La web agency del Nordest Vodu, specializzata in web site marketing, posizionamento sui motori di ricerca e seo web marketing ha appena realizzato la nuova vetrina online del Parco Zoo Punta Verde l’oasi faunistica del Friuli Venezia Giulia incastonata fra le spiagge di Lignano Sabbiadoro e Biobione che ospita oltre mille animali appartenenti a 150 specie diverse provenienti da tutto il mondo.
Il nuovo sito si presenta estremamente dinamico e interattivo grazie all’utilizzo di una nuova piattaforma comunicativa. Innovativo, agile e favcilmente fruibile dai navigatori, è stato progettato dalla società Vodu – fra le più all’avanguardia a Nordest per quel che riguarda l’attenzione alle dinamiche del posizionamento sui motori di ricerca – secondo le logiche del web 2.0 che caratterizzano il nuovo modo di comunicare in rete.
Le più interessanti e significative novità si incontrano già nell’homepage, completamente rinnovata nella grafica. Da qui il navigatore può iniziare un tour virtuale della struttura reso estremamente realistico grazie al corredo di foto e video di grande impatto, ed inoltrarsi nei vialetti alla scoperta delle tante specie animali ospitate.
Nelle diverse sezioni del sito si possono poi trovare tutte le informazioni utili per conoscere le diverse aree della Parco: dagli animali alle attività didattiche e ludiche proposte, ai servizi offerti e molto altro ancora. Un’intera sezione è poi dedicata alla conservazione, all’impegno della struttura lignanese nella salvaguardia delle specie in via di estinzione e alle attività di ricerca scientifica del Parco.
Vodu, sempre più attiva nel mondo del web 2.0 grazie anche alla sua specializzazione in posizionamento sui motori di ricerca, fa parte del gruppo Aipem-Vodu di Paolo Molinaro che ha iniziato la sua attività nella comunicazione a Nordest dal 1975. Il gruppo conta attualmente uno staff di 37 dipendenti e collaboratori a tempo pieno fra creativi, account, web specialists e responsabili rp e new media e oltre 80 clienti in portafoglio, di cui non pochi di recente acquisizione.
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Vodu firma il nuovo web site del Parco Zoo Punta Verde
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Vodu realizza il nuovo sito del Catas
Innovativo, agile, facilmente fruibile e in linea con le tendenze del web più attuale: sono queste le caratteristiche più importanti del nuovo sito realizzato da Vodu, la società del Nordest specializzata in web site marketing che ha sede a Udine, per il Catas, il più importante istituto italiano specializzato in ricerca e prove nel settore legno-arredo e agroalimentare. La nuova piattaforma online è stata realizzata da Vodu secondo le logiche del web 2.0 con strumenti interattivi che caratterizzano il nuovo modo di comunicare attraverso la rete. Oltre ad avere un’alta valenza estetica, il sito presenta anche una particolare e piacevole novità: l’inserimento di un’assistente virtuale che, al caricamento della home page, introduce il Catas, i suoi servizi, i laboratori e i materiali testati e accompagna l’utente durante la navigazione. Una vera e propria guida che, oltre ad umanizzare la comunicazione rendendola più gradevole, aiuta e potenzia il livello di accessibilità ai contenuti del sito attraverso un processo informativo che soddisfa al meglio le esigenze dei navigatori
La società di web site marketing Vodu ha realizzato un sito dove viene privilegiata la facilità di fruizione dei contenuti grazie anche all’agile architettura di navigazione, che permette di accedere alle diverse sezioni tematiche ricche di numerose informazioni e dettagli. Per presentare in modo più diretto ed efficace le diverse attività dei laboratori sono stati realizzati anche dei filmati video commentati suddivisi per temi. Disponibili nella versione italiano e inglese, le pagine interne del nuovo sito Catas sono tutte in linguaggio html, rendendo così più veloce lo scaricamento dei contenuti e, quindi, la velocità stessa di lettura. Per permettere al Catas di migliorare la propria visibilità on-line Vodu ha utilizzato degli strumenti di web marketing che favoriscono il naturale posizionamento sui motori di ricerca del sito e ha elaborato i testi in modalità web writing, facilitando così l’indicizzazione dei contenuti presentati.
