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  • La Vedani Carlo Metalli presenta i risultati dei propri investimenti per la tutela dell?ambiente

    Venerdì 13 novembre presso l’aula consiliare del Comune di Parona si è tenuto il convegno “Campagne olfattometriche e nasi elettronici” al quale ha preso parte la Vedani Carlo Metalli. All’incontro, voluto dal sindaco e dai comitati di cittadini, è stato presentato lo studio sull’impatto olfattivo proveniente dalla zona industriale commissionato dalla Provincia, dal Comune, dalla Vedani Carlo Metalli e dalle altre aziende presenti nell’area e svolto dal Politecnico di Milano. Questa indagine ha avuto come obiettivo l’individuazione delle cause degli odori provenienti dagli stabilimenti nei pressi di Parona: si tratta di quelle emissioni che pur non essendo pericolose per la salute rappresentano comunque un fastidio per la popolazione.

    La grande attenzione della Vedani Carlo Metalli nei confronti del territorio e dei cittadini ha portato l’azienda a promuovere con il massimo impegno le tre fasi di questa campagna, con rilevazioni fatte a giugno 2008, febbraio e ottobre 2009. I risultati presentati all’incontro hanno dimostrato come, nell’evolversi delle tre rilevazioni olfattometriche, si sia verificato un netto miglioramento in termini di abbattimento degli odori, grazie soprattutto all’entrata in funzione di nuovi impianti dedicati.

    L’ingegner Gastaldi, direttore dello stabilimento di Parona, ha presentato gli interventi realizzati dalla Vedani, tra i quali tre capannoni di cemento per il contenimento delle emissioni odorigene, un impianto di abbattimento dei fumi, tre cappe di captazione nei reparti, un impianto di depurazione delle acque e delle emissioni gassose per l’abbattimento dell’odore di ammoniaca.

    Con un investimento di circa 6 milioni di euro nel corso degli ultimi 2 anni la Vedani Carlo Metalli ha provveduto a rinnovare con continuità le strutture dello stabilimento di Parona per agire sempre più nel rispetto dell’ambiente e dei cittadini. “Questo incontro è stato un’interessante occasione per parlare con le istituzioni e la cittadinanza – ha affermato l’ing. Gastaldi – in quanto ci è stato possibile mostrare gli ottimi risultati conseguiti grazie agli investimenti finora effettuati e far conoscere gli ulteriori interventi in programma per il futuro. Il nostro impegno continuerà monitorando la situazione ambientale intorno allo stabilimento, informando tempestivamente la popolazione su ogni attività e coinvolgendo rappresentanti di cittadini, istituzioni e associazioni nel processo di miglioramento”.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • A scuola di ecologia con la Vedani Carlo Metalli

    Con l’inizio del nuovo anno scolastico riparte anche la sesta edizione di “Educare a riciclare”, progetto educativo promosso dalla Vedani Carlo Metalli che coinvolgerà le scuole elementari di Vigevano, Mortara, Parona e San Giorgio. Attraverso questo progetto la Vedani offre ancora una volta il proprio contributo per sensibilizzare i giovani studenti lomellini al rispetto dell’ambiente in cui vivono, insegnando loro l’importanza del recupero e del riciclo dell’alluminio che può tornare a vivere per la creazione di nuovi oggetti, evitando i processi di estrazione del materiale che porterebbero ad un impoverimento delle risorse naturali.

    Questo percorso didattico ha riscosso grande successo tra docenti e alunni fin dalla sua prima edizione, grazie al coinvolgimento in laboratori dove scoprire le proprietà dell’alluminio e in gare al riciclo in cui le scuole si sfidano a raccogliere il maggior quantitativo di rottami, concludendo il percorso a fine anno con una visita guidata allo stabilimento della Vedani Carlo Metalli. Attraverso le gare al riciclo, nelle quali la Vedani premia le scuole con una somma in denaro corrispondente al quantitativo di alluminio raccolto e da utilizzare per spese didattiche, è stato possibile recuperare finora oltre 3.600 chili di rottami che, dopo la rifusione e la trasformazione in lingotti di leghe d’alluminio, sono stati utilizzati da altre aziende per creare nuovi oggetti di uso quotidiano.

