Tag: porte automatiche

  • DITEC annuncia SP24, un nuovo supporto nell’ambito dei Servizi di Assistenza Tecnica

    DITEC annuncia una nuova modalità di fornitura dei ricambi, che prevede l’approntamento e spedizione in 24 ore dall’ordine: il processo SP24.
    Un modo per rispondere ancora più velocemente alle esigenze di assistenza dei clienti.

    I prodotti interessati
    SP24 sarà applicato ad una categoria di ricambi con le seguenti caratteristiche:

    • Parti di ricambio attualmente in produzione
    • Ricambi non configurati, senza dimensionamenti su misura
    • Dimensione massima ingombro Euro pallet.

    Saranno perciò in particolare interessate le schede elettroniche, le motorizzazioni, le componenti meccaniche e gli accessori per ognuna delle quattro divisioni (Automazioni per cancelli, Porte automatiche, Porte sezionali, Porte flessibili industriali).

    Modalità
    Ogni codice interessato sarà identificato come SP24, già nei nuovi listini ricambi Giugno 2012.
    Gli ordini SP24 dovranno essere inviati preferibilmente via e-commerce oppure via e-mail ed in questo caso è richiesto che siano inviati al Customer Service.
    Gli ordini dovranno essere riconoscibili riportando espressamente la sigla SP24 nell’oggetto della e-mail. Gli ordini via e-commerce dovranno essere specificatamente taggati come tali, selezionando nel campo “modalità di produzione”, l’opzione “SP24” dal menu a tendina.
    Gli ordini arrivati entro le 15:00 del “primo giorno” saranno spediti entro le 15:00 del successivo giorno lavorativo (2° giorno). Questo orario sarà il termine di “cut-off” perciò tutti gli ordini SP24, arrivati successivamente, saranno spediti entro le 15:00 del 3° giorno. Questa procedura si avvarrà di un automatismo nel sistema di gestione dell’ordine, pertanto non sarà possibile accettare nessuna eccezione.
    Tutte le spedizioni SP24 con consegna in Italia saranno gestite, a cura di DITEC, dal corriere Bartolini mentre le consegne per l’Export da DHL Express; i prezzi di trasporto saranno calcolati in base al peso e all’area di consegna. I Corrieri assicureranno a DITEC il tempo minimo di consegna disponibile per la scelta con l’applicazione di tariffe specifiche.
    Per ogni problematica e domanda contattare gli Uffici Assistenza Tecnica e l’Ufficio Customer Service DITEC, sul sito http://www.ditec.it.

  • Porte automatiche Ditec all’aeroporto di Orio al Serio, appena atterrati o prima di decollare

    Certi luoghi comuni son duri a morire: Milano frenetica pensa solo al lavoro, Bologna godereccia sa assaporare la vita, Roma è immensa e indolente, Napoli creativa ma caotica… e Bergamo?
    Va a saperlo! Chi, specie fra gli stranieri, conosce davvero Bergamo?
    Nonostante le bellezze della Città Alta, con la sua cinta di mura costruite dai dominatori veneziani che la racchiudono come una fortezza, e le tante alacri attività della Città Bassa e dei dintorni, non si può dire che il capoluogo delle Alpi Orobie sia poi così noto. Ed è un peccato e un’opportunità assieme; chi deciderà di dedicare anche solo un paio di giorni a questa città – una vera, raffinata città d’arte – e alla sua provincia, infatti, non resterà senz’altro deluso. Innanzi tutto, si arriva comodamente. L’aeroporto di Orio al Serio, a dispetto delle compagnie aeree che lo catalogano fra gli scali milanesi, è a tutti gli effetti la porta di Bergamo sul mondo, anche se con l’autostrada a quattro corsie si raggiunge Milano in un attimo.

