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  • Quarta edizione di SacreArmonie

    Con la quarta edizione di SacreArmonie la città di Padova torna a riflettere sui rapporti tra sacro, profano, spiritualità e sapere che caratterizzano la sua storia culturale e artistica. La rassegna è organizzata dal Comune di Padova – Settore Attività Culturali all’interno del format Universi Diversi, in collaborazione con la Scuola di Musica Gershwin.

    Artisti di grande richiamo e di riconosciuto spessore artistico – Paolo Fresu, Uri Caine, Natalino Balasso, Anuj Mishra & Neha Singh con Maya Devi & Rajput Maharani Ensemble, il trio vocale africano Insingizi, Antonia Arslan e Massimo Carlotto e molti altri – dal 29 marzo al 30 maggio 2014 animeranno undici appuntamenti tra musica, teatro, danza e letteratura. Con alcune prime assolute per il Nord-Est, SacreArmonie si pone l’obiettivo di mettere in primo piano alcuni tratti identificativi della città: da una parte la Città della scienza e del sapere, con la sua prestigiosa quanto antica Università, la città di Galileo, dei grandi nomi della medicina e del pensiero filosofico moderno; dall’altra la Città dell’arte e della spiritualità, baciata dal genio artistico di grandi maestri in diversi periodi storici, Giotto sopra tutti, ma anche la città della basilica di Sant’Antonio, riferimento per molti pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.

    La cultura è l’anima di una città, è la sua rappresentazione simbolica, la declinazione progettuale della sua identità più profonda. Questo è il filo rosso che unisce la volontà del Comune di Padova di connotare sempre più la città ad elevato grado di complessità culturale come “Città d’arte” coniugando questa identità con lo spettacolo dal vivo e la produzione culturale cittadina.

    La quarta edizione di SacreArmonie si inserisce all’interno di questo percorso di ricerca con un programma che, come spiega Maurizio Camardi, direttore artistico della rassegna, «intreccia mondi e culture in un’apparente relazione di incontro/scontro, a partire dalla scelta dei palcoscenici degli spettacoli: cattedrali profane che ospiteranno traiettorie di rara spiritualità e luoghi del sacro che si presteranno a diventare veri e propri teatr

    Aprono la rassegna, sabato 29 marzo (ore 21.30) nella Sala dei Giganti del Liviano, due grandi personalità del jazz moderno: il noto trombettista Paolo Fresu e il grande pianista americano Uri Caine. Nell’unica data l’Italia il duo presenterà il progetto “Things/Think!”, che riunisce i due lavori discografici realizzati nel 2006 (“Things”) e nel 2013 (“Think”). La voluta assonanza tra i due titoli, oltre ad indicare il legame che lega i due progetti, vuole riflettere anche la differenza tra “le cose” e il “pensare alle cose” proponendo una sorta di “altra versione” del celeberrimo trio di Keith Jarrett alle prese con gli standard più tradizionali della storia del jazz ma, con in più, il rischioso “senza rete” di avere in realtà scelto materiale davvero “pericoloso” per la sua enorme popolarità.

    Venerdì 11 aprile (ore 20.45), alla Sala della Carità di Via San Francesco, le storie delle eroine bilbliche, nelle scene dipinte da Artemisia Gentileschi, sono al centro dello spettacolo “Come piuma sul respiro di Dio. Artemisia e le altre” che vedrà protagonisti gli Amici della musica di Venezia con il soprano Susanna Armani accompagnata al fortepiano da Bruno Volpato. Le protagoniste della Bibbia divengono mezzo di espressione di una realtà femminile che si rispecchia con le azioni sacre cantate dalle celebri Figlie da Choro negli Ospedali veneziani nel Settecento. Metafore o allegorie dietro le quali si intravedono aspirazioni e conflitti di genere ancora oggi irrisolti.

    La voce narrante di Natalino Balasso e le musiche di un trio d’eccezione – composto da Claudio Carboni al sax, Carlo Maver al bandoneon e Pasquale Mirra al vibrafono – porteranno in esclusiva regionale sul palco del Multisala MPX, mercoledì 16 aprile (ore 21.15), la celebre battaglia tra topi, rane e granchi della “Batracomiomachia”. Uno dei pochi testi pervenutici integri del filone di poesia parodica e scherzosa molto diffusa nella letteratura greca, il poemetto, attribuito allo Pseudo-Omero, viene portato in scena impreziosito dalla traduzione in forma poetica fluente e ricca di Giacomo Leopardi.

