Tag: piano strategico

  • Terna Web: Flavio Cattaneo “Il Piano Strategico 2011-2015 di Terna diventa interattivo”

    Nasce la nuova sezione del sito Terna dedicata alle strategie e agli obiettivi societari fino al 2015. Nuove slide, nuovi grafici, approfondimenti video e ancora più dati, collegati con un sistema di link interattivi per “dialogare” con chi naviga sul sito Terna.

    “Il Piano Strategico 2011-2015 di Terna diventa interattivo”. Lo ha dichiarato Flavio Cattaneo commentando la nascita della nuova sezione del sito Terna dedicata alle strategie e agli obiettivi societari fino al 2015. “La rete di Terna continua a innovare e a innovarsi, comunicando con trasparenza le proprie politiche e i propri progetti”

    Nuove slide, nuovi grafici, approfondimenti video e ancora più dati, collegati con un sistema di link interattivi per “dialogare” con chi naviga sul sito Terna. Ci sono tutti gli asset relativi al Piano Strategico 2011-2015: obiettivi raggiunti, nuovi obiettivi strategici, attività regolate tradizionali, piano degli investimenti, evoluzione della RAB, efficienza operativa, attività non tradizionali, struttura del capitale, politica dei dividendi.

    L’ innovazione web di Terna coincide, come è chiaro dal Piano Strategico 2011-2015, “con una significativa crescita per Terna, – ha commentato l’AD Terna Flavio Cattaneo – con progetti di sviluppo a breve, medio e lungo termine sempre più ambiziosi. Nei prossimi 5 anni – ha concluso Cattaneo – saranno investiti circa 5 miliardi di euro per l’ammodernamento della rete, con una crescita di 700 milioni di euro, pari al +15% rispetto a quanto annunciato nel Piano precedente (4,3 miliardi di euro).

    Fonte: (Terna.it)

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  • La scommessa (proibita) di Terna che imbarazza Eni ed Enel

    Terna: sotto la guida di Luigi Roth – Presidente – e di Flavio Cattaneo – Amministratore Delegato – il titolo Terna è aumentato del 65%, con ritorni per i soci pari al 116%. Proficuo l’investimento nel fotovoltaico venduto a Terra Firma. Rinviata l’eventuale integrazione Terna-Snam. L’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo conferma la propria volontà di restare in Terna.

  • Rassegna Stampa Flavio Cattaneo Piano Strategico 2011-2015

    Breve rassegna on line sulla presentazione del Piano Strategico 2011-2015 di Terna, ad Flavio Cattaneo

    Virgilio:
    Terna/ Ok Piano 2011-2015, investimenti sulla rete per 5 mld, +15%
    Nei prossimi 5 anni Terna investirà circa 5 miliardi di euro per l’ammodernamento della rete con una crescita di 700 milioni di euro, pari al +15%, rispetto a quanto annunciato nel Piano precedente (4,3 miliardi)

    Repubblica:
    Terna: in Piano Strategico più investimenti, aumento cedola e ricavi
    (Teleborsa) – Roma, 14 feb – Ulteriori investimenti sulla rete e nuovo focus sulle attività non tradizionali: queste le linee guida del Piano Strategico 2011-2015 approvato oggi dal CdA insieme ai dati preliminari consolidati del 2010.Per quanto riguarda le attività regolate tradizionali, nei prossimi 5 anni saranno investiti circa 5 miliardi di euro per l’ammodernamento della rete, con una crescita di 700 milioni di euro, pari al +15%, rispetto a quanto annunciato nel Piano precedente (4,3 miliardi di euro).

    Repubblica:
    Terna, 2010 miglior esercizio da Ipo
    (Teleborsa) – Roma, 14 feb – Aumento in doppia cifra di tutti gli indicatori nel 2010 per Terna, che oggi ha riunito il CdA per esaminare i dati preliminari consolidati del 2010 ed approvare il Piano Strategico 2011-2015. Si tratta, spiega la compagnia in una nota, dei risultati migliori dall’Ipo del giugno 2004, raggiunti nonostante una congiuntura economica poco favorevole.

    Virgilio:
    Terna/ Cattaneo: Opportunità all’estero solo se ne vale la pena
    Milano, 14 feb. (TMNews) – “Se ci sono delle opportunità si colgono, ma devono essere tali”. È quanto ha detto l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, rispondendo, durante un incontro con la stampa seguito alla presentazione dell’aggiornamento del piano strategico al 2015, a chi gli ha domandato se la società sia interessata ad operazioni di fusione o acquisizione all’estero. “Fin quando c’è da fare nel tuo paese – ha aggiunto – fai lì. Nessun nostro azionista può dire di averci mai smenato un centesimo”.