    Una volta arrivati in questa terra di gente ancora un po’ schiva e brusca, dal dialetto incomprensibile per chiunque non sia nato sotto l’ombra del Campanone (così viene chiamata la Torre Civica), si scopriranno una serie d’eccellenze di cui forse non si sospettava neppure l’esistenza. In Italia si mangia bene dappertutto: ma sapevate che qui ci sono ben nove ristoranti stellati, secondo la Guida Rossa Michelin? Considerando che Bergamo conta poco più di 120 mila abitanti, è una percentuale da record che la dice lunga sull’ottimo lavoro fatto soprattutto per valorizzare il patrimonio enogastronomico locale.
    E poi: il parco tecnologico del Kilometro Rosso (il rivoluzionario distretto della conoscenza, dell’innovazione e delle alte tecnologie, creato come punto di aggregazione di imprese dalla forte propensione innovativa e di istituzioni scientifiche e centri di ricerca & sviluppo delle aree più evolute) è a Stezzano, alle porte della città, mentre per chi vuole concedersi una vacanza c’è solo l’imbarazzo della scelta: si va in montagna, con le piste da sci e i sentieri della Val Seriana e della Val Brembana, o al lago d’Iseo, che proprio nel bel mezzo ha Montisola, l’isola lacustre più grande d’Europa? Gli amanti del benessere e del turismo termale opteranno invece per San Pellegrino, le cui fonti d’acqua minerale sono famose nel mondo.

    Ma per decidere dove andare, appunto, è opportuno informarsi: ecco allora che in aeroporto ci attende l’Info Point Turismo Bergamasco. Qui, gentili operatori poliglotti sanno fornire informazioni, mappe, pieghevoli, buoni consigli e quant’altro possa servire per orientare la scelta. All’entrata, una luminosa porta in vetro DITEC Valor, l’automatica ideale in condizioni d’uso molto intenso e continuo, invita all’accesso.

    Il suo design essenziale s’inserisce perfettamente nel verde dei pannelli della facciata, e lo scorrere silenzioso da già un messaggio di tecnologia funzionale: proprio come il grande schermo che attira l’attenzione del pubblico in transito, o quello più piccolo del computer inserito a parete, per le prenotazioni fai-da-te.
    Ma un altro messaggio, di pura cordialità, sembra diffondersi da questo angolo efficiente e ospitale: “Benvenuto a Bergamo, turista! Che tu venga da una nazione lontana o che invece tu sia italiano, benvenuto comunque; ti auguriamo che il soggiorno possa essere piacevole e gratificante, e tutto possa scorrere liscio… come questa porta automatica.”

  • Porte rapide DITEC nella fabbrica del cioccolato, versione Cremonese

    Pozzaglio, provincia di Cremona: campagna lombarda fertile che avverte profumi e sentori d’Emilia – Parma è appena al di là del grande fiume – atmosfera persa nella nebbia d’inverno e tremante di calura d’estate, capannoni che si ergono fra i campi a ricordarci che siamo pur sempre in Lombardia, la regione dall’economia più avanzata d’Italia… o almeno così ci piacerebbe che tornasse ad essere, superando definitivamente la crisi che anche qui ha lasciato segni profondi.

    Per quanto rilevante sia la presenza dell’industria metalmeccanica e petrolifera, per quanto celebre sia la produzione liutaia specializzata in strumenti ad arco apprezzati in tutto il mondo.
    D’altro canto, Stradivari, Guarneri e Amati erano proprio di queste parti – il sistema economico locale è legato ancora alla terra, assai più di quanto s’immaginerebbe in un contesto lombardo: e alle tante aziende agricole s’aggiungono quelle alimentari produttrici di salumi, formaggi e dolciumi: siamo nella zona produttrice della mostarda di frutta candita alla senape, coloratissima e speziata compagna di sontuosi bolliti misti, e ancor più del torrone, uno dei simboli gastronomici della città.