    Mercoledì 30 aprile (ore 19.30) la Chiesa di San Gaetano in via Altinate ospiterà il Coro Interreligioso di Trieste con “Canti sacri dal Mondo”. Nato nel 2000 con l’intento di far conoscere il vasto e multiforme repertorio della musica sacra, la compagine corale, formata da una quarantina di coristi appartenenti a varie confessioni religiose, proporrà un’affascinante esperienza musicale che si inoltrerà nelle antichissime melodie monodiche, spaziando tra le sublimi composizioni polifoniche, sino alla maestosità del corale.

    Dopo i Monaci Tibetani Tashi Lhunpo, grande successo dell’edizione 2012, domenica 11 maggio (ore 21.00) continua il percorso di Sacre Armonie tra le musiche e le danze mistiche dal mondo con un’altra prima assoluta nata dalla collaborazione con Nomad Dance Fest International, il festival internazionale di culture, musica e danze nomadi in Italia e in India. All’Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano Anuj Mishra & Neha Singh con Maya Devi & Rajput Maharani Ensemble proporranno “Mystic Gipsy Soul”, un viaggio dai deserti ai templi, dai palazzi alle corti alla ricerca di un nomadismo ricco di simbologia e misticismo che rivivrà sul palco con musicisti e danzatrici provenienti da India, Iran, Rajasthan e Italia in uno spettacolo estremamente coinvolgente con una miscela di ritmi e melodie in continuo dialogo con la danza.

    L’incitamento alla fratellanza universale «Abbracciatevi, moltitudini!» contenuto nell’Ode alla Gioia della Sinfonia n. 9 di Beethoven sarà intonato, mercoledì 14 maggio (ore 20.45) nella Chiesa degli Eremitani, dalle voci del Coro La Stagione Armonica, diretta da Sergio Balestracci, nel concerto conclusivo dell’integrale delle sinfonie del genio di Bonn sottesa alla Stagione 2013/2014 dell’Orchestra di Padova e del Veneto. Diretta da Zsolt Hamar, con la partecipazione soprano Martina Nawrath, del mezzosoprano Lucia Megyesi Schwartz, del tenore Markus Francke e del baritono Thomas De Vries, l’OPV eseguirà un’altra sublime pagina beethoveniana, il Benedictus dalla Missa Solemnis (nella versione per violino e orchestra che ne fece F. Busoni) e uno tra i più grandi monumenti in musica all’Olocausto, Un sopravvissuto di Varsavia op. 46 di A. Schoenberg.

    Quest’anno SacreArmonie si inserisce anche nelle manifestazioni francescane per il centenario del ritorno dei frati a San Francesco Grande con un concerto di matrice “spiritual” che si terrà giovedì 15 maggio (ore 21.00) alla Chiesa di San Francesco. Protagonista l’ensemble vocale Insingizi, formazione composta da tre cantanti, percussionisti e danzatori provenienti dallo Zimbabwe che proporranno lo spettacolo “An African Gospel”, una serie di canti Gospel e Spiritual della tradizione africana.

    Prima assoluta nazionale, giovedì 22 maggio (ore 21.15) alla Sala dei Giganti del Liviano, per lo spettacolo “Kalelov (camminando)” scritto da Antonia Arslan e Massimo Carlotto e accompagnato da musiche tradizionali armene e composizioni originali di Maurizio Camardi e Mauro Palmas. Lo spettacolo, che vede in scena due scrittori e quattro musicisti con in comune la passione del racconto e l’amore per la cultura della propria terra, costituisce un viaggio tra parole e musica da Marsiglia alle coste della Sardegna, da Venezia ai paesaggi dell’Armenia anatolica, lungo le rotte del Mediterraneo e oltre. Un viaggio nel tempo tra passato, presente e futuro che ci racconta storie di donne, uomini, luoghi reali e immaginari.

    Sesso e mistica della carne. Perversioni private e famiglia. Corpi ambigui e apparizioni angeliche. Occasioni mancate e cattoliche penitenze. Questi i temi affrontati nel romanzo “Le inutili vergogne” di Eduardo Savarese che verrà presentato venerdì 23 maggio (ore 18.30) in Sala Paladin a Palazzo Moroni. La dolorosa separazione tra sesso e amore, tra corpi maschili e femminili, tra amore di uomini e amore con Dio cerca di ricomporsi in un senso più profondo e misterioso di libertà dove, intaccato, rimane un margine di vittoria. Presentazione dell’incontro affidata a Marilù Oliva.

