Tag: posizionamento siti

  • Vuoi essere nella prima pagina di google?

    Scopri come portare facilmente il tuo sito nella prima pagina di google e scalzare i tuoi concorrenti per le stesse parole chiave del tuo mercato. Questo servizio è adatto a tutti coloro che vogliono ricevere traffico in target, a coloro che vogliono far conoscere il proprio brand, marchio o prodotto al pubblico, a coloro che vogliono acquisire più clienti in target; in particolare è utilissimo per liberi professionisti, privati, aziende e imprenditori.

    Grazie a questo servizio potrai dimenticarti una volta per tutte del problema della visibilità e del traffico web, apparire e restare nella prima pagina di google e restarci tranquillamente per ben un anno, scalzare i tuoi concorrenti e le pagine avversarie per le stesse parole chiave del tuo mercato, essere visibile 24 ore su 24 ed essere trovato proprio da chi sta cercando ciò che il tuo sito, blog o business offre; avere sempre più visitatori e potenziali clienti che si trovano subito e facilmente, far vedere e conoscere chiaramente il tuo brand, marchio, prodotto al mondo sfruttando proprio il motore di ricerca numero 1 al mondo, acquisire più potenziali clienti e a far crescere il tuo business, ricevere sempre 24 ore su 24 fiumi di traffico in target.

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  • La formazione arriva anche a casa

    La formazione è un aspetto molto importante della vita di ogni essere umano. Quando bisogna andare a scuola nell’età dell’obbligo sembra sempre così pesante e difficile, complicato e con una meta sempre così lontana da raggiungere! Quando passano gli anni e si comincia a lavorare si inizia ad apprezzare tutto il sacrificio che la scuola, la formazione ci ha chiesto. Non si tratta solo della conoscenza in se, ma dell’apertura mentale che l’ambiente scuola, insegnamento, educazione implica e porta con se. Certo è naturale pensa che non tutti sono portati per la formazione e per essere formati come ad esempio sta accadendo per il corso seo Firenze. Non è certo di cattiveria, magari solo si essere pigri, svogliati. Ma una cosa è certa: senza formazione continua si rischia di rimanere indietro con i tempi. La formazione continua e permanente è finalizzata a migliorare il livello di qualificazione e di sviluppo professionale per tutti quelli che lavorano: assicurando una certa stabilità occupazionale, favorendo l’adattabilità ai cambiamenti tecnologici e organizzativi che hanno il compito di sostenere la competitività delle imprese e di tutti gli operatori; garantendo opportunità di formazione lungo l’intero arco della vita (proprio per questo il termine “Formazione permanente” come quella sul posizionamento siti, molto moderna). La Formazione di fatti non termina più con il Diploma o la Laurea ma è permanente e continua, destinata a un costante riallineamento che tenga conto delle trasformazioni nei modelli organizzativi e negli scenari del business moderno. Il lavoro stesso risulta sempre più modificato dall’introduzione delle nuove tecnologie e dalle trasformazioni delle competenze. La formazione continua deve rispondere all’esigenza di formare queste nuove competenze: partendo da un costante monitoraggio dei profili professionali richiesti dal mercato, definisce un approccio alla Formazione personalizzabile e implementabile secondo le esigenze di aggiornamento e approfondimento necessarie. Questo tipo di formazione è destinata a tutti i soggetti occupati (quindi sono anche compresi i titolari, i soci di un’impresa, i lavoratori autonomi, i precari), ma anche soggetti in CIG e mobilità, tutti gli inoccupati, coloro che non sono momentaneamente attivi sul lavoro (inattivi) e i disoccupati per i quali la formazione è sicuramente propedeutica all’occupazione nonché a tutti gli apprendisti che abbiano assolto l’obbligo formativo e che necessitano quindi di una formazione più pratica rispetto ad un determinato lavoro. Si deve avvertire, però, che non è facile poter dare una definizione univoca di formazione, perché le attività formative sono spesso distinte sulla base sia dei contenuti che dei destinatari; si parla, dunque, di formazione per adulti, formazione ricorrente, formazione professionale dei giovani, ecc… Il criterio generalmente privilegiato da chi deve organizzare un corso è di tipo soggettivo. L’Unione Europea distingue chiaramente la formazione continua, rivolta agli adulti occupati, dalla formazione permanente, rivolta principalmente ai disoccupati o agli inoccupati. Ma naturalmente esistono anche azioni di formazione che magari non vengono sempre valutati. Nell’ordinamento italiano infatti questa distinzione è meno netta, perché, oggi, esistono interventi di formazione continua specificamente destinati anche ai lavoratori disoccupati o che si vogliono reinserire nel mercato del lavoro, perché la formazione è intesa come strumento di politica attiva del lavoro finalizzata all’inserimento o al reinserimento nel tessuto lavorativo, quindi sono tutti il benvenuto.