    E il cioccolato? Non siamo in Svizzera, ma nel Cremonese s’è ritagliato un ruolo d’una certa importanza. Merito di un imprenditore di successo, Walter Corsanini, titolare di una pasticceria artigiana del centro di Cremona originariamente specializzata nella produzione dei classici “graffioni”, praline di puro cioccolato extra fondente ripiene di ciliegie di Vignola denocciolate e maraschino. Dagli anni ‘50, Corsanini si dedicò anche alla produzione di monete di cioccolato, uova di Pasqua ed altri soggetti cavi. Wal-Cor: sì, sono proprio le prime lettere del nome e cognome del fondatore a dar vita al logo aziendale; e se la produzione a marchio proprio è ormai riconosciuta e diffusa (Walcor è leader nella produzione di monete di cioccolato), assai rilevante è anche quella per conto terzi. Uno dei pregi maggiori della Walcor sta infatti nella flessibilità nella produzione, che permette di soddisfare ogni richiesta a marchio privato. Certo, sembra quasi un paradosso che chi dato il suo stesso nome all’azienda produca a nome altrui… ma le regole dell’imprenditoria seguono a volte strade imprevedibili e quasi beffarde.

    Quanto tempo è passato, dal laboratorio cremonese di Walter Corsanini…
    Nel nuovo millennio, l’azienda s’è trasferita a Pozzaglio e Uniti, zona industriale vicina al capoluogo, espandendosi su un’area di 80.000 metri quadri.
    E nel nuovo polo logistico, tutto è stato studiato per coniugare modernità, efficienza e stile.
    Un esempio? Le porte rapide e le porte sezionali, naturalmente fra le più avanzate e qualitative reperibili sul mercato. Si contano portoni sezionali DITEC con baie di carico, per facilitare le operazioni di movimentazione della merce, e 5 nuove porte rapide DITEC Sector Reset, gli ingressi industriali ad avvolgimento rapido ideali per un uso molto intenso, dotati di sistema automatico di autoreparabilità.
    Se per caso il telo fuoriuscisse dai binari (l’urto accidentale di un muletto è un rischio frequente, soprattutto nei centri logistici dove le merci si muovo all’interno in modo molto rapido), basta un veloce movimento di riapertura e chiusura per rimettere a posto il telo. Una scelta razionale, dunque, ma non solo; le Sector sono porte belle da vedere: e per chi crea un nuovo polo aziendale, anche l’aspetto estetico ha un suo perché, specie se s’abbina alla qualità dei materiali e all’affidabilità assoluta delle motorizzazioni.
    Se c’è un paradiso dei pasticcieri, Walter Corsanini sarà là a rallegrarsi del lavoro svolto dai suoi due nipoti, Carlo e Aldo Santini, che ancor oggi mandano avanti l’azienda di famiglia.

  • Porte automatiche per le aree fumo

    La presenza di una porta automatica, già da tempo solo un fattore d’immagine, ora, con le disposizioni a tutela della salute dei non fumatori, diventa condizione indispensabile a norma di legge, per avere un locale davvero accogliente ed aperto a tutti i clienti: anche quelli che fumano, che non vanno banditi ed esclusi, ma messi in condizione di non infastidire chi predilige le aree no smoking.
    E’ sicuramente una situazione più elegante che vedere i clienti costretti ad uscire in strada per concedersi una sigaretta.

    Tutelare la salute dei non fumatori nel rispetto della legge, non vuol dire rinunciare ai clienti. Infatti, i locali che vogliono permettere ai propri clienti di fumare, possono farlo attenendosi però alle norme stabilite. Basta riservare ai fumatori un’area delimitata da pareti a tutta altezza, aerata con sistemi di ventilazione e dotata di porte automatiche.

    Avere anche un’area riservata ai fumatori è dunque un segno di attenzione alla propria clientela.

