Tag: polizze auto

  • Assicurazione.it S.p.a.chiude il 2011 con numeri da capogiro

    Il 2011 si chiude per Assicurazione.it S.p.a. con risultati decisamente importanti. All’azienda, giunta al suo terzo anno di attività e diventata S.p.A. a gennaio 2011, fanno capo i marchi Facile.it ed Assicurazione.it, i principali comparatori italiani di polizze Rc auto e moto, mutui, prestiti e conti correnti. Secondo quanto reso noto oggi, Assicurazione.it ha ormai saldamente conquistato una quota di mercato pari al 75% e, nel solo mese di novembre, ha veicolato oltre 800.000 preventivi di Rc auto e moto (erano circa 250.000 nel novembre 2011), permettendo alle 18 compagnie partner di emettere 25.000 polizze.

    «La crescita dell’azienda – ha dichiarato Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Assicurazione.it S.p.A.è la testimonianza del fatto che siamo riusciti a creare uno strumento utile e fruibile sia per chi è alle prese con la sottoscrizione o il rinnovo di una polizza di responsabilità civile, sia per le Compagnie Assicurative. Gli utenti riescono a risparmiare e trovare la polizza più adatta a loro, le compagnie hanno un partner affidabile che gli consente di acquisire nuovi clienti.»

    Ad essere lanciata per prima, nel marzo del 2009, è stata la piattaforma Assicurazione.it (www.assicurazione.it), dedicata alle sole polizze di Rc auto e moto; ma il successo riscosso fin da subito ha convinto il management ad affiancarle, da aprile 2011, Facile.it (www.facile.it), comparatore che non si limita a evidenziare le migliori offerte del ramo assicurativo, ma consente di confrontare anche le proposte di mutui, prestiti, conti correnti e di deposito.

    Quella di Assicurazione.it è una delle storie di maggior successo del web italiano degli ultimi anni e persino la Commissione Europea ha scelto l’azienda come case history di eccellenza da presentare nel corso dello European Consumer summit del 2010. Dallo stesso anno Assicurazione.it è attiva anche in Spagna col marchio Seguros.es (www.seguros.es).

  • Code in autostrada: Borgo Panigale – Riccione è il tratto più temuto dagli italiani.

    Sta per arrivare il maggiore esodo estivo previsto per quest’anno e gli italiani, volenti o nolenti, dovranno sorbirsi le inevitabili code in autostrada. Facile.it (www.facile.it), il comparatore di polizze RC, ma anche di mutui, prestiti e conti correnti, ha voluto esorcizzare questo temuto momento con un sondaggio.

    Inviato ad oltre 500.000 utenti fra i 35 e i 45 anni, il questionario mirava a scoprire quali siano i tratti autostradali su cui gli automobilisti italiani temono di rimanere imbottigliati, quale sia la loro resistenza ai rallentamenti, ma anche, cosa non trascurabile, quante siano le ore di coda che hanno già dovuto affrontare dall’inizio dell’anno. Facile.it ha scoperto che a vincere l’insolita classifica dei tratti autostradali che più spaventano gli italiani è il tratto della A14 compreso fra Bologna Borgo Panigale e Riccione.

    Il 18% di chi ha risposto al sondaggio teme di rimanervi imbottigliato, mentre il 17% immagina già di dover affrontare lunghissime code sulla A3 Napoli-Salerno e il 14% ha messo in programma rallentamenti sulla A1, fra Roncobilaccio e Barberino del Mugello. Va detto che gli automobilisti italiani arrivano alla prova dell’esodo estivo già piuttosto stressati. Quasi un terzo (32%) delle persone che hanno risposto al sondaggio di Facile.it hanno dichiarato di aver già passato in coda, dall’inizio dell’anno, oltre 4 ore, ma il 20% è stato fermo nell’abitacolo per più di 10 ore. Praticamente un’eternità.

    Se la maggior parte degli automobilisti intervistati (43%) ha un tempo di sopportazione della coda di circa un’ora, il 32% non si fa problemi ad ammettere di perdere le staffe dopo appena 15 minuti. Resiste fino a 2 ore il 14%, ma solo, ammette, se alla radio passa buona musica. Un buon compagno di viaggio può fare la differenza e allora si è cercato di capire chi fra i VIP di casa nostra renderebbe la coda meno noiosa e chi invece ne aumenterebbe lo stress. Stando alle risposte date, la coda sarebbe resa ancora meno tollerabile se nel sedile del passeggero ci fossero Emanuele Filiberto di Savoia o Anna Tatangelo.

    Il primo, che raccoglie il 16,7% delle “preferenze”, distanzia la seconda di appena lo 0,6%, ma distaccano di quasi due punti il nome che troviamo al terzo posto e, forse, sorprende trovare in questa classifica: Renzo Bossi. Il figlio del Senatùr non sarebbe gradito come compagno di viaggio dal 14,3% di chi ha risposto al sondaggio. Compaiono nella classifica anche altri nomi illustri, fra cui Daniela Santanché (quarta con il 13,7%), Valeria Marini (sesta – 9,5%), Lapo Elkan, la presunta nuova fiamma di Bobo Vieri, Nicole Minetti, e persino la conduttrice Rai Lorena Bianchetti (decima con il 3%).