  • Posizionamento siti nei motori di ricerca in prima pagina

    Stai cercando di posizionare il tuo sito nella prima pagina dei vari motori di ricerca, ma non ci sei riuscito? Non è affatto semplice, bisogna sapere da dove incominciare, in primis bisogna fare una analisi dettagliata del sito che si dovrebbe posizionare, vedere come ottimizzarlo internamente prima incominciare ad aumentare la link popularity.

    Vanni Berna ha perfezionato in questi anni una tecnica affidale al 100%, ogni suo progetto è arrivato in prima pagina sui vari motori di ricerca e in particolare su Google, con il posizionamento motori di ricerca organico e senza pay per click.

    Richiedi un’analisi del sito ed un preventivo senza impegno.

  • SIto web e visibilità: ecco le chiavi del successo

    Solo da qualche anno inizia a diffondersi seriamente il concetto di “posizionamento sui motori di ricerca”. Non basta avere un sito web per poter sperare di fare business online. Serve uno strumento per catturare i potenziali nuovi clienti via web.

    Ecco quindi che serve potersi affidare ad un’agenzia web seria e professionale che non solo sappia occuparsi della realizzazione dei siti web ma che sappia anche posizionare il sito sui motori. Praticamente un’agenzia web & seo.

    Perchè il posizionamento sui motori di ricerca? Semplice. Avendo un sito web per la promozione dei propri servizi o per la vendita online di prodotti e articoli (ecommerce), serve potersi fare trovare dai clienti sul web. Serve, quindi, che un utente possa trovare il vostro sito web tramite chiavi di ricerca sui motori di ricerca (soprattutto su Google) inerenti al vostro target aziendale. Ad esempio, se la vostra azienda è proprietaria di un portale turistico per la prenotazione di b&b, agriturismi e hotel in Sicilia è chiaro che l’utente con chiavi di ricerca come “hotel sicilia” piuttosto che “B&B Sicilia” o “Agriturismi Sicilia” debba trovare il vostro portale.

    Solo così potremmo parlare di business online.

    Quindi, il concetto base per il successo sul web è il posizionamento del proprio sito web ossia visibilità.

  • Google: nuovi cambiamenti nell’algoritmo

    Il mese scorso Google ha annunciate circa 40 cambiamenti nel posizionamento siti. Le modifiche più importanti sono state un ulteriore aggiornamento di Panda e alcuni cambiamenti nel metodo di valutazione dei link. In che modo questi cambiamenti influenzeranno i posizionamenti delle vostre pagine web.

    Aggiornamento di Google Panda
    Google annuncia: “Aggiornamento Panda. Questo nuovo lancio aggiornerà i dati nel sistema Panda, rendendolo più preciso e più sensibile ai cambiamenti recenti sul web.”
    Questa frase suona molto simile all’aggiornamento che Google ha rilasciato a Gennaio. Quell’aggiornamento è stato definito come “data refresh”. Questo significa che Google probabilmente non ha aggiunto nuovi segnali per il posizionamento siti.

