Tag: pavimento in cotto

  • Cotto Impruneta presenta un pavimento facile da posare, funzionale e bello: Tavella Imprunetina

    Pavimento in Cotto ImprunetaL’estetica delle antiche lavorazioni artigianali unite alla praticità, funzionalità e resistenza, ottenute attraverso tecnologie industriali avanzate, danno vita a Tavella Imprunetina, un pavimento in cotto bello, accessibile e facile da posare.

    Resistenza e qualità sono le principali prerogative di Tavella Imprunetina. Un pavimento in cotto capace di rendere assolutamente inconfondibile l’ambiente da vivere. Esteticamente ispirato al cotto fatto a mano e realizzato solo con materie prime naturali e attraverso processi industriali che ne migliorano le sue caratteristiche.

    Acqua e terra plasmate insieme consentono di creare un prodotto assolutamente naturale, aspetto su cui si concentra, in modo sempre crescente l’attenzione di costruttori, progettisti e consumatori, tanto nelle realizzazioni di interni quanto in quelle di esterni. Tutto questo avviene sotto lo sguardo di Cotto Impruneta che garantisce un prodotto Made in Italy al 100%.

    Le potenzialità di Tavella Imprunetina maggiormente apprezzate da chi ha fatto dell’arte del costruire il suo mestiere sono la facilità con cui questo pavimento può essere posato, la versatilità con cui interpreta ambienti e stili completamente differenti. Quattro tonalità attuali e contemporanee, superfici irregolari, come le più antiche lavorazioni, numerosi formati consentono a Tavella Imprunetina di Cotto Impruneta di esprimere in cotto le tendenze abitative di oggi.

  • Il segreto di un pavimento in cotto eterno? Il trattamento

    Pavimento in Cotto - Il FerroneUn pavimento in cotto Il Ferrone è un piccolo grande gioiello che arreda le nostre case con naturalità, pregio e distinzione, riuscendo ad infondere calore, armonia ed eleganza. Un tesoro che si esalta ancora di più con il trattamento più appropriato.

    Il cotto un materiale semplice, nelle materie prime che lo compongono, nobilitato da una produzione artigianale o industriale ricercata e sempre più perfezionata e da secoli e secoli di storia, prestigio ed eleganza. Il cotto impreziosisce ogni contesto abitativo ispirando un’atmosfera esclusiva e riuscendo a fondersi alla perfezione con lo stile e il gusto di chi lo vive.

    Il pavimento in cotto è una scelta dettata dall’amore per il bello e per il naturale, un gioiello la cui estetica viene messa ancora di più in risalto con un trattamento che ne preservi eternamente la bellezza, la resistenza e quel fascino che cattura al primo sguardo.

    La superficie del cotto può essere considerata pronta da “abitare” solo se è trattata e protetta in maniera appropriata. Alcune tipologie di pavimenti Il Ferrone, come Luce, lasciano lo stabilimento già finiti, dal momento che il trattamento viene applicato su ogni singola mattonella durante il ciclo produttivo.

    Per tutti le altre collezioni con marchio Il Ferrone la fase di “protezione” avviene in cantiere secondo un susseguirsi di operazioni semplici, lavaggio e trattamento, ma che devono essere effettuate da mani esperte in grado di realizzarle alla perfezione. Un pavimento preparato da professionisti e secondo le procedure suggerite da Il Ferrone rivelerà una superficie facile da pulire e da mantenere inalterata nel tempo in tutto il suo incanto.

  • Abitare eco con un pavimento in cotto Il Palagio

    Il Palagio - Pavimento in cottoIl pavimento in cotto Il Palagio è una soluzione ecosostenibile che soddisfa le richieste di un pubblico sempre più sensibile alle problematiche ambientali e di un’architettura il cui compito è di inserire ogni progetto nel punto in cui natura e struttura si fondono e confondono.

    In ogni epoca l’uomo ha cercato di rendere confortevoli gli spazi da vivere in ambito domestico, lavorativo o sociale. Oggi a questa tendenza si aggiunge la consapevolezza sempre più marcata di quanto il proprio benessere e quello ambientale siano strettamente connessi, per cui il compito dell’architettura sta nel soddisfarli entrambi.

    Da qui nasce la diffusa esigenza di circondarsi di materiali naturali, che non rilascino sostanze tossiche o nocive nell’ambiente da vivere. Il cotto Il Palagio è un prodotto sano e di qualità, che preserva l’ambiente, garantisce comfort, salubrità e benessere abitativo.

    Il brand toscano manifesta, in questa direzione, un impegno serio e non superficiale basandosi sull’innovazione, sulla qualità dei prodotti e degli interventi, un plus valore che fa emergere i suoi prodotti in un momento di generale difficoltà per l’intero comparto dell’edilizia nazionale.

    I materiali che rispettano i principi ecologici stanno assumendo un’importanza sempre maggiore e un valore in termini di parametri economici crescente. Un pavimento in cotto Il Palagio, realizzato dal semplice incontro tra terra ed acqua, non contiene sostanze chimiche tossiche, ne additivi nocivi per la salute, per questo rappresenta una soluzione versatile altamente funzionale, durevole e bella.

  • Il Trattamento è l’elisir di lunga vita di un pavimento in cotto Il Palagio

    Il PalagioUn pavimento in cotto Il Palagio è bello, funzionale, elegante, durevole e il segreto per preservarne estetica e stile è assicurarsi un trattamento iniziale realizzato da mani esperte che conoscono il prodotto e che sanno esaltarne le qualità.

    Il cotto, al contrario di quanto accade per altri pavimenti, acquista fascino con il trascorrere degli anni, non teme l’usura e i segni del tempo ne accrescono la vitalità e quel senso di stile, calore e intimità familiare tanto apprezzati dal pubblico di tutto il mondo. Il Cotto Il Palagio, nella sua preziosa semplicità di argilla e acqua, si impone per la sua naturalità e per la capacità di esprimere una lunga storia dell’abitare.

    Ogni pavimento di grande qualità richiede le sue piccole grandi accortezze per mantenersi bello nel tempo, ma il cotto dimostra, in realtà, una versatilità nel viverlo quotidianamente ben oltre le comuni aspettative.

    La manutenzione è semplice e la pulizia facile: acqua e qualche goccia di detersivo neutro, un panno inumidito sono sufficienti perché ogni giorno il pavimento torni a splendere. In realtà il vero segreto per superfici in cotto sempre perfette è il trattamento iniziale, quello che viene realizzato dopo la posa e che deve essere realizzato da operatori professionisti che conoscono la materia da trattare.

    Se questa operazione viene effettuata con il giusto scrupolo si potrà ottenere un pavimento di assoluto prestigio da abitare senza problemi o preoccupazioni, in quanto i prodotti Il Palagio sono frutto di attenti studi e ricerche che garantiscono superfici con la stessa praticità ed affidabilità di altri tipi di pavimentazioni. Il noto marchio toscano raccomanda di passare di tanto in tanto un panno imbevuto di acqua e cera per cotto per esaltarne la finitura e la colorazione.

  • L’eco-architettura ha un alleato storico: Cotto Impruneta

    Cotto ImprunetaL’eco-architettura sta diventando un imperativo, tuttavia appare evidente che una casa “ecologica” non sarà mai naturale al cento per cento. Sicuramente, però, è possibile fare un uso intelligente e razionale dei materiali a disposizione del costruire contemporaneo e scegliere quelli più sani e meno nocivi per l’uomo e per l’ambiente. I pavimenti e rivestimenti di Cotto Impruneta sono fra questi e riescono a coniugare la naturalità allo stile e all’eleganza.

    Il termine eco-architettura fa pensare a procedimenti articolati, costosi e difficili, tuttavia a volte una scelta a servizio della natura non è poi cosi complicata. I pavimenti e rivestimenti di Cotto Impruneta sono realizzati con argilla Galestro purissima e acqua senza che si renda necessaria l’aggiunta di alcun materiale, questo consente di poter certificare il cotto come un materiale edile naturale ed inerte, oltre ovviamente a conferire al prodotto finito una resistenza all’usura e una durevolezza senza pari. Il cotto è uno dei pochissimi prodotti ad acquisire ancora maggior fascino e pregio con il trascorrere degli anni.

    Un aspetto molto importante, ma che a volte viene trascurato, quando si parla di cotto in edilizia è che questo tipo di materiale da costruzione è fra quelli a minore emissione di radon. Il Radon è un isotopo dell’Uranio, incolore e inodore, presente in natura ma che al di sopra di certi livelli risulta molto nocivo per la salute dell’uomo.

    Qualsiasi materiale di origine naturale, ad esempio il granito, il tufo, il porfido, il basalto, i cementi ne presenta tracce che vengono continuamente rilasciate nell’ambiente in cui vengono utilizzati, per questo diventa sempre più fondamentale la scelta di rivestimenti biocompatibili come il cotto, un amico per la casa e per la salute.

    Cotto Impruneta contribuisce alla costruzione di case sane che consentono di tutelare il benessere e la salute di chi le vive quotidianamente. Infatti anche per la per la posa in opera e la manutenzione non ha bisogno di trattamenti chimici che potrebbero rivelarsi nocivi per l’intero l’ecosistema.

  • “Com’è fatto un pavimento di Cotto Impruneta?”

    Cotto ImprunetaTutto quello che oggi ci circonda è frutto di studi, ricerche e più o meno complessi e interessanti processi produttivi, come quello che porta al compimento di piastrelle e lastre in cotto imprunetino. Cotto Impruneta svela l’articolato e affascinante percorso che sottende la realizzazione dei suoi rinomati pavimenti.

