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  • IL MUSEO DELL’ETNA Tutto ciò che c’è da sapere sul vulcano più grande d’Europa riconosciuto dall’UNESCO

    VIAGRANDE (CATANIA) – Sono millecinquecento metri quadri tutti da vivere e scoprire, dove scienza e leggenda si incontrano, sapere, natura e mitologia trovano un filo conduttore, immersi nei caldi colori del “rosso lava”, del “nero pietra” e del “bianco neve”.

    L’Etna non è mai stata così vicina, così raggiungibile e familiare, grazie a un intero Museo che porta il suo nome, sito a Viagrande e nato dalla collaborazione tra l’Associazione “Amici della Terra” e alcuni tra gli Enti principali del territorio, tra cui il Parco dell’Etna, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e Università degli studi di Catania. Un luogo unico di conoscenza e apprendimento, aperto e accessibile a tutti, adulti e bambini, accomunati dalla passione per la “muntagna”, proponendosi come una preziosa occasione di valorizzazione del territorio. L’Etna in tutti i suoi aspetti, i miti e la storia, le teorie scientifiche, la natura e i prodotti tipici del vulcano più grande d’Europa recentemente riconosciuto patrimonio dell’Unesco.

    IL MUSEO DELL’ETNA – Grazie a un’esposizione moderna e interattiva, oggi il Museo dell’Etna è riconosciuto come il principale centro didattico-espositivo dedicato al vulcano attivo più alto d’Europa, che ancora oggi custodisce particolari varietà di flora e fauna e propone itinerari turistici che emozionano il visitatore: grazie alle visite guidate e alle attività ad hoc per scolaresche, gruppi e turisti in visita, vengono trattati sia gli aspetti naturalistici che quelli storici ed etno-antropologici. L’area espositiva presenta ambientazioni ed exibit dedicati all’Etna con approfondimenti sulla natura, i sentieri, i prodotti tipici e la storia antica e recente, ed è suddivisa in sezioni tematiche, offrendo una visione moderna e interattiva della vulcanologia generale, anche mediante book shop e servizi, in totale assenza di barriere architettoniche.

    Dalle principali eruzioni proiettate nella sala cinema alle gigantografie, dai prodotti tipici come vino, olio e miele alle attività legate alla neve e alle grotte, passando per la storia, la leggenda e il mito fino alla natura etnea nella sua complessità e nel suo interminabile fascino: tra diorami a grande scala, simulazioni di colate di lava calda, sbuffi di geyser, modelli tridimensionali e grotte di scorrimento lavico, sembrerà di trovarsi a pochi passi dall’immenso vulcano, immersi negli spettacolari scenari, unici in tutto il mondo. Questo ne fa il più grande museo sui Vulcani presente in Italia ed è diventato uno dei centri scientifico-didattici più visitati in tutta la Sicilia, meritando anche il prestigioso Premio Alta Qualità per l’Infanzia “Il Grillo” della Rai, nel 2012.


    LA STRUTTURA – Accogliente e spaziosa, in aggiunta agli spazi espositivi è fornita di sale di proiezione, di un nuovo cinema 3D, di una ludoteca e di numerosi shop e servizi. È l’unica struttura in Sicilia a disporre di un simulatore di terremoti dotato di una piattaforma dinamica computerizzata.

    PERCORSI A TEMA – Sono proposti sia in italiano che in inglese applicando i più moderni criteri di “edutainment”, la metodologia espositiva che mira a educare divertendo, con gli obiettivi di far conoscere il territorio, promuovere il rispetto e la tutela dell’ambiente e diffondere la cultura della sostenibilità. Accompagnati da esperte guide anche i più piccoli capiranno come e perché nascono i vulcani del mondo, ed entreranno in contatto con gli scenari delle eruzioni osservando i fenomeni di maggior richiamo e interesse, che spesso tengono con il fiato sospeso il mondo intero. In particolare, l’attenzione è rivolta all’educazione al rischio vulcanico e sismico con il progetto Edurisk della Protezione Civile realizzato in collaborazione con l’INGV.

