di sotto fattori altrettanto importanti seppure correlati alle “qualità madri” che un sito web deve avere per funzionare in maniera appropriata sul web.

    Quali sono, quindi, per esteso, i criteri per farsi trovare dagli utenti su Google?

    Come Google stesso suggerisce, i criteri per farsi trovare dagli utenti su Google sono strettamente connessi al suo funzionamento interno. Ma come funziona la ricerca su Google? In che modo Big G trova le pagine web che corrispondono alla query digitata nel motore di ricerca? Il parallelo che Google offre fa riferimento alla consultazione di un gradissimo libro che abbia un indice molto dettagliato con l’esatta collocazione di ogni contenuto. Il primo passo da fare, però, per essere inserito in questo elenco è quello di essere indicizzati da Google, che non fa altro con i suoi programmi o spider, che controllare l’”indice”.

    Lo scopo è quello di determinare la pertinenza dei risultatati con le query di ricerca offrendo agli utenti una risposta attendibile e soddisfacente alle loro richieste.

    Si, ma come fa, in concreto, Google a trovare sul web il proprio sito? Basta pubblicarlo?

    Quando pubblichiamo un sito web, per quanto bello, navigabile e pieno di contenuti interessanti ed utili possa essere, ha bisogno di esser indicizzato per essere trovato dagli utenti. Google a questo proposito esegue una scansione, finalizzata a rilevare le pagine nuove o aggiornate da aggiungere al suo indice. Per fare questo sono utilizzati un grande numero di computer che hanno il compito di recuperare miliardi di pagine web. Appare ovvio, quindi, che se non ci sono determinati parametri per filtrare le pagine con i relativi contenuti, non è possibile stabilire un ordine nella ricerca anche in corrispondenza delle query digitate dagli utenti, che si possono anche associare ai record di un enorme database.

    Il programma che sta alla base di questa scansione si chiama Googlebot e funziona tramite uno specifico algoritmo, noto anche come robot o spider. I criteri con cui funziona l’algoritmo di Google si basano sostanzialmente su un meccanismo che mira a scansionare una data quantità di pagine con una data frequenza, stabilita dal programma. La prima operazione consiste nello scansionare un elenco di url generato da scansioni precedenti ed integrato con le sitemap fornite dai webmaster. Questo significa che il sito web, quando viene pubblicato, deve essere ottimizzato ed inserito nell’indice di Google per facilitarne la scansione e quindi l’indicizzazione. In sostanza significa che bisogna prendere l’url della home page del sito ma anche di tutte le altre pagine, ed inserirle negli strumenti per webmaster, compresa la sitemap del sito. Per fare questo occorre procurarsi un account Gmail e seguire i consigli che Big G stesso offre ai web master.

    La scansione di Google funziona con il monitoraggio di tutte le pagine ed i link del sito, che precede con la valutazione di tutti i contenuti e la loro pertinenza con le query di ricerca. Ad essere prese in considerazione sono tutte le informazioni comprese nei tag, le parole chiave, i TITLE. Contenuti dinamici e file multimediali complessi, come determinate animazioni presenti nei siti, non sono facilmente elaborate da Google nel suo processo di scansione.

    In che termini Google restituisce i risultati della scansione?

    I risultati della scansione sono restituiti in base alla pertinenza delle query nell’indice. I fattori considerati per stabilire il livello di pertinenza sono 200 e tra essi il più noto è senza dubbio il Page Rank, ovvero “ la misura dell’importanza di una pagina in base ai link che rimandano alla pagina presenti in altre pagine”.

    In pratica il Page rank indica la qualità dei link del nostro sito: i link di tipo spam e contenuti non pertinenti oppure che influenzano in maniera negativa o forzata la ricerca non sono considerati. Lo scopo è quello di migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente, selezionando i link più utili e pertinenti. Al contrario, contenuti di bassa qualità rischiano di far scomparire un sito web dai risultati della ricerca.

    Come ottenere un posizionamento sui motori di ricerca di successo?

    Prima di porsi questa domanda bisogna capire se il sito web è stato indicizzato da Google in modo corretto. Seguire le buone pratiche che Big G consiglia può costituire senza dubbio un approccio costruttivo e utile a questo scopo.