La società di web site marketing Vodu fa parte del gruppo Aipem-Vodu di Paolo Molinaro che ha iniziato la sua attività nella comunicazione a Nordest dal 1975. Il gruppo conta attualmente uno staff di 37 dipendenti e collaboratori a tempo pieno fra creativi, account, web specialists e responsabili rp e new media e oltre 80 clienti in portafoglio, di cui non pochi di recente acquisizione come Stroili Group e Giovanni Rana. -
VODU VINCE L’OSCAR DEL WEB
Per il terzo anno consecutivo la web agency Vodu, attiva a Nordest e specializzata in web actions e posizionamento sui motori di ricerca vince l’Interactive Key Award, il più prestigioso riconoscimento assegnato ogni annoal mondo del web e della comunicazione interattiva.
Vodu si è infatti aggiudicata il primo premio nella sezione “Siti Corporate” con il sito di BlackMirror Studios.
“Questo nuovo premio è la conferma delle potenzialità creative del nostro gruppo – ha detto Paolo Molinaro, presidente di Aipem – Vodu – che si sta sempre più specializzando nella produzione di progetti di comunicazione online ad alto contenuto di marketing che abbiano anche per i nostri clienti una ricaduta positiva sul posizionamento sui motori di ricerca.”
Già nel 2008 e 2009 la sigla di Udine si era aggiudicata l’Interactive Key Award, rispettivamente nelle categoria ‘Tecnologia e Innovazione’ con il progetto Haier 3D Fridge, e ‘Family Lifestyle’ con il web special Orange Show per Snaidero. L’assegnazione dell’Interactive Key Award, un vero e proprio oscar del web, è avvenuta il 29 settembre scorso a Milano nel corso di un evento che ha visto la partecipazione di molti personaggi noti del mondo della televisione e della pubblicità. Il sito realizzato per Blackmirror è stato premiato per la sua creatività, il suo dinamismo e la capacità di coinvolgere il navigatore in un viaggio virtuale attraverso gli emozionati ambienti degli studios ricostruiti in 3 d.
Vodu, attiva dal 2001, è una realtà fra le più dinamiche del nordest nel settore della comunicazione online e si propone come punto di riferimento per quanti necessitano di dare la migliore visibilità online ai propri marchi e prodotti operando anche sul miglioramento del posizionamento sui motori di ricerca.
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Vodu, siti da nomination all’11° IKA: BlackMirror Studios
Nuova nomination per un progetto siglato Vodu, la società web site marketing oriented del Nordest, all’undicesima edizione dell’Interactive Key Award, il premio dedicato al mondo del web e della comunicazione interattiva che coinvolge ogni anno web agency, agenzie di comunicazione, aziende, operatori e tutti i professionisti del web e del mobile marketing ed è fra i più prestigiosi del genere in Italia. La web agency di Udine, specializzata in progetti di comunicazione on line ad alto contenuto di marketing, è infatti in corsa con il sito di BlackMirror Studios nella categoria “Siti Corporate”, cui si aggiunge peraltro l’altra nomination, arrivata contestualmente per il progetto V – Ide nella sezione “Beauty & Fashion”. “Dopo i premi assegnatici nel 2008 e 2009 con due nostri progetti, nelle categoria “Tecnologia e Innovazione” e “Family Lifestyle”, queste nomination sono la conferma che l’essere diventati una realtà web site marketing oriented sortisce progetti di qualità – ha detto Paolo Molinaro, presidente di Aipem – Vodu- e sa declinare le proprie competenze su progetti diversi per finalità e complessità, mettendo a frutto la propria creatività e conoscenza tecnologica oltre a strategie di marketing vincenti”.@font-face { font-family: “Times New Roman”; }@font-face { font-family: “Arial”; }@font-face { font-family: “Courier New”; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: “Times New Roman”; }table.MsoNormalTable { font-size: 10pt; font-family: “Times New Roman”; }p.PreformattedText, li.PreformattedText, div.PreformattedText { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 10pt; font-family: “Courier New”; }div.Section1 { page: Section1; }
Il feeling tra Aipem-Vodu e BlackMirror Studios è scattato lo scorso dicembre, quando l’agenzia di comunicazione – con Anna Kleiner supervisore strategico e account per tutti i progetti dedicati – ha ideato e gestito il grande evento di apertura dei nuovi studi di registrazione fra i più all’avanguardia in Europa, cui hanno partecipato diversi nomi top del settore. Accanto si è posta poi la realizzazione del sito ad opera del team di Vodu che ha messo in campo tutta la propria esperienza di web site marketing. Infine la campagna Adv, il cui visual è tutto dedicato alla dimensione altamente hi-tech degli studi. Un’affinità che si è dimostrata vincente con la nomination all’11° IKA per la categoria “Siti corporate”.