    La continua crescita di questo progetto ha condotto a un ampliamento dell’attività formativa, come testimonia la gita alla fiera “Ecomondo” di Rimini alla quale hanno partecipato per la prima volta 160 alunni lo scorso anno e che, con l’avvio di questa nuova edizione di “Educare a riciclare”, la Vedani promuove di nuovo con l’intento di offrire agli alunni una più ampia panoramica sul recupero e il riciclo di tutte le materie prime. Un impegno concreto e costante che la Vedani Carlo Metalli mantiene per dare il proprio contributo alla tutela del territorio lomellino che da oltre dieci anni ospita lo stabilimento a Parona.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Nuovo impianto ecologico alla Vedani Carlo Metalli


    La Vedani Carlo Metalli si prepara a inaugurare un nuovo impianto dopo gli interventi di febbraio in cui ? entrato in funzione il 3? presidio di depurazione dedicato all?area Ovest dello stabilimento, in grado di trattare tutte le acque piovane provenienti dai piazzali, che vengono depurate e rese quindi idonee per eventuali ulteriori utilizzi nella lavorazione dell?alluminio. Con l?entrata in funzione di questo impianto sono gi? visibili risultati in termini di miglioramento della qualit? delle acque a valle del trattamento.
    Il nuovo impianto che entrer? in funzione permetter? di migliorare ulteriormente le potenzialit? di risparmio e di riciclo delle risorse idriche dello stabilimento. La funzione che rende importante la messa in opera di questo impianto ? quella di poter recuperare l?acqua utilizzata per le operazioni di raffreddamento in fonderia, procedendo alla sua depurazione prima di poterla riutilizzare per successivi cicli di lavorazione. Grazie a questo processo lo stabilimento potr? ridurre drasticamente il prelievo di acqua dal pozzo, con favorevoli ricadute sull?ambiente in termini di risparmio delle risorse idriche. Le acque di raffreddamento dei lingotti durante il processo si possono arricchire di elementi estranei che devono essere rimossi attraverso step successivi di sedimentazione, flottazione e filtrazione a sabbia. Tali trattamenti consentono quindi all?acqua di acquisire nuovamente le caratteristiche necessarie ad un suo riutilizzo nei circuiti di raffreddamento del prodotto finito.
    Attraverso questo nuovo intervento la Vedani Carlo Metalli si impegna ancora una volta e sempre di pi? ad agire concretamente per migliorare i propri impianti al fine di garantire la massima tutela del territorio che da pi? di dieci anni ospita lo stabilimento. Un impegno costante che porter? la Vedani a proseguire anche sulla strada della formazione delle giovani generazioni con l?avvio della sesta edizione di ?Educare a riciclare?, progetto didattico che avr? inizio a settembre nelle scuole lomelline, con l?avvio del nuovo anno scolastico.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da pi? di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell?alluminio, con risultati che la pongono all?avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilit?. L?azienda ha sempre impostato la propria attivit? secondo i principi della qualit?, della sicurezza e del rispetto dell?ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • La Vedani Carlo Metalli premia l’ambiente


    Con la fine dell’anno scolastico si conclude anche la quinta edizione del progetto didattico “Educare a riciclare” promosso dalla Vedani Carlo Metalli di Parona. A vincere questa edizione sono state le classi della scuola elementare di Mortara, che ha raccolto il maggior quantitativo di alluminio rispetto alle scuole “avversarie” di Vigevano, Parona e San Giorgio, salendo per la terza volta sul gradino più alto del podio da quando questo progetto ha avuto inizio; rispettabili “avversari” gli studenti di Mortara che gli alunni delle altre scuole possono impegnarsi a superare nella prossima edizione. Per tutte le classi partecipanti al progetto la Vedani Carlo Metalli consegnerà un premio: ogni classe riceverà un assegno con una somma di denaro corrispondente alla quantità di alluminio raccolto, da spendere in materiali scolastici.
    Il progetto didattico “Educare a riciclare” ha una forte presa sui giovani studenti lomellini, infatti anche quest’anno con il contributo di tutti gli alunni sono stati raccolti quasi 500 kg di alluminio che, grazie alla Vedani Carlo Metalli, potrà tornare a nuova vita nella forma di lingotti pronti per essere riutilizzati.
    Alla fine di maggio gli alunni delle classi quinte hanno avuto anche la possibilità di visitare lo stabilimento di Parona della Vedani per scoprire come avviene il processo di lavorazione dei rottami di alluminio. In questa occasione hanno potuto constatare come si conclude il ciclo di vita dell’alluminio che loro stessi hanno contribuito a recuperare, dallo scaffale del supermercato in cui è stato acquistato sotto forma di lattina o di altro oggetto, fino alla lavorazione nello stabilimento Vedani dove viene depurato per tornare a essere materia prima per la realizzazione di nuovi utensili di uso quotidiano. Un appuntamento importante per insegnare ai ragazzi il valore del loro contributo affinché il meccanismo del recupero e del riciclo di questo materiale possa funzionare al meglio.
    Le iniziative intraprese dalla Vedani Carlo Metalli per la tutela dell’ambiente non si limitano al progetto scolastico in corso, ma proseguono con costanza anche nell’aggiornamento e nel miglioramento delle proprie strutture. Nelle prossime settimane per esempio verrà inaugurato un nuovo impianto destinato all’ottimizzazione delle risorse idriche locali che garantirà un minore impatto sul territorio che da più di dieci anni ospita lo stabilimento della Vedani a Parona.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Con la Vedani Carlo Metalli continua la gara al riciclo nelle scuole elementari