    Borsa Italiana:
    Terna piano strategico 2011-2015
    Il Consiglio di amministrazione di Terna ha approvato il piano strategico 2011-2015, che prevede tra le sue linee guida dei nuovi investimenti strategici e una maggiore attenzione alle attività non tradizionali.
    Per quanto riguarda il primo punto, in particolare, il piano strategico prevede investimenti per cinque miliardi di euro nel corso dei prossimi cinque anni al fine di operare un ammodernamento alla rete, per una crescita complessiva del 15%, ossia pari a circa 700 milioni di euro.

    Il Tempo:
    Un’azienda in crescita anche in un momento di difficile congiuntura economica, e un amministratore delegato che scommette su altri progressi
    Un’azienda in crescita anche in un momento di difficile congiuntura economica, e un amministratore delegato che scommette su altri progressi

    Il Giornale:
    Terna spinge sull’Italia E Cattaneo prepara 6 miliardi d’investimenti
    Terna si conferma una delle aziende più solide di Piazza Affari (nel 2010 i ricavi sono cresciuti del 14% a 1,58 miliardi) e prepara per i prossimi 5 anni fino a 6 miliardi di investimenti (di cui 5 per la rete in Italia) a fronte di una politica di dividendi crescente.

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  • Flavio Cattaneo: nel 2011-2015 triplicato investimento per attività non tradizionali

    Dichiarazioni di Flavio Cattaneo circa le attività non regolate, nel corso della presentazione alla comunità finanziaria dei conti 2010 e del nuovo piano industriale

    “Abbiamo un nuovo piano nel quale le attività non tradizionali non sono un’eccezione o una componente one-off, ma diventano parte integrante dello stesso piano”.
    E’ quanto ha dichiarato Flavio Cattaneo, numero uno di Terna, nel corso della presentazione alla comunità finanziaria dei conti 2010 e del nuovo piano industriale, sottolineando che il “2010 e’ stato un altro anno record in termini di risultati”.

    Passando ad illustrare i contenuti del nuovo Piano Strategico 2011-2015, l’amministratore delegato di Terna ha spiegato che prevede una ulteriore accelerazione degli investimenti: da 4,3 a 5 miliardi di euro (+15%) per le attività regolate tradizionali. Mentre viene praticamente triplicato l’impegno di investimento per le attività non tradizionali, che potrà raggiungere fino a 1 miliardo di euro. Lo sviluppo delle attività non tradizionali – ha sottolineato Flavio Cattaneo“non e’ una eccezione, ma una parte integrante del nuovo Piano di Terna. Una opzione strategica che deriva da tendenze strutturali in atto nel settore”.

    Fonte (Terna WebMagazine)

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  • Terna: Flavio Cattaneo approvato Piano 2011-2015

    Ulteriori investimenti sulla rete e nuovo focus sulle attività non tradizionali: queste le linee guida del Piano Strategico 2011-2015 approvato oggi, 14 febbraio 2011, dal CdA insieme ai dati preliminari consolidati del 2010.

    Per quanto riguarda le attività regolate tradizionali, nei prossimi 5 anni saranno investiti circa 5 miliardi di euro per l’ammodernamento della rete, con una crescita di 700 milioni di euro, pari al +15% rispetto a quanto annunciato nel Piano precedente (4,3 miliardi di euro).

    Ferma restando la priorità di mantenere il proprio profilo di solidità finanziaria, Terna sta analizzando opportunità di investimento anche in attività non tradizionali, facendo leva sulle competenze maturate nella gestione di grandi opere e sulla conoscenza del mercato elettrico. Per tali attività l’impegno di investimento è triplicato e prevede stanziamenti fino a 1 miliardo di euro. In particolare, nel corso del 2011 è previsto lo sviluppo di una ulteriore tranche di progetti fotovoltaici per circa 50 MWp. Verranno inoltre valutate opportunità di investimento nel settore dell’efficienza energetica e per la realizzazione e gestione di infrastrutture di rete per la connessione alla rete locale di impianti a fonte rinnovabile nell’area Balcanica. In presenza di una regolamentazione appropriata, potranno essere considerati investimenti nel settore dello stoccaggio di energia, finalizzati ad un migliore efficientamento e messa in sicurezza della rete nelle aree più congestionate per la presenza di impianti a fonti rinnovabili.

    L’aumento dei ricavi e il controllo dei costi consentirà di migliorare la redditività del Gruppo dall’attuale 74% al 78% alla fine del periodo di Piano.
    Dal 2011 al 2015 la crescita media annua dei ricavi regolati di Gruppo sarà di circa il 6%, grazie all’aumento degli investimenti. Rimangono sostanzialmente stabili, nonostante la forte crescita degli investimenti, i costi riferiti alle attività regolamentate.