    I fattori per un posizionamento riuscito sono sostanzialmente 2:

    1. Qualità del sito web ( contenuti, navigabilità, velocità di caricamento)

    2. Sito ottimizzato per la Seo ( Search Engine Optimization).

    Questo significa che un buon posizionamento del sito web può essere dovuto anche alla corrispondenza di una parola chiave con le ricerche degli utenti. In questo caso gli algoritmi di ricerca di Google ottimizzeranno la query di ricerca dell’utente indirizzandola verso quella data parola chiave, che viene considerata più pertinente per la ricerca stessa e quindi in grado di produrre risultati più soddisfacenti per l’utente ( contribuendo anche a traghettare maggiore traffico al sito). Lo scopo è quello di risparmiare tempo ottimizzando le ricerche e questo accade anche con la visualizzazione delle keyword correlate, dette anche a coda lunga, in sostanza delle frasi o mini frasi in grado di restituire risultati sempre più pertinenti

  • I 3 segreti della SEO che ogni imprenditore dovrebbe conoscere

    Il posizionamento sui motori di ricerca o SEO è senza ombra di dubbio uno degli strumenti di marketing più “fraintesi”, ma anche un mezzo dal potenziale altissimo e ricco di segreti che ogni bravo imprenditore dovrebbe conoscere per avere risultati sul web.

    Oggi gli approcci della SEO ( Search Engine Optimization) sono diversi a seconda dell’azienda e dall’agenzia di web marketing a cui ci si rivolge. Le scuole di pensiero per scalare posizioni nei motori di ricerca, per quanto diverse tra loro, devono convergere sui “dettami” che Google impone per avere una credibilità sul web. Per le agenzie seo, è invece fondamentale attuare best practices che siano all’altezza della situazione e che siano, per usare un “gergo” giornalistico, “sempre sul pezzo” e forse anche one step ahead.

    La presenza online delle aziende, in base alle ultime statistiche, tende a crescere anno dopo anno e l’81% di queste ritiene, ad esempio, che il “blogging”, ovvero l’avere un blog aziendale aggiornato ed interessante, possa dare dei frutti. Se il blogging rappresenta una strategia seo molto importante in un piano di marketing, le statistiche registrano un + 450% di indicizzazioni delle società che aggiornano un blog aziendale e quindi maggiori possibilità di traghettare potenziali clienti verso il proprio sito.

    Nel posizionamento sui motori di ricerca le strategie da mettere in pratica non sono tutte uguali e si relazionano al tipo di impresa che si gestisce. Un imprenditore nel campo delle PMI, ad esempio, deve quindi conoscere i segreti della SEO per aumentare il suo business online, partendo dalla natura stessa della sua attività sul web. Prima di tutto, dovrà comprendere se il suo sito debba avere un valore in termini di “reputazione”, oppure il suo scopo sia quello di generare profitti con un preciso piano di marketing. Questo vale soprattutto per i siti di e-commerce il cui obiettivo è quello di guidare il più possibile il traffico al loro sito web.

    Un esempio può essere dato da un sito che si vede arrivare una massiccia utenza per una data parola chiave o frase chiave, che però, nonostante l’audience in crescita, non registra, se non raramente, alcuna conversione o vendita. La strategia seo da attuare, in questo caso, è quella di ottimizzare il sito web per una parola chiave diversa, inquadrata in un piano di web marketing più profilato.

    La SEO non è una strategia a breve termine. Non si può pensare di fare SEO o incaricare un’agenzia che lo faccia pretendendo risultati immediati. Il posizionamento motori di ricerca è infatti una strategia a lungo termine che punta a risultati organici stabili. Non si tratta solo di scalare posizioni nei motori di ricerca, si tratta di creare un business on line che parta da un vero e proprio progetto web, in cui ogni elemento deve avere la giusta collocazione e deve essere in equilibrio con tutte le componenti del progetto. Si tratta di avere una visione d’insieme molto ampia e targettizzata.

    Segreto n.1

    Il primo segreto che un imprenditore avveduto deve conoscere è quello di traghettare, attraverso gli strumenti della SEO, gli utenti ideali e quindi gli utenti giusti al proprio sito. Gli strumenti che il web marketing oggi offre servono esattamente a questo e non si limitano a mettere in pratica delle ottimizzazioni onsite( codice, testi, immagini, ecc), ma mirano a portare avanti un vero e proprio piano di comunicazione e marketing che sia cucito su misura per ogni azienda e che si porti dietro il mondo dei social media, il responsive design del sito, quindi la sua usabilità per l’utente, su tutti i dispositivi digitali.

    I tassi di conversione elevati si ottengono, quindi, quando un imprenditore riesce a fare arrivare le persone giuste al proprio sito: quando la gente trova un’azienda tramite Google il tasso di conversione può arrivare anche al 70%.

    Bisogna mettersi in testa, quindi, che lo sviluppo di un sito web e di una strategia seo ad esso collegata è un progetto ad ampio raggio. L’aggiornamento costante dei mezzi e delle tecniche per fare SEO, seguendo Google, i suoi algoritmi e le sue best Practices, è fondamentale per non perdere la corsa.

    Segreto n.2

    Un altro segreto è quello di pensare al mondo del web come ad una specie di classifica, come può capitare in una chart sportiva. Ai primi posti ci sono i vincitori, quelli che hanno saputo “giocare” le proprie carte al meglio, facendo arrivare ciò che offrono nel loro sito all’utenza giusta, senza dispersioni. Il consiglio è quindi di fare tutto ciò che serve senza però infrangere alcuna regola, per non essere penalizzati, in primis, da Google e quindi dai visitatori e potenziali clienti del proprio sito web.

