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  • APERTE LE SELEZIONI PER LA XVI EDIZIONE DEL MASTER IN STRATEGIC DESIGN

    30 POSTI DISPONIBILI PER COMPRENDERE E AFFRONTARE IL DESIGN COME FATTORE STRATEGICO DI INNOVAZIONE E COMPETITIVITA’ PER LE IMPRESE

    Sito web: www.polidesign.net/mds

    Inizio lezioni: Ottobre 2014

    In lingua inglese

    Milano, maggio 2014 Partirà a ottobre 2014 la XVI edizione del Master in Strategic Design (MDS), Design of the Value Offering, uno dei master storici del Politecnico di Milano, erogato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in collaborazione con il MIP, School of Management del Politecnico di Milano.

    Un percorso didattico che si è contraddistinto, negli anni, per l’approccio sempre innovativo e altamente sperimentale, unito ad una speciale metodologia “learning by doing”, che ha condotto a collaborazioni, laboratori ed esperienze con brand importanti. Candy, Ponti, Nutrition & Santé e Fluid-o-Tech sono solo alcune delle realtà che hanno recentemente avviato collaborazioni con il Master e hanno deciso di essere parte attiva nello svolgimento del workshop INNOVATION EYE, il metodo caratterizzato da un procedimento euristico innovativo, lanciato da MDS in collaborazione con Diotima Society. L’esperienza progettuale è dedicata, in questa sua prima edizione, al sistema valoriale del Food ed è stato collaudato dai 19 studenti dell’ultima edizione. Il workshop è studiato per abilitare “conversazioni” strategiche tra diversi attori, con l’intento di individuare nuovi percorsi per la creazione di valore e di associare in modo più efficace i temi dell’innovazione di business e dell’innovazione sociale.

    “È opportuno un mutamento di rotta per dare più tempo all’innovazione e al cambiamento. Il contributo del design, in questo quadro, è strategico.” Sostiene Francesco Zurlo, Direttore del Master – “La capacità di visione – dallo scenario generale al dettaglio specifico – e la comprensione degli effetti sistemici che sono dietro ogni singolo atto di progetto, danno alla cultura del design un ruolo sempre più rilevante nei processi di innovazione di ogni tipo, dal prodotto alle relazioni. Tanto più se questo processo si alimenta dell’alternanza tra momenti di apprendimento e azioni concrete, in una sorta di oscillazione continua tra learning & doing”.

    Questo è l’approccio al centro del cluster di formazione e ricerca in Design Strategico di POLI.design, un approccio che apre verso un nuovo modo di vedere il design, condiviso da molti imprenditori, designer, docenti, esperti di innovazione e giornalisti, come è chiaramente emerso durante “Otrevisioni”, la tavola rotonda organizzata dal master MDS nell’ambito del ciclo di incontri della mostra della XXIII edizione del Compasso d’oro. Donatella Bollani, Responsabile Redazione Architettura – Gruppo Tecniche Nuove, Max Bosio, Founder – Creative Director di Nascent Design, Stefano Carone, Managing Partner – Il Prisma, Marisa Corso, International Marketing Specialist & Business Facilitator, Andrea Davide Cuman, Media analyst presso OssCom, Università Cattolica di Milano, Marco Fasoli, Direttore Commerciale e Marketing – Tenute Sella, Amedeo Guffanti, Managing Director – 77Agency New media marketing specialists, Elena Marinoni, Trend forecaster – iCoolhunt, Martina Profumo, Head of Brand Experience – Interbrand, Raffaele Saporiti, Presidente e Amministratore Delegato – Saporiti Italia SpA, Paolo Taverna, Direttore – Assogiocattoli e Arianna Vignati, Project Manager European Project on Creative Companies – Politecnico di Milano si sono confrontati sull’importanza della capacità di visione del design strategico e hanno confermato il loro pensiero, raccontando ed evidenziando le potenzialità del design in materia di crescita sostenibile, di industria e società (maggiori informazioni sull’evento disponibili all’indirizzo: www.polidesign.net/it/Oltrevisioni).

    Il design appare dunque come un fattore strategico necessario per l’innovazione delle imprese che puntano ad essere competitive sul mercato nazionale e internazionale, evitando di farsi sopraffare da contesti e sistemi in continuo cambiamento e, al contrario, cogliendo con tempestività le nuove sfide e opportunità offerte da qualunque mercato.

