Tag: piste da sci Presena

  • Sciare sul ghiacciaio o al baby park, a ritmo di Carnevale ladino

    Il ghiacciaio Presena, inserito nella skiarea dolomitica dell’Adamello Brenta, si trova fra i 2.700 i 3.000 m. d’altitudine. Le piste da sci Presena sono note per essere praticabili fino a tarda stagione, tra la primavera e l’estate. L’area è servita da una cabinovia che raggiunge il ghiacciaio al Passo Paradiso (2.585 m): da qui si può raggiungere con gli sci la Cima Presena a 3.069 m. s.l.m. L’area è particolarmente adatta agli appassionati di trekking, che potranno seguire un percorso storico sulle tracce e le testimonianze della prima guerra mondiale.

    In Val di Fassa, invece, le piste da sci Pera di Fassa nella skiarea Vigo di Fassa-Pera-Ciampedie sono indicate specialmente per famiglie in vacanza con bambini. L’ampio baby park locale offre l’opportunità ai più piccoli di essere seguiti da maestri di sci professionisti, di imparare i primi passi sugli sci senza traumi ma soprattutto di divertirsi serenamente fin dalle prime timide sciate. Per gli sciatori più esperti e amanti delle sfide sono consigliate la pista nera intitolata ad Alberto Tomba, che qui si è allenato per molti anni, oppure la pista Gustav Thoeni, di 4,5 Km, fra l’area del Ciampedie (2.000 m s.l.m.) e Vigo di Fassa.

    Giunti a Vigo non si può perdere il celeberrimo Carnevale ladino: chiuderà il sipario il 21 febbraio 2012 fra musica, colori, carri allegorici, le tradizionali “mascherèdes” – rappresentazioni teatrali tipicamente ladine – e le “facerès”, maschere in legno intagliate a mano dagli artigiani locali. Insomma, una festa unica e gioiosa, cuore della cultura e del folclore ladini, capace di coinvolgere davvero tutti: popolazione locale e turisti.

  • Piste da sci affollate, attenzione agli incidenti

    Piste da sci Presena”, “piste da sci sul Tonale” e così via sono solo alcune degli impianti sciistici del Trentino, che come quelli di ogni altra parte, devono essere dotati di tutte le misure di sicurezza a proteggere e garantire l’incolumità degli sciatori, così come il pronto intervento in caso di necessità. Sulla neve quando si scia è facile cadere e farsi male. L’inesperienza, l’imprudenza e la velocità di solito sono tra le cause più comuni di chi finisce fuori pista provocandosi degli infortuni, e in alcuni casi anche in maniera grave. Gli incidenti sulle piste da sci ci sono sempre stati e sempre ci saranno anche se negli ultimi anni le misure di sicurezza degli impianti sono aumentate. Di sicuro l’affollamento di queste settimane sulle piste da sci del Trentino ha contribuito ad aumentare i rischi di incidenti e cadute sulla neve.

    Anche un manto nevoso non particolarmente compatto può essere causa di incidenti, impendendo il fluido scorrimento degli sci che possono così bloccarsi improvvisamente o assumere comportamenti irregolari. Sulle bianche discese innevate del Trentino sono tantissimi gli sciatori che ogni giorno occupano le piste, ed è dunque facile che capitino incidenti e cadute che tengono in continuo allarme i centri del pronto soccorso, l’assistenza sanitaria sulle piste, le ambulanze e gli elicotteri nei casi più gravi. Dalle fratture alle distorsioni, dagli strappi alle contratture e ai traumi muscolari, molto spesso basta veramente poco per rovinarsi la vacanza sulla neve e mandare all’aria in poco tempo tutti i propositi di relax e divertimento fatti prima di partire per la montagna.