    Il progetto “Educare a riciclare” promosso dalla Vedani Carlo Metalli di Parona e rivolto alle scuole elementari lomelline prosegue con la gara alla raccolta dell’alluminio cominciata all’inizio dell’anno scolastico. Le scuole elementari di Vigevano, Mortara, Parona e San Giorgio si sfidano anche quest’anno a raccogliere il maggior quantitativo di alluminio: in proporzione a quanto recuperato la Vedani premierà ogni scuola con una somma in denaro da investire in materiale didattico.
    Nelle scorse settimane è stato effettuato il primo ritiro nelle scuole e i dati iniziali danno in vantaggio Mortara sulla vincitrice dello scorso anno Vigevano, avviando così una sfida tra le due città che cercheranno di contendersi il gradino più alto del podio in vista della raccolta di fine anno. Distanziate di alcune lunghezze le scuole di Parona e San Giorgio inseguono con grande impegno, dimostrando di aver ottenuto buoni risultati in linea con quelli degli anni precedenti.
    “Siamo molto soddisfatti di questo progetto con le scuole che portiamo avanti oramai da diversi anni e che ci ha permesso di spiegare a migliaia di ragazzi l’importanza di recuperare e riciclare le risorse naturali per ridurre al massimo l’impatto sull’ambiente. Se questo atteggiamento viene acquisito fin da giovani ci sono buone probabilità che rimanga per tutta la vita, è in questi gesti concreti che si realizza il vero rispetto per l’ambiente” afferma l’Ing. Paolo Gastaldi, direttore dello stabilimento di Parona. “Abbiamo puntato al divertimento e alla competizione per coinvolgere al massimo gli studenti: mettendo in gara le classi per la raccolta dell’alluminio e facendo giocare i ragazzi al concreto utilizzo di questo metallo abbiamo avuto ottimi risultati nella formazione di una coscienza ecologica e dei corretti comportamenti per la salvaguardia dell’ambiente” aggiunge la responsabile del progetto, l’Ing. Alessandra Manini.
    La raccolta dell’alluminio non è solo un gioco e le scuole lomelline impegnate nel progetto “Educare a riciclare” lo sanno bene, per questo gli alunni continuano ad impegnarsi nel recupero del materiale consapevoli di aiutare il territorio grazie all’appoggio di un’azienda come la Vedani Carlo Metalli che da sempre è impegnata nella difesa dell’ambiente.
    La gara al riciclo si concluderà a maggio quando sarà effettuato l’ultimo ritiro dell’alluminio dalle scuole decretando il vincitore di quest’anno. Sempre a maggio per le classi quinte delle scuole elementari coinvolte nel progetto si apriranno le porte dello stabilimento di Parona della Vedani Carlo Metalli per una visita guidata, alla scoperta di come il materiale da loro raccolto prosegua il proprio ciclo di vita.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • La Vedani Carlo Metalli di Parona inizia il 2009 all’insegna del rispetto per l’ambiente