    La prima cosa che si guarda, nell’ottimizzazione di un sito web è il codice. Ovvero quello che c’è sotto al sito, la sua architettura informativa, fatta di istruzioni di vario tipo. L’ottimizzazione avviene mediante l’uso delle parole chiave pertinenti al sito, attraverso i tag , che servono a descrivere i contenuti in esso presenti. In questo ambito meglio aprire subito una parentesi importante: non esistono scorciatoie, l’unica carta vincente è la qualità dei contenuti inseriti nel sito e il loro aggiornamento costante.

    Il lavoro di un esperto SEO si può paragonare a quello di una persona che cerca di spiegare un sito web ad un cieco, ottimizzando il codice ed il sito affinché sia il più chiaro possibile e soprattutto diretto espressamente ad una certa utenza. Il sito deve essere ottimizzato da cima a fondo: immagini, testi, frase per frase, parola per parola a seconda delle parole chiave pertinenti. Il pericolo, a questo punto è dietro l’angolo e si chiama strafare con la SEO. Infatti, un eccesso di ottimizzazione produce risultati opposti. E’ quel che si chiama “ossessione della Seo”.

    I metodi con cui oggi Google valuta i siti web sono sempre più severi e sofisticati, quindi non conviene distanziarsi da quella che è la valutazione base che un imprenditore deve fare: migliorare in tutto e per tutto l’esperienza dell’utente nei confronti del sito per potenziare di conseguenza il “rango” del website. Gli utenti sono spinti a vistare a restare su siti:

    · Interessanti

    · Attraenti

    · Che si caricano velocemente

    · Che si possono visitare da tutti i dispositivi digitali

    In sostanza, gli utenti sono spinti a vistare a restare su siti web che non deludono le loro aspettative ma che, anzi, diventano un vero e proprio plus rispetto all’esperienza fisica della visita ad un negozio o una qualsiasi attività commerciale o legata ad un altro settore. Che si voglia puntare sulla web reputation o sull’incremento delle vendite, il risultato non cambia: essere sul web non può produrre risultati se questo non è collegato ad una strategia di web marketing profilata.

    Tra i segreti SEO che ogni business man dovrebbe sapere non c’è solo l’ottimizzazione onsite( fatta in loco), ma altrettanto importante è la SEO offsite, ovvero tutto ciò che gravita intorno al website per ottenere ad esempio collegamenti giusti. Oggi però, ad essere presi in considerazione sono soltanto i link a siti attendibili e con contenuti credibili. Bisogna pensare al proprio sito web come ad un grande cartellone pubblicitario ed ottenere link inbound solo alla pagine migliori, le più ricche di informazioni e contenuti profilati. Lo scopo è quello di aumentare l’impronta della propria attività su Google.

    Segreto n.3

    Un altro segreto è senza dubbio l’anzianità del nome a dominio del proprio sito. In genere Google si fida di più dei domini vecchi e li ritiene più autorevoli di quelli nuovi. In sostanza, da più tempo è online il sito, maggiore sarà la propria reputazione per Google. A questo punto è importante investire nella SEO per individuare le strategie giuste per aumentare la visibilità on line ma soprattutto per confermare ed accrescere la “fiducia” accreditata da Google al sito, quando ha anzianità di permanenza sul web.

    L’approccio alla consulenza SEO, in questi casi, diventa fondamentale, considerando che in genere una prima “diagnosi” viene fatta gratuitamente. E’ quindi necessario investire nella SEO una parte del budget del sito, che serva a tenerlo ben sveglio sul web: ricettivo e funzionale, non un semplice sito web che nessuno conosce e nessuno visita, a meno che non si sappia la sua url precisa.

    Tra tanti competitor, il mondo del web può rappresentare una vera e propria sfida ed anzi lo è a tutti gli effetti. Se vogliamo vincere la sfida dobbiamo mettere in atto strategie di marketing precise che abbracciano tecniche di indicizzazione ed ottimizzazione on site ed offsite.

    Ecco quindi, come riportato anche dal magazine Forbes.com, 5 consigli utili per le PMI per garantirsi “un posto al sole” nel mare magnum del web:

    1. I contenuti non vanno scritti per Google ma per gli utenti. Dobbiamo metterci nei loro “panni” e capire le loro dinamiche di ricerca e di navigazione. Quando gli utenti web arrivano nostro sito devono trovare quello che cercano. Per sapere cosa scrivere, o ci si affida a web copywriter esperti anche nella SEO, oppure è opportuno farsi un giro per forum, blog, e social media per reperire le necessarie informazioni.

