Tag: poltrone reclinabili

  • Come e’ fatta la poltrona reclinabile

    Una poltrona reclinabile e’ uno strumento molto articolato.

    Questo lo abbiamo detto e visto in ripetute sedi, tuttavia non ci siamo soffermati in modo dettagliato su quanto lo siano dal lato delle carattetiche interne, ovverosia della parte strutturale delle poltrone reclinabili.

    Viste dall’esterno, le poltrone reclinabili appaiono delle normali – ed in realta’ lo sono – poltrone, ma se procediamo con un’analisi sezionale delle stesse allora le cose sono diverse.

    Come tutte le poltrone, anche le poltrone reclinabili si compongono di una intelaiatura di legno di tipo variabile a seconda della qualita’: multistrato, massello etc.., ma in aggiunta – ed e’ questo l’elemento caratterizante – il tutto poggia su uno scheletro metallico.

    Difatti, affinche’ possa realizzarsi la funzione di reclinazione, risulta necessario servirsi o di un meccanismo ad azionamento manuale o di uno di tipo elettrico.

    Tale sistema viene reso possibile da uno scheletro metalicco che e’ inserito all’interno della poltrona reclinabile e su cui poggia poi la parte in legno e, sopra di questa, l’imbottitura ed il rivestimento.

    Tale struttura metallica non e’ assolutamente visibile dall’esterno ma se si sposta la tendina dietro la poltrona oppure se si capovolge la poltrona si vede la sua composizione.

    Nel caso della poltrona relax a reclinazione elettrica si tratta di una base piu’ importante per sezione e per complessita’: difatti la struttura deve sia sopportare il peso dei motori e sia l’alzata della persona. Di conseguenza il peso complessivo della poltrona risulta maggiore di almeno un 30%.

    La stessa struttua metalicca e’ quella parte su cui sono inserite le ruote: si tratta di 4 fori alla base su cui vengono inseriti le ruote.

    Dunque, ricapitolando, nonostante dall’esterno le poltrone reclinabili appaiano delle normali poltrone, in realta’ hanno una struttura estremamente piu’ complessa.

    In particolare lo svolgimento della funzione di reclinazione richiede la presenza di una intelaiatura mettallica su cui poggiano sia i motori – ove presenti – e sia le ruote.

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  • Poltrone reclinabili, come funzionano e come scegliere quella giusta

    Una delle cose più difficili quando si decide di acquistare una poltrona reclinabile è capire quali sono le proprie esigenze e, quindi, conseguentemente, fare la scelta ottimale.

    Una delle cose più difficili quando si decide di acquistare una poltrona reclinabile di quelle reclinabili è capire quali sono le proprie esigenze e, quindi, conseguentemente, fare la scelta ottimale.

    Questo è particolarmente vero di questi tempi dove occorre combattere tra una miriade di offerte di poltrone reclinabili che ci arrivano da tutte le parti: sui volantini, sui giornali, alla radio, in televisione, su internet. Ma non bastasse questo anche quando siamo dentro la nostra posta elettronica ci ritroviamo qualche banner di qualche poltrona reclinabile ed elevabile!

    Ora se consideriamo che il prezzo varia tantissimo in base a dove la si compra, e a volte può risultare conveniente anche acquistare in posti meno ortodossi e tradizionali del solito negozio sotto casa, si capisce immediatamente l’importanza di essere ben informati.

    Dunque, scandagliando la rete mi sono imbattuto in una infinità di varianti e di personalizzazioni di poltrone reclinabili di vario tipo. Volendole sintetizzare potremmo dire che le poltrone reclinabili, cioè quelle che si reclinano, sono principalmente classificabili in base a come avviene la reclinazione. Abbiamo, infatti, principalmente poltrone reclinabili manuali e poltrone reclinabili elettriche. La differenza centrale attiene il come viene azionata e realizzata la reclinazione. Nel caso della poltrona reclinabile manuale, la reclinazione viene azionata e realizzata manualmente, ovverosia senza corrente elettrica. In questo tipo di poltrona, quindi, per potersi reclinare occorre azionare il sistema di sgancio della poltrona (azionabili in molti modi diversi che valgono un ulteriore approfondimento) e poi la poltrona può: o reclinarsi direttamente oppure occorre esercitare qualche forza non elettrica per fare in modo che avvenga la reclinazione. Nel caso delle poltrone reclinabili a motori, diversamente dal caso suddetto, la fase di azionamento e quella di reclinazione avvengono tramite motore elettrico e dunque tramite alimentazione alla presa elettrica domestica (anche questo caso verrà affrontato in un altro articolo). Inoltre, altra peculiarità di questa tipologia di poltrone è il fatto di avere il sistema di alzapersona (il sistema di alzapersona è un meccanismo ad alimentazione elettrica che permette alla poltrona di alzarsi e quindi di aiutare l’alzata della persona). Dunque ricapitolando, le poltrone reclinabili a motori hanno reclinazione elettrica e alzapersona ma devono essere alimentate con corrente, inoltre il costo è decisamente più alto, mentre le poltrone reclinabili a reclinazione manuale sono delle normali poltrone con un sistema – di diverso tipo – di reclinazione non elettrico. La scelta sta a voi: dipende quanto potete spendere e da cosa vi serve. Chiaramente se volete comperare una poltrona da mettere davanti al camino e siete persone in piena salute, allora una poltrona manuale è la scelta migliore e non solo per motivi connessi al prezzo ma anche per il fascino del old-style. Diversamente se l’acquisto è per vostra nonna, allora una poltrona reclinabile elettrica è un prodotto più in linea con le vostre esigenze.

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