    Progetto fumatori Automacenter

    La filosofia progettuale di questa automazione per porte è all’avanguardia e presenta delle caratteristiche tecnologiche uniche nel settore. Il gruppo di trazione ed il quadro elettronico costituiscono un unico “blocco”: ciò permette di ottimizzare al massimo i tempi di montaggio.
    La versione con quadro elettronico “standard” si adatta automaticamente al tipo d’infisso da movimentare e quindi si può considerare come una porta automatica “Plug&Play”.
    Una seconda versione ha invece un quadro elettronico più evoluto che consente di adattare anche tramite programmatore tutti i parametri dell’installazione.
    La porta scorrevole PAE può essere equipaggiata con svariati accessori di comando controllo e sicurezza oltre ad una serie di dispositivi specifici, quali il sistema di blocco anta, il dispositivo di sblocco supplementare e le batterie per il funzionamento in emergenza.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.automacenter.it.

  • DITEC: grazie a TSW Strategies, è online la versione mobile del sito

    Treviso, 10 dicembre 2010 – Grazie alla strategia integrata e al supporto del team di TSW Strategies (www.tswstrategies.com), oggi è più facile accedere al mondo ed alle informazioni DITEC Entrematic (www.ditec.it), anche in mobilità.

    DITEC – specialisti in ingressi automatici – dimostra ancora una volta di essere un’azienda che crede nell’innovazione e investe non solo nel miglioramento dei suoi prodotti ma anche nelle novità per la comunicazione aziendale, per garantire ai suoi clienti il massimo del servizio, anche a livello multimediale.

    E’ online il nuovo sito mobile http://mobile.ditecentrematic.com, una versione pensata per una connessione internet in mobilità – da iPhone, Blackberry, smartphone con il sistema operativo Android di Google – che mette in evidenza i prodotti, le promozioni particolari e le news aggiornate.

    La navigazione in mobilità è arricchita anche dalle informazioni rese disponibili dal nuovo sistema QR Code®, presente nel catalogo DITEC. Il contenuto di ogni QR Code® può essere letto da un software preinstallato o installabile sui telefoni cellulari dotati di fotocamera e connessione internet, semplicemente inquadrando il simbolo.

    TSW Strategies e DITEC Entrematic hanno collaborato con un unico obiettivo: rendere sempre disponibili e visibili i servizi e le promozioni del brand, per dare un servizio completo ai clienti Ditec.

    TSW Strategies lavora da anni per offrire consulenza di web marketing per il mobile ed è oggi in grado di offrire un supporto efficace e in linea con la crescita costante del settore mobile per le aziende che vogliono essere raggiunte online anche attraverso uno smartphone.

    TSW Strategies è una società che si occupa di consulenza per il web marketing. Attiva dal 1997, è composta da 45 collaboratori qualificati e al suo interno è composta da tre brand: TSW Search Marketing che si occupa di visibilità online attraverso i motori di ricerca, About User qualificata nel campo dell’usabilità, della progettazione e design, e della web analytics e About You impegnata nel monitoraggio e nella gestione dell’identità e della reputazione online.

  • DITEC Entrematic acquisisce HUNTER Automatics

    Con Sede a Toronto ed attività sia in Canada sia negli Stati Uniti, Hunter è una realtà di 40 impiegati.
    Produce e distribuisce una gamma molto interessante di porte automatiche specifiche per il Nord America.

    L’obiettivo strategico di Hunter è quello di focalizzarsi sulla soddisfazione del cliente, concentrandosi sull’eccellenza del servizio offerto e sulla continua innovazione tecnica dei prodotti. Fornisce ai clienti automazioni per porte automatiche, serramenti e componenti altamente affidabili. Il suo business si fonda sull’ottima qualità dei prodotti.

    Hunter Automatics ha avviato la sua attività produttiva nel 1998, con una distribuzione concentrata principalmente nella zona di Toronto e nella regione circostante.

