Tag: piante

  • Piante, decora con gusto i tuoi ambienti con Italian Flora.

    Le piante, sempreverdi, fiorite, ornamentali sono oggi un vero complemento d’arredo per abitazioni, studi o attività commerciali, nonché protagoniste assolute di giardini, balconi e terrazzi. Affinchè mantengano il loro splendore, crescano sane e vigorose è indispensabile conoscerne la caratteristiche, trovarne la giusta collocazione e garantir loro le cure necessarie. Piante.italianflora.it è il negozio specializzato nella vendita on line di piante da interno ed esterno, nonché una guida affidabile nella scelta della giusta specie. Prima di procedere all’acquisto è utile infatti avere una panoramica delle peculiarità della pianta per trovarne la collocazione giusta in casa o all’esterno e provvedere alla cura e al mantenimento della stessa.

    AD OGNI PIANTA IL SUO AMBIENTE.

    Le piante, in quanto organismi viventi, hanno bisogno di attenzioni e cure per mantenere un aspetto sano e bello. In primis è necessario individuare l’ambiente più adatto alla specie o viceversa scegliere la pianta giusta per una determinata location. La distinzione più importante va fatta tra piante da interno o da esterno. Le prime necessitano generalmente di condizioni climatiche più miti. L’innaffiatura, la pulizia delle foglie e l’esposizione alla luce variano da specie a specie.

    Il catalogo on line di Italian Flora dispone di piante sempreverdi indicate per interni, per arredare casa, ufficio o un negozio e perfette da regalare in occasioni importanti o inaugurazioni: sansevieria, dracena, kentia, pachina, croton, tronchetto della felicità ecc..

    Particolari e vivaci invece le piante fiorite da interno, in grado di donare un tocco di colore e allegria agli ambienti: anthurium, orchidea, guzmania, ciclamino, begonia ecc..

    Passando invece alle piante da esterno, Italian Flora propone una varietà di specie indicata per la bellezza di giardini, terrazzi o balconi.

    Le piante da esterno richiedono cure differenti ma non per questo di minore importanza. Vivono sottoposte a flussi di aria costanti, luminosità variabile e maggiore umidità del terriccio, ma è necessario allo stesso modo delle piante da appartamento prestare attenzione all’innaffiatura e alla concimazione a seconda delle stagioni. E’ possibile inoltre distinguere due categorie di piante da esterno, quelle da vaso e le piante da giardino.

    Le piante da giardino sono coltivate in piena terra, esposte per cui maggiormente ad intemperie. Rispetto a quelle da vaso è opportuno considerare le caratteristiche del clima, l’impostazione del giardino e il tipo di terreno.

    Le piante da esterno di Italian Flora comprendono specie sempreverdi e fiorite, per spazi raffinati ed eleganti tutto l’anno, colorati e incantevoli nel periodo di fioritura.

    RICEVI LA TUA PIANTA COMODAMENTE A CASA.

    La vendita piante on line di Italian Flora consente non solo di individuare e scegliere la specie più adatta ai vostri ambienti, ma anche di riceverla comodamente a casa. Grazie a una rete capillare di negozi in tutta Italia infatti Italian Flora garantisce la vantaggiosa consegna a domicilio, veloce e sicura. Un servizio utile soprattutto in caso di idea regalo. Ordinando su piante.italianflora.it il vostro articolo verrà recapitato direttamente all’indirizzo indicato per stupire con un grazioso omaggio una persona cara.

    Scoprite il catalogo on line Italian Flora. Piante da interno, da esterno, fiorite o sempreverdi: decorazioni pregiate per casa o ufficio o graziose idee regalo per occasioni speciali.

  • La Ciliegina sulla torba è on line!

    La Ciliegina sulla torba è il vivaio on-line specializzato in piante rare e curiose in vasetto da 5 cm. l’e-shop offre una selezione di qualità di peperoncini, perenni da fiore, rampicanti, alberi e arbusti da educare a bonsai. Ami crescere i vegetali sin dai primi passi ma non vuoi cimentarti nella semina? A La Ciliegina sulla torba troverai giovani virgulti da adottare ed educare sino alla fioritura e alla fruttificazione.

    Peperoncini, rose del deserto ed altre meraviglie, in vasetti di cinque centimetri.

