L’agorafobia è la patologia del disturbo mentale che affligge quelle persone che hanno paura a vivere gli spazi aperti, come le piazze, i negozi, i parchi così come concerti e luoghi più o meno affollati.
L’agorafobia, è stata definita come uno dei più diffusi disturbi d’ansia, che danneggiano in maniera quasi validante, la vita delle persone che ad un tratto non si sentono più al sicuro, nei luoghi pubblici che magari anche prima dell’avvento della patologia, erano soliti frequentare.
Le maggiori cause dell’agorafobia
Esistono due fattori che in concomitanza, danno sfogo alla paura degli spazi aperti e quindi all’agorafobia.
Il primo fattore è sicuramente personale del paziente:
Un soggetto agorafobico è quindi una persona estremamente delicata e timida, che a seguito di alcuni traumi, come un problema familiare e ancora, un forte shock, iniziano a non fidarsi più dell’altro, l’altro che ad esempio è possibile incontrare all’esterno, vivendo gli spazi aperti sempre di meno.
Anche particolari situazioni familiari o personali inducono il soggetto a chiudersi dentro di se, sentendosi di conseguenza al sicuro, prevalentemente a casa propria, o a case dei propri genitori.
Il secondo fattore è più esterno al soggetto
E’ stato confermato infatti che molti pazienti, i quali hanno condotto o conducono una vita poco salutare e molto frenetica, priva di una dieta corretta e che hanno fatto anche abuso di droghe, ad un certo punto iniziano a soffrire di attacchi di panico, di ansia e di agorafobia.
Come guarire dall’agorafobia
Molti medici sostengono che la diagnosi dell’agorafobia è molto delicata e che non si deve per nessun motivo confondere con gli attacchi di panico generici. Tuttavia quando la paura di vivere all’aperto, diventa quasi meccanica e quindi ricorrente, è il caso di consultare il parere di uno specialista, in questo caso degli psicoterapeuti, che dopo una prima analisi, possono capire l’entità del disturbo e ovviare con una cura “amica del paziente” quindi poco invadente e riportare il paziente sulla retta via.