Tag: parma

  • Curiosità e consigli per gustare i sapori d’Italia: il Culatello

    Il Culatello non è solo uno dei salumi più buoni d’Italia ma è anche parte di quel patrimonio che il nostro Paese ha da secoli e che lo differenzia da tutto il resto del mondo. Nel mese di giugno, quando il primo caldo inizia a farsi sentire, a Zibello si organizza la Festa del Culatello, nella piazza del paese, con una degustazione completa del salume e degli altri prodotti tipici della zona del basso parmense.

    Tutelato dal suo Consorzio, il Culatello ha impresso sull’etichetta il marchio, con un suino e l’inconfondibile corona del Consorzio. Tra le curiosità che riguardano questo salume ce n’è una molto particolare che riguarda la sua storia: pare che il Culatello sia stato nominato per la prima volta in un testo scritto nel 1735 ma fu Giuseppe Callegari, il poeta originario di Parma, a definire in un suo racconto del 1819 il Culatello come “il cibo del Paradiso”.

    Il Culatello deve essere consumato in breve tempo dopo la sua apertura poiché la carne potrebbe deteriorarsi dopo qualche settimana. Per conservare il salume, sarebbe opportuno avvolgerlo in un canovaccio di lino, ricoprendo il lato in cui è stato tagliato con del burro o con l’olio di oliva. Dopo questo tipo di operazione, poi, non deve essere riposto in frigo ma in un luogo fresco e asciutto. Un’ultima curiosità circa il Culatello può essere legata al modo di consumarlo. Sebbene da solo sia divino, per sapore e profumo, è ottimo anche con la frutta estiva come il melone e i fichi. Gli accostamenti con formaggi freschi sono graditi, così come con pane e burro, inoltre si consiglia di assaporare il Culatello con un altro prodotto della zona del basso parmense: il Parmigiano Reggiano. Per i vini, infine, il Culatello si accosta egregiamente alla Malvasia o a vini rossi frizzanti.

  • Alla fiera dell’arte di Parma, Vittorio Sgarbi ospite speciale accompagnato dall’agente salvo Nugnes.

    Al tradizionale appuntamento con la Fiera dell’Arte a Parma non poteva mancare la presenza esclusiva del professor Vittorio Sgarbi, che accompagnato dall’agente Salvo Nugnes si è recato in visita ai padiglioni della rinomata manifestazione, accolto calorosamente dagli espositori e dal nutrito pubblico in visita.

    Di recente il noto critico è stato protagonista di un evento di straordinaria portata, assumendo le vesti di “cicerone per una notte” durante la guida al prestigioso Museo degli Uffizi a Firenze, che si è svolta dopo l’orario ufficiale di apertura, riservata ad una ristretta e selezionata cerchia di fruitori. Nell’occasione Sgarbi ha incantato tutti con una sublime lectio magistralis di storia dell’arte, riscuotendo entusiastici encomi ed apprezzamenti.

    Un’iniziativa di grande successo, che ha dato un plus valore ad un contesto, che da parecchi anni vanta il primato assoluto a livello nazionale per affluenza di visitatori.

  • Il manager Salvo Nugnes ospite alla Fiera dell’Arte di Parma insieme a Vittorio Sgarbi

    Al tradizionale appuntamento con la Fiera dell’Arte a Parma non poteva mancare la presenza esclusiva del professor Vittorio Sgarbi, che accompagnato dall’agente Salvo Nugnes si è recato in visita ai padiglioni della rinomata manifestazione, accolto calorosamente dagli espositori e dal nutrito pubblico in visita.

    Di recente il noto critico è stato protagonista di un evento di straordinaria portata, assumendo le vesti di “cicerone per una notte” durante la guida al prestigioso Museo degli Uffizi a Firenze, che si è svolta dopo l’orario ufficiale di apertura, riservata ad una ristretta e selezionata cerchia di fruitori. Nell’occasione Sgarbi ha incantato tutti con una sublime lectio magistralis di storia dell’arte, riscuotendo entusiastici encomi ed apprezzamenti.