    Il percorso formativo proposto da MDS è pensato proprio per quanti immaginano il proprio futuro nel cuore di aziende di questo tipo, in ambiti quali il marketing, la gestione, l’organizzazione, fino al design e alla progettazione, e anche per chi sogna di dar vita alla propria impresa con la visione innovativa che il design strategico può dare. Focus del Master è il Design Strategico, che pone al centro dell’attività la progettazione del sistema-prodotto, ovvero dell’insieme integrato di prodotti, servizi e comunicazione che rappresenta l’interfaccia fra l’impresa e il mercato, oltre che l’espressione tangibile della sua strategia e il modo in cui si presenta.

    Con un profilo internazionale e un’offerta formativa consolidata di grande attualità per le aziende, il Master in Strategic Design, interamente erogato in lingua inglese, ha come obiettivo principale la formazione di figure professionali in grado di assumere un ruolo progettuale o gestionale nel processo di innovazione del sistema prodotto, sviluppando nei partecipanti quelle doti personali (di progettualità, auto imprenditorialità, capacità di visione e di gestione della complessità), che possano indirizzare e accelerare il loro percorso verso l’assunzione di leadership nello sviluppo di progetti strategici per l’impresa.

    Il Master si rivolge a laureati in architettura, disegno industriale, ingegneria e in scienze sociali-umanistiche, con la propensione ad occuparsi delle problematiche della gestione dell’innovazione e del management, a tecnici e manager con l’interesse a comprendere la cultura e le modalità di lavoro del design e a valorizzarne le potenzialità nella definizione delle strategie di impresa.

  • EVENT PLANNING DESIGN WORKSHOP: BILANCIO POSITIVO PER LA PRIMA EDIZIONE DI POLI.design

    Seconda edizione del workshop prevista per ottobre 2014

    Sito web: www.polidesign.net/it/epd

    www.workshop-professionalizzanti.com

    Milano, maggio 2014 – Si è appena chiusa la I edizione di Event Planning Design Workshop, il corso di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano dedicato alla progettazione di eventi, allestimenti e temporaneità, che ha ottenuto il patrocinio di Scuola del Design del Politecnico di Milano, Fiera Milano, Fondazione Fiera Milano, AIPi – Associazione Italiana Progettisti d’Interni e ADI – Associazione per il Disegno Industriale.

    Una prima edizione che ha riscosso molto successo sia tra le istituzioni che tra gli studenti. Di particolare importanza l’avvio della collaborazione con un partner d’eccezione come Fiera Milano. Per i 10 giorni di Workshop gli studenti in aula, per la maggior parte professionisti già attivi nel settore della progettazione, hanno infatti avuto l’opportunità di lavorare su un brief reale lanciato proprio da Fiera Milano: l’individuazione di un concept coerente e sostenibile per l’allestimento della nuova area Luxury di BIT2015, l’evento di Borsa Internazionale del Turismo in programma a fieramilano Rho dal 12 al 14 febbraio 2015.

    I partecipanti al workshop hanno lavorato divisi in team, simulando le dinamiche di progetto tipiche di qualsiasi studio professionale sulla base delle informazioni, delle condizioni e dei vincoli comunicati da un committente reale. Molto positivo il riscontro dei progetti, presentati dagli studenti ai rappresentati di Fiera Milano negli spazi della Fiera dedicati allo showroom Nolostand. “Gli studenti del workshop hanno svolto un ottimo lavoro. Tutti i progetti sono stati portati avanti in maniera molto coerente” – afferma Paolo Chiodoni, responsabile settore allestimenti Fiera Milano Spa Non era facile riuscire a rendere i lavori sostenibili e raccontabili. I miei complimenti a tutti i progettisti per l’impegno e la maturità dimostrati anche nei confronti di una tematica così nuova come l’allestimento dei grandi spazi di una fiera”. Molto soddisfatte anche Monica Pera, Direttore del Personale Fiera Milano e Enrica Baccini, Responsabile Accademia (l’iniziativa di formazione di Fondazione Fiera Milano) che afferma: “è stato interessante lavorare su un progetto reale per una fiera specifica anche perché notiamo sempre più il bisogno di progettisti e designer in grado di concentrarsi sulla comunicazione collettiva di una fiera più che sull’allestimento dei singoli stand”.