    I VULCANI – Il Museo sui vulcani del mondo più grande d’Italia offre un’opportunità unica per entrare nel vivo delle eruzioni vulcaniche, eventi strettamente legati alla storia stessa del territorio in cui sorge, l’Etna. Con il supporto degli specialisti sembrerà di fare un vero viaggio al centro della Terra, per scoprire come e perché esistono i vulcani, come funzionano e quali pericoli presentano per le popolazioni: focus sui vulcani del mondo, sulla storia della Terra e la sua struttura interna, per capire la dinamica che provoca terremoti e vulcani. È presente anche un’intera sezione dedicata al lavoro svolto dai vulcanologi e le tecniche scientifiche di monitoraggio dell’Etna e degli altri vulcani italiani.

    DINOSAURI ED ELEFANTI DELLA PREISTORIA – Riproduzioni a grande scala dei rettili preistorici che dominarono il pianeta e le teorie sui meteoriti e le eruzioni vulcaniche che ne provocarono l’estinzione. Le ipotesi sull’origine dell’Universo e sulla deriva dei continenti sono spiegate attraverso filmati in computer grafica.

    Inoltre, è stata da poco allestita un’area dedicata agli elefanti vissuti in Sicilia in epoche preistoriche con approfondimenti sull’Elefante di Catania (storia, leggende e curiosità legate al simbolo del capoluogo etneo), associando all’esposizione un laboratorio di approfondimento e di creatività che prevede la realizzazione di un elefantino in cartone riciclato, da personalizzare e portare a casa.

    IL DELTAPLANO DI ANGELO D’ARRIGO – Nell’ampia sala centrale è esposto l’originale deltaplano di Angelo D’Arrigo con il relativo filmato e uno spazio espositivo dedicato alle gesta del mitico aviatore naturalista. Scomparso nel 2006, era soprannominato “Condor” per le sue ricerche sul volo dei rapaci delle Ande e le sue imprese, che lo avevano visto impegnato nel volo libero sulle cime più alte del mondo. Era stato il primo a sorvolare l’Etna in eruzione.

    LABORATORI CREATIVI E DI APPROFONDIMENTO – “Art Attack” è il laboratorio ispirato all’omonima trasmissione televisiva e realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del Fumetto e dell’Immagine, con lo scopo di offrire con professionalità e qualità un’occasione divertente per sviluppare creatività e fantasia: si può scegliere tra la realizzazione di un vulcanetto o di un elefantino in cartone riciclato, poi personalizzato e colorato a piacere dagli studenti, come ricordo dell’esperienza e portafortuna.

    WORKSHOP “I TERREMOTI” – Dopo la visione di un video e l’utilizzo sperimentale di modellini, si arriva al nuovissimo simulatore di terremoti dotato di piattaforma dinamica computerizzata di oltre 4 mq, sulla quale bambini e adulti potranno sperimentare direttamente ed in completa sicurezza le sensazioni di veri eventi sismici di diversa intensità. Conoscere per difendersi! L’obiettivo è abituarsi a riconoscere tali eventi senza panico e senza paura, sapendo quali comportamenti occorre mettere in atto seguendo i consigli della Protezione Civile Nazionale.

    SALA CINEMA IN 3D – Tramite gli appositi occhiali, il Museo offre una serie di effetti spettacolari dal forte coinvolgimento emotivo: i filmati rappresentano un viaggio all’interno di un vulcano con la sensazione di sperimentare un’eruzione “dal vivo”. Nella seconda sala cinema vengono proiettati divertenti filmati sui vulcani del mondo

    ESCURSIONI – La visita al museo può essere abbinata a un’escursione sull’Etna che rappresenta un efficace complemento dell’esperienza museale. Si consigliano percorsi guidati lungo gli itinerari più suggestivi del vulcano adatti a grandi e bambini, per un numero minimo di 30 partecipanti. Le escursioni comprendono l’ingresso in una grotta di scorrimento lavico, con appositi caschetti di protezione e lampade, la visita ad antichi crateri spenti e infine l’osservazione degli aspetti naturalistici più interessanti del nostro vulcano. Alcuni esempi: Crateri Silvestri, Monte Nero degli Zappini, Monti Sartorius, Grotta Cassone, Grotta dei Ladroni.

    Il Museo dell’Etna è aperto tutti i giorni su prenotazione,

    domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 13.00, ultimo ingresso ore 12.30.