    Un’iniziativa di grande successo, che ha dato un plus valore ad un contesto, che da parecchi anni vanta il primato assoluto a livello nazionale per affluenza di visitatori.

  • Parmacotto conquista Chicago con Eataly

    Il Gruppo Parmacotto – tra le più importanti aziende italiane nel settore dei salumi – segna un debutto straordinario ad Eataly Chicago, il nuovo megastore gourmet ideato da Oscar Farinetti ed inaugurato il 2 dicembre: tante e importanti le personalità istituzionali presenti, insieme ad autorevoli esponenti del panorama culinario internazionale come Joe Bastanich e Mario Batali.

    “Siamo molto orgogliosi di consolidare la nostra partnership con Eataly – sottolinea Alessandro Rosi, Amministratore Delegato e Vice Presidente del Gruppo Parmacotto – con la presenza nel nuovo store di Chicago e nel programma di nuove aperture previste negli Stati Uniti, accomunati dalla visione di diffondere la cultura alimentare italiana”.

    Parmacotto, già presente nella sede Eataly di Manhattan, traccia un nuovo capitolo di una storia italiana, ed afferma ulteriormente la sua presenza e il suo ruolo di ambasciatore della cultura, dei valori e delle tradizioni gastronomiche del nostro Paese. Nel nuovo store Eataly di Chicago l’azienda parmense sarà coinvolta nella realizzazione di progetti speciali, iniziative e laboratori didattici dedicati alla tradizione salumiera italiana, da sempre simbolo di qualità ed eccellenza in Italia e nel mondo.

    Da diversi anni, il Gruppo Parmacotto ha scelto di intraprendere un percorso di apertura ai principali mercati esteri, come gli Stati Uniti, frutto di un’attenta strategia di sviluppo dell’export: attraverso Parmacotto USA l’azienda è presente con una rete di oltre 30 distributori. L’internazionalizzazione del brand sul territorio statunitense trova la sua massima espressione nei due flagship store “Salumeria Rosi Parmacotto” nel cuore di New York, veri punti di riferimento per foodies e Italian gourmet.

    I riconoscimenti prestigiosi arrivano anche dal nostro paese: Leonardo, il prosciutto cotto fiore all’occhiello tra la vasta gamma di salumi, è stato recentemente proclamato dall’autorevole guida “Salumi d’Italia” de l’Espresso una delle 32 eccellenze assolute della salumeria italiana, confermando l’altissima cura e passione che Parmacotto dedica ai suoi prodotti.

    Intensa e costante la presenza anche sul web: tante le iniziative per diffondere la cultura dell’arte salumiera, dal progetto Prosciuttopedia, alle collaborazioni con importanti blogger di settore.
    Tutte le iniziative e informazioni del Gruppo Parmacotto sono disponibili sul sito www.parmacotto.com e sulla pagina Facebook dell’azienda www.facebook.com/parmacotto.

  • DM Digital estende i suoi servizi a Mantova e Parma

    DM Digital estende i suoi servizi di sviluppo app per smartphone e tablet iOS e Android a Mantova e Parma.

    DM Digital è una software house di Modena composta da designer, sviluppatori ed esperti marketing con la passione per il design e la tecnologia. Il suo team è formato da giovani estremamente preparati e motivati che si tengono costantemente aggiornati riguardo alla tecnologia, al design, ai trend e alle opportunità offerte dal mondo web e mobile app.

    DM Digital lavora con startup, aziende affermate e non, offrendo sempre un servizio che va oltre lo sviluppo software o il progetto grafico: studia il contesto in cui opera il cliente, le sue necessità, i desideri dei suoi clienti, e propone soluzioni innovative e ad alto contenuto di tecnologia e design: per DM Digital il software non deve essere soltanto potente, ma anche semplice e piacevole da utilizzare.

