Tag: Pirandello

  • Sgarbi, Daverio, Bonito Oliva, i grandi critici alle mostre di Elena Gollini

    Nata a Modena e laureata in Giurisprudenza, la Dott.ssa Elena Gollini, dedica la sua vita al mondo artistico, collaborando, in qualità di curatrice e critica d’arte, con noti artisti contemporanei, coordinando e curando prestigiose mostre personali e collettive.

    Partecipa all’organizzazione delle mostre del Festival di Spoleto e della Biennale, collaborando con artisti di fama internazionale, tra i quali: Gillo Dorfles, decano ultracentenario della critica italiana, Gino De Dominicis e Fedor Kuz’mic Suskov, dei quali sono state realizzate anche personali e mostre itineranti. E ancora Fausto Pirandello, figlio del noto scrittore Luigi, Gaetano Pompa, Riccardo Mannelli, Daniela Severi, Giuliano Vangi e un ricco carnet di pittori, scultori, ceramisti, fotografi, ecc.

    Da anni collabora con Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, eventi e comunicazione e le molteplici gallerie di sua gestione, come la “Milano Art Gallery” nel cuore del capoluogo lombardo e la “Galleria Piaggia” nel centro storico di Siena.

  • Milano Art Gallery: famose gallerie d’arte danno l’opportunità a giovani artisti di farsi conoscere.

    Le rinomate gallerie “Milano Art Gallery”, con sede nel cuore di Milano, a Bassano del Grappa (VI) e a Siena, danno la possibilità ad artisti emergenti e in ascesa, di esprimersi tramite la loro arte, organizzando interessanti mostre al fine di far crescere e conoscere questi grandi talenti. Non solo esposizioni personali di alto livello, come le trascorse di Pirandello, Guttuso, Amanda Lear e Gillo Dorfles, ma anzi, le “Milano Art Gallery” cercano giovani pittori, scultori, fotografi, video artists e performer, con la voglia di trasmettere la loro energia, la loro passione e le loro emozioni tramite le loro opere artistiche.

    La mente è il manager Salvo Nugnes, esperto d’arte e agente di illustri personalità della cultura, dal curriculum di notevole spessore, che con la sua affermata azienda “Promoter Arte” organizza eventi cultural-artistici in tutta Italia e all’estero, celebri a livello internazionale, come la Biennale d’Arte e il Festival di Spoleto, creando inoltre meravigliosi cataloghi.

    Se siete artisti interessati ad esporre presso le “Milano Art Gallery” mandate subito il vostro materiale a [email protected]. La fortuna aiuta chi la cerca!

  • Intervistato l’illustre Avv. Pier Luigi Pirandello su Radio Rai Uno dal noto showman Piero Chiambretti

    L’illustre Avv. Pier Luigi Pirandello, nipote del grande scrittore Luigi e figlio dell’artista Fausto Pirandello, intervistato da Piero Chiambretti su Radio Rai Uno, esprime il suo parere sulle trasmissioni radio e sull’ultima edizione del Festival di Sanremo.

    D. Avv. Pirandello, abbiamo avuto notizia della sua recente intervista radiofonica con Piero Chiambretti; come è nata l’interessante opportunità di questa sua diretta su Radio Rai Uno?

    R. L’idea è stata del manager Salvo Nugnes, mia vecchia conoscenza con il quale abbiamo realizzato diverse mostre di quadri di mio padre Fausto, tra il quale il Festival dei Due Mondi di Spoleto.

    D. E’ stata la sua prima intervista rilasciata in radio?

    R. No, mi hanno già intervistato in occasione di una trasmissione sul Comune di Anticoli-Corrado, in quanto mio padre Fausto Pirandello, pittore, ha vissuto in questo paese del Lazio, a 60 km da Roma sulla via Tiburtina, e ha sposato una bella Anticolana. Quindi conosco bene questo comune e ne ho parlato spesso. I suoi abitanti sono molto affettuosi con gli artisti, e viceversa. Nella sua piazza principale c’è la bellissima fontana disegnata da Arturo Martini; il paese ospita anche un importante Museo al quale molti artisti hanno donato le loro opere, tra cui mio padre.

    D. Era emozionato all’idea di essere sentito da numerosissimi ascoltatori?

    R. Si molto, perché mi chiedo sempre se rispondo bene o male. Ho il dubbio che mi angoscia l’anima, di dire cose non proprio esatte. Sapere di essere ascoltato mi emoziona parecchio.

    D. E’ un abituale ascoltatore della radio? Cosa segue più spesso, musica o programmi?

    R. Si, sono un abituale ascoltatore della radio. Ascolto molte interviste, specialmente quelle del Prof. Stefano Mensurati, che il sabato conduce l’interessante trasmissione “A tu per tu”, sempre su Radio Uno.

