Tag: politiche giovanili

  • Attivato il VIS, il sistema di comunicazione multimediale per contattare l’InformaGiovani e il CILO

    La comunicazione con le istituzioni passa via computer. L’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Tarquinia ha attivato dal 2 maggio il VIS (Video Info System), il nuovo sistema con cui i ragazzi potranno contattare gli uffici InformaGiovani e Cilo, usando il proprio computer e senza installare alcun software. Con il VIS sarà possibile chiedere assistenza in videoconferenza alle operatrici che potranno inviare immagini, pdf dei bandi di concorso e mappe di Google, oltre a dare informazioni sul modo più conveniente per raggiungere i posti dove si svolgono i concorsi. Il VIS sarà poi esteso all’ufficio relazioni con il pubblico (URP), alla Polizia Locale, all’anagrafe, al protocollo e agli altri uffici comunali, tra cui quello del turismo. Si tratta quindi di un notevole passo in avanti nel campo del rapporto tra i cittadini e l’Amministrazione, che sarà così in grado di abbattere i tempi di attesa e i costi.

  • Inaugurato il 14 gennaio il Centro di Aggregazione Giovanile del Comune di Tarquinia.

    “L´apertura di questa struttura è il frutto di un grande lavoro di squadra”. Così il sindaco Mauro Mazzola è intervenuto il 14 gennaio alla cerimonia d’inaugurazione del Centro di Aggregazione Giovanile del Comune di Tarquinia. Insieme al primo cittadino erano presenti il consigliere regionale Giuseppe Parroncini, gli assessori ai Lavori Pubblici e alle Politiche Giovanili Anselmo Ranucci e Giancarlo Capitani, il presidente del consiglio comunale Alessandro Dinelli, il consigliere comunale Enrico Claudio Centini e il presidente del Centro Socio-Riabilitativo “Luigi Capotorti” Cesare Gentili. «La realizzazione di questo importante progetto ha visto collaborare il presidente Luigi Gentili, gli assessori Ranucci e Capitani e l’ex assessore Parroncini. – ha affermato il sindaco Mazzola – Per la prima volta la città si è dotata di uno spazio dove i giovani saranno protagonisti e potranno svolgere numerose attività». Soddisfatto il presidente del Centro Socio-Riabilitativo “Luigi Capotorti”: «L’idea della struttura è nata a seguito della deliberazione 586 del 2008 della Regione Lazio. Ciò ha permesso di avanzare la proposta “Centro-in-rete” scaturita da alcune famiglie, dall’associazione Aphesofit e firmata da 250 persone, con il sostegno dell’Amministrazione e dell’onorevole Parroncini». Onorevole Parroncini che ha evidenziato come il Centro Socio-Riabilitativo “Luigi Capotorti” sia diventato un punto di riferimento importante per la comunità tarquiniese, «in quanto integra in uni luogo iniziative rivolte agli anziani, ai diversamente abili e ora anche ai giovani». A concludere le dichiarazioni dell’assessore Capitani, che si è detto particolarmente emozionato «in quanto si concretizza un sogno che avevo da anni. Un traguardo per il quale andare fieri, perché per la prima volta offre ai ragazzi uno spazio completamente dedicato a loro, che consta di una sala prove musicale e una sala multimediale». Un centro quindi pensato per i giovani e per svolgere attività con i giovani come concerti, mostre, attività ludiche e laboratori artistici. Tutte le attività partiranno all’inizio di febbraio. Per ogni informazione sarà possibile rivolgersi alle operatrici dell’Ufficio Informagiovani il martedì e il giovedì, dalle ore 15 alle ore 18, presso il Centro di Aggregazione Giovanile (via delle Torri a poca distanza da piazza Titta Marini).

  • IL TE’ OLTRE I CONFINI


    Nei giorni scorsi, alla presenza del Preside prof. G. Torquati, presso la sala ristorante dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Einstein – Nebbia” di Loreto è stata presentata Euro-Polis.
    L’Associazione fortemente voluta dal professor Iuri Scarponi è nata e pensata per i ragazzi ed ha come obiettivo principale di far loro capire adesso più che mai quanto siano importanti le lingue, non solo nel settore turistico-alberghiero, ma per la loro formazione. Gli scopi sostanziali di Euro-Polis sono la diffusione della cultura italiana in Europa, l’ampliamento della conoscenza della lingua italiana, la promozione della cultura e della consapevolezza della cittadinanza europea, lo stimolare ed ampliare la conoscenza delle lingue e delle culture europee, favorire l’integrazione socio-culturale degli stranieri associati ed infine proporsi come luogo d’incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali e linguistici.

    All’inaugurazione è stata invitata Fabiola Ruggiero, fondatrice di Cose di Tè, per raccontare i segreti e le leggende legate al Tè.

    Ai tè presentati dall’atelier jesino è stato affiancato un buffet inglese preparato dal prof. Andrea Prezzemolo e dalla 5° classe del corso serale dell’Istituto Alberghiero.

    Ma non è tutto. Per dare un senso ancora più profondo del messaggio che l’Associazione desidera trasmettere la famiglia di una delle studentesse dell’Istituto ha deliziato tutti gli astanti con la cerimonia marocchina del tè e dei dolci tipici del Marocco.

    Questo per sottolineare che il tè non è solo una bevanda, ma anche un auspicio di buona salute (viste le sue riconosciute qualità) ed al tempo un trait d’union multiculturale.