    Il corso ha dunque centrato il proprio obiettivo fornendo ai partecipanti gli strumenti e le competenze per trasferire ai clienti le ragioni progettuali di un prodotto con la messa in scena fisica di un evento, di un allestimento, di una installazione che ha la sua forza nella temporaneità e nell’immediatezza della concretizzazione di un’idea. Non solo progetto, quindi, ma anche comunicazione e marketing rientrano nelle abilità della figura in uscita dal corso.

    Un’esperienza davvero positiva che non si esaurirà però con la fine del corso: Fiera Milano, infatti, sulla base degli ottimi risultati ottenuti dal workshop, ha deciso di attivare due posizioni di stage per gli studenti più meritevoli che avranno così l’opportunità di seguire da vicino il progetto di allestimento di BIT2015.

    I commenti dei partecipanti alla I edizione testimoniano come il corso sia stato per tutti un’ottima occasione formativa a giusto completamento di un percorso professionale in molti casi già avviato.

    Il corso è stato molto interessante perché durante l’esperienza lavorativa i tempi sono molto diversi e qui ho avuto modo di riscoprire tutte le procedure per arrivare ad un concept reale e non appena accennato” afferma Giuseppe, professionista del settore. Sara, architetto, aggiunge “ho avuto modo di confrontarmi con delle tematiche che non ho mai avuto modo di affrontare durante la mia esperienza professionale”.

    A corollario di questi successi, una novità da poco approvata dall’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano: tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di n° 15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

    Il Workshop, la cui II edizione aprirà a ottobre 2014, prevede una frequenza di 10 giorni continuativi, per otto ore giornaliere. E’ necessario garantire una presenza del 75% delle ore totali per ricevere l’attestato di frequenza al corso.

    Il corso si rivolge a laureati preferibilmente, ma non necessariamente, in architettura, design o ingegneria e professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione, progettazione di eventi fieristici e temporanei.

  • Al Politecnico di Milano il Master in Design dei Servizi come nuova opportunità di ricerca e lavoro

    Il Politecnico di Milano dedica un programma di formazione specializzato di livello superiore al Service Design.

    Dalla ricerca al prototipo, 12 mesi di lezioni teoriche, seminari e workshop fino al progetto di tesi finale individuale. Inoltre tutti i partecipanti saranno coinvolti in uno stage presso agenzie di servizi internazionali di design e società di servizi.

    Per partecipare al Master, i candidati devono possedere una laurea o master in design, architettura, ingegneria, oppure possono essere specialisti di altre discipline disposti a migliorare la loro formazione professionale.

    Essere multidisciplinari è la nostra forza!

    Insieme a nozioni di base sul service design, durante il primo mese, saranno forniti moduli propedeutici concentrati su tecniche e metodologie di ricerca e prototipazione, tra cui l’approccio user-centered e pratica di ricerca sul campo.

    COGLIETE L’OCCASIONE: SERVITIZE YOURSELF!

    INFORMAZIONI: [email protected]

  • IX edizione corso di alta formazione in Type Design

    Sono aperte le iscrizioni alla IX edizione del Corso di Alta Formazione in Type Design organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il sostegno del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, di AIAP Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, di ADI Associazione per il Disegno Industriale e con il patrocinio della Fondazione Tipoteca Italiana.

    Per Type Design si intende il progetto del carattere tipografico in senso allargato: una disciplina con alle spalle una tradizione centenaria, che ha attraversato una fase di profondo rinnovamento e ampliamento negli ultimi anni grazie alle innovazioni introdotte delle nuove tecnologie. In particolare, il type design non si esaurisce nel disegno dei segni scrittori e di quel sistema segnico che chiamiamo alfabeto, ma si identifica piuttosto con un vero e proprio processo che richiede di essere governato da figure professionali e culturali con competenze e abilità multidisciplinari.

    Il Corso nasce proprio per rispondere a questa esigenza, proponendo un iter formativo articolato in lezioni frontali, project work e seminari. Sono previsti, in particolare, alcuni moduli teorici dedicati all’analisi della tipografia tradizionale e di quella contemporanea; a questi si aggiungono sezioni didattiche specifiche per l’apprendimento del software FontLab per il disegno dei caratteri e delle metodologie per il controllo dello specifico processo progettuale.
    A questi moduli si affiancano, infine, quelli propedeutici alla preparazione e allo sviluppo del project work. Completano il percorso didattico alcuni seminari relativi a casi studio di interesse e gli incontri con esperti e type designer previsti dal programma.

