La Stratex di Sutrio è in corsa per l’assegnazione del Compasso d’Oro 2011, il più autorevole premio europeo di design.
Tra i pannelli in legno, Xpanel, il pannello strutturale brevettato dall’azienda friulana, è infatti stato selezionato all’ADI Design Index 2010, tra oltre 2000 prodotti e concorrerà nella sezione “Design per materiali e componenti” all’assegnazione del XXII Compasso d’Oro, conferito ogni tre anni da un’apposita giuria internazionale.
“Essere finalisti al Compasso d’Oro è un onore per qualunque azienda che operi nel settore del design – afferma Angela Maffione, titolare della Stratex – e in questo momento è per noi un’ulteriore conferma delle scelte e degli investimenti che stiamo conducendo proprio nella direzione dell’architettura ecosostenibile e di design”.
La Stratex ha ricevuto nei giorni scorsi a Udine un riconoscimento per questa importante nomination dall’ ADI FVG, che ha organizzato una cerimonia di presentazione di tutti i progetti della regione che risultano finalisti al Compasso d’Oro: in totale 10 aziende e 5 professionisti che porteranno “idealmente” la bandiera del Friuli Venezia Giulia al premio europeo.
Presentato per la prima volta al mercato nel 2009, al Made Expo di Milano, Xpanel – è tra i pannelli in legno un pannello strutturale prefabbricato di grandi dimensioni per solai e coperture dalle elevate prestazioni isolanti e fonoassorbenti. Il design è dello Studio Fabio Valentini.
La specificità di Xpanel sta nell’inglobare in un unico elemento prefabbricato le funzionalità dell’orditura secondaria, delle controventature, dell’isolamento termico ed acustico. La resistenza al fuoco e la capacità fonoassorbente del lato a vista lo rendono particolarmente adatto all’utilizzo negli impianti sportivi, nelle grandi sale, negli auditorium, negli edifici scolastici e in tutti gli ambienti affollati in cui la sicurezza e l’acustica interna rivestono primaria importanza.
Stratex ha ideato Xpanel anche come pannelli in legno nella variante ecosostenibile, pensata per rispondere alle esigenze della bioedilizia poiché utilizza solamente materiali isolanti naturali ed ecocompatibili (fibra di legno e cellulosa).
Per le sue prestazioni tecniche ed estetiche i pannelli in legno Xpanel sono privilegiati dagli architetti e dai progettisti per la realizzazioni di grandi opere come la copertura di quasi 11 mila metri quadrati del Centro commerciale “La Rotonda” a Cervignano del Friuli (Udine), la copertura della piscina di Bassano del Grappa e del palasport di Torri di Quartesolo in provincia di Vicenza.
A partire dal 2011 i pannelli in legno Xpanel verranno prodotti nel nuovo stabilimento Stratex di Palazzolo dello Stella, dove l’azienda intende trasferire le linee di produzione dei pannelli in legno e delle pareti per la realizzazione delle case ecologiche in legno. A Sutrio, invece, la Stratex continuerà la produzione specializzata delle strutture in legno lamellare.
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Pannelli in legno: Xpanel della Stratex selezionato per il Compasso d’Oro 2011.
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Strutture in legno per l’ingegneria dei centri polifunzionali
L’architettura dei grandi centri polifunzionali sceglie le strutture in legno e le travi lamellari. A Roncade, Stratex ha collaborato con lo studio internazionale Chapman & Taylor per la progettazione e realizzazione delle strutture e delle coperture in legno di 10 mila metri quadrati, nel nuovo outlet nella marca trevigiana. A Muggia (Ts) Stratex ha realizzato le strutture e coperture in legno su 9 mila metri quadrati di superfici del nuovo complesso Montedoro Free Time, che ospita un pala ghiaccio, un kartodromo e un’area ristorazione (la centrale “food court”). In entrambi i casi si tratta di architetture innovative, non assimilabili a progetti precedenti, in cui Stratex si è inserita con il proprio know how sulle travi lamellari e le strutture in legno seguendo il progetto strutturale, la realizzazione e il montaggio, con propri tecnici nei cantieri durante la posa in opera. I punti di forza che hanno permesso a Stratex di aggiudicarsi questi progetti sono legati soprattutto ai tempi di realizzazione, di appena 6 mesi nei casi di Roncade e Muggia, alla qualità del prodotto per materiale e alla finitura tecnologica. Stratex pone grande cura nella selezione della materia prima delle strutture in legno, utilizza solo abete rosso dell’Europa centro-settentrionale che si distingue per struttura regolare ed elevate caratteristiche meccaniche. Nella sede produttiva di Sutrio (Ud), sono inoltre operative modernissime linee di produzione delle strutture in legno che garantiscono precisione infinitesimale e grande flessibilità progettuale.