    Si trova in via Dietro Serra 6 – 95029 Viagrande (Ct)

    Recapiti: 095 789 0768 – 347.0415868

    www.etnamuseum.it [email protected]

  • Heritage Sicilia Festival, presentato il programma della manifestazione

    Ragusa – Sette giorni di eventi, mostre, e concorsi di fotografia, d’arte per far conoscere e valorizzare i beni culturali, paesaggistici e naturali siciliani ma anche il folklore e le tradizioni. Tutto questo e molto altro offrirà l’Heritage Sicilia Festival con la Settimana del Folklore e della Sicilianità, in programma a Ragusa dal 15 al 21 settembre, organizzato dal Centro Studi Helios e dall’Associazione culturale Heritage Sicilia.

    Si comincia domenica 15 settembre alle ore 18,00 con l’inaugurazione della Mostra fotografica “Heritage Sicilia 2013”, allestita nella splendida cornice barocca di Palazzo Cosentini (Corso Mazzini, angolo Salita del Commendatore) a Ragusa Ibla. Saranno esposti circa 300 “scatti” selezionati da una giuria di esperti (Ignazio Caloggero, Guido Cicero, Salvatore Brancati, Emanuele Sgarlata, Vincenzo Giompaolo) tra oltre 900 fotografie che partecipano al Concorso internazionale “Heritage Sicilia 2013”. Il percorso espositivo sarà articolato in tre categorie: Sicilia naturalistica, Folklore di Sicilia, Patrimonio storico-artistico di Sicilia. La mostra resterà aperta fino al 28 settembre e osserverà i seguenti orari: dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.

    Le sale del Palazzo barocco ospiteranno, inoltre, proiezioni multimediali sul Patrimonio culturale siciliano, stand di guide e prodotti multimediali per la promozione del territorio.

    Sempre domenica 15 settembre, alle ore 19,00, nella Chiesa di S. Vincenzo Ferreri (presso i Giardini Iblei) a Ragusa Ibla, ci sarà l’apertura della Mostra del concorso internazionale di pittura “La Sicilia e i suoi Colori”. In mostra 39 opere raffiguranti paesaggi, monumenti, folklore siciliano, selezionate quelle pervenute alla giuria, composta da Salvatore Fratantonio, Giorgio Sparacino, Franco Caruso, Luigi Castellana, Rossella Smarrocchio. La mostra potrà essere visitata fino al 21 settembre dalle ore alle 10.00 alle 13.00 e dalle 17,30 alle 21.30.

    Venerdì 20, alle ore 18,30 ai Giardini Iblei si terrà un incontro-dibattito sul tema “Qualità, turismo e gestione del Patrimonio culturale”. Al centro del dibattito, il tema della qualità nei servizi turistici, intesa come fattore misurabile attraverso precisi indicatori.

    La Settimana del Folklore e della Sicilianità si concluderà sabato 21 alle ore 18,00 nella Chiesa di S. Vincenzo Ferreri con la cerimonia di consegna dei premi ai vincitori dei Concorsi di pittura e di fotografia.

    Info e contatti

    Associazione Heritage Sicilia

    Tel. 0932 066058 / 333 7781708

    fax 0932 4130886

    web: http://www.heritagesicilia.it

    mail: [email protected]

  • La Sicilia e la sicilianità protagoniste dell’Heritage Sicilia Festival

    Ragusa – Prenderà il via il 15 settembre a Ragusa la prima edizione dell’Heritage Sicilia Festival, organizzato dal Centro Studi Helios e dall’Associazione culturale Heritage Sicilia.
    La manifestazione, inserita in un più ampio progetto culturale denominato “Heritage Sicilia”, si propone di promuovere e valorizzare a fini turistici il patrimonio tangibile (beni culturali, paesaggistici e naturali) e immateriale (feste e folklore, tradizioni, abilità artigianali, saperi gastronomici, ecc.) siciliano, attraverso un ricco calendario di iniziative, eventi, spettacoli, musica, mostre e concorsi di fotografia, d’arte e letteratura. Le iniziative si svolgeranno dal 15 settembre al 14 dicembre tra Ragusa, Modica, Noto e Catania.
    In particolare, dal 15 al 21 settembre Ragusa ospiterà la Settimana del Folklore e della Sicilianità, le mostre del Concorso fotografico internazionale “Heritage Sicilia 2013” e del Concorso di pittura “La Sicilia e i suoi Colori”.
    Il 26 ottobre, sempre a Ragusa, si svolgerà la cerimonia di consegna del Premio Heritage Sicilia a personalità della cultura e dello spettacolo che, con il loro operato, hanno promosso l’immagine della Sicilia nel mondo. Nel corso della serata è prevista anche la premiazione dei concorsi di fotografia, pittura e letteratura.
    Infine, dall’8 al 14 dicembre a Ragusa, Catania, Modica e Noto si terrà la Settimana Multimediale del Barocco: mostre fotografiche e proiezioni multimediali dedicate al Barocco e ai monumenti delle città del Val di Noto inserite nella World Heritage List dell’Unesco.
    Gli obiettivi e il programma dell’Heritage Sicilia Festival saranno presentati in dettaglio nei prossimi giorni nel corso di una conferenza stampa.