    L’assorbimento di cassa generato dal piano di investimenti e dalla politica dei dividendi porterà ad un aumento del debito netto di 2,6 miliardi di euro alla fine del Piano, inferiore a quanto previsto nel precedente Piano industriale.
    La struttura del capitale rimane solida: durante il periodo di Piano, il rapporto tra debito e capitale investito regolamentato (RAB) rimane sempre ben al di sotto del 60%. Le condizioni del debito, legato anche all’ottimo livello del rating di Gruppo, restano molto competitive.

    Il Piano Strategico 2011-2015 conferma la politica dei dividendi. Come già accaduto con la cessione di Terna Participações, una parte delle plusvalenze registrate con la vendita delle attività non tradizionali potrà integrare la suddetta politica che prevede una crescita annua del 4%, assumendo il 2008 come anno di riferimento.

    Fonte (Finanza Repubblica.it)

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  • Flavio Cattaneo presenta il Piano Strategico 2011-2015 di Terna ad analisti e media

    Lunedì 14 febbraio alle ore 11:30 a Palazzo Mezzanotte, Milano, Flavio Cattaneo presenterà il Piano Strategico 2011-2015 di Terna ad analisti e media.

    Flavio Cattaneo, ad Terna: presentazione del Piano Strategico 2011 – 2015 lunedì 14 febbraio 2011 Palazzo Mezzanotte, Milano, h.11.30.


    Sarà possibile seguire la presentazione in diretta video streaming attraverso il sito Terna a partire dalle 11.30. Il Piano strategico, approvato dal CdA della Società, costituisce l’asse portante delle attività aziendali per i successivi 5 anni.

    Dal novembre del 2005, data di insediamento del Vertice con Flavio Cattaneo Amminitratore Delegato, il valore dell’azienda è passato dal 26° posto nella lista delle blu chips al 13°, e l’azione è salita del + 66%: questo ha consentito a Flavio Cattaneo di ritirare nel 2010 il premio come migliore utility europea per rendimento negli ultimi tre anni.
    Il ritorno per l’azionista, in 5 anni, è stato del + 120% uno dei più alti in tutto il panorama industriale e finanziario.
    Con oltre 62mila km di rete in alta tensione, oggi Terna è il primo operatore indipendente in Europa e settimo al mondo per chilometri di linee gestite.

    Dal piano 2011-2015 di Terna (14 febbraio) alcuni analisti si attendono sorprese positive sul capex e sui nuovi progetti allo studio, come la costruzione e gestione di line in Montenegro e Albania. Equita si aspetta un capex pari a 4,3 miliardi di euro, in linea col precedente piano 2010-2014, ma la società potrebbe sorprendere positivamente per 100-300 milioni di euro.

    (Fonte: MilanoFinanza)

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  • Flavio Cattaneo presenta il piano strategico di Terna 2010-2014: maxi piano di investimenti per la rete Terna, motore di sviluppo dell’economia

    Flavio Cattaneo, l’amministratore delegato di Terna, ha illustrato alla comunità finanziaria e ai media il Piano Strategico 2010-2014. Investimenti nel business regolamentato per 900 milioni di euro (+26% rispetto al piano precedente). Incremento della redditività, dall’attuale 74% al 77% , con un debito netto sempre inferiore al 60% del capitale investito regolatorio. Confermata la politica dei dividendi con crescita annua del 4%. Focus sul centro-sud e sulle rinnovabili. Flavio Cattaneo, l’amministratore delegato di Terna, ha illustrato insieme al presidente Luigi Roth il Piano Strategico della società per il periodo 2010-2014, approvato dal consiglio di amministrazione.

    Nei prossimi 5 anni Terna investirà 4,3 miliardi di euro, principalmente per lo sviluppo della rete, con una crescita di 900 milioni di euro, pari al +26%, rispetto a quanto annunciato nel Piano precedente (3,4 miliardi di euro). Gli investimenti di sviluppo, per cui è prevista una remunerazione incentivata, rappresentano il 77% del totale e aumentano da 2,6 miliardi di euro a 3,3 miliardi di euro, concentrati per oltre il 70% al centro sud.

    Gli investimenti per le interconnessioni con l’estero passano da meno di 100 milioni dello scorso Piano ai circa 650 milioni dell’attuale. A questi si aggiungono gli oltre 300 milioni di investimenti per il progetto fotovoltaico che portano il totale previsto dal Piano a oltre 4,6 miliardi. “Un Piano con investimenti in crescita che conferma la nostra capacità di accelerare sullo sviluppo delle rete”, ha commentato Flavio Cattaneo. “4,3 miliardi di euro rappresentano una ulteriore sfida realizzativa con un focus importante sul centro sud, le interconnessioni e le energie rinnovabili. Il 2010 – ha sottolineato – può essere l’anno di punta per una rete ancora più sicura ed efficiente. Terna è pronta. Adesso è necessario accelerare con le autorizzazioni”.