    Nuova valutazione dei backlink
    L’annuncio di Google sulla nuova valutazione dei backlink lascia molto spazio a diverse ipotesi:
    “Valutazione link. Spesso analizziamo le caratteristiche dei link per aiutarci a capire l’argomento della pagina collegata. Ora abbiamo cambiato il modo in cui valutiamo i link; nello specifico, stiamo abbandonando un metodo di analisi dei link che abbiamo utilizzato per anni. Spesso facciamo degli aggiustamenti o blocchiamo alcuni parti del nostro punteggio al fine di mantenere il nostro sistema di facile manutenzione, chiaro e comprensibile.”
    Come vediamo, Google non è andato nel dettaglio quindi è difficile dire qual è il metodo esatto di analisi dei link che è stato utilizzato per diversi anni. È molto probabile che abbiano interrotto un metodo che veniva abusato da molti spammer.

    Altri cambiamenti
    In aggiunta ai cambiamenti sopra, Google ne ha annunciati molti altri: una maggiore copertura per le ricerche correlate, una modifica al classificatore per sitelink espansi, minori sovrapposizioni nei sitelink espansi, maggiore accuratezza nel rilevamento di pagine ufficiali, ottimizzazione dei risultati locali e molto altro.

    Quali ripercussioni nei posizionamenti delle vostre pagine web?
    Sembra che Google stia lavorando per eliminare lo spam dai risultati delle pagine. Se state usando tecniche di “spamming” per promuovere il vostro sito è probabile che il vostro ranking scenderà. Il cambiamento di valutazione dei backlink potrebbe indicare che Google ha trovato un modo per affrontare i link manipolati. Se state utilizzando sistemi automatici di linking, il vostro sito potrebbe avere delle ripercussioni negative. Se si desidera ottenere risultati duraturi su Google, è necessario utilizzare metodi che rispettino regole etiche per il posizionamento sui motori di ricerca. Quindi, è consigliabile non utilizzare sistemi automatizzati di linking, ma cercare di ottenere backlink di alta qualità al vostro sito.

    AGENZIA WEB MARKETING – INTELLIGENT POSITIONING

  • La tua Impresa online con ADS NETWORK

    ADS NETWORK, specialista nel posizionamento siti web, da anni si occupa con successo di progettazione, creazione e manutenzione di siti internet, e-commerce, CMS e portali web, con grafica esclusiva e personalizzata. Vuoi mettere in rete la tua attività? Affidati ad un professionista capace di far emergere la tua azienda, affidati ad ADS NETWORK, specialista nel posizionamento siti web e nella loro realizzazione. In internet esserci non basta, bisogna considerare anche il posizionamento dei siti web. Un sito può apparire bello ed accattivante graficamente, ma magari poco fruibile dal visitatore perché troppo pesante da caricare o peggio ancora poco funzionale alla sua ragion d’essere: un sito web deve essere visitato. Il sito web è una vetrina del nostro negozio, dello studio medico, della sede dell’azienda e bisogna generare traffico intorno ad esso per fare business. La struttura del sito deve ottimizzata per i motori di ricerca e contenere le keywords importanti per il nostro business. Nulla va lasciato al caso ADS NETWORK è specialista nel posizionamento siti web perché progetta ed implementa un sito web perseguendo l’obiettivo di visibilità in rete a 360 gradi, fina dalla sua nascita. La realizzazione dei siti web può partire da file in formato .PSD e/o .AI sia da template WordPress, joomla o statici(HTML) con validazione del codice secondo gli standard del W3C. La cosa fondamentale su cui ADS NETWORK, specialista nel posizionamento siti web, lavora è il connubio tra accessibilità, usabilità e funzionalità per l’azienda. Se hai bisogno di un sito web o ne hai già uno, chiedi una consulenza gratuita sul sito di questo specialista nel posizionamento siti web.

