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  • Il manager Salvo Nugnes ritiene la mostra dei cappelli d’arte a Firenze “un’esposizione davvero curiosa, di piacevole e istruttivo intrattenimento”

    Una mostra di elegante e raffinata originalità è allestita fino al 18 maggio nelle stanze della galleria del costume di Palazzo Pitti a Firenze, per rendere omaggio a un simbolo d’arte e stravaganza, il cappello.

    Il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in ambito culturale, nel commentare la prestigiosa iniziativa dice “E’ un’esposizione davvero curiosa, di piacevole e istruttivo intrattenimento, che delinea i diktat e le tendenze moda connesse al cappello, concepito come creazione artistica e vera e propria opera d’arte. La storia del cappello rappresenta un percorso di mutevole trasformismo e camaleontica evoluzione, che si intreccia con i cambiamenti dei gusti e delle preferenze a livello sociale e influisce sullo stile collettivo. E’ un accessorio di scelta soggettiva e personalizzata, che acquista una valenza di esclusività per chi lo indossa e assume una connotazione distintiva di oggetto di alto design del ‘900 e del terzo millennio”.

    Sul significato attribuibile alla mostra sottolinea come “Osservando i cappelli esposti si può ricavare un’interessante interpretazione storico-artistica ed estetica, valutando sotto un profilo eterogeneo ed omnicomprensivo, che racchiude insieme i concetti di bello, fantasioso, fantastico e divertente”.

  • Alla mostra dei cappelli d’arte a Firenze il manager produttore Salvo Nugnes

    Una mostra di elegante e raffinata originalità è allestita fino al 18 maggio nelle stanze della galleria del costume di Palazzo Pitti a Firenze, per rendere omaggio a un simbolo d’arte e stravaganza, il cappello.

    Il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in ambito culturale, nel commentare la prestigiosa iniziativa dice “E’ un’esposizione davvero curiosa, di piacevole e istruttivo intrattenimento, che delinea i diktat e le tendenze moda connesse al cappello, concepito come creazione artistica e vera e propria opera d’arte. La storia del cappello rappresenta un percorso di mutevole trasformismo e camaleontica evoluzione, che si intreccia con i cambiamenti dei gusti e delle preferenze a livello sociale e influisce sullo stile collettivo. E’ un accessorio di scelta soggettiva e personalizzata, che acquista una valenza di esclusività per chi lo indossa e assume una connotazione distintiva di oggetto di alto design del ‘900 e del terzo millennio“.

    Sul significato attribuibile alla mostra sottolinea come “Osservando i cappelli esposti si può ricavare un’interessante interpretazione storico-artistica ed estetica, valutando sotto un profilo eterogeneo ed omnicomprensivo, che racchiude insieme i concetti di bello, fantasioso, fantastico e divertente“.

  • Palazzo Pitti mostra ” Da Boldini a De Pisis” accoglie capolavori di Ferrara

    L’Emilia Romagna, lo scorso maggio, è stata colpita da un evento sismico che ha danneggiato diversi locali, tra i quali il Palazzo Massari a Ferrara che ospita le collezioni dell’Ottocento e il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea. Le stanze del museo non permettevano più di tenere le opere d’arte in sicurezza, e l’unica soluzione era sembrata quella di tenere i quadri in deposito per un po’ di tempo. Per riuscire a rendere fruibili dal pubblico le opere, l’istituzione museale ha domandato ospitalità ad altre realtà museali e Firenze ha risposto repentinamente a questo appello.

    I capolavori in questione saranno esposti nell’esibizione dal titolo “ Da Boldini a De Pisis- Firenze accoglie i capolavori di Ferrara”. La mostra è divisa in 2 differenti sedi, collocate nell’Oltrarno Fiorentino: la Galleria D’Arte Moderna di Palazzo Pitti e la Villa Bardini. Con l’occasione si metteranno in luce anche le corrispondenze tra l’arte ferrarese e quella fiorentina, e i legami che intesserono gli artisti delle 2 città, ad esempio Giovanni Muzzioli, nel 1875, si trasferì a Firenze dove aprì uno studio sul Mugnone.