    Le automazioni per porte a battente sono state il loro primo prodotto che li ha aiutati a competere con successo nel difficile mercato locale delle porte industriali.
    Dopo alcuni anni d’esperienza e successo, Hunter ha ampliato la sua attività, progettando e costruendo anche le porte scorrevoli automatiche complete – automazioni, serramenti ed accessori – consolidando ed espandendo il proprio profilo competitivo aziendale.

    I sistemi per porte automatiche scorrevoli sono in produzione dal 2000. In seguito a questi prodotti, la continua innovazione li ha portati ad ampliare il portafoglio prodotti anche con la realizzazione di porte scorrevoli telescopiche e di una versione più piccola di automazione per porte a battente.

    Con un catalogo così ricco ed ampio di prodotti per porte automatiche, Hunter ha potuto crescere nel mercato, espandendosi commercialmente e geograficamente. Ha avviato accordi di partnership con distributori competenti ed esperti da una costa all’altra di tutto il Nord America, permettendogli di essere rappresentata in tutto il Canada.
    Nel 2004 ha aperto negli USA una sede commerciale – a Pittsburgh, in Pennsylvania -, dedicata allo sviluppo del mercato Statunitense.

    Hunter Automatics è una solida base d’espansione per DITEC Entrematic nel mercato Nord Americano.

    Per ulteriori informazioni potete visitare il sito: www.hunterautomatics.ca

    Diamo il benvenuto ad Hunter Automatics nella famiglia DITEC Entrematic.

  • Il gruppo DITEC acquisisce EntreMatic e rafforza così la propria organizzazione nel settore

    EntreMatic, azienda svedese specialista in automazioni per porte pedonali, molto conosciuta nel Nord Europa, entra a far parte del Gruppo DITEC.
    La sede svedese di EntreMatic diventa la nuova filiale DITEC EntreMatic Nordic e si occuperà di sviluppare le vendite di porte automatiche e d’altri prodotti nei paesi scandinavi.

    La Direzione Generale del gruppo DITEC ha spiegato all’organizzazione interna la nuova acquisizione confermando che “Tutto cambia ma niente cambia. La specializzazione negli ingressi automatici è da sempre la missione aziendale, oggi come nel 1974 quando è stato creata l’azienda sino al marchio DITEC, ottenuto dalla fusione di due concetti “DIffusione” di “TECnologie”.
    Tutte le energie e gli sforzi sono finalizzati a produrre, in questo settore, il migliore risultato possibile. Progettare, produrre e distribuire, in modo sempre più capillare le automazioni per ingressi è quindi sia un obiettivo di espansione su un mercato ancora promettente, sia la consapevolezza di far capire come l’inserimento dell’automazione negli ingressi sia un effettivo miglioramento del comfort delle persone, siano esse negli edifici pubblici come in quelli privati. Basta pensare a tante situazioni dove un ingresso automatico potrebbe far la differenza!”

    Come ulteriore ma fondamentale risultato di questo cambiamento, “Specialisti in ingressi automatici”, il pay off del logo che identifica la missione ed il punto di forza del gruppo DITEC si trasforma in “Entrematic”, un termine incisivo, breve e facilmente comprensibile che accompagnerà il marchio d’ora in avanti.

    La Direzione continua: “Tutto cambia, perché inizia un nuovo anno e per DITEC inizia una nuova era. E Niente cambia, se non in meglio, per la clientela DITEC.
    I distributori, i rivenditori e gli installatori specializzati continueranno a rappresentare il collegamento fondamentale col territorio. Ed in più beneficeranno delle nuove alleanze e di una forza di gruppo più agguerrita e pronta a vincere le sfide del mercato.”

  • Griglie ?a ginocchio? per i balconi, automatizzate con Dor

    Alberto, titolare della società ALTES di Vicenza e DITEC Expert, specializzato sia nelle installazioni industriali, sia nella realizzazione di applicazioni creative, ci segnala la sua ultima realizzazione: le griglie automatiche con movimento “a ginocchio”, installate sui balconi in una recente palazzina del posto.

