Tag: portoni garage

  • Il gruppo DITEC acquisisce EntreMatic e rafforza così la propria organizzazione nel settore

    EntreMatic, azienda svedese specialista in automazioni per porte pedonali, molto conosciuta nel Nord Europa, entra a far parte del Gruppo DITEC.
    La sede svedese di EntreMatic diventa la nuova filiale DITEC EntreMatic Nordic e si occuperà di sviluppare le vendite di porte automatiche e d’altri prodotti nei paesi scandinavi.

    La Direzione Generale del gruppo DITEC ha spiegato all’organizzazione interna la nuova acquisizione confermando che “Tutto cambia ma niente cambia. La specializzazione negli ingressi automatici è da sempre la missione aziendale, oggi come nel 1974 quando è stato creata l’azienda sino al marchio DITEC, ottenuto dalla fusione di due concetti “DIffusione” di “TECnologie”.
    Tutte le energie e gli sforzi sono finalizzati a produrre, in questo settore, il migliore risultato possibile. Progettare, produrre e distribuire, in modo sempre più capillare le automazioni per ingressi è quindi sia un obiettivo di espansione su un mercato ancora promettente, sia la consapevolezza di far capire come l’inserimento dell’automazione negli ingressi sia un effettivo miglioramento del comfort delle persone, siano esse negli edifici pubblici come in quelli privati. Basta pensare a tante situazioni dove un ingresso automatico potrebbe far la differenza!”

    Come ulteriore ma fondamentale risultato di questo cambiamento, “Specialisti in ingressi automatici”, il pay off del logo che identifica la missione ed il punto di forza del gruppo DITEC si trasforma in “Entrematic”, un termine incisivo, breve e facilmente comprensibile che accompagnerà il marchio d’ora in avanti.

    La Direzione continua: “Tutto cambia, perché inizia un nuovo anno e per DITEC inizia una nuova era. E Niente cambia, se non in meglio, per la clientela DITEC.
    I distributori, i rivenditori e gli installatori specializzati continueranno a rappresentare il collegamento fondamentale col territorio. Ed in più beneficeranno delle nuove alleanze e di una forza di gruppo più agguerrita e pronta a vincere le sfide del mercato.”

  • Griglie ?a ginocchio? per i balconi, automatizzate con Dor

    Alberto, titolare della società ALTES di Vicenza e DITEC Expert, specializzato sia nelle installazioni industriali, sia nella realizzazione di applicazioni creative, ci segnala la sua ultima realizzazione: le griglie automatiche con movimento “a ginocchio”, installate sui balconi in una recente palazzina del posto.

    La sua officina attrezzata con carpenteria e serramentistica, è oramai da tempo una fucina di idee e di soluzioni tra più disparate. Cancelli a scomparsa nel pavimento, ascensori e montacarichi per garage interrati, sezionali di ogni genere e per ogni tipologia di applicazione, sono oramai tra le realizzazioni di normale routine per Alberto.

    La sua esperienza e la sua capacità di interpretare le richieste di architetti e progettisti è oramai consolidata in zona. Per questi motivi non mancano mai novità nel suo repertorio.

    In questo caso, l’architetto voleva proporre al cliente finale una soluzione particolare per arredare i balconi. Si tratta di una serie di griglie molto caratteristiche, in legno, con una duplice funzione: gradevoli ed innovative, per migliorare l’aspetto estetico del complesso edile, allo stesso tempo offrono una sicurezza in più, quando sono chiuse.

    Non sono esteticamente invasive, perché realizzate in legno, ma agiscono comunque come barriera, se adottate su tutti i lati del balcone stesso. Chiuse si presentano come una griglia.

    Alberto, prima dell’installazione, ha realizzato coscienziosamente un prototipo. Ha sperimentato la sua movimentazione utilizzando l’automazione Dor, ha costruito i suoi leverismi utilizzando i bracci di azionamento del Box, il motore DITEC per automatizzare le porte da garage basculanti, ed ha eseguito dei test sia con il nuovo quadro elettronico VivaH, opportunamente modificato nel settaggio, sia caricando dei pesi sulla griglia, per verificare la sua movimentazione in assenza di bilanciamenti a contrappesi.

    I test ed anche il suo funzionamento pratico hanno dato esito positivo, al punto che, in accordo con l’architetto, si sta pensando a nuove realizzazioni similari, ma con pannelli pieni, per creare, quando aperti, una tettoia supplementare al balcone stesso.

    Alberto con la sua creatività ha quindi aperto una nuova frontiera nel mondo degli automatismi per serramenti.