    L’Orchestra di Padova e del Veneto torna protagonista, diretta da Gabriele Dal Santo e insieme all’organista Nicolò Sari, giovedì 29 maggio (ore 21.00) al Santuario della Madonna Pellegrina. L’occasione è il concerto che il Centro Organistico Padovano, in occasione del suo 55° Ciclo di Concerti, ha organizzato, come appuntamento speciale per SacreArmonie, in ricordo del 300° anniversario dalla nascita del grande compositore Carl Philipp Emanuel Bach (8 Marzo 1714 – 14 Dicembre 1788). In programma anche le Tre Sonate da chiesa K 336, K 244, K 245 per organo e orchestra e l’Adagio e fuga in do minore K 546 per archi di W.A.Mozart.

    SacreArmonie si concluderà venerdì 30 maggio con un evento speciale a sorpresa che chiuderà con il botto la quarta edizione della rassegna.

    Media partner della rassegna Radio Padova e Easy Network, mentre gli hospitality partner saranno Hotel Grand’Italia e Ristorante Isola di Caprera.

    Per ulteriori informazioni ed immagini si rimanda al sito www.universidiversi.com e alla relativa pagina facebook

  • Colors: il disco d’esordio di Luca Poletti con special guest Paolo Fresu!

    Un eccitante album di debutto per il giovane pianista veneto: il celebre trombettista è l’ospite di lusso in un’opera prima fresca e accattivante, un concept ispirato alle suggestioni dei colori che esplora varie anime del jazz contemporaneo

    Luca Poletti Trio
    è lieto di presentare:

    COLORS


    Special guest: Paolo Fresu

    17 tracce, 68 minuti

    Un disco dedicato ai colori, un’opera prima frizzante e delicata per il giovane pianista bellunese: è Colors, Lp di debutto di Luca Poletti, che si presenta al pubblico con un album ricco di jazz, messaggi e speranze. Innanzitutto un originale concept, come spiega orgoglioso l’autore: “Il disco è una sorta di viaggio, pezzi senza soluzione di continuità che rievocano la storia di un pianista che, in cerca di ispirazione, fa zapping tra le frequenze radio alla ricerca di qualcosa che lo possa coinvolgere. Trova prima Monteverdi, poi Chopin, Petrucciani e Leonard Bernstein (i miei amori!) finchè scopre una composizione che lo colpisce. Sintonizza meglio e… zac, parte il disco. I brani scorrono finchè verso la fine del disco il segnale diventa improvvisamente così disturbato che il pianista decide di spegnere e sedersi al pianoforte per ripercorrere ciò che ha sentito. Avendo ascoltato questi brani una volta sola, cerca di eseguire quello che ricorda…”.


    Nato a Belluno nel 1986, Luca Poletti ha una carriera già sorprendente: laureato in pianoforte, musica jazz, strumentazione e composizione per banda a Trento, ha vinto numerosi festival internazionali, ha collaborato con colossi del calibro di Uri Caine, Steve Swallow, Bruno Tommaso e per Colors ha immaginato subito una tromba d’eccezione, Paolo Fresu. “Paolo è quel genere di artista di cui ti puoi innamorare facilmente: suono avvolgente e radicato, fraseggio intrigante, eleganza e profondità in ogni singola nota… un artista unico. Queste caratteristiche sono estremamente vicine al mio ideale di suono, di intenzione musicale e di visione della Musica; dentro di me ho sempre saputo che l’artista perfetto per questo disco sarebbe stato lui”. Registrato da Stefano Amerio agli Artesuono in compagnia di Fresu e del trio di Poletti, Colors riassume bene il mondo sonoro caro al pianista: “La varietà stilistica è stata una scelta quasi obbligata per via dei miei interessi musicali che vanno da Monteverdi a Charlie Parker passando per i Pink Floyd, Herbie Hancock, Mingus e i Led Zeppelin. Per me il Jazz, in fondo, è proprio questo, sintetizzare ed esprimere il proprio mondo cercando di essere ascoltatore attento del proprio presente”.

