Tag: PEC

  • Libero arricchisce la propria webmail con il servizio di Posta Elettronica Certificata Mail PEC

    San Mateo, CA – Milano, Italia
    11 luglio 2013

    Critical Path, Inc. leader mondiale delle piattaforme di messaggistica, sicurezza e Unified Communications, e Italiaonline, la più grande internet company Italiana che raggruppa tutti i brand e gli asset di Matrix SpA e Libero Srl, annunciano oggi formalmente la loro più recente collaborazione.

    Il nuovo servizio Mail PEC, offerto da Libero, è studiato sia per le aziende ed i professionisti quale strumento di comunicazione formale con clienti, partner e fornitori, sia per i cittadini, come sostituto della tradizionale raccomandata cartacea, garantendo un risparmio nei tempi e nei costi.

    L’attivazione di un account @pec.libero.it garantisce spazio illimitato per le proprie mail. Dopo l’invio di un messaggio di posta, Mail PEC consegna al mittente una ricevuta che costituisce il titolo legale dell’avvenuta trasmissione dello stesso, insieme ad una notifica di consegna. In conformità con la normativa italiana, il sistema garantisce ai clienti Libero un’ulteriore protezione contro la perdita di dati archiviando il registro dei messaggi in ingresso ed in uscita per 30 mesi.

    Libero Mail PEC viene erogato da ITnet, l’azienda di cloud computing del gruppo Italiaonline specializzata in soluzioni internet per il mercato corporate. L’infrastruttura applicativa di Mail PEC è fornita da Critical Path, partner tecnologico del gruppo Italiaonline.

    “Libero è il principale provider di posta elettronica in Italia ed i nostri servizi sono ampiamente utilizzati non solo dal mondo consumer ma anche da professionisti e PMI. I nostri clienti richiedono soluzioni innovative come Mail PEC”, ha detto Gabriele Mirra, Vice President Business Unit Portal, Italiaonline. “Critical Path e ITnet sono stati partner fondamentali per presentare al mercato questo innovativo servizio in modo efficace e tempestivo”, ha aggiunto.

    “Libero è uno dei nostri principali Clienti, siamo lieti di continuare ad offrire soluzioni innovative – come la Mail PEC – che aiutano a sostenere la loro crescita”, ha dichiarato Renato Miletti, VP EMEA di CP.

    Per i Clienti che si registreranno entro il 31 luglio 2013, il servizio Mail PEC sarà gratuito per i primi 12 mesi. Al termine del periodo promozionale, il canone di abbonamento per il servizio Mail PEC sarà di 25 € (IVA esclusa) all’anno.
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    A proposito di Critical Path, Inc.

    CP è leader a livello globale nella messaggistica, sicurezza e Unified Communications. Le soluzioni di CP collegano il mondo, offrendo una tecnologia superiore, ma anche servizi e supporto ad aziende leader ed ai clienti finali dei principali Service Provider di tutto il mondo. CP garantisce ai propri clienti massima flessibilità e tranquillità fornendo soluzioni scalabili via cloud, software e appliance.

    L’ampio portafoglio dei prodotti CP, fornito come servizi e applicazioni white-label, consente a milioni di persone di comunicare, connettersi, condividere e organizzare le proprie informazioni fornendo la sicurezza e la garanzia di un leader del settore. Con uffici in tutto il mondo, le soluzioni di CP contribuiscono alla massimizzazione dei risultati economici, aumentando la fidelizzazione dei Clienti/Utenti finali, ottimizzando la gestione operativa e riducendo I costi operativi. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.cp.net.

    Critical Path, il logo Critical Path, Mirapoint, Memova ed il logo Memova sono marchi di Critical Path, Inc., registrati in vari paesi. Tutti gli altri marchi sono di proprietà dei rispettivi titolari.

    A proposito di Italiaonline

    Italiaonline è la società che da febbraio 2013 raggruppa tutti i brand e gli asset di Matrix S.p.a. e di Libero S.r.l, a seguito dell’acquisizione di Matrix da parte di Libero. È direttamente controllata dalla Weather Investments II S.a.r.l. di proprietà dell’egiziano Naguib Sawiris, e protagonista a livello mondiale nel settore delle telecomunicazioni. Fanno oggi parte di Italiaonline i portali Libero e Virgilio, il web magazine femminile Di·Lei, le utility 1254 e Apritisito, le concessionarie di web advertising Italiaonline ADV e Italiaonline Local, il solution provider ITnet.

    Reporters, Editors – for additional information, contact:

    CP
    Cristian Germani
    +39 011 4513811
    cp-publicrelations(at)cp(dot)net
    www.cp.net

    Italiaonline
    Simona Vecchies – Rossella Amato
    Image Building
    T: +39 02 89011300
    Email: tlc(at)imagebuilding(dot)it

  • Tutto quello che dobbiamo sapere sulla PEC (posta elettronica certificata)

    IL 29 novembre 2011, è scattato l’obbligo per tutte le società iscritte al Registro delle Imprese di dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) alla quale chiunque, comprese la Pubblica Amministrazione, potrà trasmettere comunicazioni. Per il caos creato negli ultimi giorni dai ritardari, il termine è stato prorogato al 31 dicembre 2011.

    L’uso della PEC è regolato dal DPR 68/2005, che, tra le altre cose dispone che «il documento informatico trasmesso per via telematica si intende spedito dal mittente se inviato al proprio gestore, e s’intende consegnato al destinatario se reso disponibile all’indirizzo elettronico da questi dichiarato, nella casella di posta elettronica del destinatario messa a disposizione dal gestore».
    In sintesi, gli altri principi contenuti dal DPR sono i seguenti:

    • Le e-mail certificate potranno essere scambiate sia da privati, sia dalle Pubbliche Amministrazioni;
    • I gestori del servizio, che fungono da garanti dell’avvenuta consegna, devono essere iscritti in uno specifico albo tenuto dal CNIPA.
    • I gestori del servizio di PEC hanno l’obbligo di garantire l’interoperabilità dei servizi offerti, l’inalterabilità dei documenti trasmessi, di tenere traccia delle operazioni svolte per un periodo di trenta mesi assicurandone la riservatezza e la sicurezza, di individuare e gestire gli eventuali messaggi contenenti virus, di garantire dei livelli minimi di servizio.

    Ricordiamo: che sono obbligate alla comunicazione le società di persone e di capitali.
    Sono escluse, invece, le imprese individuali e tutte le società che non sono costituite in forma societaria.

    • Sia l’iscrizione che la variazione dell’indirizzo di PEC al Registro delle Imprese sono gratuite, dal momento che non si applicano bolli, diritti o altre tariffe.
    • Per la comunicazione della PEC al registro delle Imprese è necessaria la firma digitale o l’utilizzo di un intermediario abilitato.
    • Le caselle di Posta Elettronica Certificata sono attive fino al raggiungimento della data di scadenza.
      In prossimità della scadenza è necessario contattare il Gestore del servizio e provvedere al rinnovo .

    Nell’eventualità di rinnovo, anche successivo alla scadenza, come evidenziato nel sito del Registro delle Imprese, non è necessaria alcuna dichiarazione aggiuntiva.

    Il problema del rinnovo è importante considerata la corsa fra i vari gestori per accaparrarsi potenziali “clienti” con offerte quasi “sottocosto” per il primo anno e un po’ più “care” per gli anni successivi.

    A tal proposito la società AZSoluzioni.com, che da poco tempo è online anche con il sito di e-commerce www.azsoluzioni.dealerstore.it , nel quale potete trovare elettronica consumer, PC, stampanti, Phone, TV, ha messo in piedi un valido e significativo servizio in collaborazione con Kartha srl al fine di attivare le PEC, con pronta consegna di username e password. Si può scegliere tra diverse soluzioni, che sono ben indicate nel contratto da scaricare sul sito della società in questione. La più venduta e la casella di posta standard con 2 Gb di spazio, di cui 1 Gb di backup. Ottimo servizio, è inoltre sms giornaliero gratuito che avverte l’utente di scaricare la posta certificata.

    Quest’ultimo servizio non è da sottovalutare, specie se, si tiene conto, che d’ora in avanti, si potrà ricevere dalle amministrazioni pubbliche e dai privati, comunicazioni, che, ai fini legali, avranno né più né meno il valore della vecchia raccomandata postale con ricevuta di ritorno.

    Per i ritardatari che vogliono mettersi in regola, e, per quanti volessero dotarsi di una PEC, e, non hanno particolare dimestichezza, con l’aggiunta di un piccolo sovraprezzo, di pochi euro, attraverso l’utilizzo di un software di teleassistenza, l’azienda fornisce la configurazione a distanza del Client di posta elettronica. Inoltre, si preoccupa di avvisare l’utente, con largo anticipo della scadenza della PEC, provvedendo al relativo rinnovo.

    Buona navigazione

  • Noitel Italia lancia i nuovi servizi web professionali e presenta Aziendadoc

    Roma, 03 Novembre 2011.

    Nell’ ambito del piano di sviluppo del Gruppo Topdat, di cui Noitel fa parte, prende forma il progetto web di Aziendadoc, ideato e sviluppato da Noitel, riconosciuta azienda di telecomunicazioni, per raccogliere la nuova sfida del mondo internet offrendo ai propri clienti la possibilità di essere sempre più competitivi.

    Il nuovo portale www.aziendadoc.it, da oggi on line, offrirà soluzioni personalizzate e professionali ad alto contenuto tecnologico, per incrementare la visibilità e rafforzare l’immagine e la reputazione sul web di molte aziende, allo scopo di moltiplicare le opportunità di business.


    Con le nuove soluzioni web integrate ai servizi di rete, molte aziende si troveranno a rivedere le proprie strategie di scelta dei fornitori. La diversità di strumenti ed infrastrutture di comunicazione acquisite da fornitori differenti spesso non consente un’accelerazione del business, ma al contrario risulta essere un ostacolo alla risoluzione tempestiva delle problematiche tecniche e di cambiamento di mercato.

    Per rispondere alle nuove esigenze di gestione e coordinamento dei servizi non di core business, Noitel propone con Aziendadoc un’offerta verticale a “stella”, che rappresenta il punto di forza rispetto alla frammentata concorrenza. AziendaDoc è in grado di supportare i clienti in tutte le esigenze di comunicazione on line offrendosi come partner ed unico interlocutore per l’attivazione di servizi e la risoluzione tecnica di ogni problematica. “Affiancando il cliente nelle scelte tecnologiche o di visibilità, ci sentiamo parte dello stesso gruppo con la soddisfazione di raccogliere insieme i frutti”, afferma il Presidente di Noitel Italia, Andrea Perocchi. “Non è più sufficiente essere bravi a comunicare: bisogna essere anche più rapidi degli altri, sempre pronti ai cambiamenti”, continua.

    AziendaDoc, come Internet Global Service, copre ogni tipo di necessità sia di start-up che di implementazione, offrendo servizi di grafica e design, sviluppo e personalizzazione di portali e applicazioni, realizzazione di siti internet tradizionali o e-commerce, progettazione ed ottimizzazione di siti e apps per smarthphone e Tablet, sia Apple che Android-based, progettazione e realizzazione di campagne pubblicitarie, Wmarketing ed azioni di SEO avanzato, Campagne SMS e SMS Critical per gli alert automatizzati. infine, servizi di virtualizzazione delle infrastrutture Hardware e Software attraverso le potenzialità del “Cloud Computing”.

    AziendaDoc, grazie a Noitel e al Gruppo Topdat, può contare sull’esperienza di ottimi professionisti e sulle affidabili e rafforzate partnership con i più importanti operatori internet e di telecomunicazione.


    UFFICIO STAMPA NOITEL ITALIA

    800.035.137

    [email protected]

    DIREZIONE TECNICA AZIENDADOC

    800.912.452

    [email protected]


  • La PEC diventa obbligatoria. Ecco come registrare la PEC e comunicarla al registro.

    PEC – Ultimo mese per mettersi in regola. Ecco come registrare la PEC e comunicarla al registro imprese.

    Posta Elettronica Certificata – obbligatoria dal 29/11/2011

    L’art. 16 comma 6 del decreto legge 29 novembre 2008 n. 185 convertito con legge 2/2009 ha stabilito che:
    “Le imprese costituite in forma societaria sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell’invio e della ricezione delle comunicazioni e l’integrità del contenuto delle stesse, garantendo l’interoperabilità con analoghi sistemi internazionali.
    Entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto tutte le imprese, già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l’indirizzo di posta elettronica certificata.
    L’iscrizione dell’indirizzo di posta elettronica certificata nel registro delle imprese e le sue successive eventuali variazioni sono esenti dall’imposta di bollo e dai diritti di segreteria.” La norma è entrata in vigore il 29 novembre 2008 e pertanto:
    le domande di iscrizione al Registro Imprese presentate a partire dal 29 novembre 2008 dovranno riportare, nell’apposito riquadro del modello S1, l’indirizzo di posta elettronica certificata della società
    le imprese già costituite in forma societaria alla data del 29 novembre 2008 dovranno comunicare entro il 29 novembre 2011 l’indirizzo di posta elettronica certificata

    Chi rilascia la PEC?

    Gli indirizzi PEC possono essere acquistati – anche via Internet – dai gestori abilitat da DigitPA (Ente nazionale per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione).
    Per richiedere e attivare una casella Pec occorre identificarsi presso il gestore prescelto, generalmente si compila un modulo da restituire per fax o mail accompagnato da un valido documento d’identità. Clicca qui per farlo.

    Come comunicare al Registro Imprese l’indirizzo PEC o la sua variazione?
    La comunicazione va effettuata per via telematica:
    procedura semplificata, utilizzabile direttamente dal portale www.registroimprese.it
    procedura ComunicaStarweb o ComunicaFedra, con le modalità indicate nella guida scaricabile da questa pagina
    Sono previste sanzioni per l’omessa o ritardata comunicazione?
    In caso di omessa o ritardata comunicazione si applicano le sanzioni previste dall’art. 2630 del Codice Civile:
    Art. 2630. Omessa esecuzione di denunce, comunicazioni o depositi
    Chiunque, essendovi tenuto per legge a causa delle funzioni rivestite in una società o in un consorzio, omette di eseguire, nei termini prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il registro delle imprese è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 206 euro a 2.065 euro.
    […]

    Costi
    Il costo non è eccessivo e dipende dal gestore. A titolo d’esempio la Pec MailGarantita costa 25,00 Euro + IVA all’anno (CON avvisi SMS gratuiti) http://www.mailgarantita.it

    MailGarantita se arriva un messaggio te lo dice al telefono
    Con MailGarantita, non devi controllare la tua casella per sapere se oggi sono arrivati nuovi messaggi che richiedono la tua attenzione. Al primo messaggio della giornata, ricevi un SMS sul tuo cellulare che ti notifica la presenza di messaggi nella casella PEC. Per configurarlo basta collegarsi al WebMail.

    Cos’è in realtà la PEC?
    La Posta Elettronica Certificata (denominata anche Posta Certificata o PEC) è il nuovo sistema di posta che consente di fornire al mittente garanzie sulla trasmissione e la ricezione dei messaggi. Sia l’invio che la consegna dei messaggi vengono infatti attestati mediante particolari ricevute che hanno valore legale e conferiscono alla mail lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno, in base a quanto stabilito dal decreto DPR 11 Febbraio 2005 che disciplina l’utilizzo della PEC.
    La Posta Certificata diventa così il mezzo di comunicazione più immediato e sicuro per la trasmissione di documenti, agevolando tutti quelli che sono gli iter burocratici tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni.
    In più, oltre che ad avere la certezza della ricezione, con il sistema di Posta Certificata è garantita la certezza del contenuto: i protocolli di sicurezza utilizzati fanno sì che non siano possibili modifiche al contenuto del messaggio e agli eventuali allegati.
    E’ comunque necessario chiarire che una comunicazione di posta elettronica ha valore di raccomandata con ricevuta di ritorno solo nel caso in cui sia il mittente che il destinatario utilizzino indirizzi di posta certificata e che i messaggi vengano inviati mediate i server di un gestore certificato.

