Tag: Picasso

  • L’interior design italiano celebra Mirò e Picasso: comò barocco contemporaneo by Simbiosi design

    Un progetto che coniuga la più pura tradizione artigianale italiana nel campo del mobile e personalità di grande caratura artistica: un’edizione limitata dedicata a coloro che vogliono fare della propria casa una vera opera d’arte. Realizzati, intagliati e dipinti a mano, ecco i comò barocco-contemporanei simbiosi design by Vazzari

    Trovare un connubio tra grande tradizione mobiliera italiana e i più grandi esponenti delle avanguardie che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea. Una sfida raccolta da “Simbiosi Design”, un progetto by Vazzari che si propone di unire le caratteristiche tipiche del mobile barocco e celebri dipinti delle più dirompenti esperienze artistiche del Novecento. Lo scopo: fondere l’arte del passato a quella del presente, in una perfetta simbiosi, appunto. Nascono così Comò Mirò e Comò Picasso: in edizione limitata, sono complementi d’arredo realizzati completamente a mano da ebanisti e intagliatori di grande esperienza secondo gli standard della produzione artigianale di mobili classici di lusso. La grande novità è nella finitura: invece di ricorrere al consueto trattamento a foglia oro e foglia argento, tipico della produzione barocca, i due comò vengono vestiti con “Maggio 1968” di Joan Mirò o “Le peintre et son modèle” di Pablo Picasso. Il tutto, ancora una volta, rigorosamente a mano.

    La scelta è caduta su questi due grandi artisti in occasione dell’anniversario della loro scomparsa, avvenuta rispettivamente nel 1983 e nel 1973, mentre i dipinti da riprodurre sono stati selezionati tanto per la loro resa estetica quanto per i significati profondi che trasmettono. In “Maggio 1968” troviamo la rappresentazione artistica dello slogan “la fantasia al potere” – slogan che ha caratterizzato i moti studenteschi del 1968, cui il dipinto è dedicato -, l’espressione di una libertà e di una vitalità che si riversano in macchie di colore, schizzi, impronte di mani. Così, mentre i giovani contestavano i paradigmi su cui si era basata la società fino a quel momento, Mirò cambiava quelli dell’arte: proprio come i canoni barocchi avevano stravolto quelli in voga nel loro tempo, segnando una decisa svolta rispetto al passato.

    Ai paradigmi divelti si deve però accompagnare una parallela riflessione sulla natura stessa della creazione artistica, un ritorno all’essenza stessa dell’ispirazione e delle pulsioni che spingono il pittore, l’artista, l’uomo: una riflessione svolta in punta di pennello da Pablo Picasso nel suo celebre “Le peintre et son modèle”, in cui il gioco di volumi, di pieni e di vuoti, di campiture colorate creano un legame indissolubile tra il pittore e la modella. Tra le curve sinuose riusciamo a scorgere volti, parti del corpo, lo studio del pittore, ma più che da tutto il resto l’occhio si lascia affascinare dal fluire libero della pulsione artistica che rompe gli schemi e dirompe sulla tela.

    “Simbiosi Desgin” è un progetto di Vazzari, azienda specializzata nella realizzazione di mobili classici di lusso. Erede della grande tradizione mobiliera italiana, Vazzari propone ai propri clienti in tutto il mondo mobili interamente realizzati a mano da esperti artigiani.

    http://www.simbiosidesign.com

  • Sigis Vinylism il “Signore dei Vinili” rappresenta “Le voci dell’arte” per la chiusura della 54 Biennale di Venezia a Torino

    54a Biennale di Venezia, padiglione Italia
    Per il 150° dell’Unità d’Italia- L’Arte non è Cosa Nostra
    A cura di Vittorio Sgarbi
    Palazzo delle Esposizioni-Sala Nervi
    Torino
    17 dicembre- 30 gennaio 2012

    L’ evento è promosso dal Padiglione Italia 54° esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia per il 150° dell’Unità d’Italia

    Da sabato 17 dicembre a lunedì 30 gennaio 2012, la prestigiosa Sala Nervi del Palazzo delle esposizioni di Torino, Corso Massimo D’Azeglio, 15 ospiterà il Padiglione Italia, 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, per il 150° dell’Unità d’Italia a cura di Vittorio Sgarbi.

    Il giorno dell’Inaugurazione, 17 dicembre alle ore 19,00 saranno presenti tutte le autorita’ che porteranno il saluto delle istituzioni dopo l’intervento del direttore del Padiglione Italia on. Vittorio Sgarbi che nella giornata di domenica terrà alle ore 11,30 una conferenza stampa alla Sala Nervi sede della Biennale.

