Tag: partecipazione fiere

  • Fare Fiera: come ottimizzare i risultati della partecipazione fiere

    Per concentrare i propri sforzi e le proprie risorse economiche è importante che le aziende espositrici affrontino le fasi della partecipazione fiera con la giusta preparazione e avvalendosi dell’esperienza di esperti.

    Per approfondire gli argomenti e il percorso di formazione fieristica leggi Partecipazione alle Fiere.

    I protagonisti della partecipazione a fiere cui Fare Fiera si rivolge sono da una parte gli organizzatori fieristici e dall’altra le aziende espositrici.

    Le aziende espositrici che sono interessate alla partecipazione a fiere possono trovare in Fare Fiera il percorso giusto per sfruttare la fiera e ottimizzare l’investimento fieristico.

    Fare Fiera esiste proprio per offrire risposte concrete ai protagonisti del sistema fieristico: offre servizi innovativi appositamente formulati per far ottenere i migliori risultati ai protagonisti della partecipazione a fiere.

    La partecipazione a fiere è un punto importante del piano marketing di un’azienda.
    Per ottenere i risultati migliori è fondamentale prepararsi al meglio alla partecipazione alla fiera.
    Prepararsi alla partecipazione a fiere è un percorso lungo che comprende diverse attività a copertura di tutte le varie fasi della partecipazione fiera.

    Le fasi di una partecipazione fiera sono:

    • Pre-fiera
    • Attività in fiera
    • Post fiera

    Fare Fiera propone un metodo innovativo e a basso costo finalizzato a soddisfare al meglio le reali aspettative degli espositori nella partecipazione a fiere.

    Per gli espositori interessati alla partecipazione a fiere, Fare Fiera progetta un percorso di formazione ad hoc che definisce:

    • Gli obiettivi specifici (commerciali, relazionali, di indagine,…)
    • Tempi e fasi di azione

    La partecipazione a fiere viene seguita da Fare Fiera attraverso un servizio esclusivo che combina diversi elementi e valori:

    • Formazione: per aiutare gli espositori a partecipare meglio alle fiere
    • Ricerche: per comprendere le esigenze e le motivazioni della partecipazione fiera da parte degli espositori
    • Coaching: per seguire e accompagnare gli espositori nel processo di partecipazione fiera
    • Azione: per mettere in moto attività sinergiche della partecipazione fiere: espositori in sintonia con l’organizzatore fieristico.

    Come servizi correlati alla partecipazione a fiere Fare Fiera offre attività di promozione online e ufficio stampa online.

    La Formazione per gli espositori interessati alla partecipazione a fiere viene proposta da Fare Fiera in forma di seminario e di percorso completo di accompagnamento.

    Il seminario è un singolo incontro di formazione per gli espositori presso la sede dell’organizzatore o road show nei territori.

    Il percorso completo è pensato per accompagnare le aziende che desiderano la partecipazione a fiere durante tutta la fase del processo fieristico: Pre Fieraattività In FieraPost Fiera.

    Questo percorso prevede:

    • Valutazione dei bisogni
    • Erogazione momenti formativi comuni
    • Coaching Pre Fiera a distanza per le aziende partecipanti
    • Coaching in Fiera durante la manifestazione
    • Coaching Post Fiera a distanza per le aziende partecipanti

    Fare Fiera è in grado di aiutare a:

    • Raggiungere concreti risultati commerciali
    • Accrescere la notorietà e migliorare l’immagine dell’azienda
    • Massimizzare i contatti con i clienti, i prospect e i media invitandoli in modo convincente allo stand
    • Sfruttare il web e i social media in sinergia con la fiera
    • Ottenere un ROI maggiore

  • Aziende: è il momento dell’internazionalizzazione.

    Aziende: è il momento dell’internazionalizzazione.

    Tutti ne parlano. Ma di che cosa si tratta? Come funziona? E come può aiutare le aziende nel percorso dopo-crisi?

    L’export è l’unica vera strategia delle piccole e medie imprese per attuare nuove politiche di crescita. E’ quanto emerge da diversi rapporti economici, che indicano come il processo di internazionalizzazione dipenda dalla capacità dell’azienda di conquistare quote di mercato crescenti a livello globale, soprattutto nei Paesi emergenti ad alto tasso di crescita.