“Per BlackMirror abbiamo creato una vetrina giovane, dinamica e interattiva, dal design moderno e minimalista – ha detto Anna Kleiner – che accoglie anche filmati audio e video e una mappa dello studio in 3D. Un sito fortemente emozionale dunque, infatti il lavoro del nostro staff si è concentrato soprattutto nel ricreare l’atmosfera che si respira in quegli studios”. E, in linea con i nuovi mezzi di comunicazione, disponibile anche in versione consultabile da mobile. (Project manager Stefano Sebastianelli, Art Director Nicola Donda, Graphic Designer Fabio Passalenti, Software Developer Simone Saccomanno e Andrea Pascottini).
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Un piano seo per pochi risultati? Non è sempre colpa del posizionamento
Quante volte si sentono aziende lamentarsi degli scarsi risultati ottenuti dalle aziende a seguito di investimenti in promozione online, più precisamente, in campagne di posizionamento sui motori di ricerca? Quanti hanno imputato al seo la responsabilità di scarse vendite e scarsa conversione? Nulla di impossibile è vero. Il seo è un mestiere che va svolto con estrema professionalità e competenza e alcune scelte, spesso poco ponderate, possono risultare sovente un fallimento per chi investe. Ma non è sempre tutta colpa del seo e dell’attività da questo svolta. Spesso è causa del sito web e dalla sua metodologia di realizzazione. Da un lato i motori di ricerca, oggi sempre più selettivi in termini di snellezza del codice e velocità di caricamento delle pagine, dall’altro i navigatori, sempre più esigenti in termini di efficacia comunicativa e call to action, rendono sempre più difficile alte percentuali di ctr: la conversione in clienti. Bastano pochi secondi su una pagina perché un utente continui la sua navigazione o l’abbandoni del tutto in cerca di qualche sito più esaustivo. Un buon posizionamento sui motori è solo il primo step verso l’online business, ma per realizzarlo serve innanzitutto procedere con la realizzazione di un sito che rispetti determinati parametri di usabilità e accessibilità che comprenda variabili, come la scelta cromatica, orientata alla comunicazione di una certa forza e solidità. Il layout è molto importante, è ciò che sostiene il contenuto e deve essere sempre preventivamente valutato per evitare una difficile navigazione. L’ottimizzazione del sito da parte di un seo è un’attività che viene svolta parallelamente alla realizzazione del sito stesso ma spesso ciò non avviene e il seo deve accontentarsi di ottimizzare un sito senza fare eccessivi cambiamenti alla struttura complessiva. Così si verifica spesso che un sito ottimamente indicizzato e posizionato ai vertici dei motori di ricerca più importanti per parole chiave competitive e a traffico elevato non riesca a convertire in clienti, contatti, vendite eccetera, con grande amarezza di chi ha investito nella promozione del suo sito. Sarebbe opportuno, qualora si intendesse affrontare la spesa della realizzazione di un sito, contemplare, parallelamente, anche quella dell’ottimizzazione del sito stessa, permettendo al seo di affiancare il web master in fase di progettazione. Il fine è uno, quello di realizzare, fin dall’inizio, un sito web ottimizzato in ogni sua parte, dal layout al contenuto, facilmente indicizzabile dagli spider dei motori di ricerca e, soprattutto, facilmente navigabile dagli utenti. Maggiore è questa facilità di fruizione dei contenuti, l’efficacia del sito e la qualità dei contenuti, proporzionalmente superiore sarà il rateo di conversione in clienti. Senza dire che, pianificare la realizzazione di un sito in ottica seo garantisce costi più contenuti poiché ci sarà un’ottimizzazione del sito web fin dall’inizio della progettazione evitando di procedere a lavoro finito, scontrandosi spesso, con realtà di siti difficili con scarse probabilità di un buon posizionamento sui motori di ricerca.