    2. Mettere a fuoco le parole chiave giuste. Le parole chiave giuste non sono quelle che hanno più volume di ricerca mensile o comunque non è detto che lo siano per il proprio business. Prima di tutto è importante conoscere il proprio target di riferimento, scoprendo nello specifico quali sono le parole più usate per trovare sul web i propri servizi o prodotti. Fare un sondaggio o fare elaborare delle statistiche da marketer esperti, potrebbe essere utile a questo scopo. Capire, inoltre, quali siano le keyword più usate( attinenti alla vostro core business) in una campagna pay per click potrebbe essere utilissimo e far risparmiare settimane di lavoro.

    3. Non avere fretta. Non bisogna spettarsi risultati immediati ma avere una mentalità lungimirante, che preveda la possibilità di avere risultati stabili ma a lungo termine. La lentezza e la costanza sono strumenti vincenti, spesso, perché non forzano nessun meccanismo ma lo seguono in maniera naturale, guadagnando fiducia e autorevolezza attraverso la qualità. Costruendo pezzo per pezzo uno strumento online utile per la comunità, anche promuovendo eventi e puntando sui contenuti e sulla comunicazione.

    4. Assicurarsi che il sito sia privo di problematiche tecniche. Un sito che non funziona bene, è un sito che invece di guadagnare posizioni le può perdere tutte e in una sola volta. Quando un utente visita un sito in cui non funzionano i link o le pagine faticando a caricarsi, scappa via per non tornare mai più. Nel posizionamento sui motori di ricerca sono fondamentali l’avere un codice del sito pulito e senza errori e un server di hosting affidabile. Google legge ogni pagina del sito web, quindi prima di pubblicare è necessario fare un debug approfondito sopra-sotto( contenuti on site e Beyond site) e creare un account collegato con gli strumenti per i Webmaster di Google, grazie al quale è possibile monitorare tutte le problematiche del sito e le eventuali sanzioni.

    5. Ottenere diversi link da siti attendibili. I collegamenti nel web sono di vitale importanza nel posizionamento sui motori di ricerca, soprattutto per Google. Quello che in genere può essere utile non è la quantità di collegamenti ma la qualità, cosa che vale sia per un sito di nuova creazione che per uno più “anziano”. Focalizzarsi ad esempio di settimana in settimana su link provenienti da directory, social media, blog e così via può essere molto utile e rappresentare a lungo termine una strategia vincente, soprattutto per le keyword e le frasi meno competitive.

  • Posizionamento sui motori 2015: 10 trends che ogni Marketer deve sapere

    Il posizionamento sui motori oggi è strettamente connesso alla capacità di aggiornarsi in tempo reale sui principali trends del mercato. Non è un caso, che strumenti come Google trends, il cui fine è l’analisi “stagionale” di quali siano i momenti migliori per occuparsi della SEO di un sito web oppure per intraprendere una campagna adWords , siano sempre più tenuti in considerazione dai marketers e dagli esperti SEO.

    Puntare sulla localizzazione delle imprese

    Nonostante la globalizzazione abbia reso una serie di prodotti e servizi acquistabili anche ad una certa distanza, soprattutto tramite tecnologie informatiche e digitali all’avanguardia, oggi le imprese locali hanno nuovi strumenti per rendersi visibili ai consumatori. Il posizionamento sui motori geolocalizzato può essere considerato un potente strumento di marketing a servizio delle imprese.

    Il posizionamento sui motori di ricerca è quindi legato a logiche di marketing che oggi possono contare su nuovi strumenti basati sulle ricerche locali, come è stato analizzato dall’editorialista americano Wesley Giovane per l’anno 2015, e prontamente riportato dalla rivista Searchengineland. I trend analizzati in questo contesto sono 10, vediamoli uno ad uno:

    1. Ricerche via mobile. Secondo una recente indagine Nielsen, comScore e StatCounter, gli utenti sono sempre più dipendenti dalle ricerche su smartphone e tablet, con una penetrazione negli States del 72% e stime di crescita del 90% entro il 2016. Il traffico web, invece, proviene per il 35% da device in mobilità. Da questi dati si evince l’importanza per tutte le imprese che operano a livello locale di collegarsi con dispositivi mobili quali smartphone e tablet abbracciando una strategia digitale di consumo.

    2. Pagamenti via mobile. I device mobile sono utilizzati dai consumatori anche per i pagamenti. Apple Pay, piattaforma dedicata esclusivamente ai pagamenti digitali via mobile, debutta il 20 ottobre e ha già stretto accordi con circa 500 banche. Inserzionisti ed aziende dovranno tener conto di questo se non vogliono perdere il treno dell’innovazione che non ammette ritardi e inefficienze tecnologiche.

    3. Annunci digitali personalizzati. Utilizzo di strumenti come Datalogix, Adometry, e LiveRamp, che aiutano le imprese locali con annunci digitali in base alle visite nei loro negozi online e su criteri di vendita e stime di traffico.