    Concretamente, questo si traduce in una presenza qualificata sui mercati esteri. Lo strumento principale è senza dubbio la partecipazione alle Fiere internazionali. Una fiera è un evento importante per una azienda, un eccellente strumento di comunicazione, un veicolo per la costruzione del brand.

    Spesso però le imprese, impegnate ad agire sulla compressione delle spese e sulla razionalizzazione dei costi alla ricerca di maggiori livelli di efficienza, si interrogano sulla opportunità della partecipazione alle fiere tradizionali in termini di costi/benefici, e sulla capacità di affrontare gli investimenti legati alla loro organizzazione, che in alcuni casi diventano proibitivi. Gli interventi per tenere sotto controllo la dinamica dei costi riguardano infatti non soltanto il sistema produttivo ma anche quello di approvvigionamento e di logistica. Peraltro, la ricerca di maggiori livelli di efficienza viene attuata anche da parte delle aziende clienti, sempre più attente ai costi relativi alla pianificazione delle visite in fiera. Molto spesso si ritorna da una fiera con un lungo elenco di contatti e di biglietti da visita, ma con la sensazione di aver speso troppo rispetto a quanto si sia concretamente realizzato.

    La crisi finanziaria con il suo passaggio ha profondamente modificato la struttura dell’economia mondiale. Aumentano le imprese che perseguono percorsi di miglioramento della qualità dei prodotti e dei servizi offerti, ma soprattutto quelle che puntano alla strategia della diversificazione dei mercati di sbocco, con un orientamento preciso verso strumenti per il networking sempre più evoluti e sofisticati. Negli ultimi anni anche in Italia si è diffuso il fenomeno, da tempo già collaudato nei paesi emergenti, in particolare India, Cina e Sudamerica, per il quale sempre più clienti e fornitori ricercano le aziende e i prodotti utilizzando i nuovi strumenti offerti dalla rete.

    La soluzione sta dunque nell’utilizzare al meglio le risorse offerte dal web. Da questo punto di vista l’internazionalizzazione significa partecipare alle più importanti Fiere internazionali online, senza dover sostenere i costi di una fiera tradizionale. Parliamo dei marketplace, cioè fiere internazionali virtuali B2B che accolgono i prodotti e le aziende espositrici in stand fieristici virtuali, dove vengono visitati da clienti, fornitori e agenti. I vantaggi sono molteplici: dalla possibilità di presentare la propria azienda e il proprio marchio in un mercato mirato, al contatto diretto con clienti potenziali e selezionati, interessati ai prodotti esposti, alla ricerca di agenti di vendita specializzati. A costi di tutt’altra entità rispetto a quelli che le aziende sopportano per una fiera internazionale.

    Idexa, una delle più importanti realtà sul territorio che si occupa di web professionale da oltre 15 anni, propone un servizio di internazionalizzazione dedicato alle piccole medie imprese. Con questo servizio, denominato WOW (Web Open Window, una finestra aperta sul mondo) le imprese possono sfruttare il potenziale delle Fiere internazionali B2B (business to business) in internet e una serie di efficaci attività di Social Media Marketing, per aumentare il volume delle vendite. L’obiettivo è creare o sviluppare il business internazionale costruendo veri e propri stand fieristici sui marketplace più importanti del mondo. Nei marketplace si incontrano ogni giorno migliaia di clienti, che probabilmente stanno cercando proprio i prodotti dell’azienda di cui Idexa ha creato e allestito lo stand fieristico virtuale.

    Avere una vetrina in prima linea significa farsi notare più velocemente ed accogliere il massimo numero di visitatori, con il vantaggio di incrementare il traffico web e accrescere la propria reputazione online. Gli agenti di vendita interessati a nuove rappresentanze hanno la possibilità di conoscere il brand, mentre i prodotti sono accessibili senza alcuno spostamento logistico. L’azienda può scegliere quando aprire nuovi mercati internazionali, sfruttando il traino del valore potenziale del Made in Italy e massimizzando i vantaggi nella negoziazione internazionale. Essere presenti sui marketplace è come avere un export manager che lavora per l’azienda.

    Con l’internazionalizzazione le imprese sfruttano il dinamismo delle economie emergenti e si presentano in Paesi dove la crisi non esiste, o è stata già superata. Per cogliere in tempo le opportunità offerte dai mercati esteri.

    Per informazioni: Idexa Srl, tel. 0549 908558, fax 0549 970865, e-mail [email protected], www.idexaweb.com.