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Coperture in legno e strutture in legno lamellare: perché sceglierle
L’utilizzo di coperture in legno lamellare come materiale primario per la struttura di un tetto in legno rappresenta inoltre oggi una soluzione anche in termini di design e di sicurezza, garantendo infatti la massima resistenza anche nelle condizioni stilistiche più ardite (se ad esempio una trave di legno massello può raggiungere dimensioni limitate per ovvi motivi, una trave di legno lamellare può superare tali dimensioni con proprietà di resistenza maggiori).
Il legno lamellare mantiene poi i vantaggi del legno massello, con un eccellente rapporto tra peso specifico e resistenza statica, e con un di tipo di combustibilità tale che le coperture in legno abitative sono più resistenti rispetto ad altre costruite con materie convenzionali. La combustione del legno infatti, genera una riduzione del materiale, ma non ne diminuisce le proprietà meccaniche, consentendo così alla struttura di resistere a lungo senza subire alcuna deformazione. In questo modo non si verificano episodi di crolli improvvisi (il legno non schianta come l’acciaio oppure il calcestruzzo) e in caso di incendio si riesce ad evacuare per tempo la struttura abitativa.
Il tetto in legno è una parte essenziale delle abitazioni eco sostenibili, in quanto, grazie ad un attento sistema di aerazione, garantisce l’equilibrio termico nell’ambiente interno. Durante la stagione invernale il passaggio d’aria consente di evitare la formazione di condense, permettendo così al legno di rimanere asciutto. Invece, in estate facilita il passaggio dell’aria calda dall’interno verso l’esterno, assicurando un clima abitativo fresco. Grazie al basso peso specifico e alla elevata resistenza del materiale, la struttura delle coperture in legno lamellare è eccezionalmente resistente alle sollecitazioni derivanti dagli agenti atmosferici, soprattutto in caso di ingenti carichi nevosi. Inoltre, il basso livello di conducibilità termica permette di ottimizzare la salubrità e il comfort dell’abitazione, fornendo un valore aggiunto all’immobile. I tetti in legno sono inoltre molto gradevoli dal punto di vista estetico, perché donano alla casa un’atmosfera calda. Anche se i costi di produzione dei tetti ventilati sono maggiori rispetto a quelli delle coperture convenzionali, sono però velocemente ammortizzabili nel tempo, tanto da rendere più conveniente la soluzione delle coperture in legno (la struttura in legno lamellare presenta poi una maggiore durabilità nel tempo nei confronti del legno massello, essendo infatti un risultato “somma” di travi di legno opportunamente selezionate, lavorate, pressate e quindi prive di difetti) .
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Xpanel verso il brevetto europeo
Brevetto europeo alle porte per l’innovativo Xpanel, il pannello per strutture in legno messo a punto dalla Stratex Spa.
Xpanel – pannello strutturale prefabbricato in legno di grandi dimensioni per solai e coperture – si è imposto da subito per le elevate prestazioni isolanti e fonoassorbenti sui quali l’azienda ha proseguito il processo di innovazione.
Oggi, Xpanel migliora nell’utilizzo per strutture in legno grazie a:
caratteristiche di assorbimento acustico confermate da test di laboratorio
resistenza al fuoco che garantisce un REI di 90 minuti.La specificità di Xpanel sta poi nell’inglobare in un unica struttura in legno prefabbricata le funzionalità dell’orditura secondaria, delle controventature, dell’isolamento termico ed acustico.
La resistenza al fuoco e la capacità fonoassorbente del lato a vista lo rendono particolarmente adatto nelle coperture con strutture in legno:negli impianti sportivi
nelle grandi sale
negli auditorium
negli edifici scolastici
in tutti gli ambienti affollati in cui la sicurezza e l’acustica interna rivestono primaria importanza.Xpanel può essere utilizzato su luci dai 4 ai 12,5 metri in abbinamento alla struttura principale in travi lamellari, in acciaio o in cemento.