    Il Corso si rivolge a studenti, laureati o diplomati, nelle discipline del Design della Comunicazione e a giovani progettisti e professionisti della comunicazione visiva.
    La quota di iscrizione al Corso è di 1.000 € + IVA; sono previste riduzioni del 20% per i soci AIAP e ADI e del 50% per gli studenti iscritti al IV e V anno di lauree magistrali e specialistiche.
    È prevista, inoltre, una riduzione del 15% per gli architetti iscritti all’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano: tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di n°15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (le riduzioni non sono cumulabili).

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Prodotti Formativi: tel. +39 02.2399.7217, [email protected]

  • POLITECNICO DI MILANO E ESCUELA POLITECNICA SUPERIOR UNIVERSIDAD CEU SAN PABLO DI MADRID PRESENTANO LA II EDIZIONE DEL MASTER INTERNAZIONALE IN URBAN

    Due istituzioni formative tra le più prestigiose a livello internazionale propongono per il secondo anno un’esperienza multidisciplinare unica, fra Milano e Madrid, per formare i nuovi designer degli spazi urbani.

    Sito web: www.polidesign.net/urbaninteriordesign

    http://masteruid.wordpress.com/

    Inizio lezioni: ottobre 2014

    Master in lingua inglese

    Milano, giugno 2014 POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la seconda edizione del Master internazionale in Urban Interior Design, in partenza il prossimo ottobre e promosso ancora una volta dal Politecnico di Milano in partnership con la Escuela Politécnica Superior Universidad CEU San Pablo di Madrid.

    In un momento di crescita urbana e demografica senza precedenti, come quello attuale, troppo spesso la città contemporanea non è ancora in grado di mettere a disposizione dei propri utenti (pedoni, autisti, cittadini, turisti, ecc.) luoghi ospitali, accoglienti, multifunzionali e user centered.

    Dare forma concreta e funzionale agli spazi urbani che ospiteranno le nuove esigenze collettive, siano esse virtuali o reali, private o pubbliche: questa la sfida proposta ai futuri partecipanti al Master da queste due prestigiose istituzioni universitarie europee.

    Il percorso formativo ha infatti come obiettivo principale quello di formare designer degli interni urbani capaci e aggiornati, professionisti educati al progetto delle aree non costruite: piazze, spazi stradali, aree interstiziali, giardini urbani, terrains vague, esistenti o di nuova costruzione.

    Innovativo nei contenuti e nella formula, il Master offre un modello didattico di alto profilo reso possibile grazie alla collaborazione dei due enti universitari coinvolti.

    Interamente in lingua inglese, l’iter formativo prevede infatti una duplice esperienza formativa fra Milano e Madrid, cui si aggiungono uno stage e un workshop progettuale (i cui risultati saranno presentati nell’ambito del Salone Internazionale del Mobile di Milano) per diventare designer degli spazi urbani dotati di tutte le skills per operare in un contesto tanto nazionale quanto internazionale.

    Tra i punti di forza del Master, certamente quello di saper coniugare il know how delle due facoltà: “Il modulo di Madrid ha puntato soprattutto sull’esigenza di progettare in modo innovativo gli spazi urbani, ma in una dimensione di tempi lunghi” – spiega Luciano Crespi, Presidente del corso di studi di Design degli interni del Politecnico di Milano e Direttore del Master, a proposito della I edizione – “L’approccio milanese si è concentrato, invece, sull’idea di affrontare questi ambienti urbani attraverso una progettazione reversibile e temporanea”.

    Belén Hermida, Co-direttrice del Master per il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di CEU, aggiunge “Ciascuna scuola ha messo in campo la propria specificità: l’approccio molto meticoloso e multidisciplinare caratteristico dell’architettura si combina molto bene con l’approccio dell’interior design“ aggiunge “specialmente se ci si concentra espressamente sugli spazi urbani pubblici”.

    Due punti di vista talvolta distanti, quello dell’urbanistica e quello del design di interni, uniti per una nuova visione del progetto urbano, come emerge dalle parole di Payam Mirshahreza, partecipante della pima edizione del Master: “Il design di interni ha sempre a che fare con qualcosa di molto specifico e delimitato, l’approccio del Master applica la medesima delicatezza alla progettazione di spazi grandi ed esterni”.