    Verdi “ciliegine” da mettere a dimora!

  • MILANO ART GALLERY – LA MOSTRA PERSONALE DI ROBERTO BERTAZZON “ARTISTICHE EMOZIONI” SARÀ PROLUNGATA FINO ALL’11 GENNAIO 2013

    Dato l’ampio consenso di pubblico e critica, la prestigiosa mostra di Roberto Bertazzon dal titolo

    Artistiche Emozioni”, sarà prolungata fino all’11 Gennaio 2013 e aprirà in bellezza il nuovo anno

    per la rinomata “Milano Art Gallery – Spazio Culturale”, sita in via G. Alessi n. 11, nel cuore di Milano.

    L’esposizione, inaugurata con grande successo Domenica 16 Dicembre 2012 ed organizzata da Promoter Arte

    di Salvo Nugnes, è unica nel suo genere. Infatti, Roberto Bertazzon ha personalizzato la galleria milanese con

    la sua innovativa nylon art, installando grandi teloni in nylon, dipinti con colori brillanti che,

    coprendo interamente le pareti, creano una fiabesca cornice per la sua arte.

    Tra le opere esposte, spiccano nove tra le piante in via d’estinzione, riprodotte in vetro di Murano,

    in collaborazione con l’Azienda Venini della nota isola veneziana. “Molti non sanno, che sono le piante

    le specie in pericolo, molto più degli animali” afferma l’artista “Se scomparissero alcune specie di piante,

    interi ecosistemi sarebbero a serio rischio, molto più di quanto potrebbero esserlo, se scomparisse una

    specie animale, all’interno di essi“.

    Bertazzon, tramite la sua passione, dimostra sempre il suo costante e tenace impegno per sostenere una

    campagna informativa a tutela dell’ambiente, al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi

    che affliggono la nostra meravigliosa Terra.

    Mostra personale di Roberto Bertazzon

    Esposizione: dal 16 Dicembre 2012 al 11 Gennaio 2013

    Presso Milano Art Gallery – Spazio Culturale

    Via G. Alessi, 11 – Milano

    www.milanoartgallery.it

    [email protected]

  • Piante grasse che passione!

    Il Vivaio Carnosa & Spinosa è il punto di riferimento per il nord Italia quando si parla di piante “grasse”. Una specializzazione iniziata dieci anni fa grazie alla passione dei titolari: Monica Careddu e Claudio Venturelli.

    Rarità e “pezzi unici” provenienti da tutto il mondo hanno attirato in provincia di Brescia migliaia di appassionati e collezionisti grazie agli splendidi esemplari di Carnosa & Spinosa: Cactus dal sud America, succulente dai paesi dell’est e forme floreali di tutti i tipi.

    Con oltre 200.000 vasi e più di 600 diversi tipi di succulente e cactacee, l’azienda Carnosa & Spinosa è diventata un punto di riferimento per collezionisti e appassionati del nord Italia.

    Grasse, succulente, cactacee, cactus, agave, aloe, crassule sono solo alcune delle specie che si trovano nelle serre di Carnosa & Spinosa.

    Una delle principali caratteristiche dell’azienda è costituito dalla capacità di offrire una una grande varietà di specie e dimensioni, partendo da articoli di diametro 3,5 fino ad arrivare a piante da 27 centimetri. Una parte fondamentale della proposta commerciale è rappresentata dalla presenza di esemplari di grandi dimensioni, oltre a piante rare da collezione.

    Un aspetto non secondario è costituito dall’assistenza e dalla consulenza in merito a tutti gli aspetti riguardanti il mantenimento e la collocazione delle piante grasse. Un servizio svolto con passione e professionalità da veri esperti del settore con l’obiettivo di informare ed educare.

    Carnosa & Spinosa Soc. Agr.

    di Careddu Monica

    Piante grasse e cactacee

    Via Teodora Bresciani

    25080 Manerba del Garda (Brescia)

    Tel +39 0365 654261

    Email info (at) carnosaespinosa.com

    Web www.carnosaespinosa.com

    Ufficio Stampa

    Andrea Mazza

    www.andreamazza.com

  • Utili consigli sul giardinaggio

    Con la festa della donna sono stati regalati migliaia di fiori, ma la regina è stata come tutti gli anni la mimosa, il fiore che annuncia la primavera e che è stato scelto per celebrare la liberazione delle donne. La mimosa è un arbusto delicato dalle piccole infiorescenze giallo intenso e dal profumo caratteristico. Necessita di molta cura e attenzione, soprattutto quando è reciso. E qui ci viene in aiuto la Rete con i suoi mille blog e forum sul giardinaggio, l’orto in giardino e i consigli di coltivazione e mantenimento dei fiori recisi. Il blog Il Giardino di Sara è un blog di giardinaggio utilissimo dove trovare consigli su come coltivare piante e fiori, su come sistemare un piccolo orto in giardino o sul terrazzo, su come realizzare con le proprie mani ingegnose soluzioni per la coltivazione di piante e fiori. Proprio questa settimana il blog ha pubblicato un post sulla coltivazione della mimosa dove offre numerosi consigli su come mantenere il più a lungo possibile questo bellissimo fiore primaverile. Il blog è informale e divertente, un maniera d’ora di consigli per chi ha la passione della natura e del giardinaggio.

  • Inverno in giardino

    Dicembre è il primo mese invernale, ma di solito non è il momento più freddo dell’anno: molto più rigidi sono i mesi di gennaio e febbraio, quando la stagione entra nel vivo. Naturalmente d’inverno non bisogna abbandonare le attività di giardinaggio, e, anche se può non essere piacevole lavorare all’aperto sotto la neve o con un gelo pungente, bisogna essere molto presenti e attenti per evitare che il clima rigido le danneggi o addirittura ne pregiudichi la sopravvivenza.
    Il primo accorgimento da prendere quando comincia a fare freddo sul serio è quello di proteggere le piante più fragili. Si possono riparare in diversi modi: la soluzione più economica è rivestirle con un telo di plastica, avendo cura di lasciare dei passaggi per l’aria in modo che possano traspirare e fare la fotosintesi. Se si sceglie questa via bisogna però avere cura di togliere il telo nelle giornate di sole per lasciare che assorbano calore e luce, che sono elementi essenziali per le piante e che certamente sono ridotti a causa della copertura. Un’altra soluzione consiste nel realizzare una piccola “palizzata” di canne di bambù, il cui nome tecnico è cannicciato, con cui avvolgere la pianta o anche solo il fusto, la parte vitale. E’ anche più piacevole dal punto di vista estetico, ma certamente è meno economico e poi non è adatto ai luoghi molto ventosi, perchè il vento distruggerebbe facilmente il rivestimento. Le piante si possono anche ricoprire con il cosiddetto “agritessuto”, cioè un tessuto molto traspirante che le protegge ma senza soffocarle, e in maniera più naturale rispetto alla plastica. Per quanto riguarda il terreno, si può ricoprire con uno strato sottile di stallatico che apporta sostanze nutritive e impedisce le gelate. I blog di giardinaggio, come Il Giardino di Sara o Castaldifra, danno consigli utili per affrontare il freddo nel migliore dei modi mantenendo il giardino in salute.
    Se si vuole adottare una soluzione un po’ più complessa, ma sicuramente efficace, c’è poi la serra, che si può installare anche sul terrazzo. Naturalmente una volta messe in serra le piante vanno sempre curate, e anche la serra deve avere un’attenta manutenzione per conservarla intatta fino all’anno successivo.

  • Giardino verticale: la rivoluzione del verde

    Nasce il primo giardino verticale, rivoluzione dell’architettura green e del risparmio energetico, attraverso progetti innovativi e studi botanici. Sviluppato da un’idea originale e intuitiva dell’architetto francese Le Corbusier è stata sviluppata dal botanico Patrick Blanc e ha insita dentro sé molti concetti innovativi sia per la progettazione sia per l’ecologia e le linee da seguire in questo senso. Proprio nel rispetto per l’ambiente e nella sua tutela e rivalorizzazione è nato il giardino verticale situato all’interno di un Centro Commerciale di Rozzano, ideato e progettato dall’architetto Francesco Bollani con la fruttuosa collaborazione di uno studio di architettura di Montpellier e con la ditta Peverelli, e rappresenta la parete verde più ampia in Italia.

    Costruito attraverso la composizione di quarantaquattromila piantine di duecento specie diverse si sviluppa per ben 1.250 metri quadri di verde, innovazione, risparmio energetico e soprattutto bellezza. In un momento storico in cui la preservazione dell’ambiente e le forme sperimentali di tutela ed eco sostenibilità sono all’ordine del giorno questa parete rappresenta una vera e propria rivoluzione nel settore che, auspicalmente, verrà presa come esempio per molte altre e per sviluppare una forma di tutela bella e naturale. Molti sono i punti a favore di questa bioarchitettura: il bilanciamento termico dell’edificio grazie alla protezione dai raggi solari e il conseguente risparmio energetico, la riduzione delle polveri sottili e l’assorbimento di CO2, la riduzione di rumori ambientali quindi l’isolamento acustico dall’esterno. Inoltre il giardino verticale può essere smontato e ricollocato con facilità, a differenza di pareti fisse e murarie.

    Come già detto più di duecento sono le piante utilizzate per comporre la parete che spaziano dalle sempreverdi alle piante fiorite che conferiscono un aspetto suggestivo e festoso all’insieme grazie alla varietà di colore che variano dal rosa, giallo, rosso, bianco e blu su base di muschio che dona compattezza e solidità. Inoltre il substrato a grande capacità idrica permette di irrigare con facilità e contenendo i costi. Un effetto cromatico unico che rispetta tutti i canoni della sostenibilità ambientale che tanto si vanno espandendo: bellezza, facilità di manutenzione e costi contenuti di composizione e installazione.

    Proprio le piante, dopo il fotovoltaico e l’eolico, stanno divenendo infatti la nuova frontiera dell’energia rinnovabile come aveva anticipato e auspicato l’architetto e artista austriaco Friedrich Hundertwasser. Nella sua visione ideale dell’ufficio infatti l’originale architetto vedeva un ambiente che favoriva la creatività e immerso nella natura, come un grande bosco.

    Un ufficio deve avere aria naturale, non è possibile che delle finestre non si possano semplicemente aprire neanche se entra aria cattiva. Non deve essere installato un impianto di riscaldamento centralizzato o un impianto di aria condizionata a direzione centralizzata, che funziona quindi soltanto se non c’è nessuna finestra aperta. Deve avvenire un ricambio d’aria regolato in modo naturale. Si può ottenerlo, per esempio, ricoprendo ambienti d’ufficio con tetti d’erba. Sotto un tetto d’erba non ci sono mal di testa. Le persone che lavorano in quest’ufficio stanno, naturalmente, molto meglio che se avessero un triste tetto senza piante, che si ripercuote sull’anima e sulla testa. Al posto di tende e veneziane devono esserci delle piante che stanno alle finestre. Penso a un semplicissimo adattamento della finestra, uno scaffale per le piante, una specie di scaffalatura per libri.” Una visione molto originale e idealistica che, sebbene non possa essere colta nella sua completezza, può certamente fornire interessanti spunti e idee per le architetture del futuro.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Posizionamento garantito

  • Consigli ed idee per la casa ed il giardino

    E’ sempre difficile scoprire le novità nel settore dei casalinghi e dell’arredo giardino: offerte, promozioni, sconti, nuovi cataloghi affollano il web, confondendo il consumatore alla ricerca del prodotto giusto o dell’idea più curiosa ed originale per fare del proprio giardino un angolo di relax e della casa un luogo praticamente perfetto.
    La soluzione giusta spesso si trova sì nel web ma in chat, forum e blog, la vera e nuova risorsa per consumatori ed utenti, la naturale evoluzione del classico passaparola. La fonte più adoperata per cercare idee nuove per arredare la casa, la cucina o il salotto, il giardino o il terrazzo msono sicuramente i blog, realizzati su piattaforme semplici e navigabili come la Casa di Marisa, dedicato alle difficoltà della vita da casalinga, la Casa di Carmen, pagina tenera e “gustosa” sulle novità della cucina e sui nuovi sapori, Casa che Passione!, interamente dedicato ad eventi nel settore del design ma anche a pragmatiche riflessioni sul settore dei casalinghi.
    Una pagina interamente dedicata al linguaggio dei fiori ed alle piante aromatiche è il Giardino di Sara, una specie di luogo della mene dove è possibile confrontarsi con grandi appassionati di giardini zen orientali. Castaldifra è invece il tempio della coltivazione e della cura del giardino, insomma per tutti coloro che il verde ce l’hanno nel sangue.