    D. Quali sono stati gli spunti dell’intervista fatta da Chiambretti? Su quali argomenti avete conversato?

    R. In questo periodo si parla spesso di molti giovani che vanno all’Estero e poi rimangono lì. Quando mio nonno Luigi Pirandello se ne andò dal Bel Paese, si laureò a Bonne e poi tornò in Italia. Allora era forse più semplice trovare lavoro tornando dall’Estero. Invece ora ho molti miei amici che sono ancora a Berlino, Londra o Parigi. Anche mio padre è andato a Parigi e io sono nato a lì. Molti artisti, il meglio della pittura italiana, soprattutto nel primo dopoguerra, hanno vissuto a Parigi, perché si riconoscevano nella capitale francese. Mio papà ha deciso poi di tornare in Italia, così come anche mio nonno dalla Germania. Insomma, secondo me bisogna sempre tornare e stare vicino a questa Nazione, che ha delle belle tradizioni artistiche. Soltanto che il mercato dell’arte è più importante forse a Parigi o a Londra e New York che non a Roma, purtroppo, e anche questo infine è importante.

    D. Ha visto la recente performance sanremese? Le è piaciuta l’impostazione globale della manifestazione?

    R. L’ho vista, molto interessante. Fabio Fazio ha diretto perfettamente il Festival, mi è piaciuto.

    D. Ha mai assistito di persona al Festival canoro?

    R. No, sono un ometto tranquillo, se mi invitano vengo, se no non vado a bussare. Mi farebbe piacere, ma ormai sono vecchio. Sono un bravo ragazzo o meglio un bravo vecchietto, ho 86 anni; mi piace assistere alle manifestazioni artistiche e questo Festival di Sanremo è stato un evento artistico di primissimo piano.

    D. Condivide la scelta sulla vittoria di Arisa? Quali altri cantanti le sono piaciuti?

    R. Mi sembra sia stata una bellissima vittoria, un nome nuovo, è importante che vadano avanti i giovani talenti. Erano comunque tutti cantanti di ottimo livello. Poi la regia era molta buona, con la Littizzetto e Fazio, che mi piace molto e fa interviste interessanti, anche nella sua trasmissione “Che Tempo che Fa”.

    D. Le piace la musica in generale?

    R. La musica mi piace, prediligo soprattutto quella classica. Adoro Beethoven, l’”Eroica” mi piace moltissimo, uno dei suoi brani più commoventi.

    D. Un commento sul confronto in parallelo tra arte e musica.

    R. La musica è uno degli aspetti più importanti dell’arte. E’ forse la prima forma artistica, anche dal punto di vista cronologico, perché quello di cantare è un bisogno insito nell’uomo, un’attività per liberare l’anima dai problemi che ci assalgono.

  • “Fantasmi” di Pirandello venerdì 10 dicembre 2010 a Grado.

    Venerdì 10 dicembre 2010 alle ore 20.45 presso l’Auditorium Biagio Marin di Grado, Enzo Vetrano e Stefano Randisi porteranno in scena due atti unici di Pirandello, “Sgombero” e “L’uomo dal fiore in bocca”, per il terzo appuntamento della Stagione di Prosa 2010/11 del Comune di Grado.

    Nuovo appuntamento della Stagione di Prosa 2010/11 del Comune di Grado venerdì 10 dicembre 2010 alle ore 20.45 presso l’Auditorium Biagio Marin con “Fantasmi”, i due atti unici “Sgombero” e “L’uomo dal fiore in bocca” del drammaturgo siciliano Pirandello, nella reinterpretazione di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, affiancati sul palco da Margherita Smedile.

    L’allestimento dei due artisti intreccia i due testi pirandelliani, in un gioco di contaminazioni e di sovrapposizioni con dialoghi surreali e citazioni fulminee attinte dal repertorio di Totò e Vicé, personaggi fantastico-poetici del teatro di Franco Scaldati, proponendo una riflessione umoristica e struggente sull’attesa, il rifiuto e l’accettazione della fine. Un sorriso amaro, rivolto a vizi e paradossi della società.

    Mettendo insieme questi due atti unici si ha la percezione del senso di grande vitalità e disprezzo del comune pensare che si respira in tutta la drammaturgia di Pirandello, della capacità di irridere e far ridere con amarezza dei vizi e dei paradossi della società. Il luogo delle azioni – una stazione ferroviaria in cui sembra si sia fermato il tempo, per un bombardamento o una calamità naturale – diventa la ‘stanza della tortura’ che Giovanni Macchia individua come luogo costante nei lavori pirandelliani. E il fiore in bocca diventa malattia di un’intera società.

    Il calendario della Stagione di Prosa 2010/11 di Grado, organizzata da quarantadue anni con l’Ente regionale teatrale del Friuli Venezia Giulia, prevede fino a febbraio 2011 altri cinque appuntamenti presso l’Auditorium Biagio Marin di Grado con protagonisti grandi interpreti quali Ottavia Piccolo, I Papu, la Compagnia Italiana di Operette ed il gruppo di Grado Teatro con testi godibilissimi per l’affezionato pubblico del teatro gradese.

    I prezzi dei singoli biglietti, prenotabili già da subito, sono di € 15,00 interi e € 12,00 ridotti (persone oltre i 60 anni e sotto i 25 anni, iscritti all’Università della Terza Età, possessori della Carta Giovani e della FVGcard).

    Informazioni per il PUBBLICO Comune di Grado Ufficio Turismo e Relazioni esterne Tel +39_0431_898239-898224 Fax +39_0431_898205 [email protected] [email protected] www.grado.info Informazioni per la STAMPA BLU WOM – www.bluwom.com 33100 Udine_Via Marco Volpe, 43 Tel. 0432 886638 Fax. 0432 886644 Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected]