Tag: polizza moto

  • Polizze più potenti per difendersi dai ladri di moto

    La polizza moto di Genialloyd si sdoppia tra l’opzione “Moto sempre” e “Moto free”. Ognuna di queste due opzioni è stata pensata in funzione delle diverse esigenze dei centauri e per questo includono al loro interno più di una garanzia. La polizza moto è essenziale per gli amanti della guida su due ruote per il semplice motivo che il furto è sempre dietro l’angolo e da esso bisogna difendersi. Tutelare la propria “donna a due ruote” ( come molti centauri definisco il proprio mezzo di trasporto ) è oramai necessario anche per i tempi che corrono. Il Ministero degli Interni insieme LoJack Italia hanno presentato i dati relativi ai furti di moto in questi ultimi tre mesi dell’anno, risultati che mostrano sempre più un aumento di criminalità. La maglia nera è stata vinta dalla regione Lazio in cui le moto Sh Honda vanno via come il pane. Nel Lazio sono stati stimati ben 106 furti giornalieri. A ruota la seguono Sicilia, Lombardia e Campania. Per le altre circoscrizioni territoriali la media dei furti è nettamente più bassa. Dall’incrocio tra le ricerche effettuate dai due istituti sono emerse anche altre due considerazioni :

    i normali sistemi di tutela non servono a molto;

    i malviventi sono diventati più sofisticati degli stessi sistemi di prevenzione. Adesso niente tenaglie per forzare i lucchetti ma basta semplicemente essere in due a caricare il motorino su un furgone.

    Ecco i motivi validi per i quali Genialloyd ha deciso di fortificare la polizza moto per i suoi clienti.

  • Parte oggi il nuovo concorso di Facile.it e Assicurazione.it

    Comincia oggi lunedì 21 novembre e proseguirà fino alla fine di quest’anno il nuovo concorso realizzato da Facile.it ed Assicurazione.it: durante i quaranta giorni di durata del concorso, tra tutti coloro che compreranno la polizza di assicurazione della propria auto o della propria moto su Facile.it (www.facile.it) o su Assicurazione.it (www.assicurazione.it)verrà estratto a sorte un iPad 2 wi-fi da 16 GB.

    Il concorso sarà valido fino al 31 Dicembre 2011 e metterà in premio complessivamente quarantuno iPad Wi-fi; per partecipare all’estrazione è sufficiente l’acquisto di una polizza RC Auto o Moto e, senza compilare altri moduli, si entrerà di diritto tra coloro che potranno partecipare all’estrazione giornaliera.

    Su Facile.it ed Assicurazione.it è possibile confrontare i preventivi di diciotto compagnie assicurative differenti ed in questo modo risparmiare fino a cinquecento euro sulla propria polizza di assicurazione, ed ora si potrà sommare a questo risparmio anche la possibilità di portarsi a casa un nuovissimo iPad.

    Assicurazione.it non è nuova ad iniziative di questo tipo; appena un anno fa, ad esempio, avendo acquistato una polizza sul sito ed essendo stato estratto a sorte, un impiegato di Pavia si era aggiudicato una Porche Boxster 2.7

  • Risparmiare il 20% sulla polizza moto

    L’assicurazione moto, incubo di molti motociclisti, può rendere la passione per le due ruote riservata a pochi.

    Come spesso accade tuttavia, online è possibile trovare soluzioni molto più convenienti che offline, soprattutto sulle polizze auto e moto. In questo periodo in particolare è in corso un’interessante promozione di ConTe che consente di risparmiare il 20% sulla polizza purché questa venga stipulata online e pagata con carta di credito.

    E le condizioni di rimborso? Comode e facili anche quelle: ConTe garantisce il rimborso in 16 giorni e promette 14 ore al giorno di assistenza dedicata.

    ConTe.it, compagnia del gruppo Admiral è una delle principali compagnie assicurative online italiane e sta facendo parlare molto di sé in questi mesi grazie alle promozioni con le quali sta cercando di raccogliere maggiori clienti. Perché non approfittarne quindi?

  • Assicurazione.it: in Italia sempre ferme al 4% le auto ecosotenibili.

    Nonostante il bombardamento mediatico degli ultimi anni, le auto elettriche o alimentate con combustibili alternativi guidate in Italia da privati sono solo il 4%. Esattamente la stessa percentuale di due anni fa. È questo il dato più eclatante dell’analisi condotta da Assicurazione.it, il principale broker online italiano di assicurazioni auto e assicurazioni moto, che ha analizzato oltre un milione e mezzo di richieste di preventivi giunte al sito negli ultimi tre mesi. È risaputo che circa il 40% dell’inquinamento urbano è causato dal trasporto privato e l’interesse dichiarato dai consumatori verso le auto ecosostenibili è molto alto. Per questo motivo tantissime case automobilistiche si stanno impegnando nella realizzazione di modelli amici dell’ambiente che, però, non riescono a trovare un vero spazio nel mercato. A frenare la diffusione delle auto ecosostenibili sono soprattutto i costi di acquisto. Per poter guidare un’auto amica dell’ambiente (specie se elettrica) si devono spendere in media più di 35.000€; meno per le auto ibride per le quali si riesce ad avere una buona resa anche con una spesa di poco superiore ai 20.000€, una cifra comunque considerevole. A differenza di quanto accade in altri Paesi europei (dalla Danimarca alla Spagna, dalla Gran Bretagna alla Francia), in Italia i contributi per l’acquisto di queste vetture tardano ad arrivare e molte auto ecologiche restano invendute. Unica eccezione il trasporto “istituzionale”; ad oggi sono soprattutto Enti pubblici o aziende ad acquistare le auto amiche dell’ambiente. Guardando ai dati dell’indagine di Assicurazione.it, la regione Italiana con il maggior numero di auto ecologiche guidate da privati è l’Emilia Romagna (7,35%), e forse anche per questo il comune di Parma ha reso noto di avere al vaglio un progetto di contributo straordinario (6.000€) per chi intende acquistare auto elettriche. Alle spalle dell’Emilia Romagna si trovano le Marche (6,69%) e il Piemonte (5,24%) che negli ultimi anni ha avviato anche importanti progetti di car e bike sharing. Fra i vincoli che ancora frenano la diffusione di questo tipo di auto c’è anche la scarsissima capillarità della rete di rifornimento. Nonostante alcuni progetti sperimentali in atto in alcune città italiane (Milano come Roma, Brescia come Pisa) poter ricaricare o rifornire veicoli alimentati con energie alternative non è semplice e anche per questo, forse, si spiegano gli ultimi posti di Calabria e Sardegna nella classifica delle regioni italiane con un parco auto “verde”. Se le case automobilistiche non sembrano essere intenzionate ad investire sull’Italia per i loro modelli “ecologici”, anche le compagnie assicurative sembrano essere in attesa di sviluppi sostanziali del mercato. Ad oggi solo alcune assicurazioni online premiano le auto meno inquinanti con tariffe più vantaggiose rispetto allo stesso modello con alimentazione diesel o benzina, mentre quasi tutte le altre riservano alle auto ecologiche tariffe più basse rispetto ai modelli diesel, ma spesso identiche (se non più care) di quelle a benzina. È probabile che i nuovi rincari dei carburanti spingano tanti italiani a riconsiderare se non l’acquisto di auto elettriche, quantomeno quello di veicoli ibridi o alimentati con gas metano o GPL, ma allo stato attuale queste sono le percentuali di auto con alimentazione a basso impatto ambientale guidate da privati nelle venti regioni italiane: Emilia Romagna 7,35% Marche 6,69% Piemonte 5,24% Umbria 4,93% Veneto 4,86% Toscana 4,67% Lombardia 4,14% Abruzzo 3,63% Campania 3,62% Molise 3,49% Lazio 3,49% Puglia 2,93% Basilicata 2,70% Liguria 2,64% Trentino A.A. 2,58% Valle d’Aosta 2,42% Friuli V.G. 2,04% Sicilia 2,02% Sardegna 1,79% Calabria 1,71%