    Diciassette pezzi intervallati da Preludi (di cui due scritti da Fresu), un’intrigante eterogeneità di fondo e la freschezza delle intenzioni rendono Colors un album sincero e piacevole, con brani che rivelano storie personali e sensazioni: “Raining Grey esprime ciò che mi trasmette la città di Trento e la mia curiosità per compositori come Luciano Berio, Sirene la mia passione viscerale per l’armonia, Strolling Around la leggerezza del vagare senza meta e le meravigliose sonorità ECM, This Is For You una parte molto importante del mio cuore come Leo, brano dal sapore pop dedicato al mio nipotino. Ho sperimentato alcune soluzioni free in Bastian oirartnoC, in Preludio e fuga (dalla realtà) invece è uscita la parte più intima e fumosa del jazz, in Sold 20% emerge la mia passione per il funk nero con una strizzata d’occhio ai Tower of Power”.

    Info:

    Luca Poletti:

    www.lucapoletti.com

    Luca Poletti:
    www.facebook.com/LucaPolettiMusician

    Synpress44 Ufficio Stampa:
    www.synpress44.com

  • Fasano Jazz 2012: Savoldelli Guidi e Petrella in concerto!

    FASANO JAZZ ’12 – XV EDIZIONE


    Terza Serata Lunedì 4 giugno 2012
    Teatro Kennedy
    ore 21.00

    5 Euro

    BORIS SAVOLDELLI

    GIOVANNI GUIDI – GIANLUCA PETRELLA DUO



    Entra nel vivo lunedì 4 giugno 2012 il Fasano Jazz 2012: dopo le prime due serate all’aperto si passa al Teatro Kennedy, storica e amata location del festival. Annunciato da tempo e atteso con grande curiosità per la sua prima partecipazione fasanese, Paolo Fresu purtroppo non sarà presente: il popolare trombettista ha annullato numerosi concerti per motivi di salute e sarà in convalescenza presumibilmente fino all’8 giugno. La terza serata del Fasano Jazz è comunque confermata, il Teatro Kennedy sarà la sede di uno splendido concerto all’insegna del giovane jazz italiano.

    Dopo le prime due serate all’insegna di varie proposte blues, rock e jazz, arriva al Teatro Kennedy l’inarrestabile performer vocale Boris Savoldelli. Già ospite di successo nell’edizione 2009, il bresciano è uno dei più affermati sperimentatori della voce internazionali degli ultimi anni: autore di fortunati tour stranieri, aprirà la terza serata con i brani dei suoi album Insanology e Biocosmopolitan, pubblicati dall’americana Moonjune e orientati alla fusione jazz, pop, funk e soul, con gli inconfondibili giochi vocali ai loop.

    In chiusura Fasano ospita il nuovo progetto di due “young lions” del jazz nostrano: Giovanni Guidi e Gianluca Petrella. Il primo, giovanissimo pianista di Foligno, è diventato un nuovo punto di riferimento per il pianoforte in Italia. Classe 1985, Giovanni Guidi ha guadagnato grande notorietà grazie alla collaborazione con Enrico Rava, che dice di lui: “Quando intuisco le doti di un giovane,lo coopto subito. Ma non è altruismo, mi diverto molto a suonarci. Vivendo in divenire ho bisogno di essere sorpreso e Giovanni Guidi è come Bollani e Petrella: mi stupisce ogni volta”. Guidi è anche membro della Cosmic Band di Gianluca Petrella, una delle compagini più originali e autorevoli del jazz europeo, vincintrice più volte del Top Jazz come formazione dell’anno. Il leader Gianluca Petrella non ha certo bisogno di presentazioni: il trombonista barese (1975) in poco tempo è diventato uno dei protagonisti del panorama jazz mondiale grazie a una notevole discografia e a collaborazioni importanti anche al di fuori del jazz. A Fasano i due proporranno uno spettacolo per pianoforte e trombone che desterà stupore e sorpresa.


    Dall’1 al 9 giugno 2012 lo storico appuntamento di Fasano Jazz propone il meglio del jazz italiano e internazionale con un’attenzione speciale a contaminazioni varie. Per festeggiare 15 anni di attività la direzione artistica guidata da Domenico De Mola (con la preziosa collaborazione tecnica e amministrativa dell’Associazione Le Nove Muse) punta a una durata più lunga: Fasano Jazz 2012 presenta ben sei appuntamenti, fortemente voluti dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alle Attività Culturali. Per la quarta serata, mercoledì 6 giugno, l’atteso tributo ai Pink Floyd con i Fluido Rosa.