  • Un piano seo per pochi risultati? Non è sempre colpa del posizionamento

    Quante volte si sentono aziende lamentarsi degli scarsi risultati ottenuti dalle aziende a seguito di investimenti in promozione online, più precisamente, in campagne di posizionamento sui motori di ricerca? Quanti hanno imputato al seo la responsabilità di scarse vendite e scarsa conversione? Nulla di impossibile è vero. Il seo è un mestiere che va svolto con estrema professionalità e competenza e alcune scelte, spesso poco ponderate, possono risultare sovente un fallimento per chi investe. Ma non è sempre tutta colpa del seo e dell’attività da questo svolta. Spesso è causa del sito web e dalla sua metodologia di realizzazione. Da un lato i motori di ricerca, oggi sempre più selettivi in termini di snellezza del codice e velocità di caricamento delle pagine, dall’altro i navigatori, sempre più esigenti in termini di efficacia comunicativa e call to action, rendono sempre più difficile alte percentuali di ctr: la conversione in clienti. Bastano pochi secondi su una pagina perché un utente continui la sua navigazione o l’abbandoni del tutto in cerca di qualche sito più esaustivo. Un buon posizionamento sui motori è solo il primo step verso l’online business, ma per realizzarlo serve innanzitutto procedere con la realizzazione di un sito che rispetti determinati parametri di usabilità e accessibilità che comprenda variabili, come la scelta cromatica, orientata alla comunicazione di una certa forza e solidità. Il layout è molto importante, è ciò che sostiene il contenuto e deve essere sempre preventivamente valutato per evitare una difficile navigazione. L’ottimizzazione del sito da parte di un seo è un’attività che viene svolta parallelamente alla realizzazione del sito stesso ma spesso ciò non avviene e il seo deve accontentarsi di ottimizzare un sito senza fare eccessivi cambiamenti alla struttura complessiva. Così si verifica spesso che un sito ottimamente indicizzato e posizionato ai vertici dei motori di ricerca più importanti per parole chiave competitive e a traffico elevato non riesca a convertire in clienti, contatti, vendite eccetera, con grande amarezza di chi ha investito nella promozione del suo sito. Sarebbe opportuno, qualora si intendesse affrontare la spesa della realizzazione di un sito, contemplare, parallelamente, anche quella dell’ottimizzazione del sito stessa, permettendo al seo di affiancare il web master in fase di progettazione. Il fine è uno, quello di realizzare, fin dall’inizio, un sito web ottimizzato in ogni sua parte, dal layout al contenuto, facilmente indicizzabile dagli spider dei motori di ricerca e, soprattutto, facilmente navigabile dagli utenti. Maggiore è questa facilità di fruizione dei contenuti, l’efficacia del sito e la qualità dei contenuti, proporzionalmente superiore sarà il rateo di conversione in clienti. Senza dire che, pianificare la realizzazione di un sito in ottica seo garantisce costi più contenuti poiché ci sarà un’ottimizzazione del sito web fin dall’inizio della progettazione evitando di procedere a lavoro finito, scontrandosi spesso, con realtà di siti difficili con scarse probabilità di un buon posizionamento sui motori di ricerca.