    Per affrontare al meglio una situazione fastidiosa, la risata è spesso l’arma preferibile; ecco forse spiegato il motivo per cui ai primi posti della classifica dei compagni di viaggio ideali per affrontare le lunghe code autostradali troviamo Checco Zalone (quasi un plebiscito per lui, primo con il 25,5% delle preferenze) e Geppy Cucciari (seconda in assoluto e prima fra le donne con il 21%). Terza un’altra conduttrice televisiva che fa dell’ironia la sua carta vincente: Victoria Cabello, medaglia di bronzo con il 13% e, soprattutto, preferita alla bellissima Elisabetta Canalis, quarta con il 12,5%.

    Una curiosità: nella classifica figurano anche Benedetta Parodi (quinta) e il neo sindaco di Milano Giuliano Pisapia (sesto). E allora da venerdì tutti in viaggio, armati di santa pazienza.

  • Continuano gli aumenti dei prezzi rc auto

    L’Isvap ha avviato nel 2010 un’indagine per conoscere l’andamento dei prezzi rc auto. Le comunicazioni delle imprese all’organismo di vigilanza devono indicare la tariffa praticata in ogni provincia italiana secondo 4 tipologie di assicurati e i dati sui sinistri con la distinzione di quelli che rientrano nel meccanismo del risarcimento diretto e quelli no .

    Verrà analizzato e osservato:

    • il recente meccanismo (dal 2007) del risarcimento diretto il quale doveva portare benefici con una riduzione dei costi di risarcimento e quindi delle tariffe;
    • l’efficienza delle strutture liquidative sinistri interne ed esterne e l’organizzazione aziendale con sistemi di controllo interno sui sinistri;
    • le scelte commerciali sulle strutture di vendita.

    Uno dei fenomeni che condiziona il settore è quella delle frodi. Il modo migliore per risolvere il problema è di intensificare i controlli per scoprire i sinistri falsi delle attività criminali organizzate.

    Inoltre ogni anno aumentano le sanzioni in ambito rc auto a carico delle imprese assicurative perchè o la sua struttura liquidativa non è ben organizzata (nel caso in cui ad esempio non rispetta i tempi di liquidazione del danno), o è una scelta aziendale in cui si corre il rischio di una sanzione a fronte di un maggior risparmio nei costi di una ridotta struttura liquidativa.

    Ai fattori esaminati dall’Isvap bisogna riflettere sul sistema di tariffazione vecchio ed obsoleto (ancorato al sistema bonus malus), ed sul problema dell’offerta rc auto con una rete distributiva che presenta problematiche.

    Fattori strutturali che devono essere analizzati e studiati per migliorare le tariffe assicurative sono: il livello di concentrazione nel mercato per favorire la concorrenza; tariffa rc auto ancorata ad altri fattori (ad es. i km percorsi) e non più al bouns malus e combattere le frodi.

    Una guida per le polizze auto sul sito Rete Assicurazioni.

    www.reteassicurazioni.com

  • La banca dati sinistri per combattere le frodi

    Con la nascita del Codice delle Assicurazioni Private nel 2005 è stata istituita la “banca dati sinistri, con il fine di combattere i comportamenti fraudolenti in ambito di risarcimento dei danni da circolazione stradale.

    E’ facile intuire che se i dati riguardanti ogni sinistro si potessero incrociare in particolare targhe e persone coinvolte nei vari ruoli si potrebbe smascherare chi inscena falsi sinistri o che alterano quelli realmente accaduti.

    Il problema che ha impedito l’attuazione di questo sistema è che questo comporta un’eccessiva invasione della privacy da parte delle compagnie assicurative.

    L’ISVAP è intervenuto a fine agosto emettendo un provvedimento che stabilisce le modalità d’ingresso, così dal 1° gennaio 2011, la banca dati sinistri entrerà in funzione.

    E’ stato predisposto un filtro dall’ISVAP che si basa su precisi riscontri che possono indurre il sospetto di frodi. In pratica l’operatore delle imprese assicuratrici potrà inserire un nome o una targa in un modulo informatico, il quale fornirà eventuali segnalazioni inerenti la presenza della persona, o della targa, in altri sinistri occorsi negli ultimi 18 mesi, o in sinistri con particolari caratteristiche avvenuti nei cinque anni precedenti, come la ritardata denuncia o l’abbondanza di trasportati.

    Se compaiono segnalazioni, allora l’operatore avrà accesso alla banca dati, altrimenti dovrà rinunciare, salvo “forzare” la procedura con un’ispezione che sarà tracciata. Questo per evitare un uso troppo disinvolto degli accessi.

    Ora sarebbe utile monitorare il funzionamento di questa innovazione, in attesa di capire se, qualora si riducesse il fenomeno delle frodi, le tariffe RC Auto potranno finalmente scendere.

    Ulteriori dati e notizie sul sito Rete Assicurazioni, una guida pratica e veloce per la scelta delle polizze auto.

    www.reteassicurazioni.com