Tag: poltrona per anziani

  • Differenze e similarità tra una Poltrona ed una Poltrona Relax

    In questo articolo cercheremo di affrontare un problema in cui ci si imbatte molto di frequente quando si
    deve acquistare una poltrona relax, ovverosia le differenze e le similarità che ci sono tra le poltrone relax e
    le poltrone generiche da arredamento.

    La suddetta differenza è di particolare rilievo nel momento dell’acquisto dato che spesso dentro al negozio
    si trovano: da un lato dei clienti molto esigenti e con delle idee ben chiare rispetto alle proprie esigenze,
    dall’altro dei negozianti non preparati a fornire in maniera puntuale le dovute risposte.

    Comunemente quando parliamo di poltrone relax si pensa immediatamente che la principale differenza stia
    nel fatto che una poltrona relax è un prodotto per persone di una certa età e disabili e dunque si tratti di
    poltrone per anziani. Questo non è assolutamente vero almeno per due motivi.

    Innanzitutto una poltrona relax è del tutto simile ad una normale poltrona da arredamento: un sedile,
    uno schienale, due braccioli, dei cuscini, dei piedini e dei rivestimenti. Nei modelli più evoluti il telaio
    – ovverosia la parte metallica su cui vengono inseriti i motori per la reclinazione – non sono nemmeno
    visibili ad un’attenta e ravvicinata analisi. (Tuttavia quando poi ci si siede o si inizia a fare delle domane
    più specifiche si capisce come l’articolo non sia una semplice poltrona ma un prodotto che può essere
    funzionale anche per anziani o per persone con esigenze specifiche o addirittura patologie). Dunque una
    poltrona relax funge perfettamente alle esigenze che farebbe una normale poltrona d’arredamento.

    Punto numero due, la poltrona relax riesce a soddisfare una serie di esigenze che anche giovani e altre
    categorie di persone in normali condizioni fisiche gradiscono fortemente in una poltrona quali morbidezza
    della seduta e dello schienale oppure diverso materiale per imbottitura e tutto questo senza aggravi
    particolari di spesa. Si tratta nello specifico di conseguenze dirette dell’evoluzione della poltrona relax nel
    suo concetto ortopedico, ma il punto è che mentre le normali poltrone d’arredamento hanno e continuano
    prevalentemente a investire sul design e sulla forma, le poltrone relax si focalizzano sulla struttura e

    sull’esperienza. Così facendo sta accadendo che si vedono sempre più coppie di giovani che acquistano una
    poltrona relax personalizzabile – specie da quei marchi più attenti al design e all’esperienza del cliente –
    mentre si registra una forte contrazione nella vendita della poltrona tradizionale d’arredamento.

    Chiaramente permangono differenze tra i due articoli e mediamente il prezzo di una poltrona relax è più
    alto di una poltrona d’arredamento. Tuttavia se si considera che qualsiasi poltrona di design ha prezzi
    a volte doppi o tripli delle poltrone reclinabili senza dare effettivamente nulla più, allora si comprende
    facilmente la dinamica di mercato e perché sempre più giovani si avvalgano anche di internet e di Google
    nello specifico per procedere all’acquisto.

    Dunque per concludere, noi ci permettiamo di dare due suggerimenti distinti alle due parti che si
    incontrano nel negozio al momento dell’acquisto. Al cliente consigliamo di informarsi prima di procedere
    all’acquisto anche tramite internet – sempre più ricco di contenuti precisi e di valore – ; al venditore di
    smettere di considerare la poltrona relax come una normale poltrona e di iniziare a fare formazione sul
    prodotto al fine di non farsi trovare impreparato davanti alle precise domande del cliente.

  • Poltrone per anziani IVA al 4% : parte 1

    Questo è un altro dei tanti articoli sulle poltrone per anziani e sulla loro deducibilità fiscale piuttosto che sull’applicazione dell’Iva agevolata al 4%?

    No. O meglio ho scritto di tanti articoli sui disabili e sull’IVA al 4% e su come fosse possibile solamente per alcuni modelli di poltrone relax e non su tutti e come, nello specifico potesse applicarsi solamente su quelle poltrone che sono dotate di alzapersona.