    Info e contatti
    Associazione Heritage Sicilia
    Tel. 0932 066058 / 333 7781708
    fax 0932 4130886
    web: http://www.heritagesicilia.it
    mail: [email protected]

  • Passeggiate Barocche, itinerari d’arte e cultura tra Modica e Scicli

    Modica (RG) – Ritornano dall’11 al 18 agosto le Passeggiate Barocche, consueto appuntamento estivo alla scoperta della storia di luoghi suggestivi, dei tesori d’arte e della cultura del territorio ibleo, a spasso tra vicoli medievali e antichi quartieri Patrimonio dell’Unesco, in compagnia dello storico Giuseppe Barone e dello storico dell’arte Paolo Nifosì.La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Grimaldi con il sostegno della Fondazione Confeserfidi e il patrocinio dei Comuni di Modica e di Scicli e dell’Archivio degli Iblei, prevede complessivamente quattro appuntamenti tra Modica e Scicli.
    Il primo, domenica 11 agosto alle ore 19.00, sarà a Modica (partenza da Piazza Matteotti) con la visita del Quartiere medievale di Cartellone, il Portale De Leva, la Chiesa del SS. Salvatore e la Chiesa dei Minori riformati di Sant’Anna.
    Il secondo appuntamento, mercoledì 14 agosto alle ore 18.00, farà tappa a Scicli (partenza da Piazza Municipio) con un tour del complesso cinquecentesco di Santa Maria della Croce, sulla cima dell’omonimo colle.
    Il terzo, venerdì 16 agosto alle ore 18.00 sarà di nuovo a Modica (partenza da Piazza Matteotti) con la visita alla Chiesa e al Convento del Carmine.
    Infine, domenica 18 agosto alle ore 18.00 a Scicli (partenza da Piazza Municipio), la Passeggiata Barocca si snoderà lungo l’itinerario monumentale di Via Mormino Penna, Palazzo Municipio, la Chiesa di San Giovanni, la Chiesa di San Michele, il Palazzo Spadaro, la Chiesa di Santa Teresa.
    Giuseppe Barone e Paolo Nifosì – considerati tra i massimi esperti rispettivamente della storia e dell’arte del territorio – condurranno il pubblico alla scoperta di itinerari inediti, siti chiusi d’ordinario alle visite, nuovi ritrovamenti architettonici e “perle” nascoste nel cuore delle città barocche, regalando serate imperdibili per turisti e amanti dell’arte, della storia e della cultura.
    Nel corso delle Passeggiate, inoltre, saranno illustrati i siti e i monumenti indicati per il concorso fotografico internazionale “Wiki Loves Monuments Italia”, promosso da Wikimedia Italia per valorizzare il patrimonio culturale italiano su Wikipedia.


    Info e contatti
    Fondazione G.P. Grimaldi
    Corso Umberto I, 106, Modica (RG)
    Tel: 0932 757459
    Web:http://www.fondazionegrimaldi.it/index.php