    Il particolare approccio multidisciplinare del programma ha attratto studenti con background formativi estremamente eterogenei. Architetti, designer e scenografi hanno così potuto confrontare in aula i propri differenti approcci per tutta la durata del percorso didattico, analizzando i diversi contesti urbani e imparando a comprendere e a gestire tutti gli elementi che influenzano e danno forma agli spazi collettivi.

    Un’esperienza interdisciplinare, quindi, ma anche multiculturale e internazionale, come dimostrano le nazionalità dei partecipanti, provenienti da Canada, Iran, Italia, Messico, Libano, Pakistan, Spagna, Uruguay e Vietnam.

    L’avvio delle lezioni per la seconda edizione del Master è previsto nel mese di Ottobre 2014. La frequenza è intensiva e prevede otto settimane di permanenza a Madrid e dieci settimane di permanenza a Milano, oltre alla fase di tirocinio conclusivo.

    Per Informazioni su didattica e modalità di iscrizione, si prega di contattare L’Ufficio Coordinamento Prodotti Formativi : [email protected], tel. +39 02 2399 7217.

  • POLI.design e Ruffino : il design applicato al nuovo Fiasco Ruffino Il Design come strumento di valorizzazione di un’icona storica italiana.

    Milano, giugno 2014 – Compie un anno di vita la collaborazione tra POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, e Ruffino, una delle aziende vitivinicole italiane più importanti a livello internazionale. Una collaborazione che ha portato alla nascita di un vero e proprio team di progettazione formato da junior designer e creato ad hoc per Ruffino.

    I giovani progettisti – professionisti laureati presso il Politecnico di Milano in Disegno Industriale con esperienze nell’ambito della progettazione di prodotti industriali – dopo mesi di studio hanno definito design concept riguardanti il sistema prodotto del Fiasco Ruffino in grado di valorizzare lo spirito innovativo che ha guidato il recente rilancio sul mercato di questo prodotto. E’ così che sono nati un nuovo gift pack per l’asporto del Fiasco Ruffino, una lampada che valorizza le forme sinuose del fiasco e un tagliere che accoglie la bottiglia al momento della merenda toscana.

    Un lavoro molto importante e appassionante sia per la società che per i giovani designer che vi hanno partecipato. L’avvio del progetto si è concretizzato con una visita nella storica tenuta Ruffino di Poggio Casciano alle porte di Firenze che ha consentito ai designer di vivere un’autentica Ruffino Experience, immergendosi nel mondo del vino e nei valori che l’azienda rappresenta.

    Il lavoro dei progettisti si è svolto seguendo un percorso di analisi di nuovi trend e dell’evoluzione del settore, degli stili di consumo e dei nuovi format di convivialità per arrivare a proporre degli scenari di progetto da cui trarre ispirazione per la definizione di design concept per il sistema prodotto del Fiasco Ruffino.

    Dai risultati presentati, l’azienda ha individuato i tre progetti migliori che sono stati ulteriormente sviluppati dai designer per valutarne la produzione. Premiati per l’innovatività, la congruenza e l’efficacia della proposta sono stati tre progetti: un nuovo Gift Pack, una lampada e un tagliere. Idee che hanno saputo tradurre le esigenze di Ruffino in prodotti altamente innovativi e consistenti rispetto ai valori di una azienda radicata sul territorio.

    Il Moccolo, una lampada proposta dai designer di About_blank Project, progettata a partire dall’uso di una parte del fiasco, che Ruffino ha deciso di produrre in un numero limitato ed esclusivo di esemplari e che ha scelto come migliore proposta per la promozione del fiasco Ruffino: un modo divertente per utilizzare la luce a LED e ripensare il fiasco riutilizzato come candelabro. Il concetto è stato quindi ribaltato e letto in chiave contemporanea, seguendo il percorso tracciato dal fiasco stesso.

    E’ del giovane designer Fabio Caresi il progetto di un tagliere alimentare speciale, realizzato in faggio con incisioni laser e capace di contenere il Nuovo Fiasco. L’accessorio da tavola ideale per una riproposizione della merenda-cena di una volta a base dei prelibati salumi e formaggi toscani.