    L’inizio dell’anno è stato festeggiato alla Vedani Carlo Metalli con un’ottima notizia, che risponde a chi ha ancora dei dubbi sul suo impatto ambientale: l’ARPA, L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, ha reso disponibili i dati relativi alle polveri sottili rilevati a Parona nelle due settimane di chiusura dello stabilimento e questi dati dimostrano l’assenza di correlazione fra l’attività dell’azienda e l’inquinamento atmosferico.
    Proseguendo sulla strada della continua riduzione dell’impatto ambientale, nelle prossime settimane la Vedani Carlo Metalli inaugurerà due nuovi impianti dedicati a ottimizzare il trattamento delle acque e delle emissioni di ammoniaca. Per quanto riguarda il primo intervento, verrà realizzato un ulteriore impianto di pari capacità rispetto a quello esistente e attualmente attivo, che sarà in grado sia di depurare le acque utilizzate per raffreddare i lingotti di alluminio appena colati in fonderia, sia anche di recuperarla per poterla riutilizzare nei cicli successivi. In questo modo non solo vengono isolati i fattori potenzialmente inquinanti, ma addirittura si elimina a monte il rischio non facendo più uscire l’acqua di processo dallo stabilimento, con anche evidenti vantaggi in termini di abbattimento dei consumi delle risorse idriche.
    L’impianto per il trattamento dell’ammoniaca prevede la depurazione delle acque e dei gas provenienti dalla lavorazione e dallo stoccaggio del materiale: l’ammoniaca viene fatta evaporare in modo da purificare sia l’acqua che l’aria, e viene poi trasformata in solfato di ammonio, un utile componente utilizzato nella produzione di fertilizzanti. Anche in questo caso quindi, l’attività dell’azienda non è solo volta a minimizzare l’impatto sull’ambiente, ma anche a recuperare tutte le risorse possibili, trasformando quella che altrimenti sarebbe una scoria (con tutti i relativi problemi di smaltimento) in una sostanza utile e riutilizzabile.
    Il recupero delle risorse è il valore che guida tutte le attività dell’azienda, da quella primaria della trasformazione di rottami di alluminio in leghe riutilizzabili, fino al riciclo di ogni fattore produttivo, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto sull’ambiente grazie a una ottimizzazione continua dei processi e all’utilizzo delle tecnologie più all’avanguardia.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Grande successo all’open day della Vedani di Parona


    Sabato 15 novembre, nello stabilimento della Vedani Carlo Metalli di Parona, sono stati inaugurati nuovi impianti dedicati all’ottimizzazione della tutela dell’ambiente. La cerimonia è avvenuta in presenza di importanti autorità della politica, dell’amministrazione locale, della Curia e delle forze dell’ordine, che sono state guidate per lo stabilimento alla scoperta di tutte le fasi del processo produttivo che partendo da scorie e rottami di alluminio porta alla fusione di lingotti di metallo puro, utilizzabili per realizzare nuovi oggetti di alluminio. La visita si è conclusa davanti a un ricco buffet a base di specialità gastronomiche della Lomellina.
    Fra le autorità che sono intervenute c’è stato l’Onorevole Angelo Zucchi (Vicepresidente della commissione agricoltura della Camera), il Sindaco di Cilavegna Giusto Fuga e gli ex Sindaci di Parona Giovanna Ganzi e Silvano Colli. Monsignor Zanotti (Vicario generale del Vescovado di Vigevano) e don Davide Colombo (Parroco di Parona) sono intervenuti in rappresentanza della Chiesa, mentre per quanto riguarda le forze dell’ordine erano presenti, fra gli altri, il Capitano Gennaro Cassese, Comandante dei Carabinieri di Vigevano, e il Maresciallo Carmine De Maria, Comandante della stazione dei Carabinieri di Mortara. Visto che i nuovi impianti inaugurati sono rivolti all’ottimizzazione degli standard ambientali dell’azienda, erano stati invitati anche i rappresentanti delle associazioni ambientaliste del territorio, che intervenendo numerosi hanno dimostrato di apprezzare questo gesto della Vedani. I nuovi impianti rappresentano infatti un ulteriore passo avanti in termini di sicurezza e rispetto per l’ambiente in quanto prevedono un sistema di depurazione delle acque per il trattamento di quelle di pioggia, filtri per l’abbattimento delle polveri e del particolato provenienti dai forni e dalla fonderia, e un impianto di abbattimento dell’ammoniaca nelle emissioni.
    Dopo l’inaugurazione in presenza delle autorità, le porte dello stabilimento si sono aperte per accogliere tutti i cittadini di Parona e delle aree circostanti, nonché i famigliari di chi lavora alla Vedani, che erano stati invitati a questa giornata di festa. Tutti hanno potuto compiere una visita guidata dello stabilimento e gustare i saporiti piatti della cucina locale.
    Quindi un’iniziativa sicuramente positiva, premiata dalla partecipazione di tantissimi ospiti, quasi 300 persone, che vuole sottolineare l’apertura e la disponibilità della Vedani Carlo Metalli nei confronti dei cittadini del proprio territorio, e la massima attenzione per un tema fondamentale come quello del rispetto per l’ambiente. Un tributo di riconoscenza e di amicizia verso il paese che da più di dieci anni ospita il principale stabilimento dell’azienda.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.