  • Le Favole non sono solo per i bambini. Scopritelo in Val D’Ega

    E’ un luogo comune pensare che le favole siano solo ed esclusivamente ad appannaggio dei bimbi, ma se verrete in Per maggiori informazioni potrete scoprire che non è proprio così. Attorniati dalle vette dolomitiche del Catinaccio e del Latemar, che l’Unesco ha racchiuso tra le meraviglie naturali Patrimonio dell’Umanità, potrete vivere quelle favole e leggende nate in queste terre dei Monti Pallidi. Storie che descrivono un mondo popolato da uomini selvatici, strani minatori, fate bonarie, insidiose streghe, maghi e principi delle tenebre. Ma anche giganti, come Grimm o Ekke (da cui proviene il nome della valle – in tedesco Eggental). Favole e leggende che rispecchiano lo spirito della popolazione che vive in queste pacifiche terre e che, dal 22 giugno al 14 settembre 2013, verranno narrate a grandi e piccini nel progetto di pacchetti vacanza “Dolomiti, Favole e Leggende”. Alla ricerca delle orme di Re Laurino e dei suoi nani che vivono ai piedi del Catinaccio, avventurosa escursione dalla malga Frommeralm alla malga Heinzenalm in cerca di impronte dei nani e delle bambole pietrificate che danno forma al Latemar. Al Lago di Carezza troveremo la mappa nascosta per addentrarci nel bosco dove l’ometto veneziano ha nascosto il tesoro in un percorso che ci porterà, raccogliendo pietre preziose, fino a malga Frommer. Oppure l’elettrizzante escursione notturna che ci porterà ad addentrarci nel bosco di Nova Ponente con piccole streghe e stregoni per raggiungere il sasso delle streghe e al grande fuoco dove ci aspetterà una grande festa con magiche bevande, canti e balli.

    Questi alcuni degli appuntamenti estivi dedicati ai bimbi, ma che cattureranno anche i genitori che da semplici accompagnatori si trasformeranno, per un giorno, nei “Peter Pan” che regnano all’interno di ognuno di noi.

    Per i più tecnologici è stata creata un’App su Re Laurino e il Giardino delle Rose, forse la favola più famosa ed amata di queste terre dolomitiche, che narra del leggendario Dietrich von Bern (identificato con Teodorico il Grande, re degli Ostrogoti) che liberò la principessa Similde dal suo rapitore Re Laurino nel suo Giardino delle Rose che per vendetta scaglio un maleficio contro il roseto, reo di averlo tradito: “né di giorno, né di notte alcun occhio umano potrà più ammirarti”. Ma nell’enfasi della rabbia Re Laurino si dimenticò dell’alba e del tramonto e così, da allora, accade che il Catinaccio, sia al tramonto che all’alba, si colori esattamente come un giardino di ineguagliabile bellezza.

    Il pacchetto, proposto a partire da 390 euro, include 7 pernottamenti negli esercizi che aderiscono all’iniziativa. Val d’Ega

  • ESTATE STELLARE IN VAL D’EGA

    Dal nuovo osservatorio di Collepietra alle “app stellari” per una magica vacanza tra le Dolomiti

    Se da sempre stare con il “naso all’insù” nelle limpide notti della Val d’Ega era fonte di ispirazione e meraviglia per il panorama celeste offerto, dalla prossima estate, e precisamente dal 20 luglio 2013, ammirare stelle e pianeti sarà una delle novità per l’imminente stagione estiva di questa valle delle Dolomiti.

    Verrà inaugurato, infatti, il primo Astrovillaggio d’Europa, ambito progetto sostenuto dall’Unione Europea, per conoscere i pianeti del sistema solare. Non solo il nuovo Osservatorio tra le novità proposte ai tanti turisti che raggiungeranno le terre dolomitiche della Val d’Ega che con le catene del Latemar, Catinaccio e Bletterbach rientrano di diritto nel Patrimonio dell’Umanità Unesco, il progetto Efre, infatti, prevede una serie di investimenti innovativi che hanno portato all’allestimento di hotel a tema con cannocchiali ai balconi, info point sui pianeti e il sistema solare nelle reception, orologi solari sulla struttura o nel giardino, librerie a disposizione degli ospiti con testi sull’universo e le stelle. Per gli amici delle tecnologie ecco tante curiose iniziative come una App stellare – l’Astrovillaggio App – per raccogliere “scudi” per le prossime vacanze in Alto Adige e una web cam puntata verso il cielo. Non vengono dimenticati i bambini, per i quali è stato progettato un tour planetario e l’autobus del sole che collega i paesi del comune di Cornedo con l’osservatorio e con il nuovo planetario. Meridiane artistiche, lungo le passeggiate attraverso i paesi di Collepietra, San Valentino in Campo, Cornedo, Cardano, Prato Isarco e Brie, andranno ad abbellire ulteriormente le facciate delle case e i giardini. Anche la cucina, già “stellata” in alcune occasioni, offrirà programmi a tema, oltre la presenza di un punto informazioni astrologico e un “telescopio” nei ristoranti che aderiranno all’iniziativa e, durante la rassegna gastronomica “Luna piena di gusto“ – che propone una cena celestiale nei venerdì durante le settimane di luna piena – sarà possibile assaggiare innumerevoli prelibatezze della tradizioni locali e non, come dall’ombrina alle vongole su risotto al rosmarino, fino alla pizza “Luna”. Per chi volesse fare una full immersion tra stelle e pianeti le strutture ricettive di Collepietra propongono, fino ad ottobre 2013, le Settimane Stellari. A partire da 366 euro, pacchetti comprendenti 7 giorni di alloggio in una delle strutture aderenti, una visita guidata al nuovo Planetario – tra le cui attrazioni c’è anche la simulazione di un viaggio nello spazio alla volta di Marte e Venere nella sala speciale al centro del villaggio si San Valentino in Campo – una visita guidata all’Osservatorio Astronomico, una serata di osservazione delle stelle in compagnia dell’albergatore e una Serata della rassegna gastronomica “Luna Piena di Gusto”. Il tutto aspettando il consueto spettacolo naturale delle Stelle Cadenti, dal 4 all’11 agosto, che culminerà con un evento speciale per la fatidica notte di San Lorenzo. La natura sempre più padrona della Val d’Ega, da sempre all’avanguardia sul rispetto dell’ambiente per garantire alla popolazione locale ed ai tanti turisti la possibilità di uno stile di vita sano ed incontaminato. Ecco perché scegliere di fare una vacanza in Val d’Ega.