    Gli altri appuntamenti:

    Mercoledì 6 giugno 2012
    Teatro Kennedy
    ore 21.00
    5 Euro

    FLUIDO ROSA: ‘A HOMAGE TO PINK FLOYD’

    Gabriele Marciano: voce & chitarra acustica
    Maurizio Perfetto: chitarre
    Danilo Cherni: tastiere, programmazione, cori
    Adriano Lo Giudice: basso
    Derek Wilson: batteria
    Roberta Lombardini: voce
    Cristiana Polegri: sassofono & voce

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    Giovedì 7 giugno 2012
    Nuovo Teatro Sociale
    ore 21.00
    5 Euro

    MICHIEL BORSTLAP solo
    feat. ROBERTO GATTO
    – esclusiva per Fasano Jazz 2012: unica data internazionale –

    first set
    Michiel Borstlap: pianoforte

    second set
    Michiel Borstlap: pianoforte
    Roberto Gatto: batteria

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    Sabato 9 giugno 2012
    Teatro Kennedy
    ore 21.00
    10 Euro

    AREA INTERNATIONAL POPULAR GROUP feat. MARIA PIA DE VITO
    Patrizio Fariselli: tastiere
    Paolo Tofani: chitarra
    Ares Tavolazzi: contrabbasso & basso elettrico
    Walter Paoli: batteria
    Maria Pia De Vito: voce

  • Fasano Jazz 2012: 15 anni di grande jazz!


    Il Comune di Fasano (BR)
    Assessorato alle Attività Culturali
    è orgoglioso di presentare:

    FASANO JAZZ ’12
    XV EDIZIONE

    Fasano (BR)
    1-9 giugno 2012

    Dall’1 al 9 giugno 2012 si svolgerà la XV Edizione del Fasano Jazz, lo storico appuntamento che ogni anno a Fasano (BR) propone il meglio del jazz italiano e internazionale con un’attenzione speciale a contaminazioni e collaborazioni varie. E’ un evento imperdibile per gli amanti della musica di qualità, sempre capace di sorprendere per la varietà delle proposte intorno all’area jazz, rock e progressive. Per festeggiare 15 anni di attività la direzione artistica guidata da Domenico De Mola (quest’anno con la preziosa collaborazione tecnica e amministrativa dell’Associazione Le Nove Muse) punta a una durata più lunga: Fasano Jazz 2012 presenta ben sei appuntamenti, fortemente voluti dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alle Attività Culturali che ha sostenuto un notevole sforzo per valorizzare l’ormai storica manifestazione.

    Si comincia venerdì 1 giugno con una doppia proposta: il viscerale rock-blues della Complanare Blues Band, storica formazione guidata dall’inarrestabile divulgatore del blues in Italia Martino Palmisano, e il maestoso progressive rock della Alex Carpani Band, compagine di fama internazionale tra le più apprezzate al mondo nel campo del rock sinfonico. Sabato 2 giugno un’accoppiata altrettanto variegata: il Polaris Duo (Miro Abbaticchio e Giuseppe Massarelli), che eseguirà al pianoforte gli intramontabili evergreen dei Genesis, e il Corrado Sgura Group, artefice di un poderoso jazz-rock nello stile di Frank Gambale e Mike Stern.

    Si passa al Teatro Kennedy – storica sede della rassegna – per il primo concerto al chiuso. Lunedì 4 giugno arriva al Fasano Jazz un colosso del jazz internazionale, ammirato ambasciatore della miglior musica italiana all’estero: Paolo Fresu. Per l’occasione il prolifico trombettista sardo sarà accompagnato da due giovani talenti in un progetto inedito: al bandoneon Daniele Di Bonaventura, al canto e loop Boris Savoldelli, che ritorna a Fasano dopo il personale successo nell’edizione 2009. Mercoledì 6 giugno il Kennedy ospita invece una formazione completamente diversa: i Fluido Rosa. A conferma dell’amore che il pubblico fasanese nutre per il grande rock anni ’60/’70, la popolare band romana (composta prevalentemente dai più stretti collaboratori di Antonello Venditti insieme alla jazzista Cristiana Polegri) presenta il suo omaggio ai Pink Floyd, con uno spettacolo multimediale caro a Roger Waters e David Gilmour.