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Motori di ricerca e promozione: il podio Adwords
E’ un po’ di tempo, ormai, che i risultati restituiti dai motori di ricerca dopo interrogazione vengono affiancati dai famosi annunci sponsorizzati: nel motore di ricerca Google sono quelli appartenenti al circuito Adwords, il pay per click del colosso americano. La zona destra della pagina dei risultati definiti “organici” o “puri”, è quella destinata, di solito, alla visualizzazione di questi annunci. La forza di questi annunci e, in genere, del sistema promozionale di Google Adwords, consiste nell’attinenza degli annunci con le ricerche effettuate e con il contenuto dei siti affiliati al circuito. Fin qui tutto bene senonché gli annunci hanno iniziato a conquistare la parte più alta della pagina, in cima ai risultati organici. Chiunque dia uno sguardo ad una qualsiasi mappa termica relativa alla navigazione degli utenti sui siti (eyetracking), si accorgerebbe che questa semplice mossa ha portato un notevole incremento di click sugli annunci di Adwords a scapito dei risultati naturali che, vuoi per merito e per qualità dei contenuti, si trovano al vertice della classifica e che ora si vedono sopravanzati da siti che spesso risultano qualitativamente più scarsi. L’utente, sempre più pigro, ha una maggiore propensione a cliccare sugli annunci al top, quelli di Adwords, il cui sfondo è talmente trasparente da essere confusi con i risultati naturali di Google. Maggiore ctr maggiore guadagno per Google, crollo delle visite per i siti più in basso, che magari hanno investito in maniera consistente in una campagna seo. Ma non è finita qui. Sempre volto alla completa soddisfazione degli utenti, Google ha inserito all’interno delle pagine dei risultati le famose mappe, che dovrebbero assistere l’utente nella sua ricerca. Questo fenomeno è frequente nel settore turistico. Le mappe hanno una notevole utilità indubbiamente, ma spesso vengono messe in una posizione non proprio corretta, ovvero, tra i risultati sponsorizzati e quelli organici, creando una spaccatura visiva notevole e creando una specie di podio per le prime posizioni dominate da Adwords e ben isolate al top degli indici. L’occhio degli utenti, una volta aperta la pagina, cade con una certa frequenza su questa porzione di pagina, quella degli Adwords, cliccano con maggiore frequenza, riempiono le tasche di Google e, con ogni probabilità, anche quelle degli inserzionisti. Tutto questo si traduce in uno spostamento delle attività legate alla promozione sui motori di ricerca dal posizionamento classico per parole chiave ad attività promozionali attraverso campagne pay per click. Se le abitudini degli utenti da una parte e le strategie di Google dall’altra andranno sempre più verso questa direzione di differenziazione dei risultati in termini di preferenza, l’attività seo subirà una consistente flessione, lasciando spazio ad una attività di web marketing orientata unicamente al pay per click. Il fascino della lotta per la prima posizione a suon di link popularity, article marketing e social network forse, in un futuro speriamo più lontano possibile, lascerà il posto a chi sarà in grado di fare la migliore offerta del momento.
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Siti web e fattori di posizionamento sui motori di ricerca
Il motore di ricerca Google qualche giorno fa ha annunciato l’introduzione di un nuovo algoritmo che influenzerà notevolmente il posizionamento dei siti negli indici del motore di ricerca californiano. Strettamente connesso con la velocità dell’hosting su cui il sito web è ospitato e con il codice con cui esso è sviluppato, questo fattore è destinato a “alleggerire” in maniera decisa gli indici dei risultati da siti che non rispettano determinati requisiti di qualità. Consapevole del grande numero di siti lenti ad aprirsi o che non si aprono del tutto, il motore di ricerca Google ha deciso di dare maggiore importanza al fattore velocità, venendo incontro alle esigenze dei navigatori sempre più rapidi nelle loro ricerche e sempre più bisognosi di risposte immediate. Il comportamento dei navigatori sui siti, infatti, è abbastanza significativo e tende a evidenziare un cambiamento delle abitudini di navigazione che non può essere trascurato. Bastano 4 secondi appena, durante la navigazione in internet, per abbandonare un sito non interessante o lento in risposta. Questo dato il motore di ricerca Google lo sa bene. Così, per non perdere credibilità e quell’immagine di efficienza e qualità