    Eggental.com

  • Biciclette splendenti e tute sgargianti in Val d’Ega il 25 maggio, arriva il 96mo Giro d’Italia

    La bicicletta, le Dolomiti e il Giro d’Italia. Un’alchimia misteriosa e magica allo stesso tempo che, da sempre, fa parte dell’immaginario di tantissimi italiani e non. Italiani, popolo di sportivi delle 2 ruote e dei più comodi divani, delle sedie dei bar e degli assolati cigli stradali lungo il percorso di quella magia che si chiama Giro d’Italia. E le tappe di montagna della “corsa in rosa” hanno un fascino particolare; hanno fatto storia, eroi, rivali e gregari, dai vari Bartali e Coppi, oppure Gimondi e Mercx, e Moser e Saronni, fino ai giorni nostri. Questa edizione del Giro prevede, alla tappa numero 20, il passaggio in Val d’Ega, nel cuor delle Dolomiti, dal 2009 Patrimonio Nazionale dell’Umanità per l’Unesco. Partendo da Silandro, con arrivo alle Tre Cime di Lavaredo, il biscione delle 2 ruote attraverserà, tra le salite della valle, i comuni di Cardano, Ponte Nova e Nova Levante ed avrà il Gran Premio della Montagna ai 1.745 m slm del Passo di Costalunga. Una tappa assolutamente impegnativa per i corridori e di grande richiamo per i tantissimi appassionati che seguiranno gli sforzi di questi eroi delle due ruote. Una tappa che resterà nei cuori di tutti e che ci permetterà di vedere, dal vivo oppure alla televisione, il magnifico territorio che farà da scenografia alle fatiche dei ciclisti, aprendo il consueto dibattito che da quasi un secolo divide gli italiani su chi vincerà il Giro. Speriamo che a vincere sia lo sport e non le polemiche, senz’altro un vincitore ci sarà e saranno le Dolomiti. Anche quelle della Val d’Ega.

    Il Giro d’Italia, la più famosa corsa a tappe del ciclismo, passerà il 25 maggio dalla Val d’Ega durante la 20ma tappa della corsa in rosa. Partendo da Silandro, con arrivo alle Tre Cime di Lavaredo, il biscione delle 2 ruote attraverserà, tra le salite della valle, i comuni di Cardano, Ponte Nova e Nova Levante ed avrà il Gran Premio della Montagna ai 1.745 m slm del Passo di Costalunga. Una tappa assolutamente impegnativa per i corridori e di grande richiamo per i tantissimi appassionati che seguiranno gli sforzi di questi eroi delle due ruote.