La posa e il fissaggio di Xpanel sono operazioni molto semplici e veloci, poiché l’unione tra pannelli contigui sul lato a vista non necessita alcun intervento in opera.
In questo modo risultano notevolmente contenuti i costi del pacchetto di copertura con strutture in legno rispetto ad un comune assemblaggio in opera.
La prefabbricazione del pannello consente un minore utilizzo di gru e piattaforme per il montaggio in quota.
Stratex ha ideato Xpanel anche nella variante ecosostenibile, pensata per rispondere alle esigenze della bioedilizia poiché utilizza solamente materiali isolanti naturali ed ecocompatibili (fibra di legno e cellulosa).Per le sue prestazioni tecniche ed estetiche Xpanel è un prodotto privilegiato dagli architetti e dai progettisti che utilizzano strutture in legno per la realizzazioni di grandi opere come la copertura di quasi 11 mila metri quadrati del Centro commerciale “La Rotonda” a Cervignano del Friuli (Udine)
Maggiori informazioni su: http://www.xpanel.it
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Edilizia sostenibile: Stratex firma la scuola “eco” di Vedelago
Udine, febbraio 2010 – L’ecosostenibilità fa scuola. Stratex, l’azienda di Sutrio (Ud) specializzata in edilizia sostenibile e nella progettazione e realizzazione di grandi strutture in legno lamellare ha firmato la scuola elementare di Fossalunga di Vedelago (Tv), un edificio nato per rispettare i canoni del risparmio energetico e del minimo impatto ambientale. Stratex ha applicato il proprio know how in tema di prefabbricazione in legno, realizzando le coperture, le strutture e le pareti secondo i migliori standard di produzione. In questo modo l’edificio ha acquisito quelle particolarità che lo rendono sostenibile non solo da un punto di vista strettamente tecnico, ma anche dal punto di vista dell’impatto in termini di qualità d’uso per chi lo vive. La scuola, infatti, pone i bambini – fruitori principali dell’edificio – al centro dell’architettura offrendo loro comfort, sicurezza, varietà di spazi ed un’estetica piacevole. L’edificio, fatta eccezione per un elemento centrale in calcestruzzo armato coibentato, è interamente costruito in legno marchiato CE e con certificazione per la Catena di Custodia PEFC e FSC, che garantisce la provenienza del legno da foreste controllate e “gestite” a tutela del patrimonio forestale mondiale. Le strutture sono costituite da pilastri e travi in legno lamellare, le superfici delle pareti esterne sono realizzate con struttura intelaiata Stratex. Le coperture con tetto piano e inclinato, realizzate con pannelli pre assemblati, hanno valori medi di trasmittanza che garantiscono elevate performance di isolamento termico (copertura piana U= 0,13 W/mqK; copertura inclinata U= 0,12 W/mqK ). Le pareti presentano tre tipologie di finitura, con mattone facciavista, con cappotto rasato (entrambe con trasmittanza U= 0,14 W/mqK) e con pannelli in legno a doghe verticali (trasmittanza U= 0,15 W/mqK). Il complesso scolastico rispetta la filosofia del risparmio energetico e del ricorso alle fonti rinnovabili anche nella scelta di tutta l’impiantistica. Per la produzione di energia elettrica è stato installato un impianto fotovoltaico abbinato ad un impianto solare termico e ad un impianto di riscaldamento a pannelli radianti. Per le finiture interne sono stati scelti contropareti e controsoffitti in silicato di calcio. Sviluppo edificio: – superficie coperta di circa 1300 mq – elementi pre assemblati di copertura 1273 mq – pareti perimetrali, interne portanti ed interne divisorie 750 mq – legno lamellare per pilastri, travi, pannelli pre-assemblati mc 120 Stratex sta portando la propria esperienza in tema di edilizia sostenibile in ambito scolastico anche in Trentino Alto Adige dove sta realizzando una scuola a Merate.
