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  • Il manager Salvo Nugnes – Favolosa mostra a Palazzo Reale dedicata a Vassily Kandinsky

    Il manager Salvo Nugnes, noto gallerista ed esperto d’arte, durante un’intervista ha parlato della strepitosa mostra monografica dedicata a Vassily Kandinsky, considerato il maestro fondatore della pittura astratta, il pioniere per antonomasia dell’astrattismo.

    Nugnes afferma “Una grandiosa mostra retrospettiva quella, che Milano dedica al Maestro, un vero teorico e protagonista dell’arte russa del secolo scorso, ma anche alfiere e precursore di quelle avanguardie storiche, che hanno segnato una spaccatura indelebile nel modo di fare e concepire l’arte figurativa nella sua storica tradizione. Nel coreografico contesto di Palazzo Reale si possono ammirare opere, che trasmettono quella connotazione di semplificazione delle forme pittoriche, che ne esaltano l’assoluta unicità nella realizzazione e sprigionano enorme carica emotiva“.

    E aggiunge “I quadri di Kandinsky infondono nell’osservatore una percezione di equilibrio e armonia dell’anima, di pace interiore. Nella loro apparente semplicità e leggerezza contengono complesse e articolate chiavi di lettura a livello concettuale, che stimolano molteplici interpretazioni. Nelle composizioni, c’è uno studio ben mirato, minuzioso e accurato di ogni tonalità cromatica utilizzata e di ogni forma riprodotta, che acquistano una funzione comunicativa simbolica, spesso rifacendosi nel nome a espressioni musicali tipiche. E’ senza dubbio un genio dell’astrattismo e il suo percorso artistico traccia una tappa fondamentale nell’evoluzione pittorica del Novecento“.

  • La storia e i miti degli incantevoli affreschi del Palazzo Mantovano in Via Grioli 46

    Davvero molto suggestivi gli splendidi affreschi presenti nell’antico contesto del Palazzo Mantovano sito in via Grioli 46. Altrettanto affascinante ed intrigante la storia legata all’origine e all’attribuzione dell’incantevole creazione artistica, un fregio con grottesche incorniciato da sedici divinità maschili e otto femminili, un ciclo pittorico giunto ai giorni nostri in ottimo stato conservativo e ammirabile in tutto la sua magnificenza. Il ciclo è formato da quattro riquadri centrali, in cui le divinità mitologiche dell’olimpo si stagliano contro monumentali cartigli con grottesche, preziosi elementi decorativi di elevato impatto estetico.

    L’interessante viaggio attraverso le documentazioni comprovanti i vari passaggi di proprietà per individuare il committente del fregio e ricostruire l’ambito culturale di appartenenza del proprietario dell’immobile all’epoca della realizzazione dell’affresco in oggetto, riconduce alla rinomata famiglia dei Vivaldini vissuta nel 1500 in stretto contatto con la dinastia aristocratica dei Gonzaga, i grandi signori di Mantova.

    Tale nobile dimora costituisce un esempio di considerevole rilevanza nel patrimonio nazionale e internazionale e senza dubbio è diretta testimonianza di una tradizione secolare connessa al collegamento esistente tra arte, miti e simboli. La narrazione e la ritualità si fondono con il cammino esistenziale dell’uomo, per percorrere e addentrarsi in un mondo carico di stimoli, che alimentano la fantasiosa immaginazione dell’osservatore e comunicano profondi messaggi, che assumono una valenza di significato mistico e allegorico. Presentando gli affreschi, l’illustre Prof. Sgarbi ha affermato: “Si tratta di manierismo palazziale lombardo e gli affreschi sono ascrivibili alla scuola mantovana, con tracce stilistiche imputabili alla cerchia di Giovan Battista Bertani“.

  • FRANCESCO ALBERONI ACCOMPAGNATO DAL MANAGER SALVO NUGNES RICEVE IL PREMIO ALVISE CORNARO ALLA RICERCA

    Venerdì 19 Aprile 2013, Francesco Alberoni accompagnato dal manager Salvo Nugnes, sarà ospite nel contesto dell’Aula Magna dell’Università di Padova, Palazzo Bo, per ricevere un importante riconoscimento alla carriera, il Premio Alvise Cornaro 2013 alla Ricerca 3° edizione. Durante l’evento ad ingresso libero, il sociologo di fama mondiale terrà una conferenza a tema su “Amore, felicità, vecchiaia”.