    Il team sviluppa app utilizzando metodologie di User Interaction Design che consentono di aiutare il cliente a definire meglio il prodotto, suoi scopi l’esperienza utente che si vuole offrire.

    Grazie al successo ottenuto grazie alla partecipazione a SMAU, l’evento fieristico dedicato all’informatica e alle sue nuove tecnologie, DM Digital ha deciso di espandere la propria attività offrendo i propri servizi anche a Mantova e Parma.

    Per maggiori informazioni visitate il sito: apps.dmdigital.it

  • PARMAJAZZ FRONTIERE FESTIVAL 2013 RUMORI SENSIBILI

    XVIII edizione

    30 ottobre – 8 dicembre

    Con i più grandi nomi della scena jazz internazionale, i migliori di casa nostra e la speciale attenzione rivolta ai giovani talenti, il ParmaJazz Frontiere Festival raggiunge la maggiore età. Emblematico il titolo di questa diciottesima edizione: Rumori Sensibili poiché, come suggerisce Roberto Bonati, Direttore Artistico del Festival “Siamo immersi in rumori sensibili che desiderano il nostro ascolto per essere suoni. Immersi ascoltiamo”. A fare da anteprima sarà Tim Berne, uno dei protagonisti più creativi dell’attuale panorama jazzistico statunitense che, il 30 ottobre alla Casa della Musica, presenterà il suo progetto Snakeoil.

    E sulla scia statunitense si colloca anche il secondo grande artista del festival, Jim Black, che si esibirà il 16 novembre al Teatro Due con il suo trio. Dopo questo primo sguardo rivolto alle nuove produzioni dell’area più creativa della scena americana, attenta alle nuove e feconde possibilità espressive, i protagonisti saranno i giovani talenti. Il 23 novembre, presso la galleria dell’Associazione Remo Gaibazzi, gli Slanting Dots: un trio che fa del jazz il proprio punto di partenza sul quale sviluppare sonorità che spaziano dal rock, fino alla musica contemporanea. E ai giovani sono affidati anche due doppi appuntamenti: il 24 novembre ad aprire la serata sarà il solo del chitarrista Ricardo Costa; a seguire, il Ruvido Insieme, l’ensemble composto dagli studenti ed ex studenti del Conservatorio A. Boito che, in onore del bicentenario verdiano, presenterà un progetto dal titolo molto evocativo di Graffiti Verdiani. Il secondo doppio appuntamento, il 27 novembre, si apre con Artijoke il duo chitarristico di Michele Bonifati e Vincenzo Moramarco, entrambi studenti del Conservatorio Boito. A seguire, sarà la volta di Luca Savazzi, rappresentativo pianista della vivace scena jazz parmigiana, che presenterà un repertorio di composizioni originali e standard in trio e in quartetto con la cantante Alessia Galeotti.

    Sabato 30 novembre, presso la galleria dell’Associazione Remo Gaibazzi sarà protagonista della giornata il personalissimo Viaggio al Centro del Violino di Emanuele Parrini; il violinista toscano tanto giovane quanto già affermato nel panorama del jazz italiano e membro dell’Italian Instabile Orchestra, è considerato fra i maggiori rappresentanti del suo strumento sull’attuale scena del jazz, capace di attraversare stili e approcci diversi. L’1 dicembre, come emblema del prolifico rapporto tra il ParmaJazz Frontiere e il panorama jazzistico norvegese, sul palco della Casa della Musica salirà il chitarrista Eivind Aarset che – dopo le proficue collaborazioni con personaggi del calibro di Arve Henriksen, Nils Petter Molvaer, David Sylvian, Jan Garbarek, Paolo Fresu – sarà sul palco di In 2 con il percussionista italiano Michele Rabbia. Entrambi accomunati dalla passione e dalle suggestioni dell’elettronica.