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Stratex per il Teatro San Carlo di Napoli: platea e torre scenica, strutture in legno lamellare da primato
Stratex, azienda specializzata nella realizzazione di strutture in legno lamellare, ha contribuito alla ristrutturazione dello storico teatro San Carlo di Napoli, inaugurato lo scorso 27 gennaio alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Dopo la realizzazione della contro cupola del teatro Petruzzelli di Bari, Stratex conferma così la propria vocazione agli interventi d’eccellenza, su patrimoni storici dell’architettura italiana. A Napoli, Stratex ha completato il rifacimento della platea del teatro San Carlo, uno dei più prestigiosi politeami d’Italia. L’opera rientra in un più ampio progetto di restauro e riqualificazione architettonica e funzionale del teatro partenopeo. La superficie lignea di circa 400 metri quadrati è realizzata su una struttura di pilastri e travi in legno lamellare; tutta la struttura è stata pensata e creata per essere trasportabile “a mano” all’interno del teatro, in quanto l’unico accesso utilizzabile era quello della porta d’ingresso alla platea. L’opera si distingue dunque per l’estrema precisione delle misure e tolleranze necessarie a ricostruire la curva di visibilità originaria della platea. La precisione tecnico-progettuale si coniuga poi con le qualità funzionali a garanzia dell’acustica, della resistenza e della reazione al fuoco.
Ancor più complesso l’intervento per la ricostruzione della torre scenica, che si articola su una superficie di 1200 metri quadrati. Si tratta di una copertura in legno lamellare che ha sostituito quella originale in cemento armato. “Archi e travi – spiega l’arch. Alberto La Tegola, che ha diretto l’intervento con il team di progettazione aziendale – svolgono oggi, a seguito della ristrutturazione, una doppia funzione: fare da tetto della torre scenica, che dal piano strada arriva a 35 metri di altezza, e sostenere tutto l’impianto di movimentazione delle scene”. Il fulcro del progetto consiste in una grande trave reticolare che sostiene i motori e i meccanismi di deviazione delle scene. Una struttura in legno capace di resistere al fuoco per 120 minuti. Il teatro San Carlo di Napoli è stato concepito da Antonio Nicolini nel 1816. Il recupero e la ristrutturazione, voluta dal commissario straordinario per il Massimo di Napoli, Salvatore Nastasi, ha consentito di mantenere le linee originarie e di valorizzare il teatro con l’inserimento di macchine sceniche tecnologicamente all’avanguardia. In una simile filosofia si è inserita perfettamente il know how specifico nelle strutture in legno lamellare di Stratex che nella sede produttiva di Sutrio (Ud), dispone di modernissime linee di produzione che garantiscono precisione infinitesimale e grande flessibilità progettuale. -
Case in legno: su YouTube arriva Casa Colombo, realizzata da Stratex
Stratex, azienda leader nel settore del legno lamellare e della produzione di abitazioni in legno di design, ha partecipato ad “Abitare il tempo” portando la sua esperienza nel settore delle case in legno con il progetto Casa Colombo, dell’architetto e designer Carlo Colombo. Stratex infatti ha realizzato il concept abitativo dell’architetto italiano. uno tra i più quotati a livello nazionale ed internazionale, dando risposta a tutte le esigenze architettoniche di un progetto complesso ed inusuale dal punto di vista strutturale e dimostrando il livello di eccelenza delle proprie competenze tecniche. L’abitazione in legno è composta da due corpi separati, una zona giorno ed una zona notte, caratterizzati da spazi interni completamente aperti. L’esigenza architettonica di non mostrare architravi portanti a vista all’intradosso del solaio è stata risolta con grande capacità progettuale ed operativa da parte di Stratex. Dal punto di vista tecnico le architravi in legno lamellare sono state inusualmente posizionate sopra il solaio ed i pannelli che lo costituiscono sono stati appesi mediante un sistema a sospensione, non visibile all’osservatore. La soluzione offerta da Stratex è stata resa possibile dalla decennale esperienza dell’azienda friulana nella costruzione di case in legno di design e dal knowhow messo a punto negli ultimi anni, sia da parte dello studio tecnico di progettazione, sia da parte del reparto di produzione, arricchito con la recente acquisizione di macchinari di ultima generazione per la lavorazione del legno. La produzione dei pannelli utilizzati per il concept è la stessa di quella utilizzata da Stratex per la realizzazione delle sue case in legno, e si compone di una prima fase in azienda, che riguarda la progettazione e modellazione 3D con programmi cad-cam, cui segue l’invio delle informazioni ai centri di taglio. In questo modo Stratex garantisce il massimo controllo qualitativo, concentrando tutte le fasi di progettazione tecnica e di produzione nella propria sede. Oggi Casa Colombo approda anche su YouTube per essere così ammirata nell’installazione che è stata fatta alla fiera Abitare il tempo (edizione 2009) da ogni sua angolazione per valutarne materiali e caratteristiche tecniche ed architettoniche. La collaborazione dell’azienda con l’architetto Carlo Colombo va oltre la recente partecipazione ad “Abitare il tempo”; in particolare Colombo ha collaborato con l’azienda di Sutrio alla produzione di “Concept House” una serie di proposte abitative di edilizia prefabbricata eco-sostenibile, caratterizzate da un design moderno che rompe gli schemi tradizionali delle case in legno
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Legno lamellare: caratteristiche, propriet? e applicazioni
Il legno lamellare può essere considerato come la massima evoluzione tecnologica del legno, di cui ne mantiene intatte le caratteristiche e i vantaggi, tra cui troviamo la resistenza e la capacità di essere un eccellente isolante termico, elettrico ed acustico.