  • Motori di ricerca e promozione: il podio Adwords

    E’ un po’ di tempo, ormai, che i risultati restituiti dai motori di ricerca dopo interrogazione vengono affiancati dai famosi annunci sponsorizzati: nel motore di ricerca Google sono quelli appartenenti al circuito Adwords, il pay per click del colosso americano. La zona destra della pagina dei risultati definiti “organici” o “puri”, è quella destinata, di solito, alla visualizzazione di questi annunci. La forza di questi annunci e, in genere, del sistema promozionale di Google Adwords, consiste nell’attinenza degli annunci con le ricerche effettuate e con il contenuto dei siti affiliati al circuito. Fin qui tutto bene senonché gli annunci hanno iniziato a conquistare la parte più alta della pagina, in cima ai risultati organici. Chiunque dia uno sguardo ad una qualsiasi mappa termica relativa alla navigazione degli utenti sui siti (eyetracking), si accorgerebbe che questa semplice mossa ha portato un notevole incremento di click sugli annunci di Adwords a scapito dei risultati naturali che, vuoi per merito e per qualità dei contenuti, si trovano al vertice della classifica e che ora si vedono sopravanzati da siti che spesso risultano qualitativamente più scarsi. L’utente, sempre più pigro, ha una maggiore propensione a cliccare sugli annunci al top, quelli di Adwords, il cui sfondo è talmente trasparente da essere confusi con i risultati naturali di Google. Maggiore ctr maggiore guadagno per Google, crollo delle visite per i siti più in basso, che magari hanno investito in maniera consistente in una campagna seo. Ma non è finita qui. Sempre volto alla completa soddisfazione degli utenti, Google ha inserito all’interno delle pagine dei risultati le famose mappe, che dovrebbero assistere l’utente nella sua ricerca. Questo fenomeno è frequente nel settore turistico. Le mappe hanno una notevole utilità indubbiamente, ma spesso vengono messe in una posizione non proprio corretta, ovvero, tra i risultati sponsorizzati e quelli organici, creando una spaccatura visiva notevole e creando una specie di podio per le prime posizioni dominate da Adwords e ben isolate al top degli indici. L’occhio degli utenti, una volta aperta la pagina, cade con una certa frequenza su questa porzione di pagina, quella degli Adwords, cliccano con maggiore frequenza, riempiono le tasche di Google e, con ogni probabilità, anche quelle degli inserzionisti. Tutto questo si traduce in uno spostamento delle attività legate alla promozione sui motori di ricerca dal posizionamento classico per parole chiave ad attività promozionali attraverso campagne pay per click. Se le abitudini degli utenti da una parte e le strategie di Google dall’altra andranno sempre più verso questa direzione di differenziazione dei risultati in termini di preferenza, l’attività seo subirà una consistente flessione, lasciando spazio ad una attività di web marketing orientata unicamente al pay per click. Il fascino della lotta per la prima posizione a suon di link popularity, article marketing e social network forse, in un futuro speriamo più lontano possibile, lascerà il posto a chi sarà in grado di fare la migliore offerta del momento.

  • Siti web e fattori di posizionamento sui motori di ricerca

    Il motore di ricerca Google qualche giorno fa ha annunciato l’introduzione di un nuovo algoritmo che influenzerà notevolmente il posizionamento dei siti negli indici del motore di ricerca californiano. Strettamente connesso con la velocità dell’hosting su cui il sito web è ospitato e con il codice con cui esso è sviluppato, questo fattore è destinato a “alleggerire” in maniera decisa gli indici dei risultati da siti che non rispettano determinati requisiti di qualità. Consapevole del grande numero di siti lenti ad aprirsi o che non si aprono del tutto, il motore di ricerca Google ha deciso di dare maggiore importanza al fattore velocità, venendo incontro alle esigenze dei navigatori sempre più rapidi nelle loro ricerche e sempre più bisognosi di risposte immediate. Il comportamento dei navigatori sui siti, infatti, è abbastanza significativo e tende a evidenziare un cambiamento delle abitudini di navigazione che non può essere trascurato. Bastano 4 secondi appena, durante la navigazione in internet, per abbandonare un sito non interessante o lento in risposta. Questo dato il motore di ricerca Google lo sa bene. Così, per non perdere credibilità e quell’immagine di efficienza e qualità che il colosso di Mountain View ha sempre incarnato, Google ha pensato bene di introdurre questo nuovo algoritmo chiamato “Site Speed”, che farà una ulteriore selezione dei risultati di ricerca. Sono davvero lontani i tempi in cui bastava riempire il tag keywords di parole chiave per un buon posizionamento sui motori di ricerca, o i tempi in cui testo nascosto, keyword stuffing, cloacking e doorway page promettevano miracoli in tempi ridotti. I tre fattori che influenzano decisamente il posizionamento sui motori sono l’age factor, il traffic factor e, ora, lo speed factor. Il primo, che può influenzare in maniera più o meno evidente il posizionamento a seconda della competitività del settore, è relativo all’età del sito e pare influenzare il trust che Google associa ad un sito web: più un sito è anziano più è credibile. Il traffic factor, invece, si concentra sul traffico che accede al sito web, e prende molto in considerazione la durata della visita e il numero di pagine consultate. Dati che, ovviamente, rappresentano il gradimento dei navigatori per i contenuti del sito in funzione della loro ricerca. Se per esempio un sito web riceve un certo numero di visite dalla parola chiave “Posizionamento Siti” e le visite sono approfondite e non “mordi e fuggi”, probabilmente, in concomitanza con altri fattori, il sito web in questione avrà un buon posizionamento sui motori per quella parola chiave. Se invece le visite sono superficiali e con un alta frequenza di rimbalzo il motivo è probabilmente legato alla scarsezza di contenuto o alla non rilevanza di quest’ultimo con la ricerca effettuata. Ora, con l’introduzione del “site speed”, gli esperti in posizionamento siti web non potranno trascurare il codice con cui è strutturato un sito web e il server sul quale risiede, pena la difficoltà di scalare gli indici dei motori di ricerca e di raggiungere il traffico che ogni giorno transita sui motori di ricerca. Un buon seo deve dunque, ancor di più, focalizzare l’attenzione su ciò che è importante per gli utenti di internet e non solo sui fattori che influenzano il posizionamento sui motori. Qualità prima di tutto.