    4. Servizi di localizzazioni e di targeting, grazie ai quali imprese ed inserzionisti possono migliorare la pertinenza delle ricerche per ottenere un posizionamento sui motori migliore ed un ROI in attivo: la personalizzazione degli annunci e delle ricerche si ottiene utilizzando i dati demografici, ovvero dati come reddito, età, casa di proprietà, ecc. In questo modo si va dritti al target di riferimento, senza perdere tempo e denaro.

    5. L’aumento dei dispositivi indossabili o “wearable” che sta cambiando anche i modelli di business: l’interazione costante con il consumatore consente al mercato di ottenere visioni in tempo reale sulle abitudini e preferenze degli utenti collegati.

    6. La diffusone dei Social Media con i vari meccanismi di condivisone influenza sempre di più i consumatori nelle loro decisioni di acquisto. Nel 2013 Gallup ha rivelato in un sondaggio che il 35% delle decisioni di acquisto dei consumatori sono state influenzate in maniera più o meno determinante dai social, con le loro opinioni e recensioni. Allo stesso tempo, Vision Critical ha analizzato il contesto rilevando che il 43% degli utenti dei social media ha acquistato un prodotto dopo condivisioni e preferenze espresse tramite Pinterest, Facebook o Twitter. Proprio per questo è necessario che le imprese si organizzino con strategie di social media marketing adeguate e coerenti, con contenuti aggiornati ed accattivanti, interessanti per gli utenti ed in grado di catturare il loro segmento di mercato magari guidando le vendite ed influenzando il comportamento del consumatore in questo senso.

    7. Assistenti digitali per il consumatore: Siri, Google Now, o Cortana cominciano ad avere un impatto sul consumatore sempre più importante. In base al rapporto di Thrive Analytics 2014 il 56% di chi possiede uno smartphone ha usato un assistente digitale per le ricerche su informazioni a livello locale, il 64% lo utilizza settimanalmente mentre il 50% delle conversioni si rilevano con gli utenti connessi a questi servizi

    8. L’integrazione tra i vari dispositivi digitali è oggi una necessità impellente per i consumatori, che si aspettano un’interconnessione perfettamente funzionante. Smartphone, occhiali, automobili, e perfino droni, sono percepiti dal consumatore come mezzi per migliorare la propria vita. Su queste basi le aziende dovranno lavorare per individuare opportune strategie di business rivolte all’acquisto tramite questi dispositivi.

    9. L’implementazione di sistemi di CRM( customer relationship management) si rende sempre più urgente per migliorare l’esperienza di approccio al prodotto e di acquisto sul web tramite i vari dispostivi digitali. In questo contesto si inseriscono elementi come la pianificazione di appuntamenti, pagamenti e fatture. Yelp, Swipely, Pingup, sono servizi e piattaforme concepite allo scopo di migliorare questa tipologia di esperienza innescando azioni del consumatore rivolte ad una riduzione dei costi per il vostro business.

    10. Aumento del Crowdsourcing & Resource Sharing, ovvero mezzi e piattaforme nate per mettere in condivisone fondi e strutture ( ad esempio le case) ottimizzando al massimo il tempo a disposizione. Gli esempi sono Airbnb che consente ai consumatori di affittare le loro case quando sono in vacanza oppure Uber e Kickstarter, studiate per raccogliere denaro per diverse tipologie di progetti anche commerciali. Si tratta di siti molto popolari tra gli utenti ed in grado di influenzarne scelte e comportamento. Ecco perché vale la pena per le imprese studiare questa tipologia di risorse per approntare un piano di marketing profilato e di successo.

  • Cosa cambia per il posizionamento in Google, seo e conversioni: una questione di qualità e visione d’insieme

    Le strategie seo conosciute finora, un mix tra accorgimenti tecnici orientati alla svolta semantica del web non è in disuso ma è in trasformazione. Il concetto di seo posizionamento sui motori di ricerca funzionante per parole chiave targettizzate, link building, comprendente altre strategie orientate alla seo finora utilizzate, si sta evolvendo sempre di più verso la qualità.

    Il discorso sulla qualità porrebbe essere molto ampio, in questo caso lo restringiamo a due semplici concetti, relativi all’aumento della visibilità dei siti e dei brand su Internet: la costruzione di una visione d’insieme attraverso la qualità dei contenuti

    Il concetto è preso in prestito da note tecniche pubblicitarie, che prevedono per ogni marchio la costruzione di un’immagine coordinata che ne rafforzi e ne comunichi il concept e la reason why. La comunicazione di un brand e quello che vende ai consumatori deve essere chiara e forte, puntare ad un target preciso, calarsi in un dato segmento di mercato e studiarne l’andamento con appositi strumenti di marketing.