    STAFF MailGarantita

  • La ridondanza dei contenuti, i messaggi elettronici dalle email alle PEC

    L’e-mail, o in italiano posta elettronica, è stata forse il primo servizio ad essere implementato subito dopo la nascita di Internet.

    Come per l’invenzione dell’automobile, in cui le prime versioni altro non erano che delle carrozze a motore, anche la posta elettronica ha ereditato tutti gli aspetti della posta cartacea. A differenza della registrazione dei domini per i quali è necessario fornire i dati identificativi del proprietario di quel dominio, per le comuni e-mail l’apertura di una casella elettronica non è mai stata soggetta a dei paletti rigidi. Chiunque può creare una casella di posta elettronica gratuitamente fornendo anche dei dati non veri, compilando un semplice form.

    Nel corso degli anni, con il crescere delle comunicazioni elettroniche è divenuta opinione diffusa, sfruttare tutti i vantaggi che può offrire le comunicazioni trasmesse via Internet. Ma se l’uso delle comunicazioni epistolari elettroniche è cresciuto, l’adozione dei più comuni standard di sicurezza connessi stenta ancora a decollare. Per esempio, se nel nostro client di posta elettronica modifichiamo l’indirizzo e-mail del mittente possiamo mandare una mail con caselle di qualsiasi tipo assumendo “un’altra identità“: [email protected] oppure [email protected].
    Anche se spedissimo un messaggio dalla nostra personale casella di posta elettronica chi certifica se quella casella è in nostro possesso? E’ lo stesso funzionamento delle carte d’identità; queste vengono rilasciate dal comune di residenza che certifica che la persona della foto, nata il, etc., ha una determinata identità.

    Su Internet, come nella vita reale, l’identità digitale o gli strumenti di comunicazioni elettronici vengono riconosciuti legalmente solo quando un soggetto terzo certifica che l’identità di una persona o ente è abbinata a un domicilio elettronico, firma digitale o altro. Le implicazioni che riguarda la trasmissione delle mail non riguardano solo l’identità del proprietario di una casella e-mail ma comprendono anche altri argomenti quali la trasmissione di un messaggio da un server ad un altro, l’integrità dei dati trasmessi, le dimensioni dei file tutti aspetti che non tratteremo in questo articolo.

    La riflessione da fare è la seguente: “su Internet l’URL di un pagina ha un indirizzo univoco che identifica il dominio e il contenuto”. Questo contenuto non viene ripetuto e copiato in tutti i server del mondo a chi vuole leggere la pagina, ma viene messo a disposizione per chi ne vuole prendere visione. Invece per le e-mail, compresa la posta elettronica certificata (PEC), la logica è la stessa del cartaceo, vengono trasmessi i contenuti, quindi copiati dal PC del mittente al server del mittente, da questo al server del destinatario fino al PC del destinatario.
    Quattro o più passaggi in cui il messaggio rischia di essere intercettato. Il contenuto è sempre lo stesso, ma viene spostato come se fosse un plico fisico quando, invece, potrebbe rimanere sempre sullo stesso server: ad esempio, il server del gestore del servizio di posta elettronica del mittente. Ci sono delle novità tecnologiche che procedono in questa direzione. Quest’anno è entrato sul mercato il servizio CuDoMa che ha introdotto un sistema per comunicare in modo sicuro e protetto. A differenza della posta elettronica tradizionale, in cui il documento allegato viaggia da un server a un altro, con il sistema di gestione documentale offerto da CuDoMa, il file rimane sempre all’interno di un solo server, protetto e trasmesso al momento della richiesta in modalità streaming HTTPS con trasmissioni crittografate fino a 256 bit.
    L’evoluzione tecnologica corre veloce e dovrebbe assicurarci a breve comunicazioni semplici e ipersicure.