  • Aspettando la Pasqua con le offerte della Val d’Ega

    L’arrivo della primavera, coi suoi colori e profumi, è il tipico segnale di un risveglio della natura. Cosa c’è di più bello che celebrarlo inseriti nella natura incontaminata delle Dolomiti, Patrimonio Nazionale dell’Unesco, della Val d’Ega.
    Da Bolzano al Lago di Carezza, passando per Obereggen e i vari centri abitati, che offrono la tradizionale e cordiale accoglienza ai tantissimi turisti che ritrovano, in queste terre alte, la serenità mentale dopo lo stress del lavoro in città.
    E, come da sempre, un’attenzione particolare è rivolto alle donne con la “Settimana Ladies First”, pacchetti per godersi le ultime sciate sulle nevi di Carezza Skipass a metà prezzo con musica, aperitivi, sole e serata di gala nei migliori alberghi della zona.
    Guarda qui il programma degli eventi dal 16 al 23 marzo 2013.

    Chi, invece, preferisse abbinare allo sci la cucina “stellata” può trasferirsi, sempre dal 16 a l 23 marzo 2013, nelle baite e nei rifugi dello Ski Center Latemar ad Oberegghen, per la Settimana Sci & Gourmet, con i cuochi dell’Alto Adige premiati con le Stelle Michelin. Evento eno-gastronomico di alto livello dove si potranno gustare i piatti della tradizione altoatesina proposti da chef di levatura mondiale. Per informazioni e prenotazioni consultare il sito della Val d’Ega a questa pagina.

    www.valdega.com

  • Riflettori puntati sullo slittino in Val d’Ega

    Dai Mondiali di Nova Ponente alle discese in notturna sulle piste illuminate, Val d’Ega turismo accende la passione per lo slittino

    Che lo slittino non sia solo un gioco per bambini dovrebbe essere ormai cosa nota. Ma se ci fosse bisogno di un’ulteriore prova in merito, dal 24 al 27 gennaio 2013 la 19esima edizione del Campionato Mondale di slittino su pista naturale sbarca a Nova Ponente, portando in Val d’Ega, nel cuore delle Dolomiti, patrimonio dell’Umanità Unesco, i migliori atleti di una specialità che anno dopo anno vede aumentare il proprio pubblico, grazie alle vertiginose discese a folle velocità su un tracciato non appositamente creato dall’uomo ma ricavato dagli ostacoli e dalle possibilità con cui la natura stessa lancia la sfida ai partecipanti. A rendere ancora più affascinante la competizione c’è in questo caso anche il contorno, grazie alla magnifica vista sul Rosengarten, sul Latemar, sulla Pala di Santa, sul Corno Bianco, sul Corno Nero e sullo Sciliar, oltre a tutti gli altri massicci dell’area tra cui l’Ortler, le Alpi di Stubai e l’Ötztal. Il programma prevede una prima giornata dedicata all’allenamento in vista delle competizioni di singolo maschile e femminile e di doppio e caratterizzata dall’inaugurazione ufficiale e, a seguire, tre giorni di gare, concerti ed eventi, fino all’ultima delle premiazioni.

    Naturalmente, in Val d’Ega – un vero e proprio circo bianco per gli amanti della disciplina – non può valere il detto “guardare e non toccare”. La neve qui non significa infatti solo sci ma anche slitte per tutti i gusti e per tutte le ore, con 8 piste perfettamente preparate che consentono sempre una perfetta visuale sulle Dolomiti e in alcuni casi anche di lanciarsi in una suggestiva discesa notturna. Ad Obereggen, la pista da slittino lunga 2,5 km con partenza dalla Malga Laner – raggiungibile con la cabinovia “Ochsenweide“- apre anche ogni martedì, giovedì e venerdì sera dalle ore 19.00 alle 22.00 ed è perfettamente illuminata. Nell’area sciistica Carezza, la pista di Nova Levante dalla segheria Pentner fino al parcheggio Planggn – con Servizio pullman dal parcheggio “Planggnbrücke” dalle 20.00 alle 22.00?è illuminata in notturna ogni giovedì fino alle 22.30. La rosa delle piste da slittino comprende anche la Pista Hubertus a Carezza – 1,2 km di discesa facile, adatta anche per i bambini, preparata coi gatti delle nevi nelle immediate vicinanze delle piste da sci – la Pista Malga Lieg – di difficoltà medio alta, con possibilità di noleggio e di slittate al chiaro di luna – a Nova Ponente, la Pista Lago Nero a Nova Levante e la Pista Traunwiesen a Tires, anch’essa piuttosto facile e adatta ai più piccoli.