    Google con i suoi algoritmi e l’odierna seo, partecipano al cambiamento e lo affrontano con espedienti e tecniche che mettono al centro tre elementi su cui costruire strategie di comunicazione sul web:

    Questi tre concetti e strategie di implementazione di contenuti e siti web, intesi ormai come “progetti”, lavorano per traghettare utenza e traffico verso i siti, facendolo senza aggirare gli algoritmi di Google, ma mirando ad una fidelizzazione della clientela, attraverso la creazione di community intorno ai marchi e a prodotti, mediante tecniche che risultano essere un mix tra vecchio e nuovo.

    In queste strategie seo si utilizzano espedienti come lo storytelling, il marketing virale, la creazione e gestione di website, pagine facebook, Google plus, Twitter, linkedin dove condividere e veicolare contenuti interessanti e di qualità per gli utenti, in perfetta sinergia tra loro.

    Allo stesso tempo, su siti e blog si pubblicano contenuti sempre più mirati e targettizzati che devono porre al centro della loro genesi una realtà da non ignorare: lavorare da un lato come se Google non esistesse, quindi senza l’ossessione della seo a tutti i costi, dall’altra studiando bene il target dì utenza, e producendo contenuti( immagini, testi, video, info grafiche) di attissima qualità, interessanti ed utili.

    In questo contesto l’uso di parole chiave, primarie e secondarie, dalla coda lunga e localizzate, è ancora valido e pertinente se non si cerca di farlo pensando di convincere Google ad interessarsi in maniera forzata al nostro blog/sito.

    Se oggi, come si dice, i “like hanno sostituito i link”, sono i contenuti che attraggono utenza e potenziale clientela, ma anche il social networking, ovvero la capacità di lavorare su un progetto web creando una comunità interessata.

    Le strategie di pubblicità online come il PPC( pay per click, campagne adwords, pubblicità online), le tecniche seo finalizzate a rendere i contenuti più pertinenti abbinata alla qualità degli stessi, il social media marketing e il community management lavorano per comunicare a Google e agli altri motori di ricerca non solo la loro presenza sul web ma il fatto di rappresentare una realtà concreta che dialoga con la sua clientela tramite tecniche online ed offline in sinergia tra loro.

    In questo “dialogo” viene veicolata una visione d’insieme sempre più forte ed attenta alle tendenze del mercato, ai gusti, alle esigenze, ma anche ai cambiamenti tecnologici in costante evoluzione che i motori di ricerca, Google in testa, mettono in campo giorno dopo giorno.

  • Nuovo sito web per la Insem Spa: interfaccia intuitiva e più spazio ai contenuti

    L’azienda, tra i principali player del panorama del web marketing italiano, ha sottoposto a un completo restyling strutturale e contenutistico il sito web con l’obiettivo di rendere la navigazione più semplice e intuitiva e la fruizione delle informazioni più immediata.

    L’accesso diretto ai servizi ed una maggiore vocazione all’informazione sono stati i punti di partenza da cui si è iniziato a ridefinire il concept del nuovo sito. In quest’ottica il nuovo design, minimal ed evocativo, non è l’elemento centrale della riprogettazione, ma diventa funzionale alla valorizzazione dei contenuti.

    Il nuovo sito della Insem si avvale di un’architettura più performante rispetto alla precedente versione, studiata per consentire agli utenti di raggiungere agevolmente i servizi fin dalla home page, con un secondo menù di navigazione, in cui le voci relative ai servizi sono corredate da icone.

    Sottoposto ad attività di revisione anche il content: è stato destinato più spazio alla descrizione dei servizi per stimolare la curiosità dell’utente e guidarlo nella scelta della soluzione più adatta alla propria azienda.

    Basato su piattaforma Drupal, cms dalle elevate prestazioni e funzionalità, la nuova release del sito Insem Spa offre quindi una fruizione rapida e dinamica dei contenuti, costituendo un canale diretto tra utente ed azienda.

    Se un sito rappresenta l’immagine che un’azienda vuole dare di se stessa sul web, il nuovo sito della Insem Spa comunica in pieno la sua essenza innovativa e dinamica.