    Il 6 dicembre sarà la volta di Franco D’Andrea in trio con Mauro Ottolini e Daniele D’Agaro: musicisti italiani dal notevole spessore artistico, Franco D’Andrea si è aggiudicato il premio per il miglior disco dell’anno del referendum Top Jazz 2012 con Traditions & Clusters e Mauro Ottolini per la categoria Miglior musicista italiano dell’anno. Un’occasione straordinaria, questa, per dare voce ai grandi di casa nostra ed esempi per i musicisti di domani: Franco D’Andrea terrà, al Conservatorio Boito, una Master Class dal titolo Aree Intervallari. Il negletto interesse del jazz per la serialità.

    Con la classica vocazione a viaggiare verso paesaggi sonori inesplorati, il 7 dicembre, il Factor-Y Trio di Roberto Bonati, Vincenzo Mingiardi e Roberto Dani, presenterà un nuovo progetto musicale.

    Infine, l’8 dicembre il consueto appuntamento con Una stanza per Caterina, tradizionale concerto di chiusura del festival che vedrà come protagonista la russa Evelina Petrova con la magia del suo canto e con il virtuosismo della sua fisarmonica.

    Dall’America all’Italia, passando per i fiordi della Norvegia, ancora una volta il ParmaJazz Frontiere Festival crea un programma in cui convivono perfettamente le nuove forme espressive, la ricerca e le nuove frontiere della musica jazz.

    Il festival è realizzato con il contributo di: Fondazione Monte di Parma, Comune di Parma, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Parma, Dallara Automobili; con il contributo e l’ospitalità di Banca Monte Parma. In collaborazione con: Istituzione Casa della Musica, Ambasciata di Norvegia, Fondazione Teatro Due, Associazione Remo Gaibazzi, Unione Parmense degli Industriali; e con il Patrocinio dell’Università degli Studi di Parma.

    30 ottobre

    Casa della Musica – ore 21.00

    Tim Berne Snakeoil (USA)

    Tim Berne/saxofoni

    Oscar Noriega/clarinetti

    Matt Mitchell/pianoforte

    Ches Smith/batteria, percussioni

    16 novembre

    Teatro Due, Sala Grande – ore 21.00

    Jim Black Trio (USA, Austria)

    Elias Stemeseder/pianoforte

    Thomas Morgan/contrabbasso

    Jim Black/batteria, elettronica

    17 novembre

    Casa della Musica – ore 17.00

    L’Incanto del Suono

    Performance musicale con gli allievi del Liceo Musicale “A. Bertolucci” (Italia)

    Direzione Roberto Bonati

    23 novembre

    Associazione Remo Gaibazzi – ore 18.30

    Unfold

    Slanting Dots (Italia)

    Luca Perciballi/chitarra, live electronics

    Alessio Bruno/contrabbasso, elettronica

    Gregorio Ferrarese/batteria, percussioni

    24 novembre

    Casa della Musica – ore 20.30

    Sounds & Songs

    Ricardo Costa Solo (Italia)

    Ricardo Costa/chitarra, samples & live electronics

    a seguire

    Graffiti Verdiani – Omaggio a Giuseppe Verdi

    Ruvido Insieme (Italia)

    Direzione Roberto Bonati

    Marika Pontegavelli/voce

    Giulia Crespi/voce

    Fabio Frambati/tromba, flicorno

    Antonio Ronchini/tromba

    Roberto Vignoli/sax alto

    Claudio Morenghi/sax soprano, tenore

    Gabriele Fava/sax tenore

    Stefano Sanità/clarinetto basso

    Michele Bonifati/chitarra

    Diego Sampieri/chitarra

    Domenico Mirra/pianoforte

    Andrea Grossi/contrabbasso

    Gabriele Anversa/batteria

    27 novembre

    Casa della Musica – ore 21.00

    Artijoke (Italia)