  • Siti web: posizionamento sui motori di ricerca o marketing classico?

    L’ascesa del web nell’olimpo degli strumenti di marketing più performanti in termini di ROI ha spostato l’asse degli ambienti del marketing tradizionale verso nuovo territori costituiti da internet e dal corollario di elementi che ruotano attorno ad esso. La tv, canale classico del marketing tradizionale, sta via via perdendo terreno nei confronti del web. Le persone preferiscono sempre di più internet alla televisione, preferiscono l’interattività del web alla staticità delle informazioni televisive. Le campagne promozionali classiche di tipo “push”, quelle che colpiscono lo spettatore senza che questi le abbia realmente richieste, lasciano sempre più spazio a campagne sul web di tipo “pull” che, a differenza delle prime, incontrano l’utente nel momento in cui è quest’ultimo a cercare realmente qualcosa, che sia un prodotto, servizio o informazione. Le campagne di tipo pull vengono attivate dall’utente stesso che, nella richiesta di informazioni, desidera estendere le proprie ricerche a informazioni appartenenti a circuiti pubblicitari, come per esempio il pay per click di Adwords del più importante motore di ricerca al mondo, Google. I motori di ricerca, negli ultimi anni, hanno acquisito sempre più importanza, concretizzando ciò in elevati volumi di traffico e in un incremento di servizi di vario tipo: email, statistiche, gestione foto, documenti etc. I motori di ricerca sono diventati un enorme setaccio capace di fornire informazioni importantissime sulle ricerche effettuate dagli utenti in tutti il mondo. Dati importantissimi che, se opportunamente analizzati, possono fornire informazioni importanti da utilizzare in attività di web marketing strategico ad alta conversione. Il motore di ricerca diventa il punto di incontro tra la domanda e l’offerta, tra chi sta cercando qualcosa su internet e chi vuole offrire ciò che il potenziale cliente sta realmente cercando. A differenza dello strumento classico di marketing, tv, radio, riviste, in ambito web marketing una campagna di posizionamento siti può essere molto più targetizzata, con grandi vantaggi in termini di investimento e di guadagno sull’investimento affrontato. Una campagna promozionale via tv o radio, nonostante gli alti costi e la relativa targetizzazione, non è sempre efficace in termini di call to action. Sul web, invece, una richiesta si può tradurre, in pochi passaggi, in un acquisto o in una richiesta di preventivo. Il web è uno strumento di promozione più immediato ed efficace che incontra l’utente nel momento del suo interesse, fattore importantissimo in termini di conversione all’obiettivo di vendita, ma soprattutto il web non è uno strumento invasivo. Nel web marketing, in un’ottica di promozione della propria azienda sul web, oltre ad avere un sito ben fatto e con dei contenuti validi, è necessario pianificare una campagna di posizionamento siti sui motori di ricerca, proprio per intercettare il potenziale cliente negli indici dei motori di ricerca, nel momento della sua richiesta. Una buona struttura dei contenuti costituiranno quella call to action efficace che ci permetterà di massimizzare il ROI. In conclusione, a fronte del crescente interesse verso internet, il web marketing risulta sicuramente più efficace in termini di conversione e più economico delle campagne promozionali classiche.