Prima dell’essiccazione e della cottura il cotto è un materiale facilmente plasmabile e può assumere qualunque forma senza che le sue prerogative estetiche, funzionali e di resistenza vengano in alcun modo compromesse. Proprio per questo motivo il laboratorio di ricerca Il Palagio ha potuto creare una serie di forme da cui ottenere pezzi speciali fatti a regola d’arte a complemento delle sue collezioni di pavimenti e rivestimenti.
I pezzi speciali sono stati progettati per essere utilizzati sia nei restauri che nella costruzione di nuovi edifici. Il valore aggiunto estetico non ha paragone: cimase, terminali, coprimuro, bordo piscina, alzata, gocciolatoio, scalino, angolare. Tutti i pezzi speciali e di ornamento, permettono di personalizzare la pavimentazione o il rivestimento con finiture nelle stesse tonalità di colore e di trattamento superficiale, facendo fronte alle esigenze della progettazione e della costruzione.
Il Palagio evidenzia la necessità di creare pezzi speciali per realizzare finiture all’altezza del pregio, dell’eleganza e della distinzione di cui godono le sue collezioni di pavimenti in cotto imprunetino. Una peculiarità che evidenzia la capacità di studio e ricerca delle forme più idonee e una spiccata abilità manuale e tecnica.
Un’estetica quella proposta da Il Palagio fatta di equilibrio, che consente di realizzare in cotto tutte le superfici sia degli ambienti interni sia di quelli esterni senza dover azzardare accostamenti cromatici, di finitura o di materia. Un’attenzione al dettaglio che non lascia nulla al caso e all’improvvisazione, che permette agli architetti di rifinire al meglio le loro opere progettuali valorizzando con creatività e libertà gli spazi pubblici e privati.


Uno dei mestieri che nella cultura consumistica affermatasi in questi anni stava sparendo era quello del riparatore inteso in particolare come quella persona che per le sue profonde conoscenze tecniche in svariati campi era in grado di restituire come nuovi tanti oggetti che sembravano destinati alla rottamazione. Non solo per piccoli oggetti, ma anche per strumenti professionali. Non per nulla in molti opifici erano presenti degli esperti che oltre a riparare le macchine installate erano in grado di modificarle per renderle più adatte alla particolare produzione in atto. Oggi questa esigenza, dapprima partita a livello di pezzi molto particolari come, ad esempio, quelli relativi a una auto d’epoca e di antica produzione i cui ricambi non erano più disponibili o di orologi che richiedevano componenti di estrema precisione, si sta sempre più estendendo andando ad interessare i più diversi prodotti e campi applicativi.