  • Il boom online della creazione siti web

    E per questo è molto importate che la creazione siti web venga affidata a personale competente ed esperto. Per anni i siti web sono stati realizzati da programmatori, grafici, sistemisti, tecnici hardware e software che avevano molta passione per l’informatica ma, generalmente, scarse competenze comunicative. Affidarsi ad una Web Agency esperta nel settore, che abbia competenze per ogni singolo settore che la realizzazione di un sito web richiede è la giusta scelta per chi vuole iniziare la propria attività o espanderne una già presente ma offline con un ecommerce o vuole semplicemente essere visibile anche online creando un sito web statico. Il sito web deve adattarsi alle diverse situazioni in cui gli utenti fruiscono della rete. Chi utilizza computer nuovi e chi ormai obsoleti, chi utilizza monitor grandi e chi ha ancora i vecchi monitor a 14”, chi usa una connessione lenta con modem a 56K e chi invece utilizza l’ADSL, chi usa un computer e chi uno smartphone per accedere al sito web, etc… Ecco allora che diventa importante affidare la realizzazione del sito web ad una buona web-agency e parliamo di Keltawebagency, web agency esperta nello sviluppo di siti web, offre vari piani per la realizzazione di un portale, composta da un team di esperti in ogni singolo settore del web, da notare anche che con enorme successo nel 2012 sono stati vincitori del SEO Contest . Realizzare un ecommerce un sito web statico sarà facilissimo se si sceglierà la giusta web agency ed in questo modo si possono limitare i costi per la realizzazione del sito web che altrimenti lieviterebbero notevolmente, mettendosi in mani di personale poco competente, che recherebbe solo danni alla vostra economia e alla vostra immagine.

  • Vendere online con la creazione ecommerce

    Anche in Italia, paese notoriamente più restio ad accogliere le nuove tecnologie, Internet ha oramai spopolato e la maggioranza delle persone ha un proprio profilo sui social network, sui forum etc. Per questo chi ha un’attività offline è sempre alla ricerca di soluzioni per la creazione ecommerce per espandere le proprie vendite, oppure iniziare un’attività vera e propria online. Creare un sito web che parli della propria azienda vendendo online i propri prodotti è un enorme vantaggio, sia per i clienti che si raggiungono tramite internet e sia per l’immagine che un’azienda consolida grazie agli ecommerce. Per fare ciò c’è bisogno di affidarsi ad una web agency che sappia costruire il vostro business online in maniera mirata, usando strumenti all’avanguardia per far si che il cliente compri da voi e non dal vostro concorrente online. Come appena accennato, ricercare web agency professionali è facile, soprattutto online. Realizzazionesitiwebtop.it è una web agency che si occupa della realizzazione di siti web dinamici su piattaforme Joomla, Worpress e Drupal, e siti ecommerce professionali e funzionali su piattaforma Prestashop e Magento. Esperti nel settore porteranno a termine la realizzazione di un sito web in brevissimo tempo, in base al vostro budget prefissato sapranno seguirvi nelle vostre scelte, creandovi una rendita mensile tramite il web. Ovviamente come tutte le attività c’è bisogno di incentivare all’inizio il vostro business, usando piani SEO che anche Realizzazionisitiwebtop offre per far si che le vostre vendite aumentino, e che aumenti anche la vostra visibilità. Parlando di SEO non possiamo non ricordare che Realizzazionesitiwebtop è stato Vincitore SEO Contest 2012. Fare SEO è molto importante per il proprio portale, per portare traffico qualificato e mirato, che possa facilmente trasformarsi in potenziali clienti. L’attività per il posizionamento sui motori di ricerca è diventata molto più importate della pubblicità cartacea, che invece è diventata un investimento inutile per le aziende. In conclusione possiamo dire che avere un ecommerce o un sito web online oggigiorno è fondamentale per essere al passo con i tempi e per trovare nuovi potenziali clienti.

  • In forte crescita la realizzazione siti web

    Oggi la conversazione in ambito di comunicazione riguarda praticamente solo il web. Si parla di web design, posizionamento siti e delle nuove frontiere del social media marketing. Tutto gira intorno al web e sempre più aziende offline si avvicinano al mondo del web per essere più note e per vendere maggiormente i loro prodotti. A tale proposito sono in forte aumentano le richieste per la realizzazione siti web ecommerce. Per creare un sito web che sia efficace bisogna rispettare alcuni criteri, che agli occhi dei visitatori non sfuggono. Recenti studi affermano che, un potenziale cliente non si sofferma più di tanto sul vostro portale se il sito web risulta poco chiaro e lentissimo nel caricamento delle pagine, o con poco materiale interessante e poco aggiornato, risulta invece che il vostro potenziale cliente compri da quando un portale a tali requisiti:

    • Un ambiente gradevole e accogliente.
    • Una suddivisione ragionata della merce.
    • La possibilità di vedere da vicino il prodotto.
    • Avere tutti i dettagli di un prodotto.
    • Mettere i prodotti nel carrello e meditare sull’acquisto.
    • Raggiungere con facilità le casse.
    • Pagare con le varie modalità di pagamento di cui si dispone.