    L’ultimo saggio teorico di Alberoni, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) offre intensi spunti di riflessione sul concetto di grande amore erotico che dura nel tempo, perché rinasce e ogni volta incanta e stupisce ed è la strada maestra della conoscenza e della felicità.

    Il sociologo spiega “Nel grande amore erotico con la stessa persona ogni volta è come scoprirsi in modo sempre nuovo e sempre più approfondito. Ci sono pittori che, hanno dipinto la stessa modella tutta la vita vedendola sempre con occhi diversi e artisti che, hanno dipinto lo stesso paesaggio nelle più diverse ore del giorno e della notte, al mutare delle stagioni, del tempo atmosferico e della luce. L’animo umano però è infinitamente più complesso di un paesaggio. E quanto più dura il grande amore totale, quanto più aumenta la conoscenza reciproca, quanto più ciascuno vive la vita dell’altro nella sua interezza, tanto più il volto e il corpo amato appaiono sempre nuovi, belli, stupefacenti, desiderabili. Anche quando passano gli anni, anche quando invecchiano”.

    Sul concetto di felicità spiega “La felicità è sempre e soltanto un istante. La felicità non è una cosa che dura. Non è un tempo, è un istante o una serie di istanti. Un punto di contatto con qualche cosa di straordinario”.

  • GRANDE SUCCESSO PER BRUNO VESPA OSPITE A CULTURA MILANO.IT PRESSO LA MILANO ART GALLERY PER PRESENTARE IL SUO NUOVO LIBRO “IL PALAZZO E LA PIAZZA”

    Venerdì 8 Febbraio, grande successo per Bruno Vespa, ospite a “Cultura Milano.it” che ha presentato il suo nuovo libro “Il palazzo e la piazza” (Mondadori). L’evento, si è svolto presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, nel contesto del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter. Il festival si propone di rendere la cultura accessibile a tutti, con un ricco ed eterogeneo calendario di incontri ad ingresso libero, che coinvolgono esponenti di spicco, tra cui Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias, Francesco Alberoni e Umberto Veronesi.

    Nel libro, Vespa commenta le più significative vicende socio politiche che, hanno influenzato il passato e si ripercuotono nel presente e nel futuro dell’Italia. In previsione delle prossime elezioni elettorali, delinea un quadro approfondito dell’attuale assetto, esprimendo lungimiranti riflessioni ed esperte valutazioni.

    Il titolo e il contenuto individuano l’eterna antitesi, portata ai livelli estremi ed evidenziano un’indagine analitica, sui più clamorosi casi di malcostume politico e sui principali errori commessi. Vengono ripercorsi ottant’anni di storia, partendo dal crollo di Wall Street, del 1929, raccontando il periodo mussoliniano, i miracoli del dopoguerra, la follia dei decenni, in cui gli italiani si sono indebitati, a piene mani, il tormentato arrivo dell’euro, con i conseguenti vantaggi e costi, le ragioni della crisi che, ha provocato la bancarotta di alcuni Paesi e il forte rischio per il nostro, la durissima e talvolta incomprensibile gestione della Merkel, la fine traumatica del governo Berlusconi e la nascita del governo Monti.

    Nella sala gremita, il pubblico, attento e partecipe, è stato coinvolto attivamente, nella fase di dibattito, rivolgendo domande interessanti e di rilevante attualità, in questa delicata fase storico sociale, dal grave problema della crescente disoccupazione, alle preziose eccellenze del Made in Italy, da valorizzare al meglio. Non sono mancati simpatici aneddoti e sagaci battute, da parte di Vespa, che ha dimostrato ampia disponibilità, intrattenendo l’uditorio, con l’innato carisma e la brillante dialettica.

    Bruno Vespa è stato insignito della targa simbolica di “Mentore dell’informazione” consegnata da Salvo Nugnes, che lo ha affiancato come moderatore, per il fondamentale ruolo che, da sempre, ricopre all’interno dei palinsesti e delle strutture, in ambito informativo e giornalistico. Inoltre, ha ricevuto un premio speciale, in chiave volutamente ironica, dagli inviati di Simona Ventura che, conduce su Sky Cielo la trasmissione, dedicata al calcio “Cielo che gol!”.