che il colosso di Mountain View ha sempre incarnato, Google ha pensato bene di introdurre questo nuovo algoritmo chiamato “Site Speed”, che farà una ulteriore selezione dei risultati di ricerca. Sono davvero lontani i tempi in cui bastava riempire il tag keywords di parole chiave per un buon posizionamento sui motori di ricerca, o i tempi in cui testo nascosto, keyword stuffing, cloacking e doorway page promettevano miracoli in tempi ridotti. I tre fattori che influenzano decisamente il posizionamento sui motori sono l’age factor, il traffic factor e, ora, lo speed factor. Il primo, che può influenzare in maniera più o meno evidente il posizionamento a seconda della competitività del settore, è relativo all’età del sito e pare influenzare il trust che Google associa ad un sito web: più un sito è anziano più è credibile. Il traffic factor, invece, si concentra sul traffico che accede al sito web, e prende molto in considerazione la durata della visita e il numero di pagine consultate. Dati che, ovviamente, rappresentano il gradimento dei navigatori per i contenuti del sito in funzione della loro ricerca. Se per esempio un sito web riceve un certo numero di visite dalla parola chiave “Posizionamento Siti” e le visite sono approfondite e non “mordi e fuggi”, probabilmente, in concomitanza con altri fattori, il sito web in questione avrà un buon posizionamento sui motori per quella parola chiave. Se invece le visite sono superficiali e con un alta frequenza di rimbalzo il motivo è probabilmente legato alla scarsezza di contenuto o alla non rilevanza di quest’ultimo con la ricerca effettuata. Ora, con l’introduzione del “site speed”, gli esperti in posizionamento siti web non potranno trascurare il codice con cui è strutturato un sito web e il server sul quale risiede, pena la difficoltà di scalare gli indici dei motori di ricerca e di raggiungere il traffico che ogni giorno transita sui motori di ricerca. Un buon seo deve dunque, ancor di più, focalizzare l’attenzione su ciò che è importante per gli utenti di internet e non solo sui fattori che influenzano il posizionamento sui motori. Qualità prima di tutto.
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Vodu, il nuovo sito è online
C’è una web factory nel Nordest che ha nel proprio dna ideare e sviluppare siti internet sempre aggiornati, funzionali ma anche emotivamente coinvolgenti e accattivanti, che fa del tribe e del seo web marketing una delle sue carte vincenti ed è creativa, innovativa, ma soprattutto interattiva: stiamo parlando di Vodu, la società che sede a Udine e un’anima virale per essere ovunque.
La società ha ora una nuova, intrigante vetrina virtuale rossa come il fuoco e che, pagina dopo pagina, illustra mission, servizi e le sue più recenti realizzazioni. Nata una manciata di anni fa come web site factory, la sigla di Paolo Molinaro ha sviluppato nel tempo un’anima sempre più partecipe delle nuove dinamiche del web e orientata al seo web marketing, al monitoraggio e al miglioramento delle reputazione online dei propri clienti.
“Vodu non è solo una web factory nel senso più stretto del termine – ha detto Paolo Molinaro, Ad della società -. Ora è soprattutto una realtà seo web marketing oriented comunque sempre molto attenta anche all’aspetto estetico delle sue realizzazioni, e conserva un’impronta caratteristica anche per quel che riguarda le proposte creative”.
Il nuovo website della sigla udinese è il frutto di un lavoro a più mani che ha riguardato, a diverso titolo, gran parte dello staff di Vodu: dall’art director Nicola Donda al flash developer Fabio Passalenti, a Stefano Sebastianelli che è il managing Director di Vodu e ha organizzato i contenuti del sito. Senza dimenticare Simone Saccomanno (sviluppatore php) e Maurizio Clemente (copy di Aipem, prestato ai cugini di Vodu solo per l’occasione… ). -
Sito web, Vodu ti rifà il look
Vodu, la società specializzata in web site marketing, firma le nuove vetrine online per il gruppo Magnetti, AL 26.98 e anche la propria. Belle da vedere ma soprattutto costruite ad arte per aumentare la visibilità dei brand sui motori di ricerca.
Sempre più aziende decidono di incrementare i propri investimenti nella costruzione di siti internet aggiornati e funzionali da lanciare nel web. Perché oggi non basta più avere un sito piacevole alla vista e all’udito, emotivamente coinvolgente e accattivante. Serve soprattutto un ingrediente – fondamentale – in più, il senso stesso dell’essere, oggi, sul mondo virtuale del web. E cioè farsi trovare dai motori di ricerca.