Il legno lamellare è un materiale composito ottenuto incollando tra loro delle tavole di legno essiccate, che vanno a formare le travi, cioè elementi strutturali di dimensioni, sezione e caratteristiche geometriche svincolate dalla forma iniziale del tronco da cui sono state ottenute. Grazie all’accurata selezione delle tavole ed all’eliminazione dei difetti non compatibili con l’uso strutturale, nonché all’uso di collanti sintetici molto forti nel tempo, il livello di resistenza meccanica è maggiore a quello del legno massiccio da cui provengono.
Secondo la normativa DIN per parlare di legno lamellare l’area della sezione trasversale massima delle assi non deve superare i 60 cm² per i legni di conifera e i 50 cm² per i legni di latifoglia. Inoltre, la massima larghezza consentita è di 25 cm per ogni lamella di spessore non maggiore ai 30 mm, anche se negli elementi costruttivi diritti si può aumentare sino ai 40 mm nel caso subiscano variazioni climatiche rilevanti. Nella pratica costruttiva le lamelle hanno uno spessore di 33 mm e una larghezza pari a quella della sezione trasversale dell’elemento strutturale normalmente variabile tra i 10 e i 22 cm, con variazioni modulari di 2 cm e lunghezza delle lamelle di 400-500 cm. Nelle travi curve il raggio di curvatura deve essere pari almeno a 200 volte lo spessore delle singole lamelle. Si possono così ottenere elementi di varie forme e dimensioni, senza limiti derivanti dalla dimensione dell’albero.
Per ottenere un buon prodotto, il legno deve passare sei fasi di lavorazione, che vanno accuratamente seguite: essiccazione, controllo della qualità delle tavole, creazione delle giunture di testa, piallatura e calibratura delle tavole, incollaggio delle lamelle, pressatura, piallatura delle travi ed infine la finitura e l’impregnazione.
Le strutture in legno lamellare, anche se sono realizzate con materiale combustibile, hanno una resistenza al fuoco pari o superiore alle strutture in acciaio o in calcestruzzo armato, perché la combustione avviene lentamente grazie ad un elevato livello di isolamento termico, dato dallo strato superficiale carbonizzato. Ad un aumento molto lento della temperatura corrisponde una variazione quasi trascurabile della resistenza meccanica delle fibre di legno della sezione non carbonizzata e la struttura cede o crolla solo quando la parte della sezione non ancora carbonizzata è talmente diminuita da non riuscire più ad assolvere alla sua funzione portante. La resistenza al fuoco di un elemento strutturale in legno lamellare dipende dalla velocità di carbonizzazione che è possibile calcolare sperimentalmente o analiticamente per diverse specie legnose.
Grazie a queste sue caratteristiche, il legno lamellare, è anche molto utilizzato come materia prima nella costruzione di case passive, cioè abitazioni che assicurano il benessere termico senza alcun impianto di riscaldamento convenzionale. In pratica si tratta delle case eco compatibili a basso impatto ambientale, che sfruttano i materiali naturali e l’energia pulita.
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Xpanel: il pannello strutturale in legno va a scuola
Xpanel, il pannello strutturale prefabbricato in legno di grandi dimensioni per solai e coperture, è stato utilizzato nella realizzazione di una palestra scolastica.
L’obiettivo dell’intervento, la costruzione di una nuova palestra nell’ambito dei lavori di ristrutturazione e ampliamento della Scuola Elementare “Padre Lino Maupas” a Vicofertile (Parma), era quello di offrire la miglior risposta possibile al tema del benessere acustico all’interno dell’edificio scolastico.