    L’accelerazione degli investimenti si riflette sul capitale investito regolatorio (Regulated Asset Base, o RAB) che passa da 8,6 miliardi di euro a 11,1 miliardi di euro di fine piano, con un incremento medio annuo maggiore del 5%. Gli investimenti previsti dal Piano sulla parte regolata equivalgono ad una media annua di circa 860 milioni di euro. Per Terna è una sfida importante ma sostenibile, come già dimostrano gli importanti risultati raggiunti negli ultimi due anni. Si stima che la realizzazione di tutti gli interventi previsti possa coinvolgere 200 imprese per un totale di forza lavoro pari a 10.000 persone. Le principali opere strategiche sul territorio nazionale previste nel Piano sono: Linea Dolo-Camin Fusina (Veneto); Linea Chignolo Po – Maleo (Lombardia); SA.PE.I, secondo cavo; Linea Santa Barbara-Casellina (Toscana); Collegamento Sorgente-Rizziconi (Sicilia – Calabria); Linea Foggia – Benevento (Puglia – Campania). Sul fronte delle interconnessioni, gli interventi previsti sono: Interconnessione Italia – Montenegro.

    A questo proposito è stato firmato un accordo intergovernativo in base al quale Terna realizzerà un cavo di 450 Km (di cui 375 Km in cavo sottomarino) tra Villanova e Tivat e due stazioni elettriche. L’investimento ammonta a 760 milioni di euro complessivi, di cui 590 milioni rientrano nel Piano Strategico 2010 – 2014. L’accordo prevede, inoltre, una partnership strategica tra Terna e l’operatore di trasmissione locale, Prenos, attraverso l’acquisto, tra le altre cose, di una partecipazione di minoranza nel capitale sociale di Prenos. Prevista inoltre l’interconnessione Italia – Francia , il cui iter autorizzativo è stato avviato a ottobre 2009. Prevista dal Piano una diversificazione degli investimenti con particolare attenzione alle energie rinnovabili. Per il progetto fotovoltaico, sono previsti investimenti superiori ai 300 milioni di euro con una redditività (Ebitda Margin) a regime superiore all’80%. L’operazione è volta alla valorizzazione di alcuni dei terreni adiacenti alle stazioni elettriche attualmente non utilizzati e finalizzata alla realizzazione di impianti di generazione fotovoltaica di piccola taglia con un obiettivo di 100 MW di potenza entro il 2010.

    Sul fronte finanziario il Piano strategico 2010-2014 prevede che l’aumento dei ricavi e il controllo dei costi consentirà di migliorare la redditività del Gruppo dall’attuale 74% al 77% alla fine del periodo di Piano. Dal 2009 al 2014 la crescita media annua dei ricavi di Gruppo sarà di circa il 6%, grazie all’aumento degli investimenti. Contribuiscono, inoltre, alla crescita della marginalità, il completo consolidamento di Telat (acquisita il 1° aprile 2009) e la massimizzazione degli incentivi, soprattutto per l’attività di dispacciamento, per cui Terna prevede di raggiungere 90 milioni di euro di ricavi aggiuntivi, concentrati nel triennio 2010-2012. Il Piano prevede una crescita media annua dei costi complessivi di circa il 3%. Rimarranno, invece, stabili, nonostante la forte crescita degli investimenti, i costi riferiti alle attività regolamentate, grazie alla razionalizzazione delle spese esterne e al contenimento della crescita di quelle interne.

    L’assorbimento di cassa generato dal piano di investimenti ed alla politica dei dividendi porterà ad un aumento del debito netto di 3,1 miliardi di euro alla fine del Piano. Terna si impegna a mantenere il rapporto tra debito e RAB sempre al di sotto del 60%. Le condizioni del debito, legato anche all’ottimo livello del rating di gruppo, restano molto competitive. Confermata la politica dei dividendi che prevede una crescita annua del 4%, assumendo il 2008 come anno di riferimento e cedole semestrali, articolate in acconto e saldo. In aggiunta, una parte dei proventi derivanti dalla vendita di Terna Participações (pari a circa 150 milioni di euro), verrà destinata fino al 2012 ad integrazione della politica sopra evidenziata, come già annunciato al mercato lo scorso novembre. La notizia è stata riportata dal “Notizie tra le linee”, il web magazine di Terna

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