    La sua officina attrezzata con carpenteria e serramentistica, è oramai da tempo una fucina di idee e di soluzioni tra più disparate. Cancelli a scomparsa nel pavimento, ascensori e montacarichi per garage interrati, sezionali di ogni genere e per ogni tipologia di applicazione, sono oramai tra le realizzazioni di normale routine per Alberto.

    La sua esperienza e la sua capacità di interpretare le richieste di architetti e progettisti è oramai consolidata in zona. Per questi motivi non mancano mai novità nel suo repertorio.

    In questo caso, l’architetto voleva proporre al cliente finale una soluzione particolare per arredare i balconi. Si tratta di una serie di griglie molto caratteristiche, in legno, con una duplice funzione: gradevoli ed innovative, per migliorare l’aspetto estetico del complesso edile, allo stesso tempo offrono una sicurezza in più, quando sono chiuse.

    Non sono esteticamente invasive, perché realizzate in legno, ma agiscono comunque come barriera, se adottate su tutti i lati del balcone stesso. Chiuse si presentano come una griglia.

    Alberto, prima dell’installazione, ha realizzato coscienziosamente un prototipo. Ha sperimentato la sua movimentazione utilizzando l’automazione Dor, ha costruito i suoi leverismi utilizzando i bracci di azionamento del Box, il motore DITEC per automatizzare le porte da garage basculanti, ed ha eseguito dei test sia con il nuovo quadro elettronico VivaH, opportunamente modificato nel settaggio, sia caricando dei pesi sulla griglia, per verificare la sua movimentazione in assenza di bilanciamenti a contrappesi.

    I test ed anche il suo funzionamento pratico hanno dato esito positivo, al punto che, in accordo con l’architetto, si sta pensando a nuove realizzazioni similari, ma con pannelli pieni, per creare, quando aperti, una tettoia supplementare al balcone stesso.

    Alberto con la sua creatività ha quindi aperto una nuova frontiera nel mondo degli automatismi per serramenti.

  • Keyautomation presenta Keyman: la nuova strategia per la rete di vendita


    La nuova campagna Keyman è stata voluta da Keyautomation allo scopo di creare una forte rete vendita composta da uomini chiave, che siano tecnicamente formati e competenti, e abbiano il contatto diretto con l’azienda, con tutti i vantaggi che ne conseguono.

    Keyautomation è uno dei marchi di spicco nel mondo dell’automazione, conosciuto nel mercato come produttore di automazioni per cancelli e portoni, sistemi di aperturta per porte automatiche e barriere elettromeccaniche, è in continua evoluzione.
    Il 2009 ha portato una grande ventata di novità, la voglia di rinnovarsi e di apparire con una nuova immagine fresca, ma sempre legata alla tradizione. Il marchio Key infatti è lo stesso, è solo stato “rispolverato” e i primi segnali di questo non tardano ad arrivare: Keyautomation ha in serbo molte sorprese, alcune cominciano già a mostrarsi con grande impatto, come potete vedere da una nuova sezione aggiunta al sito ufficiale keyautomation.it, denominata Keyman.
    Tale area serve a presentare una nuova figura professionale che Keyautomation sta ricercando, l’uomo chiave, il “Keyman”, che avrà la possibilità di interagire direttamente e costantemente con l’azienda ; sarà tecnicamente formato e sarà quindi in grado di dare assistenza all’installatore comune e al cliente finale. Chi può diventare Keyman? Il piccolo installatore che ha l’ambizione di crescere, che ha voglia di ampliare la propria attività ma ha bisogno di un supporto.
    Questa campagna nasce dalla consapevolezza che l’azienda è fatta di persone che ne determinano l’identità e il successo e infine è stata voluta per presentare la nuova immagine e politica aziendale.
    Tutti i vantaggi e le opportunità di diventare un Keyman sono descritte sul sito ufficiale Keyautomation, porte automatiche.