Questo è uno degli obiettivi prioritari di Vodu, la factory specializzata fra l’altro in web site marketing che ha di recente realizzato i nuovi siti del gruppo Magnetti – fra i maggiori gruppi italiani specializzati nella produzione di manufatti in calcestruzzo e nella realizzazione di edifici commerciali, industriali e per la logistica – di Al 26.98, l’esclusivo marchio veneto di complementi d’arredo, e anche il proprio secondo un sistema di strategie integrate volte ad aumentare la visibilità dei siti stessi sui motori di ricerca.
“Vodu realizza prevalentemente siti in formato html ottimizzati per migliorarne il posizionamento sui motori di ricerca – ha detto Paolo Molinaro, Ad della società -. Ma oltre ad essere una società web site marketing oriented, conserva un’impronta caratteristica anche per quel che riguarda le proposte creative”.
E i premi ricevuti lo testimoniano: per il secondo anno consecutivo infatti Vodu ha vinto il Primo Premio all’ultima edizione dell’Interactive Key Award, i premi della comunicazione interattiva assegnati dai professionisti di riferimento del settore. -
Siti web: posizionamento sui motori di ricerca o marketing classico?
L’ascesa del web nell’olimpo degli strumenti di marketing più performanti in termini di ROI ha spostato l’asse degli ambienti del marketing tradizionale verso nuovo territori costituiti da internet e dal corollario di elementi che ruotano attorno ad esso. La tv, canale classico del marketing tradizionale, sta via via perdendo terreno nei confronti del web. Le persone preferiscono sempre di più internet alla televisione, preferiscono l’interattività del web alla staticità delle informazioni televisive. Le campagne promozionali classiche di tipo “push”, quelle che colpiscono lo spettatore senza che questi le abbia realmente richieste, lasciano sempre più spazio a campagne sul web di tipo “pull” che, a differenza delle prime, incontrano l’utente nel momento in cui è quest’ultimo a cercare realmente qualcosa, che sia un prodotto, servizio o informazione. Le campagne di tipo pull vengono attivate dall’utente stesso che, nella richiesta di informazioni, desidera estendere le proprie ricerche a informazioni appartenenti a circuiti pubblicitari, come per esempio il pay per click di Adwords del più importante motore di ricerca al mondo, Google. I motori di ricerca, negli ultimi anni, hanno acquisito sempre più importanza, concretizzando ciò in elevati volumi di traffico e in un incremento di servizi di vario tipo: email, statistiche, gestione foto, documenti etc. I motori di ricerca sono diventati un enorme setaccio capace di fornire informazioni importantissime sulle ricerche effettuate dagli utenti in tutti il mondo. Dati importantissimi che, se opportunamente analizzati, possono fornire informazioni importanti da utilizzare in attività di web marketing strategico ad alta conversione. Il motore di ricerca diventa il punto di incontro tra la domanda e l’offerta, tra chi sta cercando qualcosa su internet e chi vuole offrire ciò che il potenziale cliente sta realmente cercando. A differenza dello strumento classico di marketing, tv, radio, riviste, in ambito web marketing una campagna di posizionamento siti può essere molto più targetizzata, con grandi vantaggi in termini di investimento e di guadagno sull’investimento affrontato. Una campagna promozionale via tv o radio, nonostante gli alti costi e la relativa targetizzazione, non è sempre efficace in termini di call to action. Sul web, invece, una richiesta si può tradurre, in pochi passaggi, in un acquisto o in una richiesta di preventivo. Il web è uno strumento di promozione più immediato ed efficace che incontra l’utente nel momento del suo interesse, fattore importantissimo in termini di conversione all’obiettivo di vendita, ma soprattutto il web non è uno strumento invasivo. Nel web marketing, in un’ottica di promozione della propria azienda sul web, oltre ad avere un sito ben fatto e con dei contenuti validi, è necessario pianificare una campagna di posizionamento siti sui motori di ricerca, proprio per intercettare il potenziale cliente negli indici dei motori di ricerca, nel momento della sua richiesta. Una buona struttura dei contenuti costituiranno quella call to action efficace che ci permetterà di massimizzare il ROI. In conclusione, a fronte del crescente interesse verso internet, il web marketing risulta sicuramente più efficace in termini di conversione e più economico delle campagne promozionali classiche.