Tag: petizione

  • L’ARTE DELLA PIZZA PATRIMONIO DELL’UMANITÀ:

    Roma, 9 Ottobre 2014

    La pizza più virale della rete continua il suo tour di raccolta firme approdando a Roma martedì 14 Ottobre 2014 alle ore 18:00 presso la pizzeria Rosso Pomodoro in Largo di Torre Argentina n. 1, che ospiterà l’evento “Dopo la Dieta Mediterranea anche l’Arte della Pizza nel Patrimonio Mondiale Unesco. Per una pizza fatta a regola d’arte, genuina, con ingredienti italiani di qualità”. Un appuntamento davvero speciale, organizzato in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione indetta dalla FAO, durante il quale l’ex ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente, Pecoraro Scanio, presenterà a tutti gli ospiti presenti l’importante iniziativa lanciata sulla piattaforma di attivismo Change.org per sollecitare la sede centrale UNESCO di Parigi ad inserire l’Arte della Pizza nella “Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità”. Un riconoscimento che non solo proteggerebbe la pizza e l’economia ad essa legata dal fenomeno dell’italian sounding, ma che concorrerebbe a salvaguardare il made in Italy e uno dei suoi più importanti simboli. La Pizza Napoletana è infatti tra i prodotti gastronomici più amati e consumati da tutto il Pianeta. Le sue antiche tradizioni e la sua preparazione si tramandano di generazione in generazione, facendone un vero e proprio simbolo dell’Italia nel mondo.

    Oltre a Pecoraro Scanio, promotore dell’iniziativa, saranno presenti all’evento:

    Lucio Alberto Savoia – Ambasciatore, Segretario Generale UNESCO
    Jimmy Ghione – Inviato Striscia la Notizia
    Franco Manna – Amministratore Delegato RossoPomodoro
    Francesca Rocchi – Vice Presidente Slow Food Italia
    Sergio Miccù – Presidente Associazione Pizzaioli Napoletani

    A moderare l’incontro sarà Cristina Armeni, giornalista di ADN Kronos. Durante la serata saranno consegnate le prime 30.000 firme raccolte al Segretario Generale dell’Unesco, l’Ambasciatore Savoia, rilanciando la petizione a tutti gli ospiti presenti. Dopo la presentazione seguirà AperiPizza, un momento per condividere l’impegno della Fondazione gustando un’appetitosa pizza.

    La tradizione italiana vi sta davvero a cuore? Amanti della pizza di tutto il mondo unitevi e partecipate all’evento!

    L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Univerde, dall’Associazione Pizzaioli Napoletani e dalla piattaforma di attivismo Change.org, con la collaborazione di RossoPomodoro e il network di comunicazione Glam Group.

    Per firmare la petizione on line basta consultare il sito www.change.org o cliccare il seguente link: https://www.change.org/p/proteggiamo-il-made-in-italy-la-pizza-come-patrimonio-unesco.

    L’ingresso all’evento è libero, per partecipare si prega di inviare una mail a:

    [email protected]

  • Vincere la violenza e l’intolleranza attraverso i Diritti Umani

    Roma 20 maggio 2014 – Iniziativa del gruppo romano di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale per insegnare la Dichirazione Universale dei Diritti Umani e far crescere i giovani come futuri paladini di pace e tolleranza. Uno stand informativo infatti era presente ad Albano ( RM ) durante la manifestazione “Albano Insieme”. I volontari hanno invitato i cittadini a firmare la petizione popolare che invita le istituzioni ad insegnare i 30 articoli della Dichiarazione Universale in ambito scolastico racogliendo oltre 100 firme, ed hanno distribuito gratuitamente l’opuscolo prodotto da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. L’opuscolo contiene un sommario di ogni singolo articolo dandone maggiore comprensione e spunto per poter essere applicato nella vita di tutti i giorni, i volontari intendono dare il loro sostegno per rendere i diritti umani una realtà concreta portando innanzitutto i giovani a conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”.

    Gioventù Internazionale per i Diritti Umani ha reso il testo della Dichirazione di facile accesso per i giovanissimi anche mediante la produzione di materiale didattico come la guida per l’educatore, un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nella sua ultima sezione. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Infine la Guida contiene 30 posters che possono essere affissi in aree pubbliche o utilizzati come ausilio visivo di riferimento per ciascuna delle lezioni. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni

    youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • Ad Albano con i Diritti Umani

    Iniziativa di Gioventù per i Diritti Umani nel comune romano

    Roma 14 maggio 2014 – Ancora un iniziativa del gruppo romano di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale per insegnare la Dichirazione Universale dei Diritti Umani e far crescere i giovani come futuri paladini di pace e tolleranza. Uno stand informativi infatti sarà presente ad Albano ( RM ) durante una manifestazione locale. Oltre che ad invitare i cittadini a firmare la petizione popolare che invita le istituzioni ad insegnare i 30 articoli della Dichiarazione Universale in ambito scolastico, i volontari distribuiranno gratuitamente un opuscolo prodotto da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. L’opuscolo contiene un sommario di ogni singolo articolo dandone maggiore comprensione e spunto per poter essere applicato nella vita di tutti i giorni, i volontari intendono dare il loro sostegno per rendere i diritti umani una realtà concreta portando innanzitutto i giovani a conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”.

    Gioventù Internazionale per i Diritti Umani ha reso il testo della Dichirazione di facile accesso per i giovanissimi anche mediante la produzione di materiale didattico come la guida per l’educatore, un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nella sua ultima sezione. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Infine la Guida contiene 30 posters che possono essere affissi in aree pubbliche o utilizzati come ausilio visivo di riferimento per ciascuna delle lezioni. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni

    youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • Liberalizziamo la Stevia, dolcificante naturale!


    Al Ministro della Salute
    Sen. Maurizio Sacconi

    La Stevia Rebaudiana è un arbusto perenne originario delle montagne del Paraguay usato da secoli dagli Indios per le sue particolarissime proprietà curative, ma soprattutto per il suo incredibile sapore dolce, che allo stato naturale sotto forma di foglia è di circa 15 volte maggiore del comune saccarosio (o zucchero bianco) SENZA avere le calorie, l’indice glicemico o il potere acidificante di questa terribile polvere bianca.

    Dopo quasi un decennio di ostracismo, finalmente la Food