    Infine, un nuovo Gift Pack: la confezione regalo, progettata sulla geometria del fiasco Ruffino da MAF&CO (Marta Alice Fattorossi e Corina Macnovit), è stata realizzata in cartone color avana accoppiato ad una pellicola pvc blu: estremamente semplice nella forma, può essere riutilizzata senza difficoltà grazie ad una chiusura posteriore a incastro. Cartone e pellicola pvc sono, inoltre, separabili l’uno dall’altra grazie a una linguetta: questo garantisce una dismissione della confezione conforme alle norme vigenti e una perfetta riciclabilità. Lo speciale packaging, attualmente prodotto ed utilizzato da Ruffino, è stato utilizzato per un’occasione speciale nell’ambito di ZERO Design Festival 2014, la tre giorni di eventi all’insegna del design organizzata da ZERO Editore in partnership con POLI.design. I fiaschi Ruffino, presentati nella loro nuova confezione, sono stati infatti battuti durante l’asta benefica “Pr d’incanto”, uno dei momenti più attesi della manifestazione organizzata lo scorso marzo presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano.

    Per informazioni sul progetto, si prega di contattare la Dott.ssa Roberta Gorno: [email protected] +39 02 2399 7207.

  • MAS factory’s update: Il 21 aprile è al Politecnico di Milano!

    Mercoledì 21 Aprile 2010, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso l’Aula Carlo de Carli del Politecnico di Milano, MAS factory sarà presente all’evento “Gioco Online: è boom. Tra innovazione e regolamentazione” promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) e da Sogei.

    L’Osservatorio nasce con l’intento di studiare approfonditamente e criticamente il mercato del Gioco Online alla luce della sua crescente rilevanza nel panorama economico italiano: un’occasione importante per dimostrare il nostro particolare know-how del settore, offrendo sempre il top ai nostri clienti.

    Appuntamento quindi al Politecnico di Milano, mercoledì 21 aprile!

    Per maggiori informazioni:
    http://www.masfactory.it

  • La progettazione in “Edilizia Sostenibile”


    “Edilzia sostenibile” e “risparmio energetico” sono due concetti fondamentali per la qualità della vita presente e futura, argomenti di cui si parla molto ma che spesso si conoscono poco. Alla fiera Edilshow di Piacenza, sabato 21 febbraio dalle 9:30 alle 13:00, andrà in scena un convegno per sviscerare questi temi decisivi.

    L’incontro è finalizzato alla diffusione di un approccio progettuale idoneo a realizzare edifici che rispettino le caratteristiche del risparmio energetico e del comfort edilizio: organizzato dal Portale Professionale www.guidaedilizia.it , il Convegno prevede la presenza degli attori principali che concorrono al processo costruttivo e che ne analizzeranno le varie fasi concettuali, normative, progettuali ed esecutive.

    Un Workshop per fare il punto sulle modalità e sulle possibilità di far evolvere la cultura del “Costruire” verso modelli di progettazione e di edificazione più sostenibili: l’incontro intende fornire una panoramica dei metodi e degli strumenti per l’ecoinnovazione e l’efficienza energetica, dando voce a realtà impegnate nello sviluppo per la sostenibilità.

    L’importanza degli argomenti trattati dal Convegno è rilevante in quanto, in termini di consumo energetico, il comparto edilizio rappresenta uno dei settori dell’economia a impatto più elevato e contribuisce in maniera massiccia alle emissioni di gas a effetto serra sia in fase di costruzione sia di uso e gestione degli edifici. Una concreta risposta può e deve provenire quindi da una progettazione sostenibile che miri a realizzare edifici ed infrastrutture con un impatto minimo sull’ambiente.

    Aprirà i lavori l’Ing. Sebastiano Magistro, del Portale Professionale www.guidaedilzia.it . Interverranno poi il Prof. Ing. Luigi Paolino, del Politecnico di Milano – AR.IN STUDIO, sul tema della qualità del costruire, l’Ing. Fabrizio Seghetti, di Ravano Green Power, che spiegherà come il fotovoltaico sia un investimento facile e sicuro, e l’Ing. Marco Cagelli, del Politecnico di Milano – AR.IN STUDIO, relativamente al risparmio energetico. Verrà infine analizzata la case history della casa d’abitazione a Premeno.

    Gli atti del Convegno e le Relazioni presentate all’incontro saranno direttamente consultabili e scaricabili gratuitamente dal Portale www.guidaedilizia.it .