Il progettista, ing. Fulvio Vignola, ha individuato in Xpanel la soluzione ottimale sia per le prestazioni fonoassorbenti sia per l’utilizzo di un materiale naturale come il legno, quale scelta strutturale.
Inoltre, il particolare layout del pannello sul lato a vista, ha consentito di imprimere alla copertura un’estetica innovativa ed una soluzione architettonica di pregio.
La copertura della palestra ha una dimensione di 785 metri quadrati (33,4 x 23,5).
La struttura principale è costituita da travi lamellari bifalda di 23 metri di luce, ad interasse di 5.5 metri. Su di essa è inserito l’impalcato costituito da pannelli strutturali coibentati Xpanel akustic 250×550 di spessore 28 cm, con funzione portante e di controventatura delle travi principali. Il manto di copertura, invece, è in lamiera con un’intercapedine di aerazione.
Il risultato è stato soddisfacente sia dal punto di vista prestazionale, per le caratteristiche strutturali e di assorbimento acustico di Xpanel – pannello strutturale in legno – , che dal punto di vista cantieristico, per la facilità di montaggio dei pannelli prefabbricati correttamente dimensionati.
La palestra scolastica dimostra ancora una vola quanto fondamentali siano le strutture in legno lamellare tanto per realizzare soluzioni estetiche e di design quanto per garantire il massimo rispetto dei carichi e delle resistenze a cui sono sottoposte le strutture.
Presentato in anteprima al Made nella primavera 2009, Xpanel è un brevetto ad uso esclusivo di Stratex. Il pannello prefabbricato in legno si caratterizza per inglobare in un unico elemento prefabbricato le funzionalità dell’orditura secondaria, delle controventature di falda, dell’isolamento termico e acustico.
Il pannello è inoltre resistente al fuoco e offre una ottima capacità fonoassorbente del lato a vista. Per questo è particolarmente adatto all’utilizzo in tutti gli ambienti affollati in cui la sicurezza e l’acustica interna rivestono primaria importanza tra cui gli edifici scolastici, dove Xpanel è stato infatti utilizzato per la sua prima applicazione.
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Pannelli prefabbricati, con il legno scacciano i rumori e resistono al fuoco.
I pannelli prefabbricati in legno possiedono buone caratteristiche di fonoassorbenza e i resistenza al fuoco. Quanto alla fonoassorbenza, le caratteristiche acustiche di una parete dipendono dalla legge di massa. Sulle capacità fonoassorbenti di un pannello prefabbricato in legno incide dunque la stratigrafia del pannello stesso, ovvero la sua composizione.
Oltre alle parti in legno, normalmente costituite da pannelli OSB (oriented strand board, composti da impiallacciature sottili a strati incrociati), possono essere alternati strati di isolanti di natura diversa.
Quanto alla resistenza al fuoco, essa va distinta innanzitutto dalla reazione al fuoco.
La resistenza al fuoco misura la stabilità al fuoco (R), la tenuta al fuoco (E) e l’isolamento termico (I) del pacchetto prefabbricato. La resistenza al fuoco di un pannello prefabbricato strutturale è valutata in minuti. Ad esempio dire che un pannello ha una resistenza al fuoco REI 120, significa che per 120 minuti sotto l’azione di un incendio il pannello è in grado di garantire una certa portata di carico e garantisce quindi una determinata stabilità dell’edificio.
La reazione al fuoco verifica invece il comportamento dei materiali al fuoco ed in particolare la sua capacità di contribuire alla propagazione delle fiamme. Ovviamente, dipende dall’intensità e dalla durata dell’azione della sorgente di calore alla quale il materiale esposto. La reazione al fuoco classificata secondo le “Euroclassi” A1, A2, B, C, D, E, F determinate in accordo con la norma UNI EN 13501-1 che hanno di fatto sostituito le classi numeriche in uso secondo la normativa italiana. Un pannello prefabbricato, se composto con legno lamellare e pannelli OSB, può garantire ottime prestazioni sia in fatto di fonoassorbenza che in fatto di resistenza al fuoco. Questi pannelli prefabbricati sono adatti ad un utilizzo in ambienti domestici, ma anche nelle costruzione di edifici ad uso collettivo, ad esempio impianti sportivi o centri di ritrovo.