    Il processo produttivo di un pavimento in cotto è estremamente articolato e molto più complesso di quanto non si pensi comunemente. Il punto di partenza è l’escavazione dell’argilla dalle cave adiacenti lo stabilimento, la sua essiccazione e successiva macinazione per ottenere una polvere dalla granulometria costante. L’impasto, ottenuto da una miscela tra argilla ed acqua al 15%, viene spinto nelle filiere (progettate e realizzate in base ai formati e al tipo di pavimento progettato), qui prende forma per estrusione la piastrella, che viene poi essiccata lentamente per accrescerne le qualità di resistenzafinale.

    Le superfici così ottenute sono sottoposte a processi di finitura quali ad esempio l’arrotatura o la rusticatura. Questo passaggio consente di imprimere una maggiore o minore irregolarità superficiale al prodotto in base alla tipologia di pavimento che si vuole realizzare. A questo punto le piastrelle saranno sottoposte al ciclo di cottura che dura mediamente 72 ore in forni che arrivano ad una temperatura di circa 1000 °C. In questa fase si determina l’eccellente durevolezza e resistenza dei pavimenti in cotto di Cotto Impruneta.

    Dopo il controllo qualità, le piastrelle vengono composte in bancali che vengono immersi in acqua per spegnere il carbonato di calcio di cui sono ricche, e successivamente vengono imballate e preparate per la spedizione al cantiere a cui sono destinate.

  • Il trattamento è la fase più importante per pavimenti in Cotto eterni


    Cotto Impruneta un marchio per pavimenti in cotto che sono sinonimo di qualità, resistenza e durevolezza per tutti coloro che lavorano nel settore edile. Un prodotto talvolta definito “difficile” da chi non lo conosce e soprattutto non lo sa trattare.

    Cotto Impruneta rivendica con fermezza assoluta la superiorità del cotto su molti altri materiali di rivestimento e costruzione: è elegante e resistente, è atermico per cui non si riscalda se esposto al caldo estivo e contribuisce a non disperdere il calore in inverno. Il Cottofornisce ai propri clienti una protezione aggiuntiva dalle dispersioni, in un ottica sempre più volta al risparmio energetico della propria unità abitativa.

    Un lavoro di finitura e trattamento adeguato, svolto da mani esperte e consapevoli garantisce pavimenti che mantengono inalterate la loro naturalità e che sono in grado di durare nel tempo, indistruttibili ed eterni come quelli che la cultura rinascimentale ha tramandato ai giorni nostri.

    Una volta che il trattamento è stato effettuato secondo le regole e le norme messe a punto da Cotto Impruneta, il mantenimento quotidiano diventa davvero minimo, un po’ di acqua sarà sufficiente a mantenerlo pulito. Ogni prodotto delle collezioni Cotto Impruneta, proprio per questo, è accompagnato da specifiche tecniche e accorgimenti ben precisi.

    Prendersi cura di pavimento così bello e di pregio non è mai stato tanto facile: per ravvivarlo, infatti, sarà sufficiente ricordarsi, ogni 3 mesi circa, di aggiungere poche gocce di cera all’acqua prima di passare lo straccio… e il gioco è fatto.

    Acquistare un pavimento in cotto vuol dire scegliere l’eccellenza e il marchio imprunetino proprio per questo ha studiato una gamma di prodotti, tonalità e finiture tali da soddisfare davvero qualunque necessità e gusto estetico, per pavimenti facili da vivere e in armonia con l’ambiente dove vengono posati.

  • Artigianalità per il pavimento in cotto Ecru

    La forza del pavimento in cotto Ecru di Cotto Impruneta sta proprio nei procedimenti utilizzati per la sua realizzazione, la manualità dell’uomo si confronta ancora una volta con i processi industrializzati: il risultato? Un prodotto dal fascino immediatamente percepibile e la cui naturalità conquista sin dal primo sguardo.

    Cotto Ecru di Cotto Impruneta restituisce agli occhi dell’osservatore un’immagine sempre più rara, quella delle mani che plasmano e danno forma alla terra, in questo caso argilla nella sua essenza più pura e prestigiosa. Un’autenticità e un’artigianalità che sono distintive. Impossibile non sceglierle per creare un’atmosfera abitativa inconfondibile.

    Si tratta di piastrelle in cotto interamente calcate a mano seguendo la più antica tradizione dei Maestri del Cotto Imprunetino, che restituiscono al design contemporaneo un prodotto prezioso, dalla colorazione a tonalità chiara e disomogenea. La superficie è morbida e liscia e la sua finitura risulta essere irregolare, aspetto tipico delle lavorazioni artigianali, riuscendo così a mettere in risalto la naturalità del cotto.

    Il Cotto Ecru può essere posato sia a malta che a colla e le sue caratteristiche sono tali da renderlo idoneo sia per le pavimentazioni interne che esterne. La lavorazione artigianale non pregiudica in nessun modo la durabilità e la resistenza di un prodotto che si attesta per le sue prestazioni ai massimi livelli della gamma, come per tutto il cotto è sufficiente un trattamento professionale per renderlo eterno.