    Campionati del mondo di slittino su pista naturale

    24.01.2013 to 27.01.2013 – Nova Ponente

    [Translate to it:] Rodel Weltmeisterschaft

    Dal 24 al 27 gennaio a Nova Ponente ci sará la 19a edizione dei Campionati del mondo di slittino su pista naturale.

    Programma
    Giovedì, 24.01.2013
    Ore 10.00 1° manche di allenamento per singolo maschile e femminile
    Ore 12.00 2° manche di allenamento per singolo maschile e femminile
    Ore 13.30 1° manche di allenamento per doppio
    Ore 14.30 2° manche di allenamento per doppio
    in seguito 2 riunioni dei capisquadra nella zona d’arrivo
    Ore 19.00 Sfilata a partire dalla “Bar Luise” (rotatoria al entrata del paese)
    Ore 20.00 zona d’arrivo: inaugurazione ufficiale dei 19° Campionati Mondiali
    di slittino su pista naturale – con serata di gala

    Venerdì, 25.01.2013
    Ore 10.00 Campionati Mondiali 2013 – gara a squadre: singolo maschile e femminile e doppio, di seguito Cerimonia di premiazione per squadre
    Ore 11.30 manche di allenamento per i rimanenti singoli maschili e femminili,
    di seguito 3 riunioni dei capisquadra nella zona d’arrivo
    Ore 20.00 “WM-PARTY” – Intrattenimento musicale nel tendone con il gruppo “VOLXROCK”

    Sabato, 26.01.2013
    Ore 10.00 1° manche per doppio, 1° manche per singolo femminile
    Ore 12.00 2° manche per doppio, di seguito Cerimonia di premiazione per doppio
    Ore 12.30 2° manche per singolo femminile, 1° manche per singolo maschile,
    di seguito 4 riunioni dei capisquadra nella zona d’arrivo
    Ore 13.45 Premiazione disegni per il manifesto dei campionati riservato agli alunni della scuola media di Nova Ponente
    Ore 14.00 Air show del gruppo di Bolzano
    Ore 15.00 gara gioco a carte – “PREISWATTEN”
    Ore 20.00 “WM-PARTY” – Intrattenimento musicale nel tendone con il gruppo “PAMSTIDDN-KINGS”

    Domenica, 27.01.2013
    Ore 10.00 2° manche per singolo maschile
    Ore 11.30 3° manche per singolo femminile
    Ore 12.00 3° manche per singolo maschile
    di seguito Cerimonia di premiazione femminile e maschile
    di seguito Saluto ai campioni mondiali del passato
    Ore 14.00 Premiazione ufficiale in zona d’arrivo
    Ore 15.00 Estrazioni premi della lotteria

    Per Informazioni: Val D’Ega Turismo

    Tel. 0471 616567
    E-mail: [email protected]
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    Ufficio stampa ELLA Studio

  • Sciare in Val d’Ega conviene

    Dal 6 gennaio al 3 febbraio 2013, le settimane bianche in offerta della Cooperativa Val d’Ega Turismo, nelle aree sciistiche Obereggen e Carezza.

    Ci sono due tipi di sciatore. Quello che ama lanciarsi su piste perfettamente innevate nel momento in cui l’affollamento è massimo e l’aria di montagna che si respira è quella della festa e lo sciatore che invece preferisce trovare la stessa neve in un contesto più silenzioso e tranquillo, libero dai plotoni vacanzieri della festa comandata. La neonata Cooperativa Val D’Ega Turismo (BZ), che riunisce i 4 comuni di Nova Ponente, Nova Levante, Tires e Collepietra e le due aree sciistiche di Obereggen e Carezza, per un’estensione totale di 112 km2, offre a quanti si sentono parte di questa seconda categoria l’opportunità di una settimana bianca nel segno della pace, di una neve speciale e di skipass e alloggi ad un prezzo particolarmente conveniente, senza rinunciare a tutte le possibilità – dallo snowboard allo slittino, fino agli skipark per bambini e alle discese in notturna – assicurate a chiunque, in qualunque periodo dell’anno. Dal 6 gennaio al 3 febbraio 2013, una settimana bianca comprensiva di 7 giorni di alloggio, 6 di skipass e 3 sciate in notturna viene proposta a partire da 540 euro a persona in albergo quattro stelle. Nel cuore delle Dolomiti, nominate dall’Unesco Patrimonio Naturale dell’Umanità, la neve non è mai stata così conveniente.

    Per Informazioni: Val D’Ega Turismo

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