Il grande chef Luigi Sforzellini è Master Top Cooking 2010, oltre che celebrato pluristellato, migliore executive chef consulting internazionale 2010 e migliore testimonial di Firma prodotto 2010. Crea e Firma per Pasta Latini una nuova rivoluzionaria metodica di preparazione dedicata alla pasta italiana; definita dal Maestro a “sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare”. Famolo strano… diceva la Gerini ad un coattissimo Verdone… questa proposta di Luigi Sforzellini suona pressapoco allo stesso modo, afferma Carla Latini. Sfidando ogni legge della fisica Luigi ci accompagna con il suo stile descrittivo, nell’applicazione di questo nuovo modo di cuocere la pasta. Sforzellini, non è nuovo all’ideazione e creazione di tecniche operative sulla cottura del cibo. E’ considerato il migliore Testimonial di Firma prodotto internazionale 2010. La sua filosofia di cucina è stata premiata e definita dalla stampa internazionale per l’anno 2010, come “la più attuale impronta culinaria di cultura italiana”. La ricetta…….è da urlo!!!!!!!! commenta Carla Latini, proprietaria del Pastificio Azienda Agraria Latini di Osimo. Spaghetti Senatore Capelli mantecati, sedimentati da bassa temperatura in shock termico modulare ai pomodorini datterini laccati in olio di cedro con insalatina tiepida di gamberi all’emulsione di peperoni e menta al sentore di wasabi rosso. Riflessione Gustativa: La preparazione messa in atto con innovativa e azzardata, nonché singolare tecnica di espletamento in innovativa e definita sedimentazione da bassa temperatura in shock termico modulare. Viene estremizzata e posta su una sistematica procedura attuata alla pasta con lo shock termico modulare. Situazione permessa dal forte impatto termico che l’acqua bollente crea venendo versata sulla pasta portata a bassa temperatura. Ottenendo una struttura della pasta a fine preparazione perfettamente cotta e di interessante e duttile espressione. In relazione alla struttura della pietanza, interessante l’accostamento e l’aromatizzazione dei pomodorini datterini con l’olio di cedro e la pianificazione dell’acidità attraverso lo sciroppo di acero, con una essenziale cremosità apparente data dal latte di soia. Ideale piattaforma gustativa da ampliare e ergere all’unisono con la fermezza e perduranza dell’emulsione composta dalla solidità piccata dei peperoni rossi crudi, plasmata leggermente dalle fresche note della menta, ed accentuata con la scorza di cedro grattugiata in abbinamento ai semi di coriandolo, nonché argomentata dal wasabi rosso, incontrastato reggente sui vari elementi, esplicativo di un sentore d’insieme equilibrato all’assaggio.