    Un apposito comitato tecnico scientifico composto da scrittori, poeti, registi, scienziati e uomini di pensiero e una commissione di studio ha raccolto e valutato il lavoro di migliaia di artisti, al fine di individuare e scegliere quelli più rappresentativi e interessanti. Gli Artisti e le opere qui esposte sono stati selezionati dalla commissione presieduta dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto quest’evento d’importanza internazionale con l’obiettivo di valorizzare il gran patrimonio culturale italiano.

    Le Voci dell’arte – Sigis Vinylism 2011

    L’opera con la quale Sigis Vinylism è stato invitato a partecipare alla 54 Biennale di Venezia per la celebrazione del 150° anno dell’Unità d’Italia è intitolata: “Le voci dell’arte” e vuole rendere omaggio a tutti quegli artisti che con la volontà delle proprie idee e opere, ricerche, studio e sacrificio, hanno lottato per l’Italia e la sua unità, ne hanno ritratto i volti e i fatti storici, i paesaggi e i costumi, gli interessi intellettuali e le questioni politiche, documentando un’epoca a noi ormai lontana, ma in cui ogni giorno hanno creduto e confidato di poter contribuire anche con il proprio apporto artistico, a far evolvere e migliorare un mondo in cui, ancora, le distanze tra le geografie della penisola italiana non erano dettate solo dal numero dei chilometri da percorrere per raggiungere altri luoghi, bensì anche da marcatissime differenze regionali e non solo. Le voci dell’arte, manifesta di quante voci d’artista, molte delle quali forse anche silenti, siano in realtà presenti sul vessillo tricolore della nazione Italia, di quanto l’Arte italiana sia da sempre un modello per il mondo intero e quanto, in sede di rivolte, moti, battaglie e guerre, sia sempre stato importantissimo il compito dell’artista e dell’arte, degli intellettuali e della cultura, dei mecenati, poi collezionisti, e di ciascuna singola figura professionalmente coinvolta nell’ambito dei beni artistici e culturali. Voci. Di un popolo, quello italiano, che da sempre porta in se’ la greve e meravigliosa eredità di una tradizione artistica per cui si è sempre distinta, di un’eredità culturale di cui ciascun italiano ha il dovere di sentirsi fiero, sempre e comunque, di cui ogni italiano deve sentirsi ambasciatore per esportare la tradizione del buon gusto, delle tecniche e delle discipline artistiche e del sentire tutto italiano, poiché sono foriere di eccellenza e civiltà. Come non ricordare il senso di alcune righe scritte da Benedetto Croce sul suo Breviario di estetica in cui sosteneva che solo dalle più grandi differenze può nascere un’unità… ergo solo la sinergia delle tante differenze regionali italiane, unite, rendono possibile udir fonemi e poi parole… voci… proferite dalle tante bocche di Sigis Vinylism, apposte su di un supporto a formar la bandiera italiana: verde, bianca e rossa. Ecco che quelle innumerevoli e diverse “bocche dell’arte”, fluiscono in coro e la melodia è quella di un canto polifonico e armonico, ritmato dal suono della lingua di Dante, Petrarca e Boccaccio, abbellito dal decoro delle tante cadenze dialettali. E la musica? Si, ora c’è! È silenziosa eppur squillante! È quella di Sigis Vinylism ed è scritta su di un unico, grande spartito: il suolo italiano.

    Renata Panizzieri

    www.sigis-vinylism.com
    [email protected]
    PR e Ufficio Stampa: RP Art Project
    Dott.ssa Renata Panizzieri
    Storica dell’Arte – Giornalista – International Project Manager
    Mail to: [email protected]
    mobile: 333 93 16 080

    54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia “l’Arte non è Cosa Nostra”
    a cura di Vittorio Sgarbi
    17 Dicembre 2011 – 30 Gennaio 2012
    Inaugurazione sabato 17 dicembre 2011 ore 19

    Palazzo delle Esposizioni – Sala Nervi

    Torino, Corso Massimo D’Azeglio 15

  • Rimini, in programma nuove mostre per il 2010.

