Che caratteristiche deve avere il pellet per essere davvero di ottima qualità? Come prima cosa dobbiamo dire che il pellet è prodotto dalla lavorazione del legno, segature e polveri di vario tipo possono essere riutilizzare per produrre i caratteristici cilindretti del diametro di circa 6 mm. Il materiale di scarto viene pressato ed essiccato diventano un ottimo combustibile per la nostra stufa a pellet.
Il pellet, per essere di ottima qualità dovrebbe avere una tonalità chiara, oggi lo si può acquistare anche nei gradi supermercati, basta prestare attenzione all’etichetta per verificare la provenienza e le proprietà del prodotto, prima fra tutte il potere calorifero.
Il pellet viene conservato in sacchi e va riposto in ambienti non troppo umidi per non alterare le sue caratteristiche. Il pellet è formato da un 60% circa di legno duro e da un 40 % di legno tenero, generalmente presenta un bassissimo tasso di umidità, è questo garantisce una resa calorifera di alto livello.
Può essere utilizzato in stufe e caldaie e costituisce un’ottima riserva rinnovabile, ecologica ed economica per la generazione del riscaldamento domestico. Le stufe a pellet sono anche molto pratiche, il combustibile infatti è facilmente trasportabile, economico, non necessita di un duro lavoro si stoccaggio come per la legna da ardere, e la quantità di cenere dopo la combustione è davvero irrisoria.