  • Cultura Milano ospita Bruno Vespa per presentare il suo ultimo libro venerdì 8 febbraio 2013

    Importante appuntamento per “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” che Venerdì 8 Febbraio 2013, ospiterà Bruno Vespa, per presentare il suo ultimo libro “Il Palazzo e la Piazza” (Mondadori).

    L’incontro, che si terrà dalle ore 17.30, presso il rinomato spazio culturale, situato in via G. Alessi n.11, nel cuore del capoluogo lombardo, apre la stagione 2013 del nutrito calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”. Ideato e organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, il festival si propone di rendere la cultura accessibile a tutti, con appuntamenti ad ingresso libero, che vedono la partecipazione di personaggi di spicco del calibro di Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni e Corrado Augias.

    Bruno Vespa, il noto scrittore e giornalista, conosciuto come ideatore e conduttore del programma televisivo “Porta a Porta” racconterà, attraverso il suo ultimo successo letterario, come i grandi errori del passato stiano influenzando presente e futuro e analizzerà a fondo i casi d’immoralità e corruzione che hanno fatto più scalpore nella storia della politica.

    Dal crollo di Wall Street del ‘29 alla salita al potere di Mussolini, dai miracoli del dopoguerra all’indebitamento pubblico, dall’entrata dell’Euro alle ragioni della bancarotta di alcuni Paesi europei, dal governo Berlusconi al governo Monti. Vespa interroga i protagonisti di ieri e oggi, allo scopo di spiegare a tutti, cause ed effetti del cataclisma in corso.

    Durante l’incontro, ci sarà la possibilità di entrare in contatto diretto e potersi relazionare, da vicino, con Vespa, che ponendosi al medesimo livello del pubblico, creerà un vivace e coinvolgente dibattito con i presenti, che si concluderà con un ricco buffet.

    INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

  • Mostra collettiva Ogni Pensiero Vola

    Sabato 7 maggio 2011 si inaugura alle ore 18.30 presso il Palazzo Orsini di Bomarzo, la mostra Ogni pensiero vola degli artisti Turi Angilella, Paolo Cervino, Maurizio Farina, Giusy Geraci, Maria Elena Giannobile, Elisa Grassi, Annabel Gray Briger, Jndj, Andrea Lucchetta, Micaela Marconi, Masri, Andrea Mercedes Melocco, Cristina Messora, Miki Th. Pedro, Margherita Premuroso, Andrea Roccioletti, Angela Scappaticci, Annamaria Staccini, Leonardo Vannimartini, Silvia Vaulà, Giovanni Vetrano, Rudiger Witcher, Ivano Zanetti, Elisa Zini.

    La mostra è dedicata ai cattivi pensieri dell’uomo.

    Soqquadro & Vista

    Presentano

    Ogni Pensiero Vola

    DURATA: dal 7 al 20 maggio 2011

    INAUGURAZIONE: sabato 7 maggio 2011 ore 18.30

    ORARI: dal mercoledì alla domenica 10.30/13.00 – 17.30/20.00

    LUOGO: Palazzo Orsini di Bomarzo

    CURATRICE: Marina Zatta

    DIRETTORE ARTISTICO: Paolo Berti

    COLLABORATRICI: Alessandra Parrella, Gloria Ceschin, Yasmin Mohamed Samir, Mara Valente