    Le opere sono divise per ordine cronologico: villa Bardini ospita 26 dipinti relativi al periodo del romanticismo storico, con quadri di Previati e i famosi ritratti di Boldini, invece Palazzo Pitti, nella Sala del Fiorino e della Musica, ospiterà 35 opere dal simbolismo alle avanguardie del XX secolo, e qui troviamo i quadri di De Pisis. La Galleria D’Arte Moderna ha volutamente scelto di ospitare la mostra più contemporanea in onore delle iniziative che a breve dedicherà al Novecento, per celebrare il centenario del suo primo allestimento predisposto nel 1914.

    L’inaugurazione della mostra sarà sabato 18 febbraio 2013. L’esposizione è visitabile dal 19 febbraio fino al 19 maggio, tutti i giorni eccetto i lunedìdì, dalle 8:15 alle 18:50.

    Per avere maggiori informazioni e per visitare Palazzo Pitti potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

    Potete visitare anche il nostro sito www.ticketsflorence.com e la nostra pagina Facebook Tickets and tours by Italy Travels

  • Firenze: celebrazioni Principe di Machiavelli

    A Firenze prendono il via le celebrazioni dedicate a Niccolò Machiavelli, per la precisione nel 2013 si festeggiano 500 anni dalla stesura della sua opera più nota, il trattato politico “Il Principe”.

    Il 19 febbraio 2013 una rievocazione storica rievocherà il giorno in cui fu emanato il suo bando di cattura; un araldo a cavallo, in veste di uomo del ‘500, attraverserà le strade di Firenze, passando vicino al Duomo e al Museo del Bargello, proclamando l’ordine di cattura che fu annunciato nel 1513 in 52 luoghi della città.

    Inoltre proprio in questi giorni è stata fatta un’importante scoperta dall’Università di Harvard presso l’Archivio di Stato di Firenze: è stato ritrovato il documento originario del bando di cattura, datato il 19 febbraio del 1513.

    Machiavelli inizio a dedicarsi alla stesura dell’opera durante il suo esilio a Sant’Andrea in Percussina, in provincia di San Casciano; il libro uscì postumo nel 1532. Lo scrittore e politico fu accusato di aver partecipato alla congiura antimedicea che fu allestita da Pier Paolo Boscoli, che era intenzionato ad assassinare i maggiori esponenti della casata, nello specifico il Cardinale Giovanni Dè Medici.

    La rievocazione è una delle tante iniziative culturali che saranno organizzate sia a Firenze che a San Casciano. Il programma degli eventi è stato presentato presso la Biblioteca degli Uffizi dal presidente del Comitato per le celebrazioni del V Centenario Valdo Spini, dalla Sovrintendente del Polo Museale Cristina Acidini, dalla direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale Maria Letizia Sebastiani, dall’Assessore alla cultura del Comune di Firenze, da Francesca De Luca del Polo Museale, da Giambruno Ravenni per la Regione Toscana, dalla direttrice dell’Archivio di Stato Carla Zarrilli. Oltre a conferenze, convegni e spettacoli teatrali sarà allestita una mostra a partire dal 10 dicembre prossimo alla Biblioteca Nazionale Centrale ed una alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti.

    Per avere maggiori informazioni e visitare i tanti musei di Firenze potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

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  • Mostra “Lusso ed Eleganza” a Palazzo Pitti di Firenze

    Prosegue a Firenze il progetto del 2013 “Un anno ad arte” che regalerà ai visitatori una rassegna di iniziative culturali capeggiate da 8 mostre di natura temporanea collocate nei più importanti musei della città.

    Dal 19 marzo 2013 fino al 23 giugno sarà possibile visitare l’esposizione “Lusso ed eleganza– la porcellana francese a corte e la manifattura Ginori”. La mostra sarà allestita nel Museo degli Argenti all’interno di Palazzo Pitti.

