Da sempre, il miglior modo per aumentare la “fidelizzazione” consiste nel realizzare un elevato grado di soddisfazione che, a sua volta, si traduce in un elevato tasso di fedeltà.
Spesso il mezzo utilizzato per i programmi di fidelizzazione è la fidelity card, uno strumento utile per l’identificazione del cliente e che è il simbolo di riconoscimento e di appartenenza.
Oltre al distribuire fidelity card è tuttavia necessario supportare l’intero processo di fidelizzazione con un Customer Relationship Management (CRM) che permetta la profilazione dei Clienti titolari di card e che garantisca una facile comunicazione – ad esempio via SMS o email – su tutti o solo una parte dei Clienti (ad esempio comunicare solo con coloro che mancano da un esercizio commerciale da oltre un mese).
Fidelity World, marchio della Società EmmeBi Srl, è leader in Italia da 25 anni nel campo della fidelizzazione ed ha progettato una fidelity-card veramente completa e di alta qualità.
Questa fidelity-card, chiamata Desideria Card, incorpora infatti un CRM il quale permette la profilazione completa di tutti i clienti ed un’indagine accurata dell’andamento delle sue spese.
Oltre alla fidelity card, FidelityWorld aiuta le attività commerciali anche attraverso altri prodotti quali:
• Raccolte punti
• Concorsi a premio
• Gratta e vinci
• Mini collection
Questi sono, anche secondo gli ultimi studi di mercato, importanti strumenti per avere la clientela fedele e soddisfatta.
Ma tornando alla Desideria Card, cosa fa esattamente il software di gestione CRM messo a disposizione degli esercenti ?
Il Software permette di gestire le anagrafiche dei clienti e di reperire importanti dati sulle abitudini di acquisto della clientela, avendo a disposizione statistiche sempre aggiornate. Consente di comunicare con i clienti attraverso SMS e Newsletter promozionali e permette al consumatore finale di monitorare in ogni momento il proprio saldo punti.
Tramite l’accesso all’area protetta, il negoziante, ha la possibilità di disporre di importanti informazioni sui propri clienti, conoscendone, quindi, il numero, la tipologia, e la frequenza di acquisto.
– chi sono (età, sesso, titolo di studio, professione, nucleo familiare)
– quanto spendono (scontrino medio e valore nel tempo)
– quando spendono (ultimo acquisto, frequenza ed intervallo di tempo)
provenienza (residenza per calcolare il bacino d’utenza).
Per maggiori informazioni si pò visionare il sito http://www.fidelityworld.it
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La fidelizzazione grazie alla raccolta punti
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Zucchetti a Chem-Med con la sua offerta di soluzioni integrate per la sicurezza sul lavoro
Zucchetti parteciperà a Chem-Med, l’evento biennale internazionale dedicato al mondo della chimica, che si svolgerà a Milano (Fieramilanocity) dal 24 al 26 settembre 2013.
La manifestazione, l’unica in Italia a proporre una gamma completa di prodotti, tecnologie, processi e strumentazione per i laboratori e l’industria del comparto, sarà l’occasione ideale per presentare l’offerta Zucchetti dedicata alla sicurezza sul lavoro.
Le aziende chimiche, infatti, sono particolarmente attente alle novità in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro perché sono ben consapevoli che eventuali inadempienze alle norme stabilite dal Decreto Legislativo 81/08 possono provocare il blocco coatto dell’attività e, nei casi più gravi, sanzioni penali a carico del titolare/management.“Anche nell’ambito della sicurezza sul lavoro abbiamo investito molto per soddisfare tutte le esigenze di aziende, professionisti e associazioni di categoria – dichiara Domenico Uggeri, vicepresidente Zucchetti – e oggi disponiamo di un’offerta unica sul mercato perché comprensiva di software, hardware e formazione.
Nel caso specifico, un’azienda chimica che sceglie le nostre soluzioni potrà integrare il software Safety Solution, che permette di gestire tutta la documentazione necessaria come DVR, DUVRI, POS, Medicina del Lavoro ecc. con i sistemi di controllo accessi realizzati per controllare e vigilare sull’effettiva adozione dei dispositivi di protezione individuale, ossia camici, guanti, mascherine e tutto ciò che si deve obbligatoriamente indossare in base alla mansione che si svolge. Mediante l’utilizzo della tecnologia RFid, infatti, l’ingresso in un’area potenzialmente pericolosa viene consentito solo a chi è in possesso della dotazione antinfortunistica necessaria, dell’idoneità dal punto di vista medico-sanitario, nonché delle competenze previste dalla formazione obbligatoria.