    Dopo il successo della mostra “L’incanto della pittura”, con l’esposizione di opere di Rembrandt, Gaugin e Picasso, che si terrà fino al 14 marzo 2010 a Castel Sigismondo, Rimini raddoppia con un altro evento imperdibile per gli amanti dell’arte: “Caravaggio e altri pittori del Seicento” e “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon”, in programma per il 2010.
    Infatti il curatore della mostra attualmente in corso, ha firmato nei giorni scorsi un’intesa con la fondazione Carim, della Cassa di Risparmio di Rimini, per portare nella provincia romagnola queste due grandissime mostre.
    Probabilmente il periodo dell’esposizione andrà dal 23 ottobre 2010 fino al 27 marzo 2011, esclusi eventuali aggiornamenti.
    Sarà un’occasione per gli amanti dell’arte di visitare alcune opere d’arte, dal valore inestimabile, contenute nei più famosi musei degli Stati Uniti, come quelli di Caravaggio che arriveranno direttamente dal Wadsworth Atheneum di Hartord.
    Tra quelle più famose che verranno esposte a Rimini, potrete ammirare “L’estasi di San Francesco” dipinta dal Merisi durante gli ultimi anni del Cinquecento.
    Oltre a queste opere potrete ammirare anche altre 15 dipinti del Seicento italiano, con opere di più o meno celebri artisti spagnoli, francesi e grandi esponenti dell’arte fiamminga.
    L’esposizione “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon” invece ha l’obiettivo di mostrare l’atmosfera che si respirava a Parigi nella seconda metà dell’Ottocento.
    Qui potrete ammirare le opere dei grandi dell’Impressionismo, come Renoir, Cezanne, Sisley, Pissarro e Van Gogh, oltre a quelle denominata “del Salon Parigino”, di Bonnat, Gerome e Dorè.
    La mostra che attualmente potrete visitare a Castel Sigismondo, “Da Rembrandt a Gauguin a Picasso“ finora ha vantato oltre settanta mila visitatori.
    Se ancora non l’avete vista, sul sito Guest.net, http://www.guest.net/, potrete prenotare il vostro hotel rimini, scegliendo da tantissime possibilità e vantaggiose offerte last minute.
    La mostra contiene ben 65 capolavori provenienti direttamente dal Museum of Fine Arts di Boston, e sarà aperta fino al 14 marzo 2010 con i seguenti orari: da lunedì a giovedì e domenica dalle 9 alle 19, venerdì e sabato dalle 9 alle 20. I biglietti sono in vendita al prezzo di: 10 € intero e 8 € ridotto. Ingresso gratuito per i bambini sotto i 5 anni.

  • Una vacanza ad Arte, a Rimini

    Dal 10 ottobre 2009 Rimini ospiterà a Castel Sigismondo la prestigiosa Mostra di Pittura, dedicata ai maggiori esponenti artistici dal Cinquecento al Novecento.
    Potrete percorrere un itinerario tra le opere di Rembrandt, Gauguin, Picasso, Van Dyck, Velázquez, El Greco, Degas, Gauguin, Van Gogh, Manet, Monet, Cézanne, Tintoretto, Veronese, Tiepolo, Matisse e tanti altri, che hanno fatto la storia dell’arte di quasi cinque secoli, osservando dipinti che diversamente, avreste avuto occasione di vedere solo su qualche libro.
    Per partecipare a questo evento unico e irripetibile, avrete tempo fino al 14 marzo 2010.
    Questa mostra rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte, ma non solo.
    Chiunque potrà apprezzare la grandezza e l’importanza di questi artisti e soprattutto delle loro opere.
    La mostra sarà divisa in sei sezioni distinte: “Intimità del Ritratto”, “Nobiltà del Ritratto”, “Nature morte”, “Sentimento religioso”, “Interni” e “Nuovo paesaggio”.
    Una delle opere più rappresentative dell’area “Sentimento religioso” è sicuramente il Cristo realizzato da Veronese, in “Nobiltà del Ritratto”, invece viene affronato il tema del rapporto tra il pittore e il soggetto del ritratto, argomento che continua anche in “Intimità del ritratto”, quando vengono riprodotti su tela sentimenti differenti, felicità, sofferenza, imbarazzo, sopresa, attesa, come in un’istantanea che spesso imprigiona uno stato d’animo, in un momento di eternità.
    In “Nature Morte” si potranno ammirare invece opere di Fantin Latour, Braque e di altri artisti neo-cubisti.
    In “Interni” potrete osservare interni di case e abitazioni, con opere di artisti come De Hooch e De Witte, e altri che, sulla scia del più famoso Vermeer, documentano l’intimità di questi luoghi.
    L’ultima di queste sezioni è “Nuovo Paesaggio”, che mostra i dipinti dei pittori impressionisti.
    Questa esposizione è stata resa possibile grazie alla collaborazione con il Museum of Fine Arts della città di Boston, che ha messo a disposizione della mostra “L’Incanto della Pittura” ben sessantacinque opere.
    La mostra è aperta tutti i giorni, dalle 9.00 alle 19.00, mentre il Venerdì e il Sabato fino alle 20.00.
    Il biglietto per visitarla costa 10 euro intero, 8 euro per i gruppi e 6 euro per gli studenti.

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    Sono tantissimi infatti gli alberghi che hanno predisposto occasioni e offerte last minutes per questo importante evento culturale.
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