  • Gite fuori città

    Inizia anche il periodo delle prime gite fuori città, sulla neve magari, per divertirsi sciando in compagnia di tutta la famiglia. Una delle principali difficoltà incontrate è quella di portare sempre con sè gli sci magari quelli personalizzati e già provati per praticare uno sport utile e divertente.
    Per questo motivo, l’accessorio che davvero non può mancare nelle prime gite fuori città ed in montagna è il portasci, che sia sempre dotato di fermi e sistemi di bloccaggio, fondamentali quando si devono coprire lunghe distanza con l’auto.
    Le gite fuori città sono innanzitutto un momento da trascorrere con la famiglia senza dimenticare davvero nessuno, bambini ed animali compresi anche se spesso è difficile viaggiare in loro compagnia. Per trasportarli in maniera sicura e facile è necessario sempre avere con sè Trasportini e Seggiolini, testati ed omologati.

  • Il fiore per eccellenza…le rose

    Basta pensare alle numerose varietà che ne esistono in commercio e a quanto numerose siano le ricorrenze che “obbligano” all’acquisto di questi fiori che possono voler significare amore se rosse, affetto se rosa, gelosia se gialle e via via con tutti gli altri colori. Ne sono state anche elaborate delle versioni “artificiali” che grazie alla conformazione fisica del fiore hanno assunto non solo significati ma anche fascino e bellezza inconfondibili come la variante blu, nera, azzurra che in natura non esistono. La rosa è una pianta che comprende circa 150 specie che ha origine in Asia e in Europa. Questi arbusti da fiore ha un’altezza variabile tra i 20 cm a diversi metri nel caso di piante da produzione intensiva e possono avere diverse forme in base alla specie di appartenenza come cespugli, sarmenti, rampicanti, alberelli. Sicuramente in Italia la specie più diffusa è quella dei rosai rampicanti ma vi sono delle specie che crescono spontaneamente come la Rosa Canina. Sicuramente nell’arredare un giardino con fiori e piante la scelta sia del fiorista sia del vivaista cade molto spesso su questa tipologia di piante ornamentali non solo per la loro inequivocabile bellezza e unicità ma anche per la loro resistenza e poca manutenzione necessaria. Numerosi sono i vialetti che vengono arredati con tale tipo di vegetazione. Ma non è necessario avere un giardino per potersi concedere di coltivare le nostre rose. Per le piante di rosaio rampicante, come per alcune piante da frutto, è necessario e sufficiente anche un terrazzino, un patio interno oppure una stanza libera ben illuminata. Le piante nane infatti possono essere coltivati e crescere rigogliosi anche in vaso, ovviamente dobbiamo puntare su piante più piccole e non pretendere cespugli degni di Versailles però con pochi piccoli accorgimenti anche le nostre rose potranno essere usate come regalo o come decorazione per il nostro pranzo domenicale o per abbellire il nostro soggiorno. La rosa oltre ad avere un indubbio uso estetico è però anche una pianta che è stata utilizzata per usi officinali a lungo e ancora oggi molti sono gli utilizzi che gli estratti dalla rosa hanno. Per esempio in cosmetica e profumeria molto diffuso è l’uso dell’essenza di rosa come struccante oppure come profumo. Anche in cucina l’estratto di questa pianta è molto utilizzato soprattutto come aroma per dolci particolari o per ammorbidirne la pasta. Per quanto riguarda l’uso come farmaco note sono le sue proprietà astringenti e antidolorifiche e molto più vaste ne sono le indicazioni in aromaterapia che spaziano dalle funzioni antidepressive a quelle afrodisiache. Sicuramente la rosa rimane comunque il fiore più gradito che si adatta ad ogni ricorrenza e soprattutto per anniversari o ricorrenze particolari ma anche come pianta ornamentale che riesce a donare stile e unicità alla nostra casa come al nostro giardino e a rasserenarci attraverso la sua cura e attenzione. A cura di Martina Celegato-Prima Posizione srl-Scrittura testi