    Tuttavia non ho mai affrontato nello specifico quali sono le condizioni in genere affinché posso acquistarsi, nel seno chi può acquistare una poltrona per anziani.

    In merito a questo punto devo purtroppo evidenziare la solita lentezza e farraginosità nel sistema italiano in cui si rileva come sempre una mancanza di chiarezza e soprattutto una totale assenza di omogeneità.

    In linea teorica, e come sancito dall’articolo 4 della legge 104, hanno diritto all’esenzione di IVA al 21% e quindi all’applicazione del cosiddetto regime agevolato, tutti coloro a cui è stato riconosciuto lo stato di disabilità.

    Dunque, se ci si riferisce al Testo Unico delle Imposte sui Redditi (T.U.I.R.) è riportato espressamente che le condizioni affinché si possa acquistare una poltrona per anziani sono le seguenti (e devono essere presenti entrambe):

    • il richiedente – la persona a cui verrà intestata la fattura – deve essere riconosciuta disabile ai sensi dall’articolo 4 della legge 104
    • la poltrona per anziani deve essere riferibile a poltrone per inabili e minorati non deambulanti e apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale; e ancora deve trattarsi di mezzi dotati di sistema propulsivo.

    Ma se poi si considera quanto riportato all’interno della GUIDAALLE AGEVOLAZIONI FISCALIPER I DISABILI le cose si complicano perché vengono anche introdotti altri concetti quali invalidità civile e di guerra senza specificare l’entità (percentuale o gradi a seconda che si parli del primo o del secondo) della disabilità a cui collegare la condizione di applicabilità della stessa.

  • Un bel consiglio per i produttori di poltrone relax

    Tra il vasto numero di problemi da affrontare quando si deve acquistare una poltrona per anziani di tipo relax vi è certamente quello della dimensione della poltrona per anziani.

    Ora immaginate questa scena: una signora sui 70 dopo lunga insistenza da parte di un familiare che va da un negoziante per acquistare una poltrona relax per anziani con sistema di alzapersona per aiutarla ad alzarsi da seduta.

    La signora entra ed inizia a vedere i diversi modelli: questa non mi piace, questa è troppo scura, questa sembra di plastica e così facendo trascorre un ora intera facendo impazzire l’addetto alla vendita che a dire il vero ne sa poco più della signora davanti.

    Il commesso ad un certo punto prende un catalogo e con grande difficoltà trova il modello che vuole la signora: poltrona relax per anziani a due motori, con orecchie modello Bergère, con sistema lift, in tessuto ma antimacchia e nel colore rosso. Bingo! Il commesso non ci crede e a dire il vero nemmeno gli accompagnatori della signora. Ma ecco che la signora si siede su una poltrona per anziani abbastanza simile, e “mon dieu!” la signora ci scivola dentro. È troppo grande!

    Tra lo sconforto generale dei presenti la poltrona per anziani non va bene. Subito gli accompagnatori chiedono se è possibile averla più piccola. Ma il commesso questa volta la risposta la conosce: “No, purtroppo quasi tutte le poltrone relax vengono fatte con dimensioni come quella che vede, e comunque non con la possibilità di scegliere il modello e la dimensione”. Chiaramente i familiari rispondono che è sciocco dato che 1/3 della popolazione è anziana e quindi di dimensione contenuta, quindi produrre poltrone relax con dimensioni personalizzabili sarebbe ottimale.

    Ma il monito non ha seguito immediato e così la vendita.

    Quindi un bel consiglio per i produttori di poltrone relax: oltre al rivestimento e ai meccanismi date modo di personalizzare anche le dimensioni a 360% della poltrona per anziani o quanto meno fate una linea pensata su un target di mercato ben preciso.

    È evidente che una buona fascia degli utilizzatori della poltrona per anziani sono persone anziane quindi, quantomeno, fare dei modelli per loro è sempre più importante se si considera la dinamica demografica del nostro Paese.