    Per questo chi vuole iniziare a vendere online in modo diverso si può rivolgere a Ideacommerce.it, una giovane Web Agency specializzata nella realizzazione siti internet per l’e-Commerce e nello sviluppo di Strategie di Web Marketing altamente professionali. Il principale obiettivo di IdeaCommerce è quello di offrire a tutte le PMI la possibilità di espandere le proprie attività e i propri guadagni sfruttando il Web Marketing e l’e-Commerce. Per fare questo si offrono a prezzi molto competitivi soluzioni altamente professionali e studiate su misura per il cliente. Ricordiamo anche che ideacommerce è stato vincitore SEO Contest 2012. Ideacommerce realizza siti web per ogni esigenza, su differenti piattaforme come Joomla, Worpress, Drupal, Prestashop e Magento. Prima di procedere con il lavoro, verrà studiato attentamente ogni esigenza del cliente, analizzando il mercato in cui opera e il target di riferimento. Solo così si può essere certi di proporre ad ognuno la soluzione più idonea. Dopo la fase di analisi si inizia la realizzazione tecnica dei portali e delle campagne di marketing. Durante questa fase ideacommerce entra in contatto con il cliente, per capire la visione aziendale e per fare in modo che l’investimento produca i risultati desiderati.

  • La creazione siti internet: a chi affidarsi

    La diffusione planetaria del web è avvenuta solo da pochi anni, ma sono già tantissime le competenze necessarie per lavorare sul web, che ogni diversa figura professionale deve possedere. La creazione siti internet è un’operazione che coinvolge e fonde diverse competenze: il prodotto finale deve essere gradevole, di facile esplorazione, presentare in maniera chiara i propri contenuti ed essere utilizzabile in sicurezza e con semplicità. Affidarsi ad una Web Agency oggi giorno, è molto semplice, online esistono molte web agency di qualità con team specializzati in ogni settore del web, proprio in questo contesto, possiamo citare Roxxoitalia Web Agency una web agency creata da figure professionali, che partecipano alla progettazione e programmazione e variano in funzione della complessità del progetto e del budget ad esso dedicato: l’information architect che raccoglie i requisiti utente e progetta l’architettura delle informazioni, l’interface designer che progetta l’interfaccia grafica, il web designer è una persona esperta nel campo della grafica per web (non per l’editoria) che realizza le pagine web in formato HTML/XHTML per i browser web, ma può essere semplicemente definito come colui che si occupa di webdesign. Roxxoitalia viene incontro alle esigenze più spinte dei suoi clienti; possiede una vasta gamma di scelta proprio per garantire e dare la possibilità al cliente di trasformare il suo budget in un investimento proficuo. I nostri servizi web vanno dalla realizzazione del semplice sito html fino allo studio e sviluppo di veri siti web dinamici custom o creati a partire da cms e altamente customizzati, al supporto dei quali forma pacchetti completi per l’hosting aziendale o hosting per privati, a seconda del tipo di applicativi web che si intende utilizzare sul dominio. Dalla più completa e complessa piattaforma e-commerce quale Magento, alla customizzazione e configurazione di altri cms quali il famoso open source Joomla, Prestashop, WordPress, Typo3, Drupal. Non è solo l’installazione e configurazione dello stesso, ma è proprio la customizzazione di esso a garantirne l’unicità. Progetti più complessi ed evoluti richiedono, oltre alle professionalità già citate, specialisti di marketing per definire la strategia comunicativa, esperti di copywriting per redigere o correggere il contenuto, sviluppatori che si occupano di generare applicazioni dinamiche che attingono a database ed aggiungono funzioni interattive alle pagine web.

  • Zarineh Tappeti Si Affida A Taoeweb Per I Servizi Di Web Marketing

    Roma, Maggio 2013 – Zarineh Tappeti, azienda a conduzione familiare tra i leader a Roma da oltre 50 anni nella vendita di tappeti Persiani, Orientali e Moderni di pregiata fattura, ha scelto Taoeweb, Search Engine Agency di Roma, specializzata in servizi e soluzioni di WebMarketing e Search Engine Optimizations, per la promozione del suo nuovo sito online.

    Taoeweb ha studiato nuove soluzioni per la promozione su internet dell’attività aziendale incentrate innanzitutto sul restyling del vecchio sito internet con una nuova piattaforma e-commerce più performante e una nuova veste grafica.

    Servizi SEO/SEM e Social Media Marketing vanno a completare il nuovo progetto di visibilità per aumentare il numero di visite in breve tempo e per dare una nuova immagine ad una realtà con più di mezzo secolo di esperienza.

    Francesco Iamurri, PM e SEO Specialist di Taoeweb: “Siamo molto contenti della fiducia accordataci da Zarineh Tappeti; il rapporto che si è instaurato con Zarineh è di completa fiducia; questo ci permette di lavorare al meglio delle nostre possibilità”.

    Farshad Shahabadi, direttore commerciale di Zarineh: “Ci siamo affidati a TaoeWeb per promuovere il nostro brand e i nostri prodotti sul web, ai nostri giorni è indispensabile essere presenti su internet e il progetto che ci hanno presentato ci permetterà di ottenere la massima visibilità e di offrire nuovi servizi ai nostri clienti”.

    Ufficio Stampa
    Redazione e Distribuzione a cura di TaoeWeb.
    Servizi Web Marketing
    http://www.taoeweb.com