    Michele Bonifati/chitarra, elettronica

    Vincenzo Moramarco/chitarra, elettronica

    a seguire

    Luca Savazzi Trio, Alessia Galeotti (Italia)

    Alessia Galeotti/voce

    Luca Savazzi/pianoforte

    Stefano Carrara/contrabbasso

    Paolo Mozzoni/batteria

    30 novembre

    Associazione Remo Gaibazzi – ore 18.30

    Viaggio al Centro del Violino

    Emanuele Parrini Solo (Italia)

    Emanuele Parrini/violino

    1 dicembre

    Casa della Musica – ore 21.00

    In 2

    Michele Rabbia, Eivind Aarset (Italia, Norvegia)

    Michele Rabbia/percussioni

    Eivind Aarset/chitarra elettrica, elettronica

    6 dicembre

    Casa della Musica – ore 21.00

    Franco D’Andrea Trio (Italia)

    Daniele D’Agaro/clarinetto

    Mauro Ottolini/trombone

    Franco D’Andrea/pianoforte

    7 dicembre

    Casa della Musica – ore 21.00

    Factor-Y Trio (Italia)

    Vincenzo Mingiardi/chitarra elettrica, elettronica

    Roberto Bonati/contrabbasso

    Roberto Dani/batteria, percussioni

    8 dicembre

    Palazzo Sanvitale (sede di Banca Monte Parma)

    Sala delle Feste – ore 21.00

    “Una Stanza per Caterina”:

    New Song in Old Italy: Tribute to Andrei Tarkovsky

    Evelina Petrova Duo (Russia)

    concerto per voce, fisarmonica e contrabbasso

    FRONTIERE OFF

    8 novembre

    Circolo Arci Zerbini – ore 22.00

    Calandra Trio (Italia)

    Leonardo Caligiuri/pianoforte

    Stefano Carrara/contrabbasso

    Francesco Di Lenge/batteria

    9 novembre

    L’Art Gallery – ore 18.30

    ART ROSE

    q ensemble trio elettrico (Italia)

    Diego Baioni/chitarra elettrica, live electronics

    Gemma Carbone/reading

    Alberto Ferretti/tromba, live electronics

    14 novembre

    Circolo Arci Zerbini – ore 22.00

    A sound of Charles

    A sound of Charles Quartet (Italia)

    Marika Pontegavelli/voce

    Giulio Ferrari/pianoforte

    Giacomo Marzi/contrabbasso

    Gabriele Anversa/batteria

    29 novembre

    Circolo Arci Zerbini – ore 22.00

    Atlantico Occidentale

    Atlantico Occidentale (Italia)

    Claudio Morenghi/saxofoni

    Domenico Mirra/pianoforte

    Marco Sollazzo/contrabbasso

    Gregorio Ferrarese/batteria

  • I forni per pizza Valoriani partecipano al Pizza World Show in collaborazione con l’AVPN

    Valoriani - Forni per pizzaDa lunedì 15 a mercoledì 17 aprile 2013 presso il Quartiere Fieristico di Parma si terrà il Pizza World Show, un appuntamento focalizzato sulla filera della pizza. I forni a legna Valoriani non potevano mancare, l’azienda di Reggello sarà infatti presente con ben due forni per pizza.

    Il mondo della pizza si è dato appuntamento al Pizza World Show che si terrà a metà Aprile a Parma. Lo scopo principale di questo evento interamente dedicato alla filiera del piatto italiano più amato e imitato in tutto il mondo è quello di facilitare l’incontro e il confronto tra gli operatori del settore, fornendo al tempo stesso una vetrina internazionale per tutti i produttori Made in Italy.

    Refrattari Valoriani parteciperà all’evento in collaborazione con l’AVPN (Associazione Verace Pizza Napoletana), mettendo a disposizione di tutti i visitatori due dei suoi rinomati forni per pizza ad uso professionale. Il Pizza World Show promette di essere un evento importante contemporaneamente al quale si svolgerà anche il Campionato Mondiale della Pizza, giunto ormai alla sua 22esima edizione, che richiamerà un folto pubblico di pizzaioli professionisti e appassionati.