A ciò si aggiunge il servizio di e-learning per la formazione a distanza che permette all’impresa di acquistare corsi di sicurezza sul lavoro come previsto dall’accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011”.Il software “Qualifica Fornitori” rappresenta un’ulteriore novità che l’azienda IT lodigiana presenterà agli operatori del settore chimico; l’applicativo, che è disponibile sia come modulo della suite Safety Solution, sia in modalità stand-alone, permette la selezione e la qualifica dei fornitori con riferimento specifico al D.L. 81/08.
Si tratta di un processo fondamentale in quanto l’attività svolta da terzi in azienda può generare infortuni a causa dei rischi da interferenza; inoltre il software consente di valutare i fornitori in relazione alla loro qualità in termini di puntualità e precisione e in funzione delle verifiche svolte.Per tutti i partecipanti che volessero approfondire queste tematiche a Chem-Med l’appuntamento con Zucchetti è a Fieramilanocity, Hall 4, stand A50.
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SICUREZZA IN CANTIERE: UNA QUESTIONE DI NORME, EDUCAZIONE ALLA RESPONSABILITÁ E CONOSCENZA DEGLI STRUMENTI.
Un quadro normativo di riferimento rigoroso e dettagliato non è sufficiente, come ci insegnano spesso gli articoli di cronaca, a rendere sicuro un ambiente di lavoro come quello del cantiere. È necessario che a questo si affianchino strumenti ed equipaggiamenti adeguati, piani di prevenzioni corretti, ma, sopra ogni cosa, è necessaria la diffusione di un approccio alla cultura del lavoro in sicurezza e della prevenzione, argomento rispetto al quale molto spesso ancora in nostro sistema manifesta evidenti lacune.
Ed è proprio partendo da questa convinzione che Imeco Safety Systems (http://www.imecosafety.it/web/) ha strutturato la sua offerta di servizi per lo studio, la redazione e la messa in opera sistemi anticaduta fissi (linee vita e parapetti) o provvisori (reti anticaduta) studiati realmente su misura per ogni singolo intervento a fronte di stesura e attenta analisi del Piano Operativo di Sicurezza (POS) tenendo conto degli aspetti messi in evidenza dal Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)
È utile per meglio comprendere la crucialità e la complessità di questo servizio, sia dal punto di vista della consulenza (valutazione rischi, redazioni dei piani operativi), che della messa in opera delle misure necessarie (montaggio sistemi anticaduta provvisori o permanenti, dispositivi di sicurezza individuali (DPI) e collettivi (DPC)), avere una panoramica di massima delle disposizioni normative cui fare riferimento e dei soggetti coinvolti da responsabilità diretta in questo senso.
Dal punto di vista normativo la Sicurezza dei Cantieri presenta senza dubbio una disciplina complessa e articolata; precedentemente regolata dalla Legge 496/96 e, nello specifico, con dalla legge 242/96, è stata interessata da uno snellimento in termini di articoli con l’entrata in vigore dle D.Lgs 81/08 e s.m.i con i correttivo 106/2009. Questo testo unico non permette più errori interpretativi e detta in maniera chiara le modalità comportamentali ed operative da assumere.
Nell’adempimento degli obblighi di legge individuati dal Testo Unico Sicurezza Sul Lavoro vengono individuate oltre ad azioni specifiche e specificità delle componenti autorizzate, anche una serie di figure professionali, che devono essere formate e autorizzate all’adempimento del ruolo, atte a redigere, coordinare e dare seguito alle disposizioni stesse in materia di sicurezza, nonché le specifiche responsabilità di tutti i soggetti coinvolti nell’attività di cantiere.
È facile intuire il motivo di una così stretta rosa di disposizioni se pensiamo a come storicamente il cantiere, nelle sue varie forme, sia da sempre un luogo di lavoro ad elevatissimo rischio infortunio in cui dovrebbe farsi strada una cultura di approccio al lavoro che accolga e promuova le buone pratiche di attenzione da parte di ogni operatore. Dal committente, al datore di lavoro, al lavoratore subordinato o autonomo, al responsabile lavori, passando per le figure addette alla sicurezza (RSPP- Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione) fino ad arrivare al Coordinatore Della Sicurezza (professionista deputato ed eletto dalla Norma alla conduzione organica e costante delle opere nel pieno rispetto della legge, della salute e della qualità del lavoro).