    VIDEO: Alexander Jakhnagiev

    INFO: tel. 06.45449756, cell. 333.7330045, 349.6309004

    @mail: [email protected] www.soqquadro.eu

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    Bomarzo è una delle splendide cittadine medievali che fanno dell’Italia il paeseartisticamente più bello del mondo. Dominata dal palazzo signorile degli Orsini, che si erge sulla rocca da cui si vede tutta la città e la vallata circostante, Bomarzo ha, a differenza di mille altri paesi come lei pieni di storia, di cultura e di fascino, qualcosa in più; ha un meraviglioso parco, denominato il Sacro Bosco, pieno di statue di grande fattura rappresentanti esseri mitologici e “mostri” di varia natura. Sirene, Draghi, Case pendenti, Sfingi, Ercole, Giganti, Nettuno, Pegaso, Cerere, Tartarughe giganti, queste e mille altre meraviglie fantastiche popolano il parco di Bomarzo. Tra esse la più rappresentativa è senza dubbio quella denominata la Bocca dell’Inferno, un grande antro in pietra rappresentante una mostruosa bocca, dove i visitatori possono entrare e trovano un tavolo ed un sedile, sempre in pietra, da utilizzare per le loro riflessioni. Non a caso sulla Bocca sono incise le parole “Ogni Pensiero Vola” che stimolano la necessità di riflettere sulla Vita e la Morte, sul senso della vacuità della propria esistenza, persino su ciò che riteniamo più prezioso nel cammino degli uomini, la nostra capacità di Pensare. Il Pensiero è sempre stato ciò che gli Uomini hanno ritenuto li differenziasse dagli Animali, ma l’ambiguità del messaggio sulla Bocca dell’Inferno ci porta a riflettere su Noi e sul Mondo che ci circonda e che abitiamo. Innanzi tutto, la Bocca su cui è scritto il motto è, per l’appunto, quella dell’Inferno; ne consegue che tale motto è legato ai nostri peccati, la Superbia forse primo tra tutti. Ogni Pensiero Vola, non “Qualche” pensiero, ma “Ogni” pensiero. Quindi, non i pensieri migliori, o i peggiori, ma tutti nel loro complesso, tutti quelli di ciascun uomo e di tutti gli uomini. Possiamo intendere quindi che i Pensieri di tutti gli Uomini sono preziosi, volano tutti, vanno tutti in Cielo. Ma il motto è inciso sulla Bocca dell’Inferno. Allora, forse, sta a significare che, proprio perché tutti i nostri pensieri vanno in Cielo, Dio può leggerli e punirci di conseguenza. O, forse, può significare che ciò che riteniamo ci distingua dal mondo animale, il Pensiero per l’appunto, in realtà è materia volatile, inconsistente, priva di forza, e che solo la nostra Superbia eleva al di sopra della Natura.

  • “RITRATTI DA GRAZIAN” IN CENTRO ITALIA DAL 2 AL 10 APRILE 2011

    Dopo Faenza, Milano e Sanremo, da sabato 2 a domenica 10 aprile 2011, il progetto artistico “RITRATTI DA GRAZIAN” giunge in centro Italia, ospite del 909 CAFE di CASTIGLIONE DEL LAGO (Perugia), insieme con il tour musicale da solista dell’artista-cantautore.

    I dieci dipinti di Alessandro Grazian (dimensioni 50 x 50 cm, realizzati con la tecnica della pittura ad olio) ritraggono alcuni dei migliori artisti della scena musicale italiana, tra i quali il cantautore Paolo Benvegnù, Giovanni Gulino (leader dei Marta sui Tubi, volto aggiunto alla gallery dalla mostra di Sanremo), Alessandro Fiori (frontman dei Mariposa e protagonista nella promo-card dell’evento).

    Nel raffinato ambiente del 909 CAFE, la sera del 2 aprile (dalle ore 19.00), arte e musica si fondono in un suggestivo ed intimo incontro di espressioni e percezioni, in cui la creatività di Alessandro Grazian diviene unica protagonista tra pittura esibita e poesia cantata in primavera, nel cuore dell’incantevole borgo sulle sponde del Lago Trasimeno.

    La mostra è a cura di Raffaella Tenaglia – testo critico di Andrea Dusio.

    Vernissage: sab 2 aprile ore 19.00 – 909 CAFE, via V. Emanuele, 26, Castiglione del Lago (PG)

    con concerto di Alessandro Grazian (ingresso libero)

    PARTNERS:

    909 CAFE – COLLETTIVO FABRICA – PALAZZO BARBINI casalebaldelli.com – BINI & RICCO – QUINTA ESSENTIA – PIXIE PROMOTION

    RASSEGNA STAMPA RECENTE:

    • IL MUCCHIO SELVAGGIO, num. di Febbraio 2011, p. 56-57 – intervista e immagini in riferimento alla mostra a Faenza e al progetto generalmente.

    CAFè TOUR:

    CONCERTI in centro Italia di ALESSANDRO GRAZIAN solista, durante la settimana della mostra:

    2 aprile @ 909 CAFE – Castiglione del Lago (Pg)

    3 aprile @ Montefalco (Pg)

    5 aprile @ Loop Cafè – Perugia

    6 aprile @ Cafè Le Boudoir, Senigallia (Ancona)

    7 aprile @ Cafè del Viale, Macerata

    8 aprile @ Millenovecentoundici, Lanciano (Ch)

    info: www.pixiepromotion.it