Durante il periodo natalizio abbiamo vissuto come la “cicala” che vive alla giornata pensando solo a divertirsi, senza preoccuparsi di sfasare il proprio bioritmo. E la ripresa della routine da “formica” risulta molto dura, nonostante i buoni propositi espressi per il 2013. Ci si propone di andare a dormire presto per svegliarsi carichi; di non strafare e invece ci si ritrova a correre freneticamente per accaparrarci l’oggetto che Babbo Natale si è dimenticato di portarci, forse perché non l’ha trovato ad un prezzo conveniente. Anche l’alimentazione viene trascurata e si consumano pause pranzo veloci, poco nutrienti e molto frenetiche, perché la verità è che soprattutto durante i saldi spesso passa in secondo piano. Il consiglio migliore per iniziare l’anno è quello di concedersi maggior benessere dal riposo avvolgendosi in un soffice piumino che sia in grado di scaldarci e di sciogliere le tensioni che durante il giorno si accumulano per la troppa fretta. Il piumino va scelto con attenzione, bisogna che sia adeguato alla temperatura della nostra casa ed è per questo che prima di ogni acquisto DaunenStep consiglia di fare il test. Ogni piumino può essere rivestito in modo unico, divenendo quindi un ottimale complemento d’arredo in grado di rinnovare la casa con un tocco di colore a proprio piacimento. A chi non avesse voglia di “mettere il piumino nel sacco” consigliamo le trapunte Duna, anch’esse altamente personalizzabili.
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Buoni propositi per il 2013: riposare bene
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Le piume amano l’aria
La piuma: uno dei prodotti della natura che meglio assicurano il benessere di chi vuole bene riposare. Occorre però averne cura come ben sa Daunenstep che elargisce alcuni utili consigli per la manutenzione dei piumini Daunenstep garantiti 10 anni. Tra i diversi consigli è particolarmente importante arieggiare regolarmente il piumino evitando di esporlo ai raggi diretti del sole. Occorre poi provvedere ad un periodico lavaggio del piumino almeno ogni 2-4 anni salvo che la presenza di animali, abituati a riposare sul letto, o bimbi, che condividono con i genitori la prima colazione, non ne rendano più frequente l’esigenza. Da non fare mai, infine, anche se la mancanza di spazio in molte case moderne potrebbe suggerirlo, di prendere l’abitudine di conservarlo sottovuoto se non si vuole perderne la morbidezza e diminuire la soffice consistenza che gli permette di esplicare al massimo la sua principale qualità: donare calore quando maggiormente il corpo lo richiede. L’aspirazione dell’aria, infatti, a differenza dell’asciugatrice, contribuisce ad appiccicare le piume annullando le innumerevoli intercapedini che si creano tra piuma e piuma e assicurano il giusto tepore. Come si vede, bastano pochi consigli per assicurare un lungo e valido servizio al nostro piumino senza bisogno di ricorrere come suggerisce il manuale del perfetto maggiordono a un assistente di camera – detto sprimacciatore – che assicura al proprio signore il miglior riposo provvedendo a “sprimacciare” accuratamente piumini e guanciali in piuma prima che su di loro si posi l’augusta figura o si avvolga in un piacevole tepore.