    Per festeggiare i 40 anni di apertura del Museo delle Porcellane la Soprintendenza Speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della città di Firenze ha deciso di mettere in mostra la collezione museale delle raccolte di Palazzo Pitti, unita alla produzione della manifattura di Doccia, apprezzata e conosciuta per la lavorazione della porcellana dura, appartenenti al periodo tra il 1800 ed il 1830.

    Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone, nominata Granduchessa di Toscana, ebbe un particolare interesse nei confronti delle arti, ed il suo mecenatismo riguardò anche la produzione industriale e l’artigianato fiorentino; incentivò, infatti, la lavorazione della seta, della porcellana e degli arredi. In questo periodo storico la manifattura Ginori di Doccia emerge tra le tante, accogliendo innovazioni tecniche e stilistiche portate dalla Francia. Diversi artisti furono inviati a Firenze per copiare i più noti quadri delle Gallerie della città, tra questi vi erano Jean David, Joseph De Germain e Abraham Constantin.

    L’esposizione, curata da Andreina D’Agliano, sarà composta da circa 120 opere, provenienti da Palazzo Pitti, dal Museo Richard Ginori di Doccia, e da musei italiani e francesi che raccolgono questo tipo di manufatti, ed infine da collezioni private. Sarà presente un catalogo edito da Sillabe.

    Il Museo degli Argenti è aperto nei mesi di gennaio e febbraio dal lunedì alla domenica dalle 8:15 alle 16:30.

    Se desiderate ammirare le opere della mostra “Lusso ed eleganza” e/o visitare i Musei all’interno di Palazzo Pitti potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

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  • Restauro del portone centrale di Palazzo Pitti e della statua dell’Elettrice Palatina

    A novembre si è concluso un rilevante cantiere di restauro a Palazzo Pitti di Firenze. L’oggetto delle operazioni è stato il portone centrale, databile intorno agli inizi del XIX secolo. Il lavoro è stato finanziato dalla New York University di Firenze. Il restauro è avvenuto tramite lavorazioni ad ante alterne in modo da permettere la regolare circolazione dei visitatori. La reggia del Granducato di Toscana è, infatti, uno dei musei della città che attrae più pubblico.

    Un’altra novità ha riguardato Palazzo Pitti: il 27 novembre scorso la statua dell’Elettrice Palatina è stata trasferita nel museo. La scultura, in gesso, raffigura l’ultima discendente della famiglia dei Medici. L’opera, del 1945, fu realizzata dallo scultore Ivo Barbaresi. Del suo restauro si sta occupando Alberto Casciani docente e restauratore del Museo dell’Opificio delle Pietre Dure che la sistemerà in modo da poterla mettere nella sua nuova collocazione. La statua era precedentemente collocata nella chiesa di San Lorenzo, ma non appena sarà pronta sarà esposta al pubblico nella sua nuova sede permanente.

    I lavori si concluderanno in tempo per celebrare i 270 anni dalla scomparsa della principessa Anna Maria Luisa, avvenuta il 18 febbraio 1743. In onore di quest’occasione lo scorso novembre è stata ispezionato e restaurato anche il sepolcro dell’Elettrice situata all’interno delle Cappelle Medicee, ed è stato dedicato alla principessa un francobollo facente parte del programma filatelico di quest’anno.

    Palazzo Pitti è composto da più Musei, la Galleria Palatina è aperta dal martedì alla domenica dalle ore 8:15 alle 18:50, e ospita in questo momento la mostra “il mito, il sacro, il ritratto”, la quale è stata prorogata al 30 marzo 2013. Segue gli stessi giorni e orari anche la Galleria D’Arte Moderna. La Galleria del Costume, il Giardino di Boboli, il Museo delle porcellane e il Museo degli argenti sono aperti nei mesi di gennaio e febbraio dal lunedì alla domenica dalle 8:15 alle 16:30.

    Se desiderate maggiori informazioni e per visitare Palazzo Pitti e le Cappelle Medicee potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

    Potete anche visitare la pagina www.ticketsflorence.com