    Un forno Valoriani sarà in funzione in uno spazio all’aperto appositamente dedicato e sfornerà fragranti e deliziose pizze per tutta la durata della manifestazione, mentre un altro potrà essere osservato in tutti i dettagli tecnici presso lo stand espositivo dell’Associazione Verace Pizza Napoletana.

  • Un viaggio tutto Italiano tra Torino, Parma e Firenze

    Il piacere del gusto e dell’arte.

    Alla Villa dei Capolavori di Mamiano di Traversetolo, Parma, sede della Fondazione Magnani Rocca di Parma, arrivano le opere della mostra “Delvaux e il Surrealismo: un enigma tra De Chirico, Magritte, Ernst, Man Ray”, in esposizione fino al prossimo 30 Giugno.

    Da anni la gestione del ristorante e del bar del museo è affidata all’Hotel Palace Maria Luigia: un’occasione perfetta per dedicarsi una pausa di gusto tra un’opera e l’altra. (http://www.palacemarialuigia.com/)

    Per chi invece vuole vivere un soggiorno indimenticabile nei pressi di Parma, Il Relais Villa Matilde, la splendida villa patrizia nel cuore del Canavese, riapre i battenti in occasione della Pasqua ed inaugura una nuova stagione ricca di appuntamenti: ricevimenti, passeggiate in bicicletta, visite culturali, tour gastronomici e tante altre sorprese in una meta tutta da scoprire. ( www.relaisvillamatilde.com )

    Per gli amanti del gusto invece ecco una ricetta esclusiva creata dallo Chef del Ristorante Conservatory del Grand Hotel Villa Medici di Firenze ( www.villamedicihotel.com): risotto con zucca gialla e tartufo.

    Per la preparazione si necessita di 1 kg di riso arborio, 300 g di zucca gialla a pezzetti, 100 g di tartufo nero, 4 litri di brodo vegetale e 100 g di parmigiano grattugiato.

    Bollire il brodo vegetale, mentre in un’altra padella si tosta il riso con un po’ di burro; aggiungere la zucca gialla al riso, mescolare ed aggiungere anche il brodo; cuocere a fuoco medio mescolando per tutto il tempo ed aggiungere brodo se il composto si secca; spegnere il fuoco dopo 15 minuti, aggiungere il parmigiano e saltare. Un tocco di tartufo nero a lamelle ed il piatto è pronto per essere gustato!

    Dipinti e grandi tromp d’oeil color pastello affrescano le pareti dell’Hotel Palace Maria Luigia, facendo da quinta luminosa e serena agli arredi di gusto classico. Raffinatezza e calda accoglienza caratterizzano anche il servizio, all’altezza del nome che l’Hotel porta, quello di Maria Luigia, la moglie di Napoleone che regnò a Parma. Città d’arte e di grande tradizione musicale e gastronomica, Parma vive con passione i suoi riti fra cui la buona cucina, la cultura e il piacere degli incontri sociali. Per questo il salone dai marmi rosati dell’Hotel si apre su “La Piazzetta”, il patio esterno diventato punto di ritrovo irrinunciabile per un aperitivo.

    Quando il grande cancello del Relais Villa Matilde si chiude alle vostre spalle, non avete dubbi: in questa splendida villa del ‘700, state per vivere un’esperienza da film. Ricordate “Berry Lindon”, il capolavoro di Kubrick? Arredamenti d’epoca, quadri, marmi, fregi, caminetti, specchi, scuderie trasformate in ristorante e un parco secolare: le atmosfere, raffinate e colte, sono quelle volute e vissute dalla famiglia aristocratica Bocca e conservate grazie all’attento restauro. Ma dove ci troviamo? Nell’antico paese rurale di Romano Canavese, nella campagna piemontese, famosa per le sue specialità enogastronomiche e i suoi castelli, fra la città di Torino e la Valle d’Aosta, sulla linea diretta dei trafori del Gran S. Bernardo e del Monte Bianco, a soli 40 km dall’aeroporto di Torino Caselle.

    Ci sono ambienti che per il loro equilibrio e la loro eleganza infondono in noi un benessere profondo. Tra questi, il Grand Hotel Villa Medici, annoverato tra i 500 World’s Best Hotels dalla prestigiosa rivista Travel+Leisure. Nei suoi ampi saloni, nel suo giardino con piscina, nelle camere con preziosi interior decor, nella terrazza che si spalanca sulla città, si respira grande armonia. L’anima settecentesca della villa, espressa dai suoi fregi, broccati e marmi, si sposa con arredi sobri ed eleganti dove il ritmo fra pieno e vuoto è sapientemente dosato. La posizione è invidiabile: nel cuore storico di Firenze, a pochi passi dall’Arno, in un contesto riservato e tranquillo, dove il verde del giardino con piscina crea una gradevole isola di relax nella città.

    Sina Hotels: ad ogni gusto il suo.

    Il marchio Sina Hotels nasce nel 1958, quando una villa del ‘700 di Firenze diventa il primo dei Sina, il gruppo di hotel di lusso che cresce di anno in anno, scegliendo solo location uniche e trasformandole in hotel dal fascino indiscusso e dalla raffinata ospitalità. Così, da Romano Canavese a Milano, da Roma a Firenze, da Perugia a Parma, da Venezia a Viareggio, Sina Hotels offre un viaggio nell’hotellerie di lusso italiana con 11 location, da vivere con tutti e cinque i sensi. Merito del fascino degli spazi e del servizio di alto livello offerto da uno staff di grande valore, accuratamente selezionato e costantemente aggiornato.

    [email protected] www.sinahotels.com

  • Novità dal mondo Sina Hotels

    Novità dal mondo Sina Hotel Group.

    Il prestigioso riconoscimento del Touring Club.

    Il Touring Club Italiano ha conferito al Centurion Palace di Venezia il prestigioso riconoscimento “Una Medaglia” per il servizio, la cucina, l’ambiente di qualità e la cortese accoglienza. Un riconoscimento che è di notevole importanza tra le tantissime location selezionate dalla guida rinomata da sempre come raccolta dei migliori alberghi e ristoranti italiani.

    Un’originale idea da regalare e regalarsi per il Natale ormai prossimo?: SINA Gift Box!

    Da Roma a Milano, da Firenze a Venezia, da Torino a Parma, passando da Viareggio e Perugia. Esperienze a tema nelle più belle destinazioni d’Italia, racchiuse in un elegante cofanetto: un dono speciale per un’esperienza unica e personalizzata, per esaudire ogni desiderio di svago e relax. SINA Gift Box propone cinque temi per soddisfare tutte le esigenze: Sapere i Sapori, Metropolitan Art, Mens Sana in Corpore Sano, Eco Experience e All you need is Love.

    L’eleganza e il pregio di due marchi italiani si incontrano.

    SINA Fine Italian Hotels inaugura un co-branding esclusivo con La Perla, marchio leader mondiale di lingerie di classe dal 1954, unendo così la tradizione di eleganza, pregio e unicità nello stile di due grandi marchi italiani.

    Chi sceglierà le prestigiose strutture SINA riceverà un omaggio firmato La Perla e un buono sconto per lo shopping in boutique.

    Oltre 200 palati soddisfatti

    Grande successo per la serata gourmet al De La Ville.
    Grande successo per l’evento del 15 novembre scorso all’Hotel De La Ville di Milano: oltre 200 persone hanno preso parte alla serata gourmet all’insegna della più raffinata enogastronomia parmense.