    Se per Fresu questa è la prima partecipazione al Fasano Jazz, per un’altra colonna del jazz Fasano è un appuntamento molto frequente: Roberto Gatto, simbolo della batteria jazz italiana, giovedì 7 giugno torna per la sesta volta al festival con un progetto speciale. In esclusiva internazionale, unica data proprio per il Fasano Jazz, Gatto si esibirà con Michiel Borstlap: il sofisticato pianista olandese, già collaboratore di Herbie Hancock, Toots Thielemans e Wayne Shorter, torna in Italia dopo una splendida serata fasanese con Bill Bruford nel 2008. I due non hanno mai suonato insieme e confezioneranno una performance memorabile in esclusiva per Fasano Jazz. Sabato 9 giugno la XV Edizione di Fasano Jazz chiude in grande stile con un’altra chicca: Area e Maria Pia De Vito. Una delle più importanti formazioni europee degli anni ’70 – riunitasi da poco e nuovamente in tour con i tre membri storici Patrizio Fariselli, Ares Tavolazzi e Paolo Tofani – incontra l’affascinante vocalist partenopea per un connubio speciale al crocevia di diverse anime, come sempre in memoria di Demetrio Stratos.

    Da quindici anni a Fasano si valorizza il talento e l’impegno: Fasano Jazz non è solo ottima musica con grandi maestri e interpreti ma anche un’opportunità per conoscere la bellissima città pugliese, ricca di tradizione e arte. L’Express Hotel – Park Hotel Sant’Elia c/o Zoosafari offre dei pacchetti speciali in occasione della rassegna, comprendenti biglietto per i concerti a pagamento e visita allo Zoosafari.

    Programma:

    Venerdì 1 giugno 2012
    Portici delle Teresiane
    Ingresso libero
    (in caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Sociale)

    h. 21.00:
    Opening Act:
    COMPLANARE BLUES BAND

    Martino Palmisano: voce, armonica, kazoo

    Corrado Lucherini: chitarra slide

    Claudio Del Giudice: washboard, spazzole & tamburo

    Second Act:
    ALEX CARPANI BAND

    Alex Carpani: tastiere & voce

    Ettore Salati: chitarre & pedali basso

    Giambattista Giorgi: basso, chitarra acustica, voce

    Roberto Leoni: batteria

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    Sabato 2 giugno 2012
    Portici delle Teresiane
    Ingresso libero
    (in caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Sociale)

    Opening Act:
    POLARIS DUO PLAYS MUSIC OF GENESIS

    Miro Abbaticchio: pianoforte
    Giuseppe Massarelli: pianoforte

    Second set:
    CORRADO SGURA GROUP

    Corrado Sgura: chitarra
    Sergio Langella: tastiere
    Davide Penta: basso
    Guido Vincenti: batteria

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    Lunedì 4 giugno 2012
    Teatro Kennedy
    ore 21.00
    10 Euro

    PAOLO FRESU
    DANIELE DI BONAVENTURA
    feat. BORIS SAVOLDELLI


    Paolo Fresu: tromba, flicorno, elettronica
    Daniele Di Bonaventura: bandoneon
    Boris Savoldelli: voce & electronics

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    Mercoledì 6 giugno 2012
    Teatro Kennedy
    ore 21.00
    5 Euro

    FLUIDO ROSA: ‘A HOMAGE TO PINK FLOYD’

    Gabriele Marciano: voce & chitarra acustica
    Maurizio Perfetto: chitarre
    Danilo Cherni: tastiere, programmazione, cori
    Adriano Lo Giudice: basso
    Derek Wilson: batteria
    Roberta Lombardini: voce
    Cristiana Polegri: sassofono & voce

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    Giovedì 7 giugno 2012
    Nuovo Teatro Sociale
    ore 21.00
    5 Euro

    MICHIEL BORSTLAP solo

    feat. ROBERTO GATTO
    – esclusiva per Fasano Jazz 2012: unica data internazionale –

    first set
    Michiel Borstlap: pianoforte

    second set
    Michiel Borstlap: pianoforte
    Roberto Gatto: batteria

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    Sabato 9 giugno 2012
    Teatro Kennedy
    ore 21.00
    10 Euro

    AREA INTERNATIONAL POPULAR GROUP
    feat. MARIA PIA DE VITO

    Patrizio Fariselli: tastiere
    Paolo Tofani: chitarra
    Ares Tavolazzi: contrabbasso & basso elettrico
    Walter Paoli: batteria
    Maria Pia De